A Livorno si parla della Toscana che sarà, Grieco: “Un solo obiettivo, lo sviluppo”

FIRENZE - Il Piano regionale di sviluppo, tema al centro del convegno stamani La Toscana che sarà - Livorno partecipa nella sala del Consiglio provinciale, orienterà, attraverso specifici progetti settoriali, le politiche e gli interventi della Regione dal 2016 al 2020. I progetti regionali contenuti nel PRS costituiscono le priorità attorno alle quali viene costruita la strategia dell'azione regionale di legislatura.

 

"Uno strumento operativo che lega l'attuazione degli indirizzi delle politiche settoriali e territoriali, come avverrà anche per l'area di Livorno – commenta l'assessora al lavoro e alla formazione Cristina Grieco - In particolare con progetti come 'Politiche per il mare per l'Elba' e 'Arcipelago Toscano', tesi a garantire e qualificare la continuità territoriale tra la terraferma e l'arcipelago toscano e l'Isola d'Elba e sviluppare la portualità minore, favorendo l'ammodernamento delle infrastrutture del settore ittico; contrastando l'erosione costiera e favorendo la conservazione dell'integrità degli eco-sistemi marini. Ma anche tutelando la qualità dell'ambiente marino, a partire dalle acque di balneazione, aumentando l'efficacia delle azioni di controllo e prevenzione dei rischi ambientali".

 

"Naturalmente esiste un aspetto economico estremamente importante – aggiunge l'assessora regionale – a partire dalla difesa dell'occupazione e del reddito dei lavoratori colpiti dalle crisi o coinvolti in processi di ristrutturazione aziendale. Promuovere il rilancio della costa significa anche passare attraverso la riqualificazione ambientale delle aree di crisi, il potenziamento delle infrastrutture dei porti di interesse nazionale come Livorno e Piombino, e la loro sicurezza; riequilibrando al contempo il trasporto modale di merci fra gomma e ferro".

 

E significa anche promuovere la valorizzazione e l'utilizzo dei materiali di cava, privilegiando il riuso dei materiali assimilabili, e favorire l'insediamento di nuove attività economiche. Insomma c'è l'obiettivo di un complessivo rilancio della competitività della Costa toscana che, a giudizio di Grieco, passa anche attraverso il miglioramento dell'assistenza sanitaria a partire da quella nelle isole minori.

 

 

 

 

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