Aeroporto Elba, 570mila euro all’anno per garantire sicurezza e operatività

FIRENZE - Fissato dalla Giunta regionale toscana il contributo annuo che sarà corrisposto ad Alatoscana, società che gestisce l'Aeroporto di Marina di Campo e della quale la Regione Toscana è azionista di maggioranza, come contributo per sostenere gli oneri di sicurezza, controllo antincendio, controllo del traffico aereo e dogana.

Con una delibera proposta dall'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli e votata all'unanimità, la Giunta ha fissato a 570.000 euro all'anno il tetto massimo del contributo destinabile ad Alatoscana, precisando che eventuali  maggiori costi saranno a carico del gestore.

Con il contributo regionale saranno pagate le spese per le attività relative alla sicurezza, all'antincendio, al controllo del traffico aereo ed alle dogane, i service esterni utilizzati per queste mansioni, le spese documentate relative alle utenze ed alla manutenzione delle apparecchiature radio, antincendio e per la gestione della torre di controllo.  Tutte queste attività serviranno non solo per consentire i normali traffici aeroportuali, ma anche per garantire l'operatività dei voli di continuità territoriale sulle rotte Elba-Pisa, Elba-Firenze ed Elba-Milano Linate, attive dall'ottobre 2014.

Si ricorda che Alatoscana è obbligata a mantenere operativo l'aeroporto di Marina di Campo, sull'isola d'Elba, per 365 giorni all'anno (con eccezione di 15 giorni se necessari interventi infrastrutturali).

Il rapporto tra Regione Toscana ed Alatoscana relativamente al versamento ed alla gestione di questi contributi sarà regolato da una convenzione il cui schema, allegato alla delibera, è stato approvato contestualmente all'atto.

 

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