Al 29mo Salone internazionale del libro: la Toscana che legge e fa leggere

FIRENZE - L'editoria toscana si mette in mostra a Torino grazie alla Regione Toscana. Alla 29esima edizione del Salone Internazionale del Libro, dal 12 al 16 maggio prossimi, saranno infatti  presenti, nello stand di Leggere in Toscana, ben 52 editori rappresentativi di ogni area della regione. In calendario, nel corso dei cinque giorni della manifestazione,  presentazioni, incontri e firmacopie con gli autori toscani.

"Un progetto dedicato a tutti coloro che hanno voglia di leggere, senza dimenticare di attrarre alla lettura chi è ancora pigro" ha detto la vicepresidente e assessore alla cultura Monica Barni illustrando il fitto programma di incontri.

Da otto edizioni l'editoria toscana è presente in forma collettiva grazie all'impegno di Toscanalibri.it, quest'anno in stretta sinergia con la Regione, che per la prima volta in prima persona avrà uno stand in cui saranno affrontati tanti temi di interesse per i cittadini e per il territorio. Uno sforzo per la cultura, ma con un occhio a temi che oggi con essa si intrecciano strettamente.

A partire proprio dal numero di case editrici, che rappresentano un impegno economico oltre che di crescita culturale. Oggi il mercato del libro muove un tessuto di librerie, in particolare quelle piccole e di nicchia, che formano una rete di diffusione sociale importante; e che sempre più si lega al web e alla cultura su internet, con possibilità di contatti e scambi impensabili fino a soltanto una generazione fa. Lo sviluppo dell'editoria digitale consente oltretutto di pubblicare a costi bassi, favorendo i nuovi autori e l'approccio al mercato a basso rischio economico.

L'altra rete collegata è quella delle biblioteche, "autentiche piazze del sapere - ha aggiunto Barni - che fanno davvero della Toscana una regione di lettori" .  Sono esemplari i dati del servizio di prestito locale, che in quindici anni, dal 2001, ha continuato costantemente a crescere fino a quasi 3 milioni di prestiti forniti. Anche il servizio di prestito interbibliotecario, denominato "Libri in rete" - fortemente sostenuto dalla Regione Toscana - è cresciuto fino a rappresentare ben oltre il 10 per cento dell'intero ammontare delle attività di questo tipo. Infine le indagini a carattere qualitativo confermano in crescita, sia pure lenta, anche l'attrattiva complessiva della biblioteca per servizi diversi dal prestito.

Attraverso questo canali, e grazie ad un'altra serie di progetti regionali avviate ad hoc,  i libri passano nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri, nei centri commerciali per raggiungere gli occhi e la mente di chi vuol conoscere e aprirsi al mondo. Per questo, costruendo un'offerta sempre più ampia e continuamente rinnovata, la Regione oggi indirizza la sua attenzione al libro come strumento che si lega anche allo sviluppo turistico e a quanto serve e valorizzare i propri patrimoni storici e pasesaggistici.

Nasce così l'idea dei treni letterari, convogli ferroviari che diventano luoghi di incontri fra autori e lettori; oggi sperimentalemente sulla linea Saline-Volterra, ma destinati a moltiplicarsi con una offerta che vuol percorrere modalità diverse di fruizione del viaggio e della lettura. E poi quella della  valorizzazione di straordinarie ricchezze come la Via Francigena o il patrimonio Unesco (sette i siti in Toscana, tra i quali l'ultimo arrivato è quello dei Giardini e Ville Medicee), che si specchiano nelle pagine che le descrivono e allo stesso modo stimolano nuove storie e narrazioni.

Lo spazio della Regione Toscana e di Toscanalibri.it non sarà limitato allo stand nel padiglione 3 allo spazio S26-T29 del Lingotto; sarà possibile seguire gli eventi in programma su una pagina speciale di Toscana Notizie, il quotidiano online dell'Agenzia di informazione della Giunta regionale, agli indirizzi www.toscana.notizie.it/speciali/leggere-in-toscana  e www.regione.toscana.it.

Sui social tramite #salto16 e #toscanalegge.

All'indirizzo http://www.toscana-notizie.it/-/una-toscana-da-leggere si potrà  leggere anche l'e-book dedicato alla Toscana da leggere e che legge.
 

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