Fratoni rassicura gli autospurghisti: Stiamo lavorando, a breve la soluzione”

FIRENZE - "Stiamo lavorando senza sosta su questa emergenza con un tavolo di approfondimento tecnico appositamente costituito per ampliare l'offerta degli impianti. Contiamo nel giro di poche settimane di arrivare alla soluzione auspicata".

L'assessore all'ambiente Federica Fratoni torna sul tema fanghi dopo l'appello lanciato dagli autospurghisti che hanno avanzato l'ipotesi di scendere in piazza a causa della difficoltà lamentata di far fronte a tutte le richieste. Fratoni, ripercorrendo la storia della vicenda, specifica che la Regione Toscana è intervenuta tempestivamente su un'emergenza dettata da una sentenza del Tar Lombardia dando regole e soluzioni per quei soggetti che sono dentro il Servizio Idrico Integrato.

Cispel, che ha partecipato a tutti gli incontri, ha segnalato i vari problemi non solo di Gida ma anche di Acquapur, ambedue impianti di natura pubblico-privata per i quali, precisa l'assessore "l'inserimento in un'ordinanza del presidente non è così semplice e automatico ma richiede approfondimenti giuridici e tecnici in grado di rispettare le norme da un lato e salvaguardare l'ambiente dall'altro".

"Nel frattempo - conclude Fratoni - invitiamo Gida e i vari operatori a contattare i gestori del Servizio idrico che ho personalmente sollecitato a offrire spazi di conferimento. Con il sindaco di Prato Matteo Biffoni, con il quale abbiamo contatti quotidiani, continuiamo a presidiare l'emergenza nell'interesse della comunità".

Fratoni rassicura gli autospurghisti: Stiamo lavorando, a breve la soluzione”

FIRENZE - "Stiamo lavorando senza sosta su questa emergenza con un tavolo di approfondimento tecnico appositamente costituito per ampliare l'offerta degli impianti. Contiamo nel giro di poche settimane di arrivare alla soluzione auspicata".

L'assessore all'ambiente Federica Fratoni torna sul tema fanghi dopo l'appello lanciato dagli autospurghisti che hanno avanzato l'ipotesi di scendere in piazza a causa della difficoltà lamentata di far fronte a tutte le richieste. Fratoni, ripercorrendo la storia della vicenda, specifica che la Regione Toscana è intervenuta tempestivamente su un'emergenza dettata da una sentenza del Tar Lombardia dando regole e soluzioni per quei soggetti che sono dentro il Servizio Idrico Integrato.

Cispel, che ha partecipato a tutti gli incontri, ha segnalato i vari problemi non solo di Gida ma anche di Acquapur, ambedue impianti di natura pubblico-privata per i quali, precisa l'assessore "l'inserimento in un'ordinanza del presidente non è così semplice e automatico ma richiede approfondimenti giuridici e tecnici in grado di rispettare le norme da un lato e salvaguardare l'ambiente dall'altro".

"Nel frattempo - conclude Fratoni - invitiamo Gida e i vari operatori a contattare i gestori del Servizio idrico che ho personalmente sollecitato a offrire spazi di conferimento. Con il sindaco di Prato Matteo Biffoni, con il quale abbiamo contatti quotidiani, continuiamo a presidiare l'emergenza nell'interesse della comunità".

La “via della seta” passa per Sesta Lab

FIRENZE - Sesta Lab, realtà strategica della nuova via della seta. Lo testimonia la visita che il colosso cinese Shanghai Electric accompagnato dalla rete televisiva statale Shanghai TV hanno fatto oggi al sito industriale italiano del comune di Radicondoli (SI), centro fondamentale dello sviluppo e della ricerca nell'ambito delle turbine per il mercato aeronautico, spaziale, di volo supersonico, navale, petrolifero e per la produzione di energia elettrica.

Partita dal Governo locale di Shanghai, l'iniziativa ha visto i responsabili della multinazionale elettrica cinese, che vanta una lunghissima tradizione nel settore, arrivare ai laboratori di Sesta proprio per pubblicizzare la collaborazione tra Cina e Italia con un documentario dal titolo "Made in Shanghai" (che sarà visibile in tutta la nazione), nel solco del progetto One Belt One Road, noto anche come accordo della "Nuova via della seta".

"Il servizio che farà Shanghai Tv mostrerà in Cina e ai cinesi come il made in Shanghai passi inevitabilmente da un'eccellenza toscana, il nostro Sesta Lab – spiega Giulio Grassi, direttore di Sesta dove lavorano quindici tra ingegneri e tecnici di altissimo livello con una media di 35 anni di età – La loro parola d'ordine è sviluppare tecnologie con i partner migliori al mondo e Sesta Lab si è aggiudicata questo primato. Adesso che la Shanghai Electric immagina il proprio futuro con il nostro servizio a disposizione, abbiamo il compito e l'impegno di attrezzarci affinché i nostri clienti possano sviluppare le loro tecnologie al meglio".

"Sesta Lab è un'operazione che testimonia un esempio di successo di politica industriale dal basso – spiega Paolo Tedeschi, responsabile dell'ufficio di segreteria organizzativa del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi - Cinque anni fa l'esigenza di mantenere questa infrastruttura dalle grandissime potenzialità attrattive, ci fu segnalata dai clienti, Nuovo Pignone e Ansaldo Energia, di allora e siamo riusciti a trovare le modalità per traghettarla dalle mani di Enel, sostenendola con investimenti facendola diventare, come già avevamo intuito, leader mondiale nel settore. Oggi questa realtà è in utile, assume giovani, fa investimenti (è in costruzione la terza cella sperimentale) e sta quindi ripagando l'impegno finanziario da parte di Cosvig e i contributi della Regione Toscana sulle nuove tecnologie già adottate".

Sesta Lab, definita "la culla delle turbine", durante questi primi cinque anni di gestione pubblica locale si è affermata come una specializzazione e un'eccellenza quasi uniche a livello globale (si possono contare solo altre due-tre realtà analoghe al mondo) che hanno portato il Laboratorio toscano a lavorare per i maggiori competitors del settore a livello mondiale. Ha vantato collaborazioni che, a partire dall'Italia (BHGE, ex Nuovo Pignone; Ansaldo Energia; AvioAero, ex FIAT Avio; tanto per citarne solo alcune) e poi con gli Stati Uniti, la Corea del Sud, passando per l'Iran e la Cina.

Cosa fa Sesta Lab

Il compito principale del laboratorio SestaLab, ramo d'azienda di CoSviG (Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche) è quello di testare i combustori delle turbine in maniera da replicare, in un ambiente controllato tutte le condizioni – ambiente, aria, tipologia di combustibili, stress test, etc. – che il sistema di combustione potrebbe incontrare in normale operatività nei vari scenari di funzionamento, e ottenere, quindi, una serie di report sulle performance – anche in termini di emissioni oltre che di resa energetica – utilissimi per la ricerca e la posa in opera. Report che riescono a far diminuire i costi di mercato e i tempi di sviluppo.

Temporali, Codice giallo su tutta la Toscana da oggi, lunedì, fino alle 20 di domani, martedì

FIRENZE – Da oggi sono previste precipitazioni sparse a prevalente carattere temporalesco, più probabili sulle zone centrali della regione e in Appennino.

Per questo la Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha esteso il codice giallo a tutto il territorio della toscana aggiungendo al rischio idrogeologico quello di temporali forti a partire da mezzogiorno di oggi fino alle 20 di domani, martedì 18 settembre.

Oggi, lunedì, e domani, martedì, possibilità di temporali sparsi, localmente di forte intensità, più probabili nella notte e la mattina sull'Arcipelago e nel pomeriggio nelle zone interne.

Possibilità di grandinate e colpi di vento. Per informazioni più dettagliate e per le norme di comportamento da tenere in occasione di tali fenomeni consultare la pagina www.regione.toscana.it/allertameteo.

Sabato 15 in piazza de’ Ciompi acqua in borraccia contro l’abuso di plastica

FIRENZE – Borracce per tutti sabato 15 in piazza dei Ciompi a Firenze. Obiettivo: promuovere l'uso dell'acqua di rete e ridurre i rifiuti evitando le classiche bottigliette di plastica.

L'iniziativa rientra nel progetto URBAN WASTE-"Promozione dell'uso dell'acqua di rete", il progetto finanziato dal programma di ricerca europeo Horizon 2020 di cui è capofila la Regione Toscana e che vede uniti Comune di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Alia Spa, Publiacqua Spa, e i principali portatori di interesse pubblici e privati.

Sabato 15 settembre dalle 10 alle 19 in Piazza dei Ciompi, Urban Waste vede coinvolti il Comune di Firenze, Publiacqua e Amici della Terra. Nell'ambito dell'iniziativa "Libri e fiori" verranno distribuite borracce con il logo "FLORENCE URBAN WATER" offerte dalla società Publiacqua, a chi usa la Urban Waste Mapp.

Si tratta di un'applicazione sviluppata nell'ambito del progetto contenente informazioni relative all'ubicazione dei contenitori per la raccolta differenziata e le fontanelle di acqua di rete.

Tramite un meccanismo di gioco gli utilizzatori della APP verranno ricompensati con premi, come ingressi scontati a musei, shoppers e borracce. La Urban Waste Mapp è già attiva: sabato è possibile installarla sul proprio smartphone con l'aiuto di volontari della Associazione Amici della Terra