Ai Weiwei in mostra a Firenze. Fondazione Strozzi e Regione insieme su progetti didattici collaterali

FIRENZE - FIRENZE - La mostra Ai Weiwei. Libero (aperta al pubblico dal prossimo 23 settembre al 22 gennaio 2017) diviene una occasione per confermare e rilanciare il rapporto di forte collaborazione tra la Fondazione Palazzo Strozzi e la Regione Toscana, realizzato nel tempo attraverso progetti e iniziative che coinvolgono il territorio e supportano il lavoro della Regione nei settori della cultura, dell'educazione e del turismo. "Obiettivi per noi fondamentali attraverso il rapporto tra  le scuole, le università e le accademie con le istituzioni culturali" ha sottolineato la vicepresidente e assessore alla cultura Monica Barni nel corso della presentazione di tante e coordinate attività collaterali alla mostra cui partcipava anche il direttore generale della Fondazione Marco Galansino e il preside dell'Accademia di Belle Arti Eugenio Cecioni.

In occasione della mostra, grazie alla collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Firenze, la Fondazione Palazzo Strozzi ha coinvolto un gruppo di studenti nella realizzazione di una nuova opera di Ai Weiwei: quattro ritratti di dissidenti della storia della città eseguiti coi mattoncini LEGO: Dante Alighieri, Girolamo Savonarola, Galileo Galilei e Filippo Strozzi. Una grande occasione di formazione sul campo che ha permesso agli studenti di confrontarsi con il lavoro di Ai Weiwei partecipando attivamente ai lavori di allestimento e costruzione delle opere, composte da migliaia di mattoncini colorati, da cui emergono gli storici volti trasformati in immagini ludiche e pop.

All'interno dei numerosi progetti educativi dedicati a scuole e università spiccano, inoltre, il progetto Educare al Presente, con il supporto di Publiacqua e Fondazione Water and Right, dedicato alle scuole superiori di tutta la Toscana (che dal 2011 a 2016 ha visto il coinvolgimento di oltre 6.000 studenti); la collaborazione con DSU Toscana, che permetterà a tutti gli studenti delle Università di Firenze, Pisa e Siena di poter visitare la mostra allo speciale biglietto ridotto di 4 euro; la collaborazione con il Dipartimento SAGAS dell'Università di Firenze, che consentirà a un gruppo di giovani studenti di cimentarsi nella scrittura di recensioni critiche sulla mostra, che verranno selezionate e pubblicate sul portale d'arte Artribune; il progetto "Oggetti politici" dedicato agli studenti delle Accademie d'arte italiane e straniere di Firenze, che si confronteranno con la mostra di Ai Weiwei e con il suo rapporto tra arte e attivismo al fine di produrre opere, testi critici, documentazione e progetti grafici che confluiranno in una pubblicazione complessiva.

In occasione della mostra Ai Weiwei. Libero, il Fuorimostra, percorsi e itinerari dedicati ai temi delle mostre e a progetti speciali, sarà dedicato a 16 luoghi della Toscana legati all'arte contemporanea, tra cui si segnala la collaborazione con il rinnovato Centro Pecci di Prato con cui verrà promosso uno speciale biglietto d'ingresso congiunto. Di particolare importanza è inoltre l'articolata offerta rivolta al tema dell'accessibilità, con programmi dedicati a persone con disabilità fisiche, disagio psichico e disturbi cognitivi, tra cui Alzheimer e autismo. In occasione della mostra si terrà il convegno internazionale "L'arte accessibile. Progetti museali per persone con disabilità" (10-11 novembre 2016), che vedrà la partecipazione dei rappresentanti di alcune delle principali istituzioni museali europee e americane impegnate in questo ambito insieme a quella di esperti nel campo dell'accessibilità museale.

 

Nella foto la vicepresidente della Regione Monica Barni, Il direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi Galansino e il direttore dell'Accademia di Belle Arti Cecioni con i Lego (Foto di Alessandro Moggi)

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