“Dati contagi incoraggianti, se non molliamo, tra qualche settimana potremmo cominciare a pensare di riaprire il Paese”

“Dati contagi incoraggianti, se non molliamo, tra qualche settimana potremmo cominciare a pensare di riaprire il Paese”

Intervista con il dott.CLAUDIO CRICELLI, presidente nazionale della società scientifica medici di base

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Coronavirus: Cassintegrati e Forimercato portano beni prima necessità ad anziani e famiglie vulnerabili

Coronavirus: Cassintegrati e Forimercato portano beni prima necessità ad anziani e famiglie vulnerabili

Intervista con LORENZO BICCHI, presidente Rete Forimercato

A Firenze i metalmeccanici in cig collaborano con la rete Fòrimercato, portando beni di prima necessità ad anziani e famiglie vulnerabili. “Non possiamo restare con le mani in mano. Con le fabbriche ferme, portiamo il nostro impegno in strada”

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Speciale, “Il Virus in cattedra” – Settima puntata

Speciale, “Il Virus in cattedra” – Settima puntata

La pandemia globale sta stravolgendo le nostre vite. Ci impone delle scelte, dei cambiamenti. E ci sta ‘insegnando’ già molto.  Come sta reagendo la scuola? STASERA NE PARLIAMO CON MATTEO MARINI, psicologo

Qui l’intervista a LUDOVICO ARTE, preside ITT Marco Polo

Qui l’intervista a ISETTA MAUCERI, madre di un alunno del liceo Gobetti-Volta

Qui l’intervista a DILETTA MOSCATELLI, studentessa ITT Marco Polo

Qui l’intervista a Claudio Zardo, ist. Gobetti Volta

Qui l’intervista a Giada Moschetta, studentessa ITT Marco Polo

Qui l’intervista con Simone Cavari, preside Gobetti-Volta

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Coronavirus: 14 positivi in centro disabili nel Fiorentino

Coronavirus: 14 positivi in centro disabili nel Fiorentino

In un centro per disabili della Val di Sieve sono emersi 14 casi positivi al coronavirus, mentre per altri 13 ospiti sintomatici si attende l’esito del tampone. E’ quanto si apprende dall’Opera diocesana di Assistenza (Oda) di Diacceto (Firenze).

“Il quadro ad oggi all’interno dell’Oda (Opera diocesana assistenza) di Diacceto, con 71 ospiti presenti, vede risultare positivi 14 pazienti e 13 sono sintomatici che verranno sottoposti a tampone”, spiega Nicola Povoleri, sindaco di Pelago, paese capoluogo della località dove si trova la struttura per disabili. “Già oggi – prosegue – abbiamo chiesto, sia noi come Comune sia la struttura, e la Asl ha accolto la nostra richiesta, di effettuare tamponi a tappeto anche per quanto riguarda gli operatori in loco. La struttura si sta
prontamente adeguando a quella che è la direttiva 21 della Regione Toscana per tutte le Rsa e le strutture sanitarie, per le misure di prevenzione del contagio, dividendo l’attività in
due, cioè pazienti Covid-19 da una parte e pazienti non Covid-19 da un’altra dedicando personale alle persone infettate in modo tale da non propagare l’infezione”. Il sindaco Povoleri ha anche reso conto che l’amministrazione sta “dando una mano in modo che
la villa, edificio separato rispetto al resto, sia attrezzata per le quarantene degli operatori, che possono decidere di non tornare a casa e dormire in questo edificio adiacente” alla
struttura. “Tutti gli operatori che lavorano all’interno in questo momento sono provvisti di dispositivi di protezione individuale – ha concluso Povoleri -: sarà nostra cura tenere
aggiornati i cittadini sugli sviluppi della situazione sia all’interno dell’Oda che in tutto il nostro territorio”.

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Coronavirus: circolare Viminale, “Sì a passeggiata di un genitore con minore”

Coronavirus: circolare Viminale, “Sì a passeggiata di un genitore con minore”

“E’ da intendersi consentito, a un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione”. E’ quanto si legge in una circolare che il Viminale ha inviato ai prefetti per chiarire ”profili applicativi in tema di divieto di assembramento o di spostamenti di persone fisiche”.

“Il divieto di assembramento non può ritenersi violato dalla presenza in spazi all’aperto di persone ospitate nella medesima struttura di accoglienza (ad esempio case famiglia). In tali strutture peraltro chiunque acceda dall’esterno sarà comunque tenuto al rispetto del divieto di assembramento, della distanza interpersonale di un metro e dall’utilizzo degli occorrenti presidi sanitari”. E’ quanto si legge nella circolare che il Viminale ha inviato ai prefetti per chiarire ”profili applicativi in tema di divieto di assembramento o di spostamenti di persone fisiche”.

“C’è una buona notizia, nonostante i tempi difficili. Con l’ultima circolare del Viminale abbiamo accolto l’appello al diritto alla passeggiata per i bambini: a ciascun genitore sarà consentito camminare con i propri figli di minore età in prossimità della propria abitazione”. Lo scrive su Twitter il viceministro dell’Interno Vito Crimi, capo politico del M5S.

In Toscana il tema era stato particolarmente dibattuto, con petizioni e raccolte firme dirette al Governo.

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