Agricoltura, proroga al 19 settembre per caricare le domande per i Progetti di filiera

FIRENZE – E' stata prorogata al 19 settembre la scadenza per inserire le domande dei 39 PIF, i Progetti integrati di filiera, approvati dalla giunta regionale ad aprile. La decisione si è resa opportuna per la complessità della procedura informatica, ma soprattutto per consentire il rispetto, come richiesto dal bando, del requisito della "cantierabilità" dei lavori, cioè del possesso dei permessi e delle autorizzazioni necessarie alle imprese per iniziare gli interventi, molti dei quali sono di tipo edilizio, e che per lo più i Comuni stanno rilasciando.

"Abbiamo ritenuto opportuno – spiega l'assessore all'agricoltura Marco Remaschi - concedere ancora qualche settimana agli oltre mille soggetti che sono rientrati nella graduatoria dei PIF per venire incontro alle numerose richieste di proroga pervenuteci in questi giorni. Siamo inoltre convinti – continua – che con le recenti modifiche alla legge regionale sull'edilizia rurale, approvate pochi giorni fa dal Consiglio, e con l'imminente uscita del regolamento attuativo, i Comuni avranno tutti gli elementi per dare pronta risposta alle imprese, evitando così il rischio di disimpegno delle risorse comunitarie, già assegnate ad aprile".

I PIF, attraverso la riorganizzazione della filiera e l'aggregazione dei soggetti coinvolti, hanno l'obiettivo di garantire relazioni di mercato e redditi più equi a tutti i protagonisti: produttori, trasformatori, commercianti. Il PIF prevede la sottoscrizione di un apposito "accordo di filiera", a cui partecipano produttori, trasformatori, commercianti, che disciplinano nell'accordo gli obblighi e le responsabilità reciproche. E questo sia per la fornitura di prodotti agricoli destinati alla trasformazione e commercializzazione agroindustriale, sia per la realizzazione degli investimenti necessari.

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