Agricoltura, per il PSR complimenti alla Toscana dalla rappresentante della Commissione UE

FIRENZE - "Complimenti alla Regione Toscana che è stata davvero fra le prime Regioni ad adottare a maggio il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020" . Lo ha detto la funzionaria Capo Area per Italia della Commissione Ue, Kristine Liljeberg, intervenendo stamani a Palazzo Strozzi sacrati, alla riunione di insediamento del Comitato di Soveglianza del PSR.

L'assessore Remaschi ha indicato le linee fondamentali della politica che la Regione intende attuare grazie alle misure del PSR. In prima battuta l'assessore ha detto che occorre puntare sulla competitività. "Usare bene queste risorse finanziarie sul piano della competitività – ha sottolineato – significa affrontare le sfide del mercato globale, ma significa anche puntare sui giovani e supportare il ricambio generazionale e stimolare le aggregazioni di fliera. Per questo abbiamo puntato con bandi specifici su questi settori prevedendo incentivi consistenti." Remaschi ha poi indicato nell'agricoltura sostenibile e nel biologico un altro degli elementi di punta del nuovo Psr, senza tralasciare il tema dei cambiamenti climatici e le misure per il settore forestale, e quello della ricerca e dell'innovazione, che ha definito "fondamentale per rendere competitive le aziende". L'assessore ha inoltre ribadito l'importanza della "programmazione territoriale" ricordando che la Regione ha destinato 57 milioni di euro alla programmazione LEADER, risorse – ha specificato Remaschi, che "sono destinate in particolare alle zone collinari e montane e alel zone svantaggiate".

Durante la riunione del Comitato di Sorveglianza sono stati presentati e approvati i criteri di selezione di 33 misure e sottomisure, messi a punto dopo un lavoro di concertazione che ha coinvolto tutti gli attori, che andranno a caratterizzare gli investimenti sul PSR nei prossimi mesi.

 

 

 

 

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