Aree di crisi, il 12 maggio Rossi firma i progetti per Piombino e Livorno

FIRENZE – Si avvicina la data di domani, venerdì 12 maggio, giorno importante per le politiche regionali a sostegno della ripresa economica ed industriale della costa livornese. Alle ore 12,30, a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Presidenza della Giunta toscana, saranno difatti sottoscritti i protocolli di insediamento per le aree di crisi complessa di Livorno e di Piombino, con il finanziamento di dodici progetti presentati da quattordici aziende (in un caso il progetto è stato presentato da un consorzio di tre imprese, ndr) che rappresentano il primo frutto concreto dei due accordi di programma tra Governo nazionale, Regione Toscana ed Enti locali relativi a progetti industriali finalizzati a garantire nuova occupazione nella aree di crisi industriale della fascia costiera.

Si comincia, domani, con le aree di crisi complessa di Livorno e di Piombino. A firmare i protocolli di insediamento, il presidente della Regione, Enrico Rossi. Con lui, saranno presenti i massimi dirigenti delle aziende che si sono aggiudicate i bandi per questa prima parte di finanziamenti.

La Regione parteciperà all'avvio di dodici progetti industriali, che complessivamente produrranno oltre ottanta nuovi posti di lavoro a regime, per un investimento complessivo, da parte della Regione, di circa 6 milioni e 200 mila euro.
Otto dei dodici progetti industriali riguardano l'area di crisi livornese, cinque la città di Livorno e tre Rosignano Marittimo, mentre quattro sono relativi all'area di crisi complessa di Piombino.

 

 

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