Amato (Pap): “I banchini di Casapound a Firenze non ci devono essere”

Amato (Pap):  “I banchini di Casapound a Firenze non ci devono essere”

“A Firenze CasaPound si dichiara antifascista, sottoscrive il modulo per la richiesta degli spazi pubblici del Comune ottenendo l’autorizzazione a fare banchini in città, lavorerò per il perfezionamento dei moduli autorizzativi, se necessario, ma una cosa è certa: i banchini di Casapound a Firenze non ci devono essere, per rispetto sia alla Costituzione che dello Statuto del Comune fiorentino”.

Lo afferma il consigliere comunale di Potere al popolo (Pap) Miriam Amato in merito all’autorizzazione del suolo pubblico ottenuta dal movimento di destra firmando una dichiarazione esplicita di rispetto dei valori antifascisti della Costituzione.


“Il modulo nasce da un mio ordine del giorno – ricorda il consigliere di Pap Amato -, collegato alla delibera sulle modifiche dello Statuto comunale, ed è stato approvato dal consiglio: si richiede di predisporre un modulo apposito di sottoscrizione esplicita, di riconoscimento dei valori antifascisti, in fase di presentazione della richiesta di contributi pubblici o spazi comunali, atto necessario per rendere concreta la delibera stessa”.

L’esponente Pap annuncia di aver “depositato un question time per sapere come sia stato possibile accettare quella richiesta di Casapound, visto che il loro leader Simone Di Stefano in più occasioni ha dichiarato: ‘Rinnegare il fascismo? E’ la nostra storia, veniamo da lì’, e anche ‘Il fascismo è una dottrina politico-sociale, non necessariamente una dittatura o uno stato totalitario'”.

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