La carta più alta

Dal 6 al 16 febbraio il Teatro di Rifredi presenta La carta più alta per la regia di Andrea Bruno Saveli tratto dal romanzo di Marco Malvaldi. La carta più alta è infatti l’ultimo romanzo della serie del BarLume dello scrittore-chimico pisano.

LA CARTA PIÙ ALTA

Alla categoria dei detective per caso, appartengono i personaggi di Marco Malvaldi, anch’egli giallista per caso, essendo in origine un chimico dell’Università di Pisa. Infatti le investigazioni del caso vengono compiute in maniera poco rituale da uno svogliato barista e da quattro arzilli vecchietti clienti fissi, per non dire immobili, del suo esercizio significativamente battezzato “BarLume”: nonno Ampelio, il Rimediotti, il Del Tacca del Comune, Aldo il ristoratore. Dalla vendita sottoprezzo di una villa lussuosa, i pensionati, investigatori per amor di maldicenza, sono arrivati a dedurre l’omicidio del vecchio proprietario, morto, ufficialmente, di un male rapido e inesorabile. Massimo il barrista, ormai in balìa dei vecchietti, trasforma controvoglia quel fiume di malignità e di battute in una indagine. Il suo lavoro di intelletto investigativo si risolve, durante un noioso ricovero ospedaliero: proprio come avviene nei classici del giallo deduttivo. E a questo genere apparterrebbero, data la meccanica dell’intreccio, i romanzi del BarLume, se non fosse per le convincenti innovazioni che vi aggiunge Marco Malvaldi. La presenza dei quattro arzilli vecchietti e del disincantato barista – caratterizzazioni che rimandano alla migliore commedia all’italiana – toglie cupezza al giallo e lo declina in maniera piacevole e solare attraverso il gusto per le battute e i dialoghi brillanti e attraverso l’utilizzo di un vernacolo sagace fino al vetriolo.

Arno in piena

Arno in piena a Pisa, ma anche al rilevamento di Firenze-Uffizi è sopra il livello di allerta 1.La foto testimonia la situazione dell’Arno delle ore  11 a Piazza Ognissanti a Firenze.

Live webcam Florence - Hotel room with a view over the Arno river and Ponte Vecchio

Il meteo  per Firenze prevede pioggia o pioggia debole praticamente per tutto il fine settimana

Orientamento universitario alle Oblate

Orientamento universitario alle Oblate con le Scuole di Economia, Giurisprudenza e Scienze Politiche.Lunedì 3 febbraio alle ore 15.00 la Biblioteca delle Oblate, in via dell’Oriuolo 26, ospiterà l’ultima iniziativa del ciclo di incontri di orientamento rivolto gli studenti del IV e del V anno delle scuole secondarie.

L’appuntamento è con le Scuole di Economia, Giurisprudenza, Scienze Politiche dell’Università di Firenze. I corsi di studio saranno illustrati a partire dalle testimonianze di giovani neolaureati che presenteranno le loro esperienze, discutendone con i delegati all’orientamento in entrata, Giorgia Bulli e Sheyla Moroni (per Scienze Politiche), Alessandra De Luca (per Giurisprudenza) e Cristina Martelli (per Economia). All’incontro parteciperà anche Paola Lo Prete, delegato all’orientamento del Liceo classico Michelangelo di Firenze. L’iniziativa, promossa in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e la Biblioteca delle Oblate, è curata da Sandra Furlanetto, delegata del rettore per l’orientamento in entrata, con la collaborazione di Annamaria Di Fabio, consulente scientifico della Commissione Orientamento di Ateneo.Informazioni e prenotazioni: orientamento@adm.unifi.it

Giornata della memoria 2014

Ancora un appuntamento per la giornata della memoria, anzi un doppio appuntamento oggi Giovedì 30 Gennaio, al Lyceum Club Internazionale di Firenze (via Alfani, 48).Aprirà la giornata Ida Zatelli, Professore ordinario di Lingua e Letteratura Ebraica all’Università di Firenze e vicepresidente dell’Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo, che terrà una conferenza dal tema “Memoria e riparazione del male”.A seguire verrà proiettato il bellissimo film “Train de vie” di Radu Mihaileanu, regista ebreo franco-rumeno figlio di un deportato che riuscì a fuggire da un campo di concentramento nazista. Si tratta di una commedia farsesca dalla cornice tragica che racconta la favola di un intero villaggio ebraico dell’Europa centro-orientale che, nel 1941, si mimetizza in finto treno di deportazione per evitare la cattura da parte dei veri soldati nazisti. Il film ha vinto il Sundance Film Festival del 1999.
Evento organizzato dalla sezione Letteratura del Lyceum Club Internazionale di Firenze presieduta da Enza Biagini.
Ingresso libero.

Happy Firenze

Happy Firenze. Anche Firenze arriva,per ora unica città italiana , sul sito www.wearehappyfrom.com, il sito che raccoglie i video ispirati alla canzone di Pharrell Williams Happy.

Il video Firenze is also Happy, realizzato da Ilovedisco,agenzia che organizza eventi stile anni ’70, riprende passanti e turisti che ballano in giro per una Firenze soleggiata. La colonna sonora è naturalmente la fortunata Happy di Pharrell Williams, presente nella colonna sonora di Cattivissimo me 2 e in corsa per l’Oscar come migliore canzone originale.