Aggressione Abramovic, aggressore: ”era una performance, non volevo farle male”

Aggressione Abramovic, aggressore: ”era una performance, non volevo farle male”

“Non volevo far male a Marina Abramovic, il quadro era fatto di carta, ho performato velocemente senza causarle dolore o traumi, tutto era ben progettato”. Così Vaclav Pisvejc, il 51enne ceco che ieri ha tirato un suo quadro in testa all’artista serba all’uscita di Palazzo Strozzi, dov’è in corso la mostra ‘The Cleaner’: una ‘performance’ volta a “raccontare e creare stupore e interesse, proprio come fanno Marina e molti altri”, sostiene Pisvejc.

Fra gli artisti contemporanei di cui Pisvejc ha eseguito il ritratto ci sono Maurizio Cattelan e Urs Fischer. “Non ho pensato a incorniciare anche loro – ha precisato – l’idea mi è venuta più tardi”. L’uomo ieri, subito dopo l’aggressione, è stato bloccato e dai presenti e poi fermato dalla polizia: Marina Abramovic non lo ha denunciato.

“Sto dipingendo da anni i ritratti degli artisti più famosi, e quando li avevo dipinti quasi tutti allora mi sono chiesto cos’altro potessi fare di diverso”, ha dichiarato all’ANSA l’artista ceco: “Ho pensato che fare questa performance, riuscire a incorniciare fisicamente l’artista più famosa al mondo, sarebbe stato un altro passo”.

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