Alla Braccialini si aprono le procedure di mobilità, più aziende interessate al subentro

FIRENZE - Nei prossimi giorni si apriranno le procedure di mobilità alla Braccialini di Scandicci, azienda del settore moda che ha attivato la richiesta di concordato preventivo per salvaguardare l'attività e garantire oggi continuità e domani un rilancio, con un passaggio 'soft' ad una nuova proprietà.

Se ne è parlato stamani a Palazzo Strozzi Sacrati, dove erano convocati azienda e rappresentanze sindacali: una riunione in cui la Regione, rappresentata dal consigliere del presidente Rossi per il lavoro Gianfranco Simoncini, ha preso atto del confronto sul piano industriale che già si è aperto da una settimana e di quello sulla mobilità e la gestione degli esuberi (con possibili recuperi di addetti a tappe successive) che si aprirà invece nei prossimi giorni dopo l'apertura formale della procedura da parte dell'azienda. Era presente all'incontro anche l'assessore allo sviluppo economico di Scandicci, Fiorello Toscano.

La Braccialini, specializzata nella confezione di borse per signora, conta 114 dipendenti tra designer e stilisti, amministrativi e commerciali, operai e magazzinieri. L'azienda, spiega Simoncini,  ha informato sindacati e Regione  che ci sarebbe interesse da più soggetti per subentrare ed acquisire la proprietà, magari passando attraverso una fase intermedia di affitto di ramo di azienda. Sono in corso colloqui e incontri. L'acquisizione avverrà comunque attraverso una procedura con bando pubblico. Quanto agli esuberi ventilati ed oggetto di trattativa, un numero significativo di lavoratori avrebbe già chiesto il nulla osta per attivare un nuovo contratto di lavoro con aziende terze. Almeno in questo caso l'uscita sarebbe pertanto indolore.

Da parte della Regione c'è la disponibilità, come ha sottolineato Simoncini, a seguire dal punto di vista tecnico lo sviluppo della vertenza, con l'impegno ad esserne parte anche presso gli uffici del ministero del lavoro. Il tavolo politico potrà naturalmente essere riconvocato in qualsiasi momento, qualora le parti lo ritengano necessario.

I commenti sono chiusi