Un congiuntivo per il POR. L’evento annuale Fse venerdì 19 con Lorenzo Baglioni

FIRENZE - La battaglia per la crescita comincia da lì. Dalla lotta contro la dispersione scolastica,  dagli sforzi per matenere i giovani il più possibile dentro un percorso di istruzione o di formazione, per dare a tutti gli strumenti necessari ad aumentare le proprie chance di trovare un lavoro qualificato e adeguato alle proprie aspirazioni. E' una battaglia che la Regione sta combattendo in prima linea, fortemente sostenuta dal Por FSE, ovvero dal Programma operativo toscano del Fondo sociale europeo per gli anni 2014-2020.

Per far conoscere a tutti le vittorie, gli arretramenti, i traguardi, gli avanzamenti di questa battaglia nella nostra regione, quest'anno scende in campo anche il cantante fiorentino, finalista a Sanremo, Lorenzo Baglioni, testimonial di Giovanisì Lab, un percorso sulla dispersione scolastica. Giovanisì Lab, realizzato nell'ambito del progetto per l'autonomia dei giovani Giovanisì, è uno dei progetti targati Por Fse che saranno  illustrati venerdì 19 ottobre, alla Fortezza da Basso di Firenze, nell'ambito dell'evento annuale che farà il punto sul programma europeo che ha riservato alla Toscana oltre 730 milioni di finanziamenti in sette anni.

Chi meglio di Baglioni, paladino del congiuntivo e dell'utilità della grammatica, per convincere dell'importanza di questa battaglia?

Sarà più facile, anche grazie all'inedito testimonial, addentrarsi nei meandri del programma europeo e capire che, dietro la sigla, forse non a tutti nota, non ci sono solo migliaia di euro provenienti dalla Ue e spesi dalla Regione, in accordo con enti e territori, per mettere in campo iniziative per istruzione, formazione, lavoro, inclusione sociale. Dietro le sigle c'è un mondo fatto di facce e di storie, di speranze e progetti, opportunità e iniziative, molti dei quali realizzati o in via di realizzazione. Dietro tutto questo, in altre parole, ci sono le persone. E tanti strumenti utili a migliorare la loro vita. Metterli insieme, fare in modo che i bisogni trovino una risposta è la sfida che, attraverso il Por Fse, la Regione Toscana si è posta.

Venerdì 19 ottobre, nell'ambito di Didacta (Fortezza da Basso, Firenze, Teatrino Lorenese, dalle 9 alle 12.30), la Regione Toscana organizza l'evento annuale del Programma operativo regionale FSE 2014-2020. Occasione per illustrarne lo stato di avanzamento e riflettere con beneficiari e cittadini sui temi di formazione, istruzione, lavoro e inclusione sociale.

Nel corso dell'iniziativa vengono presentati, come si è detto, gli interventi realizzati e le opportunità offerte attraverso gli avvisi in essere e quelli di prossima uscita.

All'evento partecipano vari livelli istituzionali. Quest'anno il dibattito sarà incentrato sul tema del rapporto tra scuola e lavoro e, in particolare, sul ruolo che possono avere la formazione professionale e scolasticai nell'avvicinare i giovani al mercato del lavoro: due facce della stessa storia. A raccontare le loro storie saranno soprattutto loro, i protagonisti.

Dalle 9.00 alle 12.30, dopo i saluti dell'assessore della Regione Toscana all'isruzione formazione e lavoro Cristina Grieco e del presidente di Indire Giovanni Biondi, al via un largo confronto sui risultati raggiunti e gli interventi più efficaci messi in campo grazie anche alle testimonianze dei beneficiari. A moderare il dibattito il giornalista di Toscana Notizie Massimo Orlandi. 

Alle ore 12.30 la chiusura dei lavori con Lorenzo Baglioni.


Iscrizioni on line 

Info e contatti: comunicazionefse@regione.toscana.it

Il programma

Por Fse 2014-2020, l’evento annuale venerdì 19.Testimonial Lorenzo Baglioni

FIRENZE - La battaglia per la crescita comincia da lì. Dalla lotta contro la dispersione scolastica,  dagli sforzi per matenere i giovani il più possibile dentro un percorso di istruzione o di formazione, per dare a tutti gli strumenti necessari ad aumentare le proprie chance di trovare un lavoro qualificato e adeguato alle loro aspirazioni. E' una battaglia che la Regione sta combattendo in prima linea, fortemente sostenuta dal Por FSE, ovvero dal Programma operativo toscano del Fondo sociale europeo per gli anni 2014-2020. Per far conoscere a tutti le vittorie, gli arretramenti, i traguardi, gli avanzamenti di questa battaglia nella nostra regione, quest'anno scende in campo anche il cantante fiorentino, finalista a Sanremo, Lorenzo Baglioni, testimonial di Giovanisì Lab, un percorso sulla dispersione scolastica, uno dei progetti targati Por Fse che saranno  illustrati venerdì 19 ottobre, alla Fortezza da Basso di Firenze, nell'ambito dell'evento annuale che farà il punto sul programma europeo che ha riservato alla Toscana oltre 730 milioni in sette anni.

Chi meglio di Baglioni, paladino del congiuntivo e dell'utilità della grammatica, per convincere dell'importanza di questa battaglia?

Sarà più facile, anche grazie all'inedito testimonial, addentrarsi nei meandri del programma europeo e capire che, dietro la sigla, forse non a tutti nota, non ci sono solo migliaia di euro provenienti dalla Ue e spesi dalla Regione, in accordo con enti e territori, per mettere in campo iniziative per istruzione, formazione, lavoro, inclusione sociale. Dietro le sigle c'è un mondo fatto di facce e di storie, di speranze e progetti, opportunità e iniziative, molti dei quali realizzati o in via di realizzazione. Dietro tutto questo, in altre parole, ci sono le persone. E tanti strumenti utili a migliorare la loro vita. Metterli insieme, fare in modo che i bisogni trovino una risposta è la sfida che, attraverso il Por Fse, la Regione Toscana si è posta.

Venerdì 19 ottobre, nell'ambito di Didacta (Fortezza da Basso, Firenze, Teatrino Lorenese, dalle 9 alle 12.30), la Regione Toscana organizza l'evento annuale del Programma operativo regionale FSE 2014-2020. Occasione per illustrarne lo stato di avanzamento e riflettere con beneficiari e cittadini sui temi di formazione, istruzione, lavoro e inclusione sociale.

Nel corso dell'iniziativa vengono presentati gli interventi realizzati e le opportunità offerte attraverso gli avvisi in essere e quelli di prossima uscita.
All'evento partecipano vari livelli istituzionali. Quest'anno il dibattito sarà incentrato sul tema del rapporto tra scuola e lavoro e, in particolare, sul ruolo che possono avere la formazione professionale e scolastica per i giovani nell'avvicinarsi al mercato del lavoro: due facce della stessa storia. A raccontare le loro storie saranno soprattutto loro, i protagonisti.

Dalle 9.00 alle 12.30, dopo i saluti dell'assessore della Regione Toscana all'isruzione formazione e lavoro Cristina Grieco e del preidente di Indire Giovanni Biondi, al via un largo confronto sui risultati raggiunti e gli interventi più efficaci messi in campo grazie anche alle testimonianze dei beneficiari. A moderare il dibattito il giornalista di Toscana Notizie Massimo Orlandi. 

Alle ore 12.30 la chiusura dei lavori con Lorenzo Baglioni.


Iscrizioni on line 

Info e contatti: comunicazionefse@regione.toscana.it

Il programma

Grandi Cucine, incontro in Regione per scongiurare i licenziamenti

FIRENZE - Evitare gli esuberi e salvaguardare occupazione e continuità produttiva alla GiGa Grandi Cucine, storica industria di Scandicci di proprietà del gruppo Usa Middleby. Attorno a questi temi si è svolto oggi a Palazzo Strozzi Sacrati l'incontro con il consigliere del presidente per il lavoro Gianfranco Simoncini, le organizzazioni sindacali provinciali, rappresentate da Fiom Firenze e la Rsu dell'azienda.

I sindacati hanno prospettato la situazione dello stabilimento, dove la proprietà aveva nei giorni scorsi aperto un confronto su una ipotesi di riorganizzazione aziendale, con conseguenti possibili esuberi. Nel richiedere l'intervento della Regione, i  sindacati si erano detti disponibili ad accettare contratti di solidarietà a fronte di un piano industriale che assicurasse prospettive allo stabilimento.

Nel corso dell'incontro di oggi è giunta però la notizia dell'apertura, da parte dell'azienda, delle procedure di mobilità per 20 dei 50 dipendenti.

Simoncini, preso atto di questa ulteriore novità, ha annunciato che convocherà gli amministratori dell'azienda per verificarne le intenzioni e fare presente l'attenzione della Regione per la vicenda e l'interesse al mantenimento di una storica manifattura e dell'occupazione, prospettando a questo scopo l'utilizzo di strumenti diversi dai licenziamenti.     
 

Conte of Florence spa e e Nora Spirale Group, convocati due incontri dell’Unità di crisi a Lucca

FIRENZE - Si terranno rispettivamente mercoledì 24 ottobre, alle 10 e alle 11, presso la sede della presienza della Provincia di Lucca, a Palazzo Ducale, gli incontri dell'Unità di crisi regionale sulle vertenze Conte of Florence e Nora (Spirale Group). A convocare gli incontri è il consigliere del presidente Rossi per il lavoro Gianfranco Simoncini a seguito della richiesta avanzata dal presidente della Provincia di Lucca.

Conte of Florence distribution spa, con sede ad Altopascio, è attualmente in esercizio provvisorio, occupa 177 lavoratori fra stabilimento di produzione e negozi in franchising. All'incontro, programmato per le 10 a Palazzo Ducale, parteciperanno, oltre a Simoncinie e al personale dell'unità di crisi, tecnici della Provincia di Lucca, Comune di Altopascio e organizzazioni sindacali.

L'azienda Nora (Spirale Group), ha sede a Monsagrati, nel Comune di Pescaglia e conta 42 dipendenti. Nei giorni scorsi i vertici del gruppo hanno manifestato la volontà di chiudere lo stabilimento. All'incontro, convocato per le 11, sempre a Palazzo Ducale, partecipano la Provincia, il Comune di Pescaglia e i sindacati.     
 

Unicoop Tirreno, dal Mise invito a riaprire il confronto

Il ministero dello Sviluppo Economico a Roma
Il ministero dello Sviluppo Economico a Roma

FIRENZE - Riapertura del confronto con i sindacati su un'ipotesi di rilancio dell'azienda che superi la proposta presentata ai lavoratori i primi di settembre.

La richiesta, partita dal ministero dello Sviluppo economico e sostenuta dalle istituzioni, è giunta al termine dell'incontro per Unicoop Tirreno svoltosi stamani al Mise.  A Roma, attorno al tavolo, il consigliere del presidente Rossi per il lavoro Gianfranco Simoncini per la Regione Toscana e rappresentanti di Umbria e Lazio, le altre regioni dove Unicoop Tirreno è presente, le organizzazioni sindacali e l'azienda.

Ripartire da zero, quindi, per un confronto a tutto campo sul futuro dell'azienda. Simoncini ha ribadito l'interesse della Regione Toscana per Unicoop Tirreno che rappresenta una delle più importanti realtà, sia dal punto di vista dell'occupazione che della distribuzione. Un'azienda, ha sottolineato il consigliere, che ha la sua sede amministrativa a Riotorto, nel Comune di Piombino e quindi in un'area di crisi dove da tempo si sta lavorando per il rilancio.

E' anche per questo motivo che Simoncini, anche a nome del presidente Rossi, ha ribadito che la Regione è pronta a fare la sua parte per favorire il rafforzamento e il rilancio dell'azienda.