Aids, Toscana: contagio cresce tra etero

Aids, Toscana: contagio cresce tra etero

 Nella trasmissione dell’Hiv, in Toscana, il contagio eterosessuale è progressivamente cresciuto passando dal 7,6% della fine degli anni Novanta al 47,7% registrato nel periodo 2014-2016, mentre quello omosessuale maschile è passato, negli stessi periodi, dal 23,9% all’attuale 38,6%.

In calo l’uso del profilattico tra i giovani maschi toscani, passato dal 73,9% del 2008 al 62,2% del 2015. E’ quanto emerso oggi a Firenze in occasione del primo Open Day del
Dipartimento della prevenzione della Asl Toscana centro, diretto dal dottor Renzo Berti.
In controtendenza, spiega una nota, la trasmissione aids  tra gli utilizzatori di stupefacenti per via endovenosa che in Toscana è calata passando dal 61,2% della fine degli anni Novanta al più recente 9,1%.

Nel corso dell’Open day è stato premiato il progetto ‘Safe sex’, dedicato all’informazione e alla prevenzione contro le malattie sessualmente trasmissibili e l’Aids. Il progetto, oltre
a facilitare i percorsi di cousenling, diagnosi e cura, si rivolge ad un target primario, giovani tra i 13 e i 20 anni, con azioni informative e interventi anche nei principali luoghi di
aggregazione ed a uno secondario, gli adulti, nei confronti dei quali dovrà essere riattivata una conoscenza mirata alla prevenzione. Saranno ulteriormente promosse le vaccinazioni per la prevenzione del tumore al collo dell’utero e delle epatiti oltre all’informazione sull’uso corretto del profilattico.

L’articolo Aids, Toscana: contagio cresce tra etero proviene da www.controradio.it.

I commenti sono chiusi

Aids, Toscana: contagio cresce tra etero

Aids, Toscana: contagio cresce tra etero

 Nella trasmissione dell’Hiv, in Toscana, il contagio eterosessuale è progressivamente cresciuto passando dal 7,6% della fine degli anni Novanta al 47,7% registrato nel periodo 2014-2016, mentre quello omosessuale maschile è passato, negli stessi periodi, dal 23,9% all’attuale 38,6%.

In calo l’uso del profilattico tra i giovani maschi toscani, passato dal 73,9% del 2008 al 62,2% del 2015. E’ quanto emerso oggi a Firenze in occasione del primo Open Day del
Dipartimento della prevenzione della Asl Toscana centro, diretto dal dottor Renzo Berti.
In controtendenza, spiega una nota, la trasmissione aids  tra gli utilizzatori di stupefacenti per via endovenosa che in Toscana è calata passando dal 61,2% della fine degli anni Novanta al più recente 9,1%.

Nel corso dell’Open day è stato premiato il progetto ‘Safe sex’, dedicato all’informazione e alla prevenzione contro le malattie sessualmente trasmissibili e l’Aids. Il progetto, oltre
a facilitare i percorsi di cousenling, diagnosi e cura, si rivolge ad un target primario, giovani tra i 13 e i 20 anni, con azioni informative e interventi anche nei principali luoghi di
aggregazione ed a uno secondario, gli adulti, nei confronti dei quali dovrà essere riattivata una conoscenza mirata alla prevenzione. Saranno ulteriormente promosse le vaccinazioni per la prevenzione del tumore al collo dell’utero e delle epatiti oltre all’informazione sull’uso corretto del profilattico.

L’articolo Aids, Toscana: contagio cresce tra etero proviene da www.controradio.it.

I commenti sono chiusi