Agricoltura, la Toscana completa i pagamenti del PSR 207-2013. Remaschi: “Impegno rispettato”

FIRENZE - Con il pagamento di oltre 870 milioni  dal 2007 ad oggi la Regione Toscana ha utilizzato tutte le risorse che aveva ricevuto  in dotazione con il  Programma di Sviluppo Rurale 2007/13. Questo il dato al 31 dicembre 2015 che è stato trasmesso da ARTEA, l'agenzia per i pagamenti in agricoltura, alla Regione Toscana. Un risultato sul quale l'assessore all'agricoltura della Regione, Marco Remaschi, ha espresso la sua soddisfazione. "E' un impegno rispettato e rappresenta un risultato molto positivo – ha detto Remaschi -  che conferma la capacità di spesa della Toscana per le risorse che vengono dalla Comunità Europea. Un risultato che premia l'impegno profuso affinchè le risorse fossero ben destinate al territorio e al sistema agroforestale nel suo complesso, sostenendo le imprese che hanno affrontato la difficile congiuntura legata alla crisi, che hanno saputo investire, innovando e premiando la sostenibilità ambientale, ma anche mantendo il valore delle produzioni tipiche della Toscana e il suo paesaggio, e che hanno avviato anche un importante ricambio generazionale con l'avvio di nuova imprenditoria giovanile."
Le voci che hanno visto la maggiore concentrazione di spesa  pubblica sono state la "competitività" (asse 1) con il 44,3% del totale per 385 milioni e 945 mila euro e la "sostenibilità" (asse 2) con il 40,09% per 348 milioni e 974 mila euro. La diversificazione (asse 3)  ha ricevuto invece il 7,16% delle risorse, pari al 62 milioni e 334 mila euro.
Ancora più in dettaglio emerge che le misure relative all'ammodernamento delle aziende agricole (misura 121) e dei pagamenti agroambientali (misura 214) hanno portato sul territorio toscano oltre 390 milioni di euro; oltre 101 milioni sono stati spesi a favore degli interventi di ricostruzione e ripristino del potenziale forestale (misure 226 e 227). Nell'ambito della diversificazione agricola (misura 311) sono stati spesi più di 54 milioni, mentre l'asse Leader ha fatto sì che soggetti pubblici e privati toscani beneficiassero di oltre 66 milioni di euro di contributo agli investimenti.
Anche gli obiettivi correlati al conseguimento delle cosiddette ‘Nuove sfide' sono stati completamente raggiungi, tra cui la creazione delle infrastrutture propedeutiche alla diffusione della banda larga nei territori rurali della Toscana.

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