A settembre record storico della cassa integrazione

Impennata della cassa integrazione che, a settembre, ha raggiunto in Toscana 6 milioni e 800 mila ore, un record mai registrato negli ultimi decenni. Di queste, oltre 4 milioni di ore sono di cassa integrazione straordinaria, mentre 1 milione e 700 mila quelle di cassa in deroga e circa 1 milione quelle di cassa ordinaria.

Il dato è stato reso noto dall'Osservatorio regionale sul mercato del lavoro su rielaborazione di dati Istat e ne ha parlato l'assessore alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini nel corso della conferenza stampa di presentazione dei risultati del bando per ricerca e sviluppo.

«E' un picco storico - ha commentato l'assessore – che segue ai mesi estivi nei quali, com'è fisiologico, abbiamo assistito a una lieve diminuzione. Rispetto allo scorso anno le ore di cassa integrazione sono cresciute di oltre 2 milioni e, in particolare, sono raddoppiate quelle di straordinaria, che viene richiesta in presenza di una crisi aziendale. E' un dato significativo, che dimostra che ancora non siamo fuori dalla crisi e che ancora dobbiamo tenere insieme, nel nostro lavoro, la tenuta del sistema produttivo con le iniziative per lo sviluppo».

La criticità della situazione è confermata dai numeri registrati dall'inizio dell'anno: da gennaio ad oggi le ore totali di cassa integrazione sono già sopra i 40 milioni, mentre nel 2009 erano circa 33 milioni. L'aumento, in percentuale, è del 117 % da agosto a settembre e, rispetto allo stesso periodo del 2009, del 52%.
«Se il trend resta questo – spiega Simoncini – chiuderemo l'anno con un aumento davvero significativo, che non sembra compensato dalla flessione della mobilità (l'istituto per il sostegno al reddito dei lavoratori licenziati) che pure c'è stata. Da un aumento medio mensile di circa 1000 unità, siamo passati a circa 350. E' un calo che, però, solo in minima parte si può associare alla ripresa della domanda di lavoro».

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