Arezzo: anziani maltrattati, operatori denunciano turni massacranti

Arezzo: anziani maltrattati, operatori denunciano turni massacranti

“Pentiti ma massacrati fisicamente e psicologicamente da turni durissimi e con poche soste”. Secondo fonti legali si definiscono così i sei operatori socio sanitari raggiunti dalla misura dell’interdizione dall’esercizio della professione.

Gli operatori sono coinvolti nell’indagine che ha evidenziato violenze fisiche, minacce e offese nei confronti dei 18 anziani ospiti della casa di riposo di Strada in Casentino, nel comune di Castel San Niccolo (Arezzo). Domani i 6 operatori indagati affronteranno l’interrogatorio di garanzia davanti al gip di Arezzo Giampiero Borraccia.

Le telecamere e i microfoni installati nei locali dai carabinieri di Bibbiena, dopo la segnalazione di un operatore stanco dei metodi dei colleghi, riportano tuttavia scene pesanti e frasi irripetibili stampate a chiare note nell’ordinanza del giudice. Nella maggior parte dei casi si tratta di persone in età compresa tra gli 84 e i 93 anni non autosufficienti.

Le indagini, fanno sapere gli investigatori, sono partite sei mesi fa, alla fine del 2017, da una “soffiata” interna alla struttura proveniente da un operatore stanco dei metodi utilizzati da alcuni colleghi. Quasi contemporaneamente, ai militari, è arrivata la segnalazione di alcuni parenti, il cui familiare presentava dei lividi che non trovavano alcuna spiegazione.

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