Coronavirus in Toscana: 506 nuovi positivi; 8 i decessi

Coronavirus in Toscana: 506 nuovi positivi; 8 i decessi

Coronavirus in Toscana, 506 nuovi positivi con età media di 40 anni; 8 i decessi. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono 1.017, di cui 175 in terapia intensiva.

Sono 236.769 i casi di positività al coronavirus in Toscana, 506 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,4% e raggiungono quota 215.972 (91,2% dei casi totali).

Oggi sono stati eseguiti 12.561 tamponi molecolari e 7.552 tamponi antigenici rapidi, di questi il 2,5% è risultato positivo. Sono invece 8.193 i soggetti testati oggi, di cui il 6,2% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 14.271, -1,8% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.017, 47 in meno rispetto a ieri, di cui 175 in terapia intensiva, 5 in meno.

L’età media dei 506 nuovi positivi al coronavirus in Toscana è di 40 anni circa (24% ha meno di 20 anni, 23% tra 20 e 39 anni, 33% tra 40 e 59 anni, 17% tra 60 e 79 anni, 3% ha 80 anni o più). Sono 65.124 i casi complessivi ad oggi a Firenze (162 in più rispetto a ieri), 21.757 a Prato (53 in più), 22.298 a Pistoia (48 in più), 13.078 a Massa (15 in più), 24.167 a Lucca (28 in più), 28.714 a Pisa (32 in più), 17.152 a Livorno (17 in più), 22.083 ad Arezzo (75 in più), 13.344 a Siena (40 in più), 8.497 a Grosseto (36 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 6.454 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 7.009 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 8.497 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 7.667, Pisa con 6.895, la più bassa Grosseto con 3.888.

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.017 (47 in meno rispetto a ieri, meno 4,4%), 175 in terapia intensiva (5 in meno rispetto a ieri, meno 2,8%).
Le persone complessivamente guarite sono 215.972 (758 in più rispetto a ieri, più 0,4%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 215.972 (758 in più rispetto a ieri, più 0,4%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Oggi si registrano 8 nuovi decessi: 5 uomini e 3 donne con un’età media di 77,8 anni. Le persone decedute sono: 3 a Firenze, 1 a Pistoia, 4 a Arezzo. Sono 6.526 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.120 a Firenze, 565 a Prato, 603 a Pistoia, 518 a Massa Carrara, 646 a Lucca, 682 a Pisa, 408 a Livorno, 433 ad Arezzo, 296 a Siena, 167 a Grosseto, 88 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 177,9 x100.000 residenti contro il 209,4 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (272,9 x100.000), Prato (220,7 x100.000) e Firenze (215,0 x100.000), il più basso a Grosseto (76,4 x100.000).

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Per Giani la Toscana raggiungerà immunità di gregge a fine settembre

Per Giani la Toscana raggiungerà immunità di gregge a fine settembre

Per il Presidente della Regione Eugenio Giani la Toscana raggiungerà l’immunità gregge entro fine settembre. Giani: “Obiettivo è 35.000 somministrazioni al giorno”.

Questa mattina, domenica 16 maggio, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani si trovava a Pistoia per l’inaugurazione del nuovo polo vaccinale di San Biagio. Per l’occasione ha ribadito gli obiettivi di breve e medio termine della campagna vaccinale e la data realistica in cui si raggiungerà l’immunità di gregge nella regione.

Il Presidente della Regione ha detto che la Toscana “in questo momento siamo a 30.000 vaccinazioni al giorno e l’obiettivo è quello di arrivare a 35.000 e potenzialmente anche a delle punte di 40.000”.

Per quanto riguarda l’obiettivo dell’immunità di gregge, Giani ha detto: “Quando noi vedremo il virus che potenzialmente si propone in condizioni geo-climatiche favorevoli, cioè il mese di ottobre, noi dobbiamo avere l’immunità di gregge. Questo significa che per il 30 di settembre su 3,6 milioni di toscani, almeno 2,7 milioni devono essere immunizzati”.

“Per farlo – ha concluso Giani – raddoppiamo i vaccini, prima e seconda dose, a parte J&J. Noi dobbiamo arrivare a cinque milioni di vaccinazioni. Oggi siamo a un milione e 650 mila vaccinazioni fatte e quindi, per raggiungere quell’obbiettivo, la media deve essere di 30 mila al giorno e considerando che ci sarà agosto in cui la vaccinazione cala, noi ci proponiamo di arrivare in mesi come questo a 35 mila al giorno, possibilmente anche qualcosa di più al giorno”.

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Coronavirus in Toscana: 529 nuovi positivi; 17 i decessi

Coronavirus in Toscana: 529 nuovi positivi; 17 i decessi

Coronavirus in Toscana: 529 nuovi positivi, età media 40 anni; 17 i decessi. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.117 (48 in meno rispetto a ieri), 182 in terapia intensiva (5 in meno rispetto a ieri).

Sono 235.772 i casi di positività al coronavirus in Toscana, 529 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 214.299 (90,9% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 11.444 tamponi molecolari e 11.849 tamponi antigenici rapidi, di questi il 2,3% è risultato positivo. Sono invece 7.915 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 6,7% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 14.974, -3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.117 (48 in meno rispetto a ieri), di cui 182 in terapia intensiva (5 in meno).

L’età media dei 529 nuovi positivi al coronavirus in Toscana è di 40 anni circa (22% ha meno di 20 anni, 22% tra 20 e 39 anni, 36% tra 40 e 59 anni, 18% tra 60 e 79 anni, 2% ha 80 anni o più). Sono 64.821 i casi complessivi ad oggi a Firenze (163 in più rispetto a ieri), 21.648 a Prato (58 in più), 22.204 a Pistoia (49 in più), 13.030 a Massa-Carrara (24 in più), 24.104 a Lucca (24 in più), 28.647 a Pisa (24 in più), 17.109 a Livorno (22 in più), 21.942 ad Arezzo (111 in più), 13.276 a Siena (26 in più), 8.436 a Grosseto (28 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 6.427 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 6.985 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 8.455 casi  per 100.000 abitanti, Pistoia con 7.635, Pisa con 6.879, la più bassa Grosseto con 3.860.

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.117 (48 in meno rispetto a ieri, meno 4,1%), 182 in terapia intensiva (5 in meno rispetto a ieri, meno 2,7%). Le persone complessivamente guarite sono 214.299 (968 in più rispetto a ieri, più 0,5%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 214.299 (968 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Relativamente alla provincia di residenza, le 17 persone decedute sono: 6 a Firenze, 4 a Prato, 2 a Pistoia, 1 a Livorno, 3 a Arezzo, 1 a Grosseto. Sono 6.499 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.107 a Firenze, 563 a Prato, 602 a Pistoia, 518 a Massa-Carrara, 645 a Lucca, 682 a Pisa, 407 a Livorno, 424 ad Arezzo, 296 a Siena, 167 a Grosseto, 88 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 177,2 per 100.000 residenti contro il 208,8 per 100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (272,9 per 100.000), Prato (219,9 per 100.000) e Firenze (213,7 per 100.000), il più basso a Grosseto (76,4 per 100.000).

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C’è accordo con il Comune di Scandicci per gli Uffizi diffusi

C’è accordo con il Comune di Scandicci per gli Uffizi diffusi

Il Direttore Eike Schmidt a Scandicci per parlare della proposta per gli Uffizi diffusi da parte del Comune. Si parte dalla vocazione contemporanea e manifatturiera della città.

C’è intesa tra il direttore della Galleria degli Uffizi Eike Schmidt e il sindaco di Scandicci (Firenze) Sandro Fallani sulla partecipazione di Scandicci al progetto Uffizi diffusi. La decisione è arrivata dopo la candidatura presentata dal Comune alla direzione del Museo degli Uffizi e al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Il primo cittadino e il direttore della Galleria degli Uffizi si sono incontrati in occasione di una visita ai più importanti luoghi pubblici cittadini lungo l’asse urbano che dal Castello dell’Acciaiolo attraversa le piazze Resistenza, Togliatti, Matteotti. Al termine della mattina di sopralluoghi Schmidt e Fallani hanno concordato sul valore della partecipazione di Scandicci al progetto degli Uffizi Diffusi a partire dalla vocazione contemporanea e manifatturiera di Scandicci.

Galleria degli Uffizi e amministrazione comunale istituiranno un gruppo di lavoro ristretto, con la partecipazione dell’assessorato alla Cultura del Comune, e si incontreranno di nuovo entro poche settimane per definire gli aspetti tecnici ed artistici.

Nella lettera di candidatura al progetto degli Uffizi diffusi è scritto: “Scandicci è una città a vocazione contemporanea, tanto da avere un Piano Direttore che contiene le linee di sviluppo del nuovo centro cittadino firmato dall’architetto Richard Rogers”.

Il Direttore degli Uffizi Eike Schmidt ha aggiunto: “Valorizzare le specificità e le vocazioni culturali dei territori è uno degli obiettivi principali di Uffizi diffusi e per Scandicci sono state messe in campo tante buone idee. Inoltre non dobbiamo dimenticare che Scandicci possiede il valore aggiunto di una posizione strategica nella ‘geografia’ degli Uffizi diffusi, collocandosi a metà strada tra Firenze e Montelupo Fiorentino, dove sorgerà uno dei grandi cuori espositivi e non solo del progetto, la Villa Ambrogiana“.

Il Sindaco di Scandicci Fallani aggiunge che “gli Uffizi diffusi rappresentano una straordinaria novità artistica per uno dei più importanti musei del mondo, e al tempo stesso un’occasione unica per l’affermazione della grande Firenze. Si tratta di una vera e propria rivoluzione culturale, per la prima volta si riconosce come l’allargamento dei confini storici del capoluogo e l’attenzione a quanto accade tutto intorno arricchisce l’intera città, a partire dal centro che probabilmente non sempre sa attingere al fermento dei tanti luoghi vitali, laboriosi e creativi della Metropoli e della Regione”.

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Il Giro d’Italia passa da Firenze, le cose da sapere

Il Giro d’Italia passa da Firenze, le cose da sapere

In occasione del passaggio del Giro d’Italia a Firenze il Comune ha in programma una serie di iniziative dal 14 al 22 maggio. Appello agli appassionati di evitare assembramenti, sul percorso strade chiuse e divieti di sosta con rimozione.

Il 20 maggio il Giro d’Italia arriva a Firenze con la dodicesima tappa “Gino Bartali”, con partenza da piazza del Campo a Siena e arrivo a Bagno di Romagna. Un percorso di 212 chilometri, con il passaggio da Ponte a Ema (in ricordo di Bartali), Firenze e Sesto Fiorentino. L’appello dell’Amministrazione comunale a tifosi, appassionati e curiosi è di evitare ogni tipo di assembramento e indossare le mascherine.

La città si prepara all’evento offrendo anche numerose iniziative per gli appassionati della competizione. La pedalata di Wolfango Poggi da Firenze a Belgrado a favore della Fondazione Novak Djokovic per i bambini della Serbia, l’naugurazione della variante pista ciclabile di viale Talenti, la pedalata per i giovani corridori delle società fiorentine dal parco delle Cascine al piazzale Michelangelo, attraverso il centro storico. A Ponte a Ema, davanti al Museo del ciclismo Gino Bartali e al Circolo L’Unione, incontro in attesa del transito del Giro. Vigilandia, gimkana in bici per bambini con nozioni di educazione stradale, nel piazzale della piscina Pavoniere, alle Cascine. A piedi & in bici, una nuova mappa delle piste ciclabili fiorentine. La mappa presenta anche il progetto “Bicipolitana”, per orientarsi utilizzando percorsi ciclopedonali, protetti dal traffico.

Saranno realizzate anche 3 bici brandizzate da mettere all’asta online dal 14 al 22 maggio, l’obiettivo è finanziare un murales a tema ciclismo. I tre soggetti sono: Dante 700, il centenario della nascita di Alfredo Martini e il Giro d’Italia a Firenze. Per l’occasione verrà anche esteso il periodo di sconto per l’abbonamento trimestrale al bike sharing (finora destinato ai residenti nella fascia di età 16-20 anni) che a breve sarà a disposizione di tutti i potenziali utenti indipendentemente dall’età e dalla residenza.

Il passaggio del Giro d’Italia è stata anche l’occasione per asfaltare alcune delle strade interessate: via di San Domenico, via Bolognese (tra via Salviati e via di Careggi) e la rotatoria tra via Sestese e via Reginaldo Giuliani.

Giovedì 20 maggio i ciclisti entreranno nel territorio comunale da Ponte a Ema, usciranno da via San Domenico entrando nel comune di Fiesole per poi rientrare in via Salviati e uscire definitivamente da via Sestese dirigendosi verso Sesto Fiorentino. L’arrivo e il transito sono previsti nella fascia oraria 12.30-13.30, ma le strade interessate dal percorso saranno chiuse in anticipo come prevede la norma che regola le gare ciclistiche nazionali, ovvero dalle 10.45 alle 14.

Per informare i cittadini dei provvedimenti, in particolare dei divieti di sosta e di transito, nei prossimi giorni saranno distribuiti oltre 30.000 avvisi destinati ai residenti delle strade direttamente interessate dal percorso e nelle vie afferenti.

Sul percorso saranno istituiti numerosi provvedimenti che interesseranno sia la sosta che il transito. I primi a scattare, dalle 20 di mercoledì 19 maggio, saranno i divieti di sosta con rimozione forzata con segnaletica collocata 72 ore prima invece delle consuete 48 come da Codice della Strada. Dalle 10.45 saranno istituiti i divieti di transito nelle strade interessate dal percorso e in contemporanea scatterà la sospensione dei passi carrabili (e quindi i veicoli non potranno uscire/entrare dai garage). Le strade afferenti al percorso diventeranno quindi senza sfondo.

Per avvisare i residenti dei provvedimenti è previsto un volantinaggio nelle zone direttamente interessate dal percorso. In dettaglio sono stati stampati e saranno distribuiti nei prossimi giorni cinque avvisi differenziati a seconda del destinatario e dell’informazione per un totale di 30.500 volantini. La distribuzione sarà a cura di Polizia Municipale, Protezione Civile e Direzione Mobilità.

Sulla rete civica del Comune da oggi è online un sito dedicato al Giro d’Italia dove sono disponibili le informazioni relative alla circolazione e al trasporto pubblico con aggiornamenti continui.

Numerose le modifiche al trasporto pubblico urbano ed extraurbano con soppressioni e /o deviazioni per tutta la durata della manifestazione delle linee interessate dal percorso (fascia oraria 10.30-14.30).

Per quanto riguarda le linee Ataf&Li-nea ecco le linee con deviazioni di percorso: 2 (mantenuto collegamento Calenzano – Sesto Fiorentino – piazza Dalmazia ma su diverso percorso via Luzi – via Perfetti Ricasoli – via Panciatichi); 17 (percorso in deviazione da viale Fanti – viale Mamiani; interruzione al passaggio dei ciclisti all’incrocio via Lungo l’Affrico – viale Mamiani – viale Duse); 20 (in deviazione su viale Fanti – via Amari – via dei Falcucci; interruzioni al passaggio dei ciclisti all’incrocio via Lungo l’Affrico – via Amari – via Falcucci); 23 (percorso in deviazione su viale Giannotti – viale Europa; interruzione al passaggio dei ciclisti in corrispondenza piazza Badia di Ripoli e viale Europa); 28 (mantenuto collegamento Sesto Fiorentino-piazza Dalmazia ma su diverso percorso via Luzi-via Perfetti Ricasoli-via Panciatichi); 40 (le corse 40A effettuate sull’itinerario del 40B Rifredi Fs Vasco de Gama – via Incontri); 84 (percorso in deviazione su viale Malta – viale Fanti – via D’Annunzio, capolinea alla fermata Mezzetta Nencioni). E ancora le linee 57, 66 e 86 con deviazioni solo sul territorio del Comune di Sesto Fiorentino.

Queste le linee con limitazioni di percorso: 6 (limitata al tratto Torregalli – Oberdan); 8 (limitata al tratto via XX Settembre – piazza Gualfredotto); 21 (limitata al tratto Querciola – via Pacinotti), 25 (servizio tra San Marco – Pian di San Bartolo, interruzione al passaggio dei ciclisti in corrispondenza di via Bolognese tra via di Careggi e via Salviati); 31-32 (limitate al tratto San Marco – piazza Gualfredotto); 33 e 43 (servizio limitato al tratto Rifredi Fs-viale Pieraccini). Per queste ultime linee garantito il servizio per l’ospedale Meyer. Le linee 24 e 49 avranno variazioni solo sul territorio del Comune di Bagno a Ripoli e la linea 64 solo sul territorio del Comune di Sesto Fiorentino.

Queste le linee interrotte esclusivamente per il passaggio dei ciclisti: 10 (in corrispondenza dell’intersezione fra via Lungo l’Affrico, via Amari e via Falcucci); 14 (in corrispondenza dell’intersezione fra via De Sanctis, via Sella e via Lanza). Non effettueranno servizio le linee 3 e 7 dalle 10.50 alle 14 circa), la linea SF (dalle 10.30 alle 13.30 circa) e 51 (dalle 10.50 alle 14 circa).

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