Aton Luce di Montelupo Fiorentino, la Regione convocherà incontro con l’azienda

FIRENZE – La Regione Toscana convocherà a breve un incontro con i vertici della Aton Luce per un confronto sulle prospettive della storica azienda vetraria di Montelupo Fiorentino, la cui proprietà ha avviato la procedura di cessazione delle attività e la messa in mobilità dei 45 dipendenti.
E' quanto emerso dall'incontro che si è svolto stamani, a Palazzo Strozzi Sacrati, tra il consigliere per il lavoro del presidente Enrico Rossi, Gianfranco Simoncini, il sindaco di Montelupo, Paolo Masetti, e i rappresentanti delle  organizzazioni sindacali.

La Regione condivide pienamente le preoccupazioni di lavoratori e istituzione, ha sottolineato  Simoncini, perché la chiusura della Aton Luce rappresenterebbe una perdita grave non solo in termini di occupazione, ma anche per il complessivo tessuto produttivo del territorio.

La Regione, ha detto ancora il consigliere del presidente, chiederà all'azienda di sospendere la procedura avviata e di aprire un tavolo di confronto con i sindacati, dove valutare, in alternativa alla chiusura, l'attivazione di ammortizzatori sociali e una riorganizzazione degli organici aziendali. Da parte della Regione, ha assicurato Simoncini, ci sarà piena disponibilità ad accompagnare l'azienda in un percorso che che possa portare ad un piano industriale di rilancio, che salvaguardi un prezioso patrimonio produttivo e di competenze.

Defi Pratesi, continua il confronto: oggi tavolo con sindacati e istituzioni

FIRENZE – Continua il confronto sulla situazione della Defi Pratesi, azienda che produce biancheria per la casa di alta qualità nei siti di Serravalle Pistoiese e Cinigiano, in provincia di Grosseto.
A tavolo convocato oggi dal consigliere del presidente Enrico Rossi per il lavoro, Gianfranco Simoncini, si sono seduti i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e quelli delle istituzioni: il vice sindaco di Cinigiano Francesca Bianchi, il sindaco di Serravalle Pistoiese Piero Lunardi, con l'assessore allo sviluppo economico Roberto Bardelli, e il consigliere regionale Marco Niccolai.

Simoncini ha informato i sindacati sugli esiti del precedente incontro del 12 aprile, dove erano stati  presenti rappresenti dell'azienda, di Confindustria Pistoia e, anche in quell'occasione, delle istituzioni.

I rappresentanti sindacali hanno ribadito le preoccupazioni dei lavoratori e informato di aver chiesto un incontro ai vertici della Defi Pratesi sulle prospettive dell'azienda.
Le organizzazioni sindacali hanno inoltre chiesto alla Regione la disponibilità a riunire, successivamente, un tavolo con tutti i soggetti interessati alla vertenza. Richiesta che è stata fatta propria dal consigliere Simoncini.

Aferpi di Piombino, delegazione USB ricevuta in Regione

FIRENZE – Una delegazione dell'Unione sindacale di base (USB) delle acciaierie Aferpi di Piombino è stata ricevuta stamani dal consigliere per il lavoro del presidente Rossi, Gianfranco Simoncini.

L'incontro era stato richiesto dall'organizzazione sindacale, preoccupata che possano presentarsi problemi nella cessione dell'acciaieria da parte di Cevital al gruppo indiano Jindal.

Simoncini ha riferito che, secondo le informazioni in possesso della Regione Toscana, il lavoro sta procedendo in linea con quanto previsto dal pre-accordo del 1 marzo, sia per quanto riguarda le verifiche in corso a Piombino che per la predisposizione del piano industriale.

Quanto ai timori, espressi dalla delegazione USB, che possa esserci per i lavoratori il rischio di rimanere senza la copertura degli ammortizzatori sociali, Simoncini ha invece confermato che se non interverranno modifiche legislative, il quadro normativo attualmente in vigore garantisce ai lavoratori Aferpi la possibilità di prolungare la cassa integrazione straordinaria, così come previsto per le aree di crisi complessa e per le aziende di rilevante interesse strategico nazionale.

La Regione, ha assicurato comunque Simoncini, continuerà a seguire con la massima attenzione la vicenda adoperandosi per garantire la ripresa della produzione e la piena salvaguardia dell'occupazione.

All'incontro ha preso parte anche il vicesindaco di Piombino, Stefano Ferrini.

Incontro in Regione sulla Donatello, attesa nei prossimi giorni proposta per rilevare l’azienda

FIRENZE – C'è un concreto interesse per rilevare la Donatello costruzioni di Barberino di Mugello e nei prossimi giorni è attesa una formale offerta in grado di garantire la ripresa dell'attività produttiva e la salvaguardia dei posti di lavoro. E' quanto emerso oggi dall'incontro che si è svolto presso la presidenza della Regione Toscana, in palazzo Strozzi Sacrati, ed al quale hanno preso parte il consigliere per il lavoro del presidente Enrico Rossi, Gianfranco Simoncini, il sindaco di Barberino, Giampiero Mongatti, il commissario nominato dal Tribunale dopo l'apertura della procedura di concordato, i rappresentanti della Donatello e della società che sta lavorando all'acquisizione.

La Donatello ha preso atto positivamente della prospettiva che si sta delineando e il commissario, da parte sua, ha dichiarato che provvederà ad informarne anche il Tribunale.

Regione e Comune hanno espresso il comune auspicio che contatti e verifiche avvengano nei tempi più rapidi possibile, anche alla luce della procedura in corso per i licenziamenti collettivi che scadrà il 17 aprile.

"E' necessario – hanno sottolineato Simoncini e Mongatti – scongiurare il rischio dei licenziamenti, non solo per dare serenità ai lavoratori e alle loro famiglie, ma anche per non pregiudicare la piena e pronta ripresa dell'attività dell'azienda".

Da parte delle istituzioni è stata anche confermata la disponibilità a svolgere un ruolo di supporto per favorire la positiva conclusione della vicenda.

Degli esiti dell'incontro verranno oggi stesso informate le organizzazioni sindacali.

Regione e Comune a Nodavia: garantire lavoro e stipendi ai lavoratori. Giovedì incontro con i sindacati

FIRENZE  - Attuare ogni sforzo per garantire gli stipendi arretrati e valutare l'attivazione dell'ammortizzatore sociale più adeguato per fronteggiare questa fase di difficoltà dell'azienda.
Sono queste le richieste più urgenti che Regione Toscana e Comune di Firenze hanno avanzato a Nodavia (il consorzio guidato da Condotte titolare dei lavori per  il sottoattraversamento ferroviario di Firenze) nel corso di un in incontro cui hanno preso parte il consigliere per il lavoro del presidente Rossi, Gianfranco Simoncini, l'assessore comunale al lavoro, Federico Gianassi, e il responsabile del personale del consorzio.

In questo complesso passaggio, con la richiesta di concordato presentata da Condotte, la Regione - ha sottolineato Simoncini - è disponibile, se necessario, a mettere a disposizione i suoi uffici per accompagnare l'azienda nell'individuazione delle soluzioni più opportune, tenendo fermi gli obiettivi di proseguire i lavori e di tutelare il reddito e l'occupazione dei dipendenti.

Da parte dell'azienda è stata ribadita la volontà di proseguire l'appalto e di salvaguardare il rapporto di lavoro e le competenze professionali dei dipendenti.

Intanto, il consigliere Simoncini ha preso contatti con il Mise per avere informazioni sulla vicenda Condotte, fondamentale per gli assetti finanziari di Nodavia, e sulle iniziative che il Ministero intende prendere, ottenendo l'assicurazione che a breve si terrà un incontro nazionale sui destini del gruppo. Di queste iniziative Regione e Comune informeranno le organizzazioni sindacali in un incontro che si svolgerà giovedì pomeriggio presso la presidenza della Regione.