Aree di crisi, Rossi: “Non le abbiamo dimenticate e i fatti lo dimostrano”

FIRENZE – La Regione non ha assolutamente dimenticato Livorno e le altre aree di crisi (Massa Carrara e Piombino) e tutti gli interventi attivati ne sono la riprova. Le risorse, pari a 21 milioni di euro, per favorire lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile sono bloccate a causa dei vincoli del patto di stabilità ma i bandi relativi sono pronti e contiamo di mettere a disposizione questi soldi entro i tempi previsti. Interviene il presidente della Regione Enrico Rossi rispondendo ad alcune sollecitazioni provenienti dai consiglieri regionali del M5S Enrico Cantone e Gabriele Bianchi.
 
"Anzitutto – spiega Rossi – mi sembra doveroso ricordare le misure che abbiamo già attivato per le 3 aree di crisi. Partendo dai 4 avvisi per lavori di pubblica utilità, per incentivi all'occupazione, per la formazione continua e per i protocolli di insediamento, nei quali vengono previste quote di riserva o premialità nell'assegnazione dei punteggi per le aree in questione. A queste si deve aggiungere l'agevolazione concessa tramite l'abbattimento Irap del 1,5% per le imprese che intendono insediarsi nella aree di crisi. Senza poi dimenticare, relativamente a Piombino, l'avvio della fase di avviso o pre call da parte di Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, rivolta alle aziende che vogliono insediarsi nell'area oppure, specificatamente per l'area livornese, della recente firma da parte del Mise della dichiarazione di crisi complessa che consentirà di attivare risorse importanti".
 
"Il prossimo 8 settembre inoltre – aggiunge Rossi - si riunirà il Comitato Comitato esecutivo per l'Accordo di Programma di Livorno, per affrontare il rapporto con Invitalia, titolare della gestione dei soldi stanziati grazie alla legge 181. Per quanto concerne Massa, sono in agenda il 4 ed il 9 settembre incontri a Roma e a Firenze per arrivare a breve alla definizione non di uno ma ben tre accordi specifici".
 
"In riferimento ai bandi destinati all'imprenditoria giovanile – prosegue Rossi – da finanziare con i 21 milioni di euro di Fondi UE, aggiungo che gli atti sono già pronti ma congelati dal patto di stabilità, regole che riguardano tutte le regioni non soltanto la Toscana". "Noi faremo di tutto per rispettare le scadenze e pubblicare i bandi entro la metà di ottobre. Le aree di Livorno, Piombino e Massa - Carrara – continua Rossi – avranno la precedenza in fase di istruttoria e non quote riservate".
 
"Mi sorprende un po' – conclude Rossi - questa presa di posizione dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle anche perché la logica delle dichiarazioni mi pare in linea con quella del tanto peggio tanto meglio, tipica delle teorie nichiliste. Leggo in questa loro presa di posizione un tentativo di screditare gratuitamente il governo regionale e di scoraggiare l'imprenditoria locale".
 

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