Aree di crisi, Grieco: “Investimento Regione crea posti di lavoro a Rosignano”

ROSIGNANO M. (LI) – Uno è di una società di ingegneria che opera nel campo petrolifero; un altro concerne lo sviluppo di un nuovo sistema integrato per la portualità turistica; un altro ancora lo ha presentato un'azienda specializzata in sistemi laser per stampe digitali ad alta tecnologia. Questi sono i tre progetti che, alla presenza dell'assessore regionale a formazione, istruzione e lavoro, Cristina Grieco, del consigliere del presidente Enrico Rossi per le politiche del lavoro, Gianfranco Simoncini, e del sindaco di Rosignano Marittimo, Alessandro Franchi, sono stati presentati nella mattinata di oggi nel Castello di Rosignano, sede del Comune.

Si tratta di progetti finanziati dalla Regione Toscana sulla base dell'accordo di programma per la ripresa economica della Toscana costiera, grazie ai quali si creeranno in tutto dodici posti di lavoro. La loro realizzazione sarà possibile grazie a un investimento complessivo di 3 milioni 884 mila euro, di cui circa 2 milioni messi a disposizione dalla Regione.
Cinque aziende hanno presentato tre progetti per il territorio di Rosignano nell'ambito del bando regionale sui protocolli d'insediamento e hanno ottenuto il finanziamento per l'intero importo richiesto: Sime Srl che opera nella progettazione di impianti tecnologici ed ingegneristici, Marina Cala de' Medici che gestisce il porto turistico di Rosignano e Hunkeler.it che sviluppa tecnologie avanzate di stampa.

"Sono tre importanti progetti di investimento produttivo sostenuti dalla Regione per le aree di crisi sulla base dell'accordo di programma stipulato con il governo. La loro realizzazione rappresenta una ricchezza per questo territorio, ma anche per l'intera Toscana. Come Regione continueremo a fare tutto ciò che è nella nostra disponibilità per realizzare politiche attive, oltre che di sostegno al reddito, in modo da consentire la ripresa economica e produttiva del territorio", ha affermato l'assessore Cristina Grieco. Che nel corso del suo intervento ha evidenziato che "è importante favorire la diversificazione delle attività sul territorio" e che "la Regione tornerà presto ad incontrarsi con il Ministero dello sviluppo economico sulla questione degli accordi di programma".

L'assessore ha anche ricordato che "l'attuazione delle politiche contenute nell'accordo e le misure per il sostegno alla formazione e alle politiche per il lavoro rappresentano il quadro principale degli strumenti di rilancio per le aree di crisi, tra cui la costa livornese".

Il sindaco Franchi ha sottolineato l'importanza di "questi interventi" e il fatto che "l'accordo di programma sta dando un contributo concreto allo sviluppo del nostro territorio". Franchi ha evidenziato che "il bando regionale sui protocolli d'insedimento, da noi, ha permesso a tre progetti di ottenere i finanziamenti" e si è augurato che "da qui al 30 giugno, prossima scadenza del bando, altre imprese possano beneficiare di questa importante occasione per il nostro territorio".

Gianfranco Simoncini ha evidenziato come, in questo bando, "i progetti più grossi provenivano proprio da questa area territoriale". Simoncini ha inoltre precisato che giovedì 18 maggio, a Roma, si svolgerà al Ministero dello sviluppo economico una riunone del comitato esecutivo dell'accordo di programma. Scopo di tale accordo sarà fare il punto sullo stato di avanzamento delle progettualità.

All'incontro con i giornalisti, inoltre, hanno partecipato i rappresentanti delle imprese interessate, che hanno illustrato i rispettivi progetti.
Matteo Bertolini di Sime Srl ha illustrato il progetto Di Cat che punta allo sviluppo dell'impresa e della sede di Rosignano Solvay attraverso un nuovo sistema di gestione digitale di cataloghi da proporre ai clienti, sia nuovi che tradizionali, in settori trasversali a quello del cosiddetto Oli & Gas. Per la realizzazione di questo progetto, che creerà sette nuovi posti di lavoro, Sime potrà contare su una dotazione finanziaria di 1 milione 134 mila euro di cui 330 mila di contributo regionale e un cofinanzaimento di quasi 804 mila euro.
Matteo Italo Ratti di Marina Cala de' Medici ha illustrato un progetto che è stato presentato assieme alle società partner Caen Rfid e Net-7 e con le consulenze del consorzio Navigo e del dipartimento di Architettura dell'università di Firenze. Per questo progetto, capace di dar vita a tre nuovi posti di lavoro, l'investimento sarà di 1 milione e 574 mila euro di cui quasi 1 milione 177 mila della Regione mentre il resto la società li metterà in campo attraverso fondi propri.

Infine Giovanni Masotti di Hunkeler.it ha illustrato un progetto teso a realizzare una realtà produttiva di ricerca e sviluppo dedicata a sistemi laser di stampa digitale ad alta tecnlogia e ad alto volume. L'obiettivo della società, che si avvarrà di collaborazioni con l'istituto di Fisica applicata del Cnr di Firenze, con la società Qprel Srl e con l'anglosassone Its, è creare due nuovi posti di lavoro. In questo caso l'ammontare dell'investimento è di 978 mila euro di cui 518 mila a carico della Regione e 584 mila messi direttamente dall'azienda.

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