Accordo per ex Lucchini: le dichiarazioni dei protagonisti

ROMA - Soddisfazione generale, espressa sia in italiano che in francese, quella registrata a margine della firma di stamani al Mise sull'Accordo di programma per la cessione della ex Lucchini di Piombino ad Aferpi.

Il ministro Federica Guidi ha manifestato tutta la sua "ampia soddisfazione per un progetto industriale di grande rilievo" e formulato "gli auguri per le migliori fortune ad un imprenditore algerino che da oggi è anche un po' italiano".

Dal canto suo Issad Rebrab, dopo aver singolarmente ringraziato tutti gli attori protagonisti dell'intesa, ha riconfermato la sua intenzione di dar vita "al progetto di modernizzazione della siderurgia e per una piattaforma logistica dell'agroalimentare capace di mettere in relazione Africa ed Europa".

Il sottosegretario Silvia Velo si è detta "particolarmente felice ed emozionata perché Piombino è la mia città" ricordando come si sia passati dallo slogan "Piombino non deve chiudere" a quello "Piombino riparte" sottolinenando che il processo di reindustrializzazione e insieme di bonifica ambientale "davvero un grande risultato".

Il sindaco di Piombino, Massimo Giuliani, ha concluso osservando che "il nostro futuro oggi c'è l'abbiamo a portata di mano" e che "continuiamo la nostra storia che viene da cinquemila anni di metallurgia".

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