Aspettando Papa Francesco: 25 settembre al Museo Novecento

Il 10 novembre sarà a Firenze Papa Francesco per partecipare ai lavori del Convegno ecclesiale nazionale. Non c’è bisogno di rimarcare quanto questo pontefice stia esercitando un impatto rilevantissimo non solo sulla Chiesa ma anche sulla vita di milioni di persone lontane dalla fede e dalle confessioni religiose ma ugualmente stimolate e sollecitate dalle sfide dirompenti che il papa sta lanciando a livello planetario. Per Firenze si tratta di un’occasione straordinaria per confermare la propria vocazione di città improntata ai valori dell’umanesimo e della pace.
Per avvicinarsi a questo evento in forma analitica e riflessiva l’amministrazione comunale promuove una serie di incontri di approfondimento.
Il primo evento si è svolto lo scorso 11 settembre in Palazzo Medici Riccardi (Sala Luca Giordano) con la partecipazione di Mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara, e del Prof. Ernesto Galli della Loggia (storico e editorialista del Corriere della Sera).

Il secondo appuntamento è in programma venerdì 25 settembre, ore 17, al Museo Novecento in piazza Santa Maria Novella, sul tema‘Politica, Italia ed Europa di fronte al lavoro’, con monsignor Nunzio Galantino, segretario della Cei (Conferenza Episcopale Italiana), Sandro Gozi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri per gli affari europei, e Annamaria Furlan, segretario generale della Cisl. Interviene l’arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori.

Terzo appuntamento il 2 ottobre, nell’Aula Magna del Rettorato in Piazza San Marco, con Massimo Livi Bacci e monsignor Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia, che parleranno di ‘Importanza della famiglia di fronte a mutamenti sociali e nuove povertà’.
Ultimo incontro il 29 ottobre, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, ‘Tra fede, politica e cultura’ con Joseph Weiler, rettore dell’Istituto europeo, e monsignor Julian Carron, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione.

Scarica l’invito.

I commenti sono chiusi