“Alice nella Firenze delle meraviglie”, lo spettacolo itinerante in Oltrarno

“Alice nella Firenze delle meraviglie”, lo spettacolo itinerante in Oltrarno

Sabato 29 e domenica 30 giugno, dalle 18:00 alle 21:00, si svolgerà “Alice nella Firenze delle meraviglie”, uno spettacolo itinerante, nei più̀ significativi luoghi dell’Oltrarno, per i ragazzi e le famiglie e ispirato ad “Alice nel paese delle meraviglie” di L. Carroll.

Sei tappe nella “Firenze delle meraviglie”, guidati da una mappa in cui si potranno incontrare il Cappellaio Matto, il Brucaliffo, il Bianconiglio, la Marchesa, la cuoca e la finta tartaruga. Una miriade di Alice affolleranno l’Oltrarno e tutti, grandi e piccini, potranno fare parte del suo “viaggio”. A rappresentare i personaggi del romanzo di Carroll saranno i “Ciuchi Mannari” e gli allievi della Scuola di Formazione Teatrale “Cantiere Obraz”.

Il progetto “Alice nella Firenze delle Meraviglie” è la tappa conclusiva di un percorso artistico sul rapporto teatro, giovani e territorio, che Cantiere Obraz ha cominciato nel 2017 attraverso un’indagine trasversale sull’opera di Carroll.

Fra le varie tappe ci saranno lo spettacolo “Alice Underground” e i laboratori teatrali “il racconto di Alice” e “Chi sei tu?”, rivolti a ragazzi e adolescenti come avviamento del progetto “La casa del teatro”: uno spazio aperto, condiviso e solidale in cui i ragazzi, grazie al teatro, possano sentirsi sicuri e sviluppare al meglio le loro potenzialità̀.

La prima partenza sarà alle ore 18:00, mentre l’ultima alle 19:40. Tutte le scene saranno replicate ai 20 – 40 – 00 di ogni ora.

I luoghi degli spettacoli saranno:
1) Teatro di Cestello (punto di ritrovo)
2) Giardino del Torrino di Santa Rosa
3) Cortile dell’Istituto Pio X Artigianelli
4) Giardino dell’ Ardiglione
5) Piazza del Carmine
6) Cortile della Scuola Media Macchiavelli (I.C. Oltrarno)

Per informazioni e prenotazioni info@cantiereobraz.it

L'articolo “Alice nella Firenze delle meraviglie”, lo spettacolo itinerante in Oltrarno proviene da www.controradio.it.

I commenti sono chiusi