Aspettando il 2 giugno: le scuole toscane festeggiano la Costituzione in musica

FIRENZE – Con REteMUsicaTOscana la Festa della Repubblica si aspetta in musica, grazie al flash mob organizzato dalla Regione e dall'ufficio scolastico regionale, che stamani ha animato al Mandela Forum l'incontro di orchestre provenienti da licei e istituti scolastici di tutta la regione e tanti studenti: tutti coinvolti Aspettando il 2 giugno. La manifestazione è stata aperta dall'esecuzione dell'Inno alla Gioia di Beethoven offerta dall'orchestra dell'I.C. Tongiorgi di Pisa e dal coro degli I.I.C.C. Gamerra e Fucini di Pisa.
 
Il programma si è poi sviluppato dentro quelli che il presentatore Gianfranco Monti ha definito un gradevole "caos organizzato" di suoni e accordi grazie agli interventi musicali dei licei "F. Petrarca" di Arezzo,  "A. Dante" di Firenze, "Polo Bianciardi" Grosseto,  "Niccolini–Palli" di Livorno, "Passaglia" di Lucca, "G. Carducci" di Pisa, "Cicognini-Rodari" di Prato, "Piccolomini" di Siena e infine  dell'Orchestra Scolastica Regionale della Toscana.

Dopo aver letto un messaggio di saluto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l'assessore regionale all'istruzione Cristina Grieco ha sottolineato che "la rete musicale toscana di fatto ha anticipato tutta quella parte innovativa del decreto sulla Buona scuola che introduce un programma integrato di istruzione all'arte e alla creatività".

"Oggi il progetto regionale va avanti – ha aggiunto - nella direzione del consolidamento di una vera e propria filiera musicale tra le scuole toscane".

Mentre sui maxischermi scorrevano le immagini  del video sulla Resistenza realizzato dall'I.I.S.S. Calamandrei di Sesto Fiorentino, i rappresentanti del Parlamento degli studenti della Toscana leggevano a turno i principi fondamentali della Costituzione italiana: quella carta, ha sottolineato l'ex ministro Valdo Spini, "nata sulle montagne dalla lotta armata e dal sangue versato dai partigiani".

Proprio al partigiano "Malco", Leandro Agresti, anni 92 da Barberino di Mugello, tutte le orchestre insieme, schierate davanti a lui, hanno dedicato un'emozionante esecuzione dell'Inno di Mameli prima di tornare alle proprie sedi, in attesa del 2 giugno.

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