Fratoni a Nogarin: “Basta polemiche, l’avviso di allerta era adeguato”

FIRENZE – "Il sistema di allerta era adeguato alla natura dell'evento e ha funzionato perfettamente, comunicato fin dal primissimo pomeriggio del 9 settembre ai sindaci e alle amministrazioni. Mi pare che il sindaco Nogarin stia, nei fatti, cercando di alimentare polemiche per addossare  responsabilità che non ci sono". L'assessore a ambiente e protezione civile, Federica Fratoni, replica alle dichiarazioni del primo cittadino labronico sull'avviso diffuso ieri dalla sala operativa della protezione civile.

"Non a caso – prosegue – Fratoni – il Comune di Pisa, che ha ricevuto le stesse comunicazioni, ha messo in atto tutti meccanismi previsti  di alert system: dai messaggini, alle mail, alle telefonate ai numeri fissi".

Cantieri di Pisa, prosegue il percorso del nuovo piano industriale

FIRENZE – E' in corso un lavoro importante, che sta registrando qualificati interessamenti nei confronti dei Cantieri di Pisa–Mondomarine. L'incontro sullo stato di avanzamento del piano industriale dell'azienda pisana, dopo la richiesta di "concordato in continuità esterna" presentata il 5 luglio scorso, ha visto la valutazione positiva di tutti i partecipanti al tavolo convocato presso l'ufficio regionale decentrato del lavoro di Pisa: Regione Toscana, rappresentata dal consigliere del presidente Enrico Rossi per il lavoro, Gianfranco Simoncini, Comune di Pisa, presente con l'assessore Andrea Serfogli, organizzazioni sindacali e azienda.

Simoncini ha confermato nel suo intervento il pieno sostegno della Regione al percorso avviato per risolvere le difficoltà dei Cantieri, mentre da parte dell'Amministrazione comunale si è confermato che non vi sarà alcun problema per il rilascio delle concessioni demaniali ai possibili soggetti acquirenti.

Un nuovo incontro del tavolo è già stato programmato per il 9 ottobre, dopo l'aggiornamento che tre giorni prima, il 6, l'azienda presenterà al Tribunale sul piano industriale.

TMM, tavolo di crisi al Mise: le istituzioni chiedono all’azienda di tornare sui suoi passi

FIRENZE – La TMM torni sui suoi passi: c'è bisogno di tempo per lavorare a soluzioni alternative, per verificare la possibilità che l'azienda possa essere rilevata e che si possano garantire occupazione e continuità della produzione. Questa la posizione condivisa da istituzioni e sindacati al tavolo di crisi sulla TMM di Pontedera, che si è riunito oggi al Mise presieduto dalla viceministro Teresa Bellanova. Per l'azienda era presente il liquidatore indicato dalla proprietà.

Il consigliere del presidente Enrico Rossi per il lavoro, Gianfranco Simoncini, ha ribadito il duro giudizio della Regione Toscana sulla decisione dell'azienda di chiudere la fabbrica, interrompendo improvvisamente l'attività e avviando la procedura di mobilità per il personale. Si è determinato un doppio danno sociale ed economico, ha ricordato: per gli 85 lavoratori che perdono il lavoro, ma anche per l'intero territorio di Pontedera, che rischia così di perdere una produzione, quella delle marmitte, che può contare su una lunga tradizione e consolidate competenze.

Simoncini ha ricordato l'impegno del presidente Rossi sulla vicenda, anche attraverso contatti informali con i vertici della Piaggio, e ha chiesto che ha anche il Ministero, come Regione e Comune, prenda contatti con la stessa Piaggio perché possa contribuire al mantenimento di questa produzione sul territorio pontederese.

Una nuova riunione del tavolo è già prevista per il 21 settembre.

Il no di doBank a Kering Ginori, Rossi: “Scelta inopinata, rispettare l’accordo già definito”

FIRENZE - "Domani a Roma chiederemo conto di una decisione che non rispetta un accordo definito in sede ministeriale e che mette a rischio l'attività di un'azienda storica e prestigiosa e centinaia di posti di lavoro. E soprattutto metteremo in campo ogni sforzo per recuperare una situazione assolutamente imprevista". Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, interviene dopo il rifiuto da parte di doBank dell'offerta di acquisto dell'area dove sorge lo stabilimento Richard Ginori presentata dal gruppo Kering, attuale proprietario del marchio.

"La Regione – prosegue – ha sempre seguito con grande attenzione la complessa vicenda della Richard Ginori e nei mesi scorsi ha contribuito a costruire il percorso definito per garantire il futuro produttivo della manifattura e che oggi l'inopinato dietro-front delle banche mette in discussione. Quel percorso deve essere ripreso e per questo la Regione darà il suo contributo fin dall'incontro di domani al Ministero".

Incendi: due eventi in corso in Lucchesia, bonifiche avviate a Montignoso e Castell’Azzara

FIRENZE – Due elicotteri regionali, Elipisa e Elilucca, sono intervenuti per un incendio scoppiato intorno alle 16.20 in Comune di Villa Basilica (Lu). A terra stanno operando, informa la Sala operativa unificata della Protezione civile regionale, squadre dell'Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio, del Comune di Pescia e della Vab di Uzzano: l'incendio in fase di contenimento.

Sempre in provincia di Lucca, nel Comune di Montecarlo, località Marginone, è in fase di bonifica un incendio che ha interessato 10 ettari di area boscata. Intervenuti due elicotteri regionali. A terra sono in azione, insieme al Direttore delle operazioni di spegnimento competente, nove squadre tra volontari della Misericordia, della Vab, del GVA di Vorno e una squadra dei Vigili del fuoco di Lucca.

Sono invece già in fase di bonifica due incendi scoppiati nella tarda mattinata a Montignoso (Ms) e a Castell'Azzara (Gr).

Nella località apuana si è trattato della ripresa di un intervento già scoppiato nei giorni scorsi, che ha interessato un'area di 6000 mq di pineta. E' intervenuto un elicottero ed è al lavoro una squadra di volontati, direttore delle operazioni l'Unione di Comuni della Lunigiana.

In località Selvena nel comune di Castell'Azzara, è stata interessata dall'evento un'area boscata di alberi d'alto fusto latifoglie di circa 7500 metri, più altri 7500 metri di sterpaglia. E' intervenuto Eligrosseto, con otto lanci. A terra operative squadre dell'Unione Comuni del Fiora, dell'Amiata grossetano ed una dei Vigili del fuoco di Arcidosso.