A Cecina si studia l’alternanza scuola-lavoro come volano di nuova occupazione

FIRENZE –  "Finalmente una sede dove si possono ascoltare le esperienze da chi vive in diretta le esperienze di alternanza scuola-lavoro e non al solito di qualche addetto ai lavori che le progetta; una possibilità di dialogo autentico per capire e aggiustare il tiro se se ne valuta  l'opportunità". L'assessore regionale all'istruzione e formazione Cristina Grieco non ha mancato l'occasione di incontro con i giovani dell'alternanza scuola-lavoro offerta a Cecina stamani nell'ambito del seminario Per un nuovo dialogo tra scuola e aziende-Le esperienze degli IeFp e dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro, organizzato dall'Isiss Marco Polo presso la Sala Consiliare Palazzetto dei Congressi. Partecipavano anche l'onorevole Grazia Rocchi, relatore della VII Commissione parlamentare, e il direttore generale Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Domenico Petruzzo.

"Se sono evidenti certi meccanismi di blocco dell'accesso dei giovani al mondo del lavoro, che causano alti tassi di inoccupazione, e dall'altra parte di una spesso inutile ricerca da parte delle aziende di professionalità appropriate per il loro ciclo produttivo – ha proseguito Grieco –, appare essenziale costruire un'alleanza stabile tra scuola, organismi di formazione e imprese per la creazione di filiere formative virtuose, in grado di giungere a momenti condivisi di progettazione degli interventi formativi. Qui posso confermare tutto l'impegno della Regione, che ha portato l'investimento in alternanza scuola-lavoro 2014-2020 a oltre 6 milioni, tutti in attività già in linea col decreto Buona scuola, rispetto ai precedenti un miluone e 700mila euro quasi tutti destinati a sole attività di tutoraggio".

Il seminario ha evidenziato esperienze significative condotte dai giovani nei settori di intervento sull'ambiente, sul commercio e sulla comunicazione. Come quella condotta da un gruppo di giovani presso un grande centro commerciale, che li ha visti comporre un percorso completo di comunicazione e commercializzazione di un prodotto a km zero come il carciofo violetto della Val di Cornia.

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