A Livorno si dibattono i grandi temi delle migrazioni e del bisogno di pace nel Mediterraneo

FIRENZE - Uno spazio di incontro, di dialogo tra le città del Mediterraneo, voluto dalla Comunità di Sant'Egidio che  per la terza volta consecutiva  ha scelto Livorno per questo approfondimento culturale e di amicizia sul Mediterraneo  "sistema di unità e di scambi", un  angolo di mondo in cui la storia si realizza in modo incisivo e determinante. Questo il senso dell'appuntamento dal titolo  Le città hanno un'anima-identità e cambiamento nel Mediterraneo.

"Ricordo con piacere i due convegni precedenti organizzati dalla comunità insieme al suo fondatore Andrea Riccardi – ha affermato la assessore regionale all'istruzione e formazione Cristina Grieco -. Eventi  che hanno raccolto il favore di  pubblico, in particolare di molti studenti delle nostre scuole superiori. Sottolineo quanto sia importante il coinvolgimento dei giovani nei momenti di dialogo e riflessione su tematiche così drammaticamente attuali, legate alla nascita e sviluppo di mutamenti culturali, ideologici, linguistici derivanti da nuovi e diversi flussi migratori provenienti da paesi che sono appena al di là del nostro Mar Mediterraneo".

Livorno, ha voluto ricordare l'assessore,  ha ricoperto nel Mediterraneo fin dalla sua nascita a città, nel 1606, un ruolo da protagonista. Da sempre luogo di incontro di nazioni, di popoli, di commerci, di religioni. Città che ha fatto del diverso una ricchezza, senza mai avere il timore di accogliere le differenze, dimostrandosi, al contrario, crogiolo di razze e religioni capace di assumere il ruolo di città-porto, di riferimento nel Mediterraneo per traffici commerciali e ricchezza culturale.

"E' dunque dalla nostra storia che occorre prendere spunto e riferimento per poter ripartire per ridare vigore alla Livorno di oggi, in cui il Porto diventa  emblema di rinascita, di sviluppo, di crescita economica, sociale e culturale. Livorno ha nei suoi cromosomi la capacità di uscire con orgoglio dalle situazioni di crisi e deve quindi avere l'ambizione di tornare ad essere protagonista nell'Europa di oggi ed in quella di domani" ha concluso Grieco.

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