Aferpi: ripartono treni laminazione, addetti salgono a 1.000

Aferpi: ripartono treni laminazione, addetti salgono a 1.000

Il 7 marzo sarà riattivato il treno per le vergelle con garanzia di continuità fino a fine aprile e l’11 marzo ripartirà il treno barre con circa 20mila tonnellate da laminare. Il terzo treno, quello per le rotaie, è già partito il 25 febbraio con 30mila tonnellate da lavorare.

Ripartiranno a marzo, come previsto, i due treni di laminazione Aferpi ancora fermi, che porteranno il numero di dipendenti reimpiegati nell’acciaieria di Piombino dai 450 attuali fino a circa 1.000.
Un incontro tra la direzione del personale dell’azienda e i coordinatori delle rsu Fim, Fiom, Uilm, spiega una nota congiunta dei sindacati, ha fissato il cronoprogramma: il 7 marzo sarà riattivato il treno per le vergelle con garanzia di continuità fino a fine aprile e l’11 marzo ripartirà il treno barre con circa 20mila tonnellate da laminare. Il terzo treno, quello per le rotaie, è già partito il 25 febbraio con 30mila tonnellate da lavorare.
“Come affermato durante le ultime assemblee – si legge in un comunicato sindacale – l’azienda ci conferma la simultaneità della laminazione dei tre treni e prevede, con un consumo maggiore di energia, di avere sconti sul costo dei megawatt”.
“Questo – aggiunge la nota – conferma l’idea del sindacato che la continuità della laminazione dei tre treni fino all’investimento sui forni elettrici è fondamentale per riconquistare mercato con un costo di trasformazione inferiore all’attuale”.

L'articolo Aferpi: ripartono treni laminazione, addetti salgono a 1.000 proviene da www.controradio.it.

I commenti sono chiusi