Capodanno 2014 in piazza

Capodanno 2014 in piazza e nelle piazze fiorentine, a cui quest’anno si aggiunge la nuova piazza della Resistenza a Scandicci.

Capodanno 2014 in piazza e nelle piazze fiorentine, a cui quest’anno si aggiunge la nuova piazza della Resistenza a Scandicci.
La formula è già quella rodata: cinque concerti gratuiti in cinque piazze: pop in piazza Stazione, in piazza della Repubblica ci sarà il concerto swing e jazz, in Santissima Annunziata uno spettacolo di gospel, in piazza Signoria il tradizionale concerto di musica classica e in piazza Annigoni spazio alla musica dance e ai dj set. L’organizzazione, come gli scorsi anni, è affidata alle Nozze di Figaro.
“Questa idea di Capodanno – ha sottolineato Renzi, che ha illustrato gli eventi insieme a Max Pezzali, Alessandro Bellucci delle Nozze di Figaro e Simone Gheri, sindaco di Scandicci – nacque nel 2009 da un’intuizione di Lucio Dalla, che proprio a Firenze venne a suonare in piazza Stazione, e vuole essere un invito a uscire di casa e a partecipare la città. Il Capodanno non è solo un evento ma, con la musica in piazza, aiuta a riscoprire il valore della cittadinanza, dello stare insieme, di riscoprirsi cittadini e non solo consumatori”.
“Un grazie particolare agli sponsor – ha aggiunto Renzi – che ci consentono anche quest’anno, pur in un momento di maggiore difficoltà, di realizzare un Capodanno a costo zero per i fiorentini”.
Ecco nel dettaglio gli eventi.
In piazza della stazione si parte alle 21 con Plastic man, Go!zilla, Martinicca Boison e infine Pezzali da mezzanotte. In piazza Santissima Annunziata alle 21.30 ci sarà il concerto gospel di The Anthony morgan’s inspirational choir of Harlem. In piazza della Repubblica la musica inizierà alle 22.30 con Gege’ Telesforo e Nu joy band. Sei ore di dj set e light design dalle 22 in Largo Annigoni con Terranova New Year’s light 2014. Musica classica invece in piazza Signoria (ore 23) con l’Orchestra sinfonica di Lugansk diretta da Giuseppe Lanzetta. A Scandicci invece la festa sarà in piazza della Resistenza: si inizia alle 21.30 con Gli ortolani, poi Camillocromo feat. Piero Gesuè in circus swing orchestra e alle 23 Ginevra di Marco e l’Orchestra di Piazza Vittorio; verso l’una si chiude con il dj set di Ghiaccioli & branzini e Lorenzo Hugolini.
Lo scorso anno il ‘concertone’ in piazza Stazione fu affidato ai Subsonica, e a ritroso, a Caparezza, Elio e Le Storie Tese, e ila triade Lucio Dalla-Irene Grandi-Negrita in collaborazione con Bologna nel 2009.

Capodanno viabilità e servizi pubblici

Capodanno viabilità e servizi pubblici. Il comune di Firenze ha diramato i provvedimenti per la notte di Capodanno.
La tramvia in funzione tutta la notte con capolinea alla Leopolda.Per consentire lo svolgimento degli eventi di Capodanno nelle piazze cittadine è stata predisposta una serie di provvedimenti di circolazione che ricalcano quelli già istituiti in passato. Quindi l’area della stazione di Santa Maria Novella sarà off limits per i veicoli fin dalle 20 di domani. Confermati il prolungamento della ztl fino alle 8 del primo dell’anno (le porte telematiche saranno accese dalle 7.30 di domani alle 8 di mercoledì) e il servizio no stop della tramvia con capolinea alla Leopolda. Confermate anche le quattro navette gratuite per il centro storico dalle 21 alle 3 mentre il regolare servizio Ataf cesserà alle 21 per riprendere alle 5.40 di mercoledì 1 gennaio.


Come cambia la circolazione
Per montare il palco in piazza Stazione, dove si svolgerà l’evento clou, sono già in vigore i divieti di sosta nell’area sopraelevata lato biglietteria FS lato partenze e nell’area di sosta taxi (si tratta delle zone dedicate al kiss and ride). Divieti di sosta (fino al 5 gennaio) anche in piazza Stazione nell’area compresa tra la zona riservata allo stazionamento dei taxi e le scalette (lato scuola sottoufficiali carabinieri), l’area ex sottopensilina di Toraldo di Francia (con spostamento delle rastrelliere delle bici a noleggio in piazza Santa Maria Novella, sul lato di via dei Banchi) e in piazzale Montelungo (lato ferrovia nel tratto compreso fra la postazione ecologica per una ventina di metri in direzione viale Fratelli Rosselli): in deroga consentita la sosta ai bus di linea extraurbana. In piazza Adua, lato fermata ex mezzi Lazzi, è autorizzata in deroga all’attuale normativa la breve fermata per i mezzi diretti alla stazione per consentire la salita/discesa dei passeggeri e il carico/scarico dei bagagli. Questi veicoli devono utilizzare l’itinerario: via Santa Caterina d’Alessandria-via Nazionale-largo Alinari-piazza Stazione-piazza Adua-via Cennni-via Faenza-via Dionisi-viali di circonvallazione. Il transito è comunque vietato dalle 20 di martedì 31 dicembre alle 8 di mercoledì 1 gennaio.
Dalle 8 di stamani sono entrati in vigore anche i divieti di sosta con rimozione nell’area di piazza Stazione compresa fra Largo Alinari e via Valfonda (Palazzina Presidenziale) su ambo i lati mente alle 15 sarà la volta del tratto tra piazza dell’Unità Italiana e Largo Alinari (con deroga per i bus di linea fino alle 20 del 31 dicembre). Questi provvedimenti saranno in vigore fino alle 15 del primo dell’anno.
Ma la maggior parte dei provvedimenti scatterà direttamente domani.
Si inizia alle 7 del mattino con i divieti di sosta in via Nazionale (tra piazza Indipendenza e Largo Alinari), piazza Indipendenza (tra via XXVII Aprile e via Nazionale), Largo Alinari (su tutta l’area eccetto la zona di fermata dei bus in servizio di linea che potranno sostare nelle aree a loro dedicate fino alle 20) e piazza Adua (su tutta l’area eccetto la zona di fermata dei bus in servizio di linea che potranno sostare nelle aree a loro dedicate fino alle 20), via Cennini, via Valfonda, Pratello Orsini, via Fiume (intero tratto tranne fermata dei bus in servizio di linea che potranno sostare nelle aree a loro dedicate fino alle 20), piazza dell’Unità (su tutta la piazza eccetto la zona di fermata taxi e bus in servizio di linea che potranno sostare nelle aree a loro dedicate fino alle 20), via del Giglio (tra via Panzani e via del Melarancio), via del Melarancio, via Alamanni (tra viale Fratelli Rosselli e via Jacopo da Diacceto. Sosta consentita in deroga ai veicoli dei portatori di handicap muniti di contrassegno solo sul lato delle Ferrovie a decorrere dalle 20). Questi provvedimenti saranno in vigore fino al termine dell’evento. Dalle 13 l’area sosta taxi lato partenze in piazza Stazione sarà chiusa per consentire l’allestimento del punto della Protezione Civile. La zona per i taxi sarà spostata (fino alle 20) in piazza Sazione sul lato ex pensilina Toraldo di Francia (tratto di fronte di largo Alinari fino all’attraversamento semaforico pedonale). Dopo le 20 l’area per la sosta dei taxi sarà spostata in piazzale Montelungo (lato ferrovia zona normalmente utilizzata dai bus delle linee extraurbane).
Inoltre dalle 13 scatteranno alcuni provvedimenti anche in zona piazza della Repubblica: il tratto della piazza compreso tra via Strozzi e via Brunelleschi sarà chiuso come pure via Brunelleschi per collocarvi la postazione di Pronto Soccorso. Questa sarà raggiungibile attraverso un corridoio a doppio senso di circolazione delimitato da transenne che verrà appositamente creato per collegare la piazza a via dei Pecori (solo per i veicoli di soccorso e polizia e vietato ai pedoni). Divieti di sosta sono previsti in via Campidoglio e via Tosinghi (che diventeranno strade senza uscita) mentre in via dei Pecori (tratto piazza dell’Olio-via Roma) sarà istituito il doppio senso di circolazione per consentire ai taxi di dirigersi verso la stazione da piazza dell’Olio.
Alle 20 scatteranno invece i divieti di transito in via Santa Caterina d’Alessandria, piazza Indipendenza (direttrice Santa Caterina d’Alessandria-via Nazionale), via Nazionale (eccetto i veicoli in uscita dalle autorimesse che potranno transitare con l’itinerario via Chiara-via Nazionale-via Fiume-via Cennini), Largo Alinari, piazza Stazione, piazza dell’Unità (eccetto direttrice di collegamento via del Melarancio-via Sant’Antonino), via Panzani (tratto via del Giglio-piazza dell’Unità), piazza Adua, via Valfonda, via Jacopo da Diacceto, via Alamanni (tratto viale Fratelli Rosselli-via Orti Oricellari eccetto veicoli diretti alla stazione ferroviaria, quelli dei portatori di handicap con contrassegno per raggiungere gli spazi a loro assegnati; nel tratto Orti Oricellari-via Santa Caterina da Siena deroga per i veicoli in uscita dalle autorimesse). Termine previsto le 8 del primo dell’anno.
Inoltre sarà istituito un divieto di transito veicolare (eccetto mezzi Ataf e taxi fino alle 20.30) sul percorso Valfonda-Adua-Stazione-Adua-Valfonda.
Collegati a questi divieti di transito saranno istituiti, dalle 20.30, una serie di ulteriori provvedimenti di viabilità. Si inizia in piazza Stazione dove sarà creato un corridoio a doppio senso, protetto e delimitato da transenne, per il transito dei veicoli di soccorso e polizia che colleghi l’area dedicata alla sosta dei taxi (lato “scalette”) a via Valfonda (con assoluto divieto di transito per i pedoni). In via del Giglio dal lato di via dei Banchi all’immissione in via Panzani sarà istituito l’obbligo di svolta a destra mentre nel tratto tra via Panzani e via del Melarancio sarà istituito un senso unico verso quest’ultima via.
In via Faenza (tratto piazza Aldobrandini – via Nazionale) sarà consentito il transito ai mezzi pubblici e autorizzati ztl con abbassamento dei pilomat: previsto inoltre un senso unico in Fiume (direttrice largo Alinari-piazza Adua) e via degli Orti Oricellari (nel tratto fra piazza Stazione e via della Scala con direttrice verso via della Scala). Previsto un divieto transito in via del Moro (da Piazza Goldoni a via Palchetti).
E ancora divieto di transito in piazza Piave, lungarno della Zecca e piazza Cavalleggeri con deroga per i veicoli autorizzati ztl in uscita città con direzione Ponte alle Grazie–piazza Piave. Infine sarà istituito un divieto di sosta in via Paolieri, dalle 19.30 di martedì 31 dicembre fino alle 8 del primo dell’anno. L’accesso dei parcheggi sotterranei di piazza Stazione (i veicoli presenti potranno comunque uscire soltanto da via Alamanni-via Santa Caterina) e del Mercato Centrale saranno chiusi a partire dalle 19.30.
Zona a traffico limitato no stop
Confermato anche il prolungamento della ztl dalle 19.30 di domani 31 dicembre fino alle 8 del 1 gennaio. La limitazione del traffico rimarrà quindi in vigore dalle 7.30 di martedì fino alle 8 di mercoledì sull’area compresa nella cerchia dei viali, Oltrarno compreso (settori A e B + piazza Piave-lungarno Zecca Vecchia-piazza Cavalleggeri). Le porte telematiche saranno quindi accese e saranno valide le autorizzazioni in vigore in occasione della normale ztl con l’aggiunta di ulteriori deroghe tra le quali per i veicoli dei residenti sarà consentito il transito contemporaneo anche per le seconde auto il cui numero di targa è riportato sul permesso cartaceo in loro possesso. In caso di eventuale controllo della Polizia Municipale sarà sufficiente mostrare la carta di circolazione attestante la residenza all’interno della ztl.
Trasporto pubblico
Il servizio della tramvia sarà ininterrotto durante la notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio con frequenza ogni 10 minuti. Il capolinea dalle 20 sarà spostato alla Leopolda perché il palco viene montato sotto la linea elettrica che quindi deve essere disattivata (fino alle 6).
Nella giornata di domani Ataf effettuerà il normale servizio in città fino alle 21 (nella zona della stazione fino alle 20). Il servizio tornerà attivo alle 5,40 del 1° gennaio. Dalle 21 il centro sarà raggiungibile grazie al servizio navette gratuito che andrà avanti fino alle 3 del primo dell’anno con una frequenza ogni 20 minuti. Quattro le linee per collegare le zone esterne alla ztl dove si trovano i parcheggi al centro: ovvero Parterre-piazza San Marco; piazza Ferrucci-Ponte alle Grazie-piazza Beccaria; piazza Puccini-Porta al Prato; Porta Romana-piazza Frescobaldi. Il servizio si svolgerà lungo i normali percorsi del trasporto pubblico ed effettuando tutte le fermate presenti. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sul servizio di capodanno www.ataf.net
Bagni pubblici e pulizia
Nella serata dell’ultimo dell’anno saranno aperti in via straordinaria i bagni pubblici di via Filippina ed è prevista la collocazione di bagni chimici nei luoghi dove si svolgeranno i principali eventi. Confermati i due presidi sanitari in piazza Stazione (con tende attrezzate per il Pronto Soccorso) e piazza della Repubblica (con una struttura più leggera) gestiti e coordinati dal 118 insieme al volontariato sanitario con la collaborazione e il supporto logistico-operativo della Protezione civile del Comune. Per quanto riguarda la pulizia, Quadrifoglio ha predisposto interventi a partire dalle 5 partendo dal centro storico e da piazza Stazione per poi allargarsi al resto del territorio comunale. Analogo servizio di pulizia sarà effettuato anche nel Comune di Scandicci a seguito dei festeggiamenti previsti nella nuova piazza della Resistenza.

CAVALCATA DEI MAGI

CAVALCATA DEI MAGI. Ogni anno il 6 gennaio un solenne corteo in costume, ispirato al celebre affresco di Benozzo Gozzoli nella Cappella dei Magi in Palazzo Medici Riccardi, percorre le strade del centro di Firenze per celebrare la festa dell’Epifania, in ricordo della visita dei tre Re Magi a Gesù Bambino.

La “Cavalcata dei Magi” trae origine sin dal 1400 come festosa rappresentazione,durante la quale venivano fatti sfilare per le vie cittadine tre diversi cortei, che si riunivano davanti al Battistero, dove con canti e preghiere veneravano Gesù Bambino.Oggi la Cavalcata dei Magi è costituita da un corteo storico di 500 figuranti, con la partecipazione di gruppi storici provenienti da varie parti d’Italia. Il corteggio parte da piazza Pitti intorno alle 14 del 6 gennaio e, dopo aver attraversato il Ponte
Vecchio, arriva in piazza della Signoria,unendosi al Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, per poi proseguire per via Calzaiuoli fino a raggiungere piazza del Duomo, dove i Magi consegnano le offerte a Gesù Bambino nel Presepe vivente allestito a fianco del sagrato di S. Maria del Fiore.

Capodanno fiorentino

Max Pezzali in piazza Stazione, concerti gratuiti in 5 piazze di Firenze e in una piazza di Scandicci.

Questo il Capodanno fiorentino 2013-14, secondo la formula che si ripete dal 2009. I concerti spaziano in vari generi. In piazza della Stazione, Max Pezzali, che durante la serata sarà affiancato anche da altri artisti e band fiorentine PLASTIC MAN / GO!ZILLA / MARTINICCA BOISON. Lo scorso anno fu la volta dei Subsonica, e a ritroso, di Caparezza, Elio e Le Storie Tese, e il tandem Lucio Dalla-Irene Grandi-Negrita in collaborazione con Bologna nel 2009. In piazza della Repubblica ci sarà il concerto swing e jazz, in Santissima Annunziata spettacolo gospel THE ANTHONY MORGAN’S INSPIRATIONAL CHOIR OF HARLEM, in piazza Signoria il tradizionale concerto di musica classica con l’ORCHESTRA SINFONICA DI LUGANSK – UCRAINA DIRETTORE MAESTRO GIUSEPPE LANZETTA e in piazza Annigoni spazio alla musica dance e ai dj set NEW YEAR’S LIGHT 2014.Quest’anno poi la festa si allarga anche a Scandicci: il nuovo Centro Rogers della città sarà la ‘sesta’ piazza di Firenze con il concerto dell’Orchestra di piazza Vittorio e Ginevra di Marco.

Contro il gioco d’azzardo

Proposta di legge contro il gioco d’azzardo, iniziativa dell’ Italia dei Lavori toscana.Prosegue fino al 15 gennaio la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare contro il gioco d’azzardo promossa dall’IdV. Lo rende noto il consigliere segretario regionale Giovanni Fittante. “Sono già 30 i consiglieri comunali di ogni schieramento politico che hanno firmato.

Il gioco d’azzardo- aggiunge Fittante- è una piaga per il nostro Paese, che alimenta la dipendenza e impoverisce le famiglie. Secondo le stime più recenti, ad esserne colpite sarebbero circa 800mila persone, mentre quelli a rischio ludopatia sarebbero addirittura tra i 2 e i 3 milioni, tra i quali una percentuale crescente di under 18. Una piaga contro la quale l’Italia dei Valori ha avanzato una proposta di legge finalizzata all’abrogazione. Ed è per l’importanza di questa proposta che mi sono rivolto a tutti indipendentemente dagli schieramenti politici. Secondo le stime più recenti – conclude Fittante- , ad esserne colpite sarebbero circa 800mila persone, mentre quelli a rischio ludopatia sarebbero addirittura tra i 2 e i 3 milioni, tra i quali una percentuale crescente di under 18. Per curarli si spendono 5-6 miliardi l’anno. In Toscana solo nel 2010 sono state 500 le persone che si sono rivolte ai servizi sociali in cerca di assistenza”. La raccolta firme continua presso la segreteria del gruppo -palazzo vecchio II piano e presso la sede regionale dell’IDV via dei Macci 71R.