9000 firme per dire ‘No’ al pirogassificatore in Valle del Serchio

9000 firme per dire ‘No’ al pirogassificatore in Valle del Serchio

La Rete dei comitati per la Difesa del Territorio va in appoggio al movimento la Libellula che consegnerà domani quasi 9000 firme, raccolte sul territorio contro la costruzione di un maxy pirogassificatore in Valle del Serchio, nella provincia di Lucca

“E’ un progetto che  potrebbe compromettere in modo irreversibile la qualità dell’aria, la salute dei cittadini, la salubrità dell’ecosistema e lo sviluppo alternativo della Valle del Serchio, ovvero  una delle valli più belle e minacciate della Toscana” denuncia la Rete.

“La Valle del Serchio è una valle chiusa con poco ricircolo d’aria, come già evidenziano studi scientifici, inserire in quel contesto un inceneritore di quelle dimensioni sarebbe un po’ come stare in un garage con l’auto accesa e le porte chiuse” commenta così Eros Tetti presidente della Rete dei Comitati per la Difesa del Territorio fondata da Alberto Asor Rosa. Continua “da anni proponiamo alternative economiche per questo territorio già duramente impattato dalle cave di marmo e da uno sviluppo industriale che ha trasformato il volto di questi luoghi, adesso è fondamentale intraprendere un percorso per far convivere le attività industriali con lo sviluppo alternativo che molte aziende stanno, con grandissime fatiche, costruendo da anni”.

Martedì 29 Gennaio alle ore 15:00 verranno consegnate le firme dei residenti contro il progetto che invece ha trovato parere positivo nella Regione e in molte forze politiche, ma assolutamente non voluto dalla popolazione.

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