Linea tirrenica, Ceccarelli replica Giannarelli: “Polemica pretestuosa e strumentale”

FIRENZE - "Non è stata sbandierata nessuna vittoria, è stato fatto un intervento perché venisse data una risposta concreta al disagio causato dai lavori sulla linea tirrenica ed emerso in modo particolare in quest'ultimo periodo. Da Giannarelli arriva una polemica puerile e pretestuosa". L'assessore a trasporti e infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli, replica così alle dichiarazioni del consigliere regionale del M5S sull'istituzione di un nuovo treno tra Viareggio e Pisa Centrale per consentire un minore affollamento sui convogli che transitano al mattino sulla linea.

"Come molti suoi colleghi di partito – prosegue – Giannarelli si mostra più bravo a parlare che ad agire. E a parlare, magari, senza neanche troppa cognizione di causa. La riduzione dei treni in quella fascia oraria, da 5 a 4, c'è stata per i lavori e il treno straordinario parte da Viareggio perché il tratto precedente della linea è quello interessato dal cantiere. Tra Viareggio e Torre del Lago – dice ancora l'assessore – salgono in media un centinaio di passeggeri: come sia possibile definire una ‘barzelletta' un treno aggiuntivo che consente di limitare il sovraffollamento è una cosa che Giannarelli dovrebbe spiegare ai tanti pendolari".

"La Regione è intervenuta – conclude Ceccarelli – per una soluzione possibile, nell'attesa che i cantieri si chiudano. Dopo il 5 novembre il servizio riprenderà a pieno ritmo e con una linea, ci aspettiamo, più funzionale e efficiente. Lascio volentieri il consigliere Giannarelli alle sue strumentalizzazioni".   

ABB di Terrannuova, confronto con l’azienda sul problema esuberi

FIRENZE – Va avanti il confronto sulla situazione della ABB di Terranuova Bracciolini. Dopo il tavolo della settimana scorsa in cui i sindacati avevano espresso la loro forte preoccupazione per gli esuberi (35) annunciati dall'azienda, il consigliere del presidente Enrico Rossi per il lavoro, Gianfranco Simoncini ha incontrato oggi i rappresentanti dell'azienda e il sindaco della cittadina valdarnese, Sergio Chienni.

L'azienda ha confermato la volontà di mantenere la sua presenza sul territorio, ricordando i 35 milioni investiti nell'ultimo anno per l'innovazione tecnologica e di prodotto e gli ulteriori 30 previsti.

Anche alla luce di queste numeri e obiettivi, di cui hanno preso atto le istituzioni, è stata rinnovata da Simoncini ad ABB la richiesta di valutare soluzioni alternative, come l'attivazione di ammortizzatori sociali, al piano che prevede 35 esuberi. Una richiesta a cui nell'incontro di oggi l'azienda non ha ritenuto di aderire, rimandando al confronto in sede sindacale.

Simoncini, da parte sua, ha ribadito la piena disponibilità della Regione ad intervenire per favorire il dialogo tra le parti.

ABB di Terranuova, confronto con l’azienda sul problema esuberi

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L'azienda ha confermato la volontà di mantenere la sua presenza sul territorio, ricordando i 35 milioni investiti nell'ultimo anno per l'innovazione tecnologica e di prodotto e gli ulteriori 30 previsti.

Anche alla luce di queste numeri e obiettivi, di cui hanno preso atto le istituzioni, è stata rinnovata da Simoncini ad ABB la richiesta di valutare soluzioni alternative, come l'attivazione di ammortizzatori sociali, al piano che prevede 35 esuberi. Una richiesta a cui nell'incontro di oggi l'azienda non ha ritenuto di aderire, rimandando al confronto in sede sindacale.

Simoncini, da parte sua, ha ribadito la piena disponibilità della Regione ad intervenire per favorire il dialogo tra le parti.

ABB di Terranuova, confronto con l’azienda sul problema esuberi

FIRENZE – Va avanti il confronto sulla situazione della ABB di Terranuova Bracciolini. Dopo il tavolo della settimana scorsa in cui i sindacati avevano espresso la loro forte preoccupazione per gli esuberi (35) annunciati dall'azienda, il consigliere del presidente Enrico Rossi per il lavoro, Gianfranco Simoncini ha incontrato oggi i rappresentanti dell'azienda e il sindaco della cittadina valdarnese, Sergio Chienni.

L'azienda ha confermato la volontà di mantenere la sua presenza sul territorio, ricordando i 35 milioni investiti nell'ultimo anno per l'innovazione tecnologica e di prodotto e gli ulteriori 30 previsti.

Anche alla luce di queste numeri e obiettivi, di cui hanno preso atto le istituzioni, è stata rinnovata da Simoncini ad ABB la richiesta di valutare soluzioni alternative, come l'attivazione di ammortizzatori sociali, al piano che prevede 35 esuberi. Una richiesta a cui nell'incontro di oggi l'azienda non ha ritenuto di aderire, rimandando al confronto in sede sindacale.

Simoncini, da parte sua, ha ribadito la piena disponibilità della Regione ad intervenire per favorire il dialogo tra le parti.

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FIRENZE – Va avanti il confronto sulla situazione della ABB di Terranuova Bracciolini. Dopo il tavolo della settimana scorsa in cui i sindacati avevano espresso la loro forte preoccupazione per gli esuberi (35) annunciati dall'azienda, il consigliere del presidente Enrico Rossi per il lavoro, Gianfranco Simoncini ha incontrato oggi i rappresentanti dell'azienda e il sindaco della cittadina valdarnese, Sergio Chienni.

L'azienda ha confermato la volontà di mantenere la sua presenza sul territorio, ricordando i 35 milioni investiti nell'ultimo anno per l'innovazione tecnologica e di prodotto e gli ulteriori 30 previsti.

Anche alla luce di queste numeri e obiettivi, di cui hanno preso atto le istituzioni, è stata rinnovata da Simoncini ad ABB la richiesta di valutare soluzioni alternative, come l'attivazione di ammortizzatori sociali, al piano che prevede 35 esuberi. Una richiesta a cui nell'incontro di oggi l'azienda non ha ritenuto di aderire, rimandando al confronto in sede sindacale.

Simoncini, da parte sua, ha ribadito la piena disponibilità della Regione ad intervenire per favorire il dialogo tra le parti.