Sanità, Rossi: “Ancora una volta la Toscana è prima per i livelli essenziali di assistenza”

FIRENZE  - "Per il quarto anno consecutivo la Toscana si conferma prima nell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza ai cittadini. Vuol dire che quando sono necessarie cure importanti la nostra Regione riesce a dare risposte".

Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi subito dopo la pubblicazione dei risultati del monitoraggio dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) riferiti all'anno 2015. Il documento, pubblicato dal ministero della Salute, assegna alla Toscana il punteggio più alto (212).

"Certo, si può far meglio ancora – ha aggiunto il presidente – ma intanto voglio ringraziare di cuore tutti gli operatori sanitari a cui si deve questo importante impegno".

Bruxelles, #CohesionAlliance: Rossi: “Difendiamo la politica di coesione. Unica arma di lotta contro disuguaglianze”

BRUXELLES - Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi è intervenuto oggi a Bruxelles in rappresentanza della Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime d'Europa per #CohesionAlliance, un'iniziativa a favore della politica di coesione promossa dalla Commissione Europea e dal Comitato delle Regioni.

"In un momento storico in cui il futuro dei fondi europei è a rischio specialmente per le Regioni più sviluppate, per causa della mancanza di solidarietà tra paesi europei, a me piace dire che non c'è un luogo della mia Regione che non sia stato favorevolmente toccato dalle politiche di coesione", questo il punto d'approdo della difesa che Enrico Rossi, primo firmatario di una petizione a favore della politica di coesione, ha svolto davanti a una nutrita presenza di governi regionali e locali e a Marc Lemaitre, Direttore generale della Commisione Europea (Dg Regio).

"Le discussioni sul post 2014 - 2020 sono già cominciate – ha detto Rossi – ed è fondamentale che chi è a favore della coesione economica, sociale e territoriale si esprima possibilmente con una sola voce. Molti stati membri vorrebbero ridurre le politiche di coesione ad una semplice strumento di condizionalità macroeconomica".
Nella sua relazione il presidente della Regione Toscana ha ricordato che questa politica fu concepita per bilanciare gli squilibri territoriali causati dal mercato unico. È stata la principale politica di investimento pubblico europea a sostegno dei posti di lavoro, della competitività, dello sviluppo sostenibile, della crescita.
"E' l'unico modo – ha aggiunto Rossi –  con cui si tenta di riparare alle diseguaglianze territoriali e sociali e se viene meno la politica di coesione viene meno una gamba fondamentale dell'Europa".

Il presidente si è poi soffermato sulle previsioni dell'impatto della Brexit sul futuro del bilancio europeo sottolineando la sua preoccupazione. "Noi – ha detto – pensiamo che siano necessarie iniziative come la Tobin Tax o altre forme di fiscalità europea per reperire finanziamenti adeguati che consentano di proseguire con le politiche di coesione".

Alla fine del suo intervento a #CohesionAlliance il presidente della Regione Toscana ha formulato alcune brevi proposte: " un metodo serio e concreto per integrare le risorse che l'Europa ci dedica con altri fondi, come quelli legati alla ricerca; uno sforzo per concentrare le risorse della coesione su poche e definite aree di intervento con un valore aggiunto europeo (impresa, lavoro, ricerca e opere pubbliche); evitare che la coesione diventi una condizionalità per i paesi che non riescono a stare al passo; comunicare meglio ai cittadini e alle imprese i risultati che vengono raggiunti da queste politiche".

E concludendo il suo intervento ha aggiunto: "Siamo pronti a dare il nostro contributo. Siamo pronti a soffiare assieme allo tsunami di questa iniziativa. Ci faremo sentire insieme a voi".
 

La scomparsa di Luigi Bobbio, il cordoglio di Enrico Rossi

FIRENZE - "Apprendo con dolore la notizia della morte del professor Luigi Bobbio. Accanto alle sue doti di studioso, come professore di analisi delle politiche pubbliche, voglio ricordare l'intensa collaborazione che egli ha avuto con la Regione Toscana negli anni 2006-2007, come componente del gruppo tecnico-politico che elaborò la legge regionale toscana sulla partecipazione".

Questo il commento del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, all'improvvisa scomparsa dell'intellettuale piemontese.

"Il suo contributo al percorso che ha portato alla stesura e all'approvazione della legge toscana  - continua Rossi - è stato fondamentale. Negli anni successivi, Luigi Bobbio ha seguito sempre con attenzione le esperienze toscane, non facendo mai mancare il suo contributo critico. Una perdita per tutta la cultura italiana - conclude - ma anche per tutti coloro che sono impegnati a riflettere e a operare per il rinnovamento della democrazia e delle istituzioni".

Lunedì 9 ottobre, l’agenda di Enrico Rossi

FIRENZE - Pubblichiamo, a cura dell'ufficio del portavoce, l'agenda di mercoledì 4 ottobre 2017 del presidente della Regione Enrico Rossi 

10:30 Roma, incontro con Borrelli (capo dipartimento di Protezione Civile Nazionale)
 
13:30 Preparazione atti di giunta
 
15:00 Firenze, sottoscrizione del protocollo per il nuovo "Liceo Agnoletti"
 
16:00 Giunta Regionale
 
18:30-20:00 riunioni e lavoro d'ufficio

Alluvione Livorno, Rossi: “Un nuovo bando Dsu per gli studenti colpiti”

FIRENZE - L'Azienda regionale per il diritto allo studio universitario della Toscana si farà carico delle richieste degli universitari livornesi colpiti in vario modo dal grave evento calamitoso del 10 settembre scorso.

Si tratta di una decisione sollecitata dal Commissario straordinario per l'emergenza di Livorno, il presidente della Toscana Enrico Rossi, anche a seguito dell'interessamento del consigliere regionale Francesco Gazzetti.

Gli uffici amministrativi del Dsu Toscana sono al lavoro per allestire in tempi rapidi un nuovo bando.

"Il decreto - fa sapere Rossi - sarà esplicitamente rivolto ai casi correlati alle conseguenze dell'alluvione che ha investito il territorio livornese e il bando avrà le coperture necessarie ad assicurare agli studenti interessati gli stessi servizi previsti nel bando originario già chiuso".