Il Mercatale 2014

Torna il Mercatale, il meglio dei prodotti agricoli del territorio dal produttotre al consumatore.Sabato 1° e domenica 2 marzo in piazza della Republica per poi spostarsi da aprile in piazza S.M.NovellaUn’occasione e da non perdere per conoscere e acquistare i migliori prodotti agricoli del nostro territorio, dal produttore al consumatore: sabato 1° e domenica 2 marzo torna in piazza della Repubblica l’ormai tradizionale appuntamento con il Mercatale di Firenze, dove 78 aziende agricole e 9 artigiani presentano il meglio della filiera corta.

E dunque, secondo la stagionalità, sarà possibile acquistare vino, olio, verdure, frutta, cereali, legumi, polli ed eccellenze toscane come lo zafferano, i tartufi, il fagiolo zolfino, il cecino rosa, la cipolla di Certaldo, il pollo del Valdarno, i marroni; oltre prodotti trasformati quali miele, salumi, formaggi, farine, biscotti. Tutti rigorosamente ‘dal produttore al consumatore’ e tutti di altissima qualità, per riscoprire la stagionalità della frutta e della verdura ed avere la certezza della loro provenienza.
Il Mercatale è un progetto promosso dal Comune di Firenze (assessorati alle Politiche del territorio e allo Sviluppo economico, con il contributo della Regione Toscana) al quale aderiscono organizzazioni di categoria e associazioni dei produttori, insieme per “promuovere e valorizzare l’agricoltura del nostro territorio, valore fondamentale per la nostra economia e per la nostra identità culturale” spiega l’assessore all’Ambiente Caterina Biti.
Quello del 1° e 2 marzo sarà l’ultimo appuntamento del Mercatale in piazza della Repubblica: a partire da aprile infatti il mercato si trasferirà in piazza Santa Maria Novella.
Questo il calendario 2014:
Piazza della Repubblica:
Sabato 1 marzo – Domenica 2 marzo
Piazza Santa Maria Novella:
Sabato 5 aprile – Domenica 6 aprile
Sabato 3 maggio
Sabato 7 giugno
Sabato 5 luglio
Sabato 6 settembre
Sabato 4 ottobre
Sabato 8 novembre – Domenica 9 novembre
Sabato 6 dicembre – Domenica 7 dicembre – Lunedì 8 dicembre.

1 2 3 Juve

1 2 3 Juve. Saranno infatti tre gli incontri ravvicinati della Fiorentina con i bianconeri. Nel ritorno dei sedicesini di Europa League, rispettati i pronostici, la Fiorentina passa con il pareggio interno 1 a 1 con l’ Esbierg,la Juve vince 2 a 0 in Turchia e si ritrovano negli ottavi di finale.

Sport a Firenze: lo stadio Artemio Franchi, lo stadio della Fiorentina

Avremo quindi in programma la sfide a Torino fra le due rivali il 9 marzo per il campionato e il 13 marzo per l’ Europa League,che vedrà il ritorno degli ottavi di finale il 20 marzo allo stadio Franchi.

Regalati un restauro

Nel periodo natalizio (dal 27 al 29 dicembre 2013 e dal 3 al 6 gennaio 2014) le guide professioniste dell’Associazione Mercurio per la sesta volta hanno svolto gratuitamente vari turni di visita, in italiano e in inglese, per la loro iniziativa “Regalati un restauro”. Durante la 13a edizione de “I mai visti”, la mostra di fine anno alle Reali Poste che quest’anno era intitolata quest’anno Dietro Front – Il lato nascosto delle collezioni, le guide hanno raccolto donazioni a favore degli Amici degli Uffizi per eseguire il restauro di un’opera della Galleria. Quest’anno è stato scelto l’Autoritratto del pittore reggiano Gaetano Chierici (1838-1920) – che era esposto nella mostra – curiosamente dipinto su una tavolozza con i colori a vista sul retro, che ha notevolmente stimolato la curiosità dei visitatori.

Il dipinto è firmato in basso a sinistra (e datato 1881) ed è inserito in una cornice di pregio. L’ingresso dell’opera nella Collezione degli Autoritratti degli Uffizi nel 1914, tra l’altro ribadiva il legame tra Chierici e Firenze, dove l’artista aveva svolto studi artistici presso l’Accademia delle Arti e del Disegno e dove aveva trovato moglie. L’operazione di restauro ha visto protagoniste Elisabetta Bianco e Luisa Landi ed è stata oggi presentata alla presenza di Cristina Acidini (Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze), Antonio Natali (Direttore della Galleria degli Uffizi), Maria Vittoria Rimbotti (Presidente degli Amici degli Uffizi), Giovanna Giusti (Direttore del dipartimento pittura dell’Ottocento, dell’arte contemporanea e degli arazzi della Galleria degli Uffizi) e Carla Lucatti (Presidente dell’Associazione guide Mercurio). Ancora una volta l’iniziativa “Regalati un restauro” ha dimostrato l’affetto per la Galleria sia da parte delle guide, sia dei partecipanti alle visite, contribuendo concretamente alla conservazione del suo enorme patrimonio e allo stesso tempo contraccambiare il regalo che gli Uffizi e gli “Amici” fanno ogni anno alla città con la mostra alle Reali Poste. Determinante per la riuscita dell’iniziativa è stata l’adesione di tutte le Sezioni Soci della Coop di Firenze: i partecipanti sono stati quasi 350 per un totale di quasi 1900 euro di offerte raccolte. Come negli anni passati l’Associazione Mercurio ha dedicato questo restauro all’Elettrice Palatina, colei che ha salvato gran parte del patrimonio degli Uffizi e di altre istituzioni fiorentine e che è stata commemorata appena dieci giorni fa.

Un tablet per Santa Maria Novella

I Musei Civici Fiorentini e Opera per Santa Maria Novella, in accordo con il Fondo Edifici di Culto-Ministero dell’Interno, propongono al pubblico un nuovo strumento per la visita del complesso domenicano: un tablet 7’’ che racchiude al suo interno tutti i contenuti utili a comprendere la storia del convento e ad apprezzarne i capolavori artistici.

Un tablet per Santa Maria Novella

Il prodotto è realizzato dall’Associazione MUS.E e da C&T Crossmedia e delinea i tratti salienti di uno dei luoghi più straordinari di Firenze: dopo un’introduzione a cura di P. Alessandro Salucci, Presidente Opera per Santa Maria Novella, viene illustrata la storia della basilica, dei chiostri, del capitolo e del refettorio grazie a una serie di testi e inserti audio, corredati di una ricca photogallery e di approfondimenti interattivi: “inviti tecnologici” che consentono al visitatore di attivarsi in prima persona nella comprensione delle diverse tematiche. Non mancano i focus sulle grandi opere che il complesso custodisce, dalle Croci di Giotto, Masaccio e Brunelleschi ai meravigliosi cicli di Andrea di Bonaiuto, Domenico Ghirlandaio o Filippino Lippi, dalle tombe illustri di Leonardo Dati o di Giuseppe Patriarca di Costantinopoli alle raffinatezze di Andrea Cavalcanti e Sandro Botticelli: testimonianze tangibili della storia del convento, nutrite delle più  profonde riflessioni teologiche e formate alle più alte espressioni artistiche. La narrazione audiovisiva risponde quindi al tentativo di ricomporre quell’unità artistica, civica e religiosa che ha caratterizzato lo sviluppo del convento e che lo porta agli occhi del pubblico come uno straordinario documento della storia della città.
La proposta si inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione unitaria del complesso di Santa Maria Novella, definito nell’accordo tra Comune di Firenze e Fondo Edifici di Culto con Opera per Santa Maria Novella, grazie a cui è stato possibile istituire un unico percorso di visita del complesso e proporre un servizio di visite guidate in lingua italiana, inglese e francese (da agosto 2013).
Il tablet è disponibile in cinque lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo) e viene distribuito durante gli orari di apertura del complesso di Santa Maria Novella presso il Desk all’ingresso della Basilica.

Questioni di famiglia

Questioni di famiglia a Palazzo Strozzi. Questioni di famiglia.Vivere e rappresentare la famiglia oggi propone opere di undici artisti internazionali (Guy Ben-Ner, Sophie Calle, Jim Campbell, John Clang, Nan Goldin, Courtney Kessel, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Trish Morrissey, Hans Op de Beeck, Chrischa Oswald, Thomas Struth) che permettono di investigare immagini, dinamiche e strutture che definiscono il concetto di famiglia nel mondo contemporaneo.
Dal 14 marzo  al 20 luglio 2014 al Centro di Cultura Contemporanea Strozzina.Palazzo Strozzi, Firenze.

Questioni di famiglia

La riflessione della mostra è dedicata a due fronti principali, da una parte l’analisi di quelle dinamiche che caratterizzano una famiglia, dall’altra una ricognizione sull’immagine della famiglia e su ciò che si nasconde dietro di essa. I video, le fotografie e le installazioni in mostra affrontano e decostruiscono questo concetto, unendo la soggettività autobiografica di ciascun artista a una ricerca di significato collettivo e riflettendo su quei legami culturali, morali, etici, biologici che definiscono e individuano una famiglia. Parlare di questo tema significa riflettere sulla contraddizione tra l’individualismo dell’uomo contemporaneo e la persistenza di modelli sociali ed esigenze relazionali che trovano nella famiglia il nucleo fondamentale. Allo stesso tempo, la disputa su “cosa è famiglia” si accompagna alla vasta riflessione sociologica che ha individuato la famiglia come luogo primario di socializzazione ed educazione, ma anche come luogo di disuguaglianza.
Ogni individuo ha una propria personale esperienza di famiglia, ma quando andiamo a cercare una definizione condivisa che cosa intendiamo con questo termine? La sua apparente naturalezza trova un proprio fondamento nell’articolo 29 della Costituzione italiana, dove si afferma che “la famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio”. Tuttavia, come provocatoriamente afferma la sociologa Chiara Saraceno, “non vi è nulla di meno naturale della famiglia”. Questo concetto si è trasformato nel corso dei secoli, sempre ponendosi come specchio ma anche come strumento attivo delle trasformazioni della società: dalla familia latina al concetto di stirpe nobiliare, fino alla famiglia borghese dell’Ottocento. Negli ultimi decenni, stiamo vivendo una ulteriore e decisiva evoluzione di questo concetto. Fenomeni come la bassa natalità, la secolarizzazione, la crisi dell’istituto del matrimonio, il nuovo ruolo della donna, l’affermazione sociale e politica delle unioni omosessuali hanno aperto dibattiti e riflessioni in una re-definizione dell’immagine e del funzionamento stesso della famiglia. Il catalogo bilingue (italiano/inglese) che accompagna la mostra è pubblicato da Mandragora e contiene, tra gli altri, testi critici dello storico Paul Ginsborg (Università degli Studi di Firenze) e della sociologa Chiara Saraceno (honorary fellow presso il Collegio Carlo Alberto di Torino). In contemporanea a Palazzo Strozzi si svolge Pontormo e Rosso Fiorentino. Le divergenti vie della “maniera” (Palazzo Strozzi, Firenze, 8 marzo-20 luglio 2014) a cura di Antonio Natali e Carlo Falciani, che vede riuniti per la prima volta i capolavori dei due artisti, provenienti dall’Italia e dall’estero, molti dei quali restaurati per l’occasione.
Coordinate della mostra
Sede: Centro di Cultura Contemporanea Strozzina – Fondazione Palazzo Strozzi
Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi, 50123 Firenze
A cura di: Franziska Nori e Riccardo Lami
Orari: martedì-domenica, 10.00-20.00; giovedì 10.00-23.00; lunedì chiuso
Ingresso: (biglietto valido 30 giorni)
€ 5,00 intero; € 4,00 ridotto convenzioni; € 3,00 studenti e altre riduzioni
ingresso gratuito giovedì 18.00-23.00.
Speciale biglietto congiunto con la mostra Pontormo e Rosso Fiorentino:
€ 10,00 intero; € 9,50 gruppi prenotati; € 5,00 ridotto (ragazzi dai 7 ai 18 anni, universitari e altre riduzioni).