Istituto De Angeli, la Regione al lavoro per rilanciare il confronto sul futuro dell’azienda

FIRENZE – Una realtà industriale importante per il territorio, con circa 300 addetti, che deve però puntare più decisamente su prospettive di sviluppo in grado di garantire volumi produttivi più alti. Dopo lo sciopero del 18 dicembre scorso, i rappresentanti sindacali dell'Istituto De Angeli, industria farmaceutica del gruppo francese  FAREVA, sono venuti a in Regione a rappresentare le loro preoccupazioni sul futuro dell'azienda. L'incontro è stato convocato dal consigliere per il lavoro del presidente della Regione Toscana, presente anche il Comune di Reggello.

I sindacati hanno ricordato che il lavoro di confronto su innovazione produttiva e nuovi meccanismi di risparmio sui costi - partito, con gruppi di lavoro congiunti, dopo l'intesa raggiunta in Regione nel marzo 2016 – non si è tradotto nei risultati attesi. A questo, hanno ricordato, si è poi aggiunta la disdetta del contratto di secondo livello, con il conseguente blocco dei premi di produzione. La richiesta alle istituzioni è quella di un intervento per far ripartire il confronto.

Richiesta raccolta dal consigliere del presidente, che fin dai prossimi giorni convocherà i rappresentanti dell'Istituto De Angeli. Riaprire un canale positivo di dialogo, ha sottolineato, è fondamentale per consolidare e rafforzare il ruolo dell'azienda.
 

Bottiglie incendiarie contro struttura destinata a migranti, Rossi: “Condanna senza ‘ma’ “

FIRENZE - "Vedo che di fronte a episodi come questo c'è chi tira fuori qualche ‘ma'. Non c'è spazio per alcun ‘ma': sono atti violenti, che rendono certi rigurgiti di nuovo fascismo così uguali a quello vecchio. Magistratura e forze dell'ordine faranno il loro lavoro di indagine, ma da istituzioni e società civile non può che arrivare solo una ferma condanna". Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, torna su quanto accaduto a Capriglia, frazione di Pietrasanta, dove ignoti hanno lanciati bottiglie incendiarie contro una struttura destinata ad accogliere migranti.

"La Toscana – prosegue Rossi – è una terra accogliente e anche in questi anni lo ha dimostrato, diventando protagonista di un modello che ha dato ottimi risultati, coinvolgendo cittadini e territori. Per chi tenta di inquinare con la violenza fisica e verbale la vita delle nostre comunità – conclude – non ci sarà alcuno spazio, nessuna tolleranza".

Servimoda (ex Pulzeta), la Regione chiede verifiche a Ispettorato del lavoro e Asl

FIRENZE – Prima gli incontri con i lavoratori e la Fiom-Cgil e con i rappresentanti della proprietà, e poi una lettera, inviata all'Ispettorato territoriale del lavoro e al Dipartimento di prevenzione dell'Asl Toscana Centro, per chiedere di valutare l'opportunità di una verifica della situazione della Servimoda (ex Pulzeta) di Campi Bisenzio.

Nella lettera – firmata  del consigliere per il lavoro del presidente Enrico Rossi, Gianfranco Simoncini, che segue da tempo la vicenda - si dà conto della forte preoccupazione dei lavoratori,  in gran parte cittadini senegalesi, per il comportamento dell'azienda, che ha da più di un mese ha sospeso la produzione e messo a disposizione gli operai, e per le condizioni di lavoro.

Lo stesso consulente del lavoro della proprietà cinese della Servimoda, si ricorda nella lettera, ha riferito delle sue difficoltà in merito alla gestione dell'azienda per mancanza di direttive da parte dei vertici.

Da qui la richiesta a Ispettorato e Asl per una verifica nell'ambito delle rispettive competenze.

Servimoda (ex Pulzeta), la Regione convocherà la proprietà dell’azienda di Calenzano

FIRENZE – La Regione Toscana convocherà la proprietà della Servimoda di Calenzano (ex Pulzeta) per chiedere chiarimenti sul futuro dell'azienda, chiusa da alcune settimane per un guasto al generatore e con i dipendenti, tutti cittadini senegalesi, messi a disposizione.

E' l'impegno preso dal consigliere per il lavoro del presidente Enrico Rossi, Gianfranco Simoncini, al termine dell'incontro con una delegazione di operai, accompagnati dai rappresentanti della Fiom-Cgil, che si è svolto stamani in palazzo Strozzi Sacrati.

I lavoratori hanno espresso la loro preoccupazione per l'ambiguo comportamento della proprietà cinese della Servimoda, che dopo l'interruzione della produzione – il settore è quello degli accessori  metallici per la moda – non ha fornito alcuna concreta rassicurazione sulla ripresa dell'attività. E' necessaria quindi una urgente verifica, ha concordato Simoncini, che sarà l'oggetto dell'incontro con i vertici di Servimoda.

A gennaio convegno della Regione sulle professioni intellettuali in Toscana

FIRENZE – Le professioni hanno un ruolo strategico per la crescita della comunità e da tempo la Regione ne ha fatto un capitolo importante della propria agenda politica. Lo ha ricordato il consigliere per il lavoro del presidente Enrico Rossi, Gianfranco Simoncini, che ha preso parte stamani, nella sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, alla firma del protocollo tra Tribunale di Firenze, Corte d'Appello, Ordini e Collegi professionali della provincia di Firenze, Ape Periti, Camera Civile di Firenze, per l'iscrizione all'albo dei Consulenti tecnici d'ufficio (Ctu).

Simoncini ha anche annunciato che il prossimo 19 gennaio, a Firenze, si terrà un convegno, promosso dalla Regione  in collaborazione con la Commissione regionale dei soggetti professionali, sul tema  "Le Professioni intellettuali in Toscana, dalla legge regionale 73/2008 alle misure a favore dei liberi professionisti", al quale parteciperà il presidente Rossi.

L'appuntamento sarà l'occasione per un bilancio delle politiche adottate da Regione Toscana per lo sviluppo delle attività professionali e insieme un momento di riflessione e confronto sulle prospettive future.

Dopo le novità introdotte dalla legge 73 – come l'istituzione della Commissione dei rappresentanti delle professioni, punto di riferimento per il dialogo e il confronto tra professionisti, Giunta e Consiglio regionale – la Toscana è stata la prima Regione in Italia a garantire anche ai liberi professionisti l'accesso ai fondi europei, destinati prima esclusivamente alle imprese.

I lavori del convegno – articolati in due sessioni: una sulle politiche regionali e una sulle misure a disposizione dei professionisti -  si svolgeranno presso il teatro della Compagnia.