Bloccato intruso in Duomo di Firenze, entrato dal cantiere

Bloccato intruso in Duomo di Firenze, entrato dal cantiere

Momenti di concitazione stasera a Firenze per un’intrusione in Duomo dove poi sono intervenuti vigili del fuoco e polizia.

Secondo quanto spiegato, gli agenti, dopo ricerche andate avanti per quasi un’ora, hanno bloccato un uomo di 44 anni, fiorentino, poi accompagnato in ospedale. In base a una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe riuscito prima ad entrare in un cantiere allestito su una delle facciate della Cattedrale fiorentina, forzando la porta di accesso.

Poi si sarebbe arrampicato arrivando fino alla base della cupola, riuscendo poi a entrare, forzando una porta che consente l’accesso alla cupola stessa. A dare l’allarme una persona che ha visto l’uomo mentre forzava l’ingresso del cantiere. In corso da parte dell’Opera del Duomo verifiche su eventuali danni nella Cattedrale: un primo controllo, a parte la porta forzata, avrebbe dato esito negativo.

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Tiglio caduto su bus, tagliate altre due piante

Tiglio caduto su bus, tagliate altre due piante

Dopo che martedì pomeriggio un grosso tiglio e’ franato a terra colpendo un autobus con dentro 32 turisti coreani, su lungarno del Tempio “sono stati eseguiti gli esami di approfondimento sui colletti degli alberi”, con “le operazioni che sono proseguite con il taglio di due piante risultate pericolose”, si spiega dal Comune di Firenze.

Gli accertamenti sono stati effettuati utilizzando il ‘resistograph’, un apposito trapano che registra la resistenza che il legno oppone alla penetrazione di una punta che avanza a velocita’ costante. Questo strumento permette di ottenere informazioni sullo stato interno del legno della pianta. Il trapano, che ha una punta di 3 millimetri di diametro, puo’ avanzare nel legno per 40 centimetri di lunghezza. I risultati della perforazione vengono poi raccolti in un grafico: visto che la resistenza alla perforazione e’ correlata alla densita’ del legno, il resistograph consente di misurare le variazioni di densita’ nella sezione del fusto della pianta indagata. É cosi’ possibile individuare vari difetti non visibili dall’esterno.

Inoltre posizionando in maniera opportuna le indagini strumentali e’ possibile di quantificare l’estensione del danno all’interno delle diverse sezioni del fusto.

Sul versante politico il gruppo Firenze riparte a sinistra esprime la “massima vicinanza alle persone ferite” e parla di “tragedia sfiorata”. Per questo, spiegano, “chiediamo una comunicazione in Consiglio comunale dell’assessore all’Ambiente Alessia Bettini: formalizzeremo la richiesta alla prossima conferenza dei capogruppo e auspichiamo che possa essere svolta gia’ il prossimo lunedi’”.

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Rossi su Conte, “si dichiara di sinistra e riceve applausi da Le Pen”

Rossi su Conte, “si dichiara di sinistra e riceve applausi da Le Pen”

Lo afferma il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, esponente di Liberi e Uguali, in un post sul suo profilo Facebook in merito al docente dell’ateneo fiorentino proposto da Salvini e Di Maio come presidente del Consiglio dell’esecutivo giallo-verde.

“”Il mio cuore ha battuto tradizionalmente a sinistra”. Dice il professor Giuseppe Conte, accademico di Firenze, probabile nuovo primo ministro. La battuta non è nuova. È già capitato. Ma oggi in Italia proprio questo accade: prima si è di sinistra, poi ci si dichiara né di destra né di sinistra, poi si finisce ostaggio delle pulsioni fascistiche e razzistiche di Salvini e si ricevono gli applausi della Le Pen in compagnia dei nazionalisti anti europeisti”. Lo afferma il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, esponente di Liberi e Uguali, in un post sul suo profilo Facebook.

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Motorini in fiamme, evacuate 41 famiglie a Pisa

Motorini in fiamme, evacuate 41 famiglie a Pisa

I vigili del fuoco di Pisa sono intervenuti, con due automezzi e otto unità, la scorsa notte alle ore 1,50, per un incendio di ciclomotori in via di Padule a Pisa. L’incendio si è sviluppato sotto un porticato e ha coinvolto anche i contatori del gas metano che alimentano gli appartamenti sovrastanti. Il denso fumo che si è sviluppato ha invaso il vano scale del palazzo di cinque piani e la squadra dei vigili del fuoco ha dovuto provvedere alla temporanea evacuazione dell’immobile.

Una bravata o forse una vendetta. Lo scopriranno le indagini ma quel che è certo che l’incendio di alcuni motorini, ha reso necessaria la temporanea evacuazione di uno stabile di cinque piani e il calore sprigionatesi dalle fiamme ha mandato in tilt i contatori costringendo l’azienda del gas a disattivare 41 utenze. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, carabinieri e polizia.

Il Comune ha dato assistenza e trovato un appartamento a una famiglia che abita al primo piano e ha avuto il solaio compromesso dall’incendio. Il rogo si è sviluppato sotto un porticato e ha coinvolto anche i contatori del gas metano che alimentano gli appartamenti sovrastanti. Il denso fumo ha invaso il vano scala del condominio rendendo necessaria l’immediata evacuazione di decine di persone che a quell’ora stavano dormendo mentre il calore ha interessato il solaio dell’appartamento sovrastante il porticato rendendolo inagibile e gli occupanti, mamma e due figli.

L’azienda del gas ha bloccato le utenze del gas in attesa di sostituire tutti i contatori danneggiati mentre i tecnici di Enel hanno lavorato per ripristinare la linea elettrica, anch’essa danneggiata.

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Nardella al Puccini: “3 mln bonus affitti a chi è in difficoltà”

Nardella al Puccini: “3 mln bonus affitti a chi è in difficoltà”

A Firenze “metteremo a disposizione, per il 2018 e il 2019, tre milioni di euro per un bonus affitti destinato a giovani coppie, anziani soli, famiglie in difficoltà economiche”. Ad annunciare la misura sociale, definendola “impegnativa e ambiziosa, ma centrata sui problemi di tante persone”, è stato ieri sera, dal palco del teatro Puccini, il sindaco Dario Nardella, durante ”Un viaggio chiamato Firenze”, evento pubblico per illustrare i risultati di 4 anni di mandato a tutti i fiorentini, invitati a partecipare all’iniziativa.

Oltre 1000 le persone che prendono parte all’evento, tra le quali anche il ministro uscente allo Sport Luca Lotti. “Per l’ultimo anno di mandato vogliamo completare le opere pubbliche che abbiamo già avviato chiudere i cantieri. E’ la nostra priorità”, ha poi spiegato Nardella. Che, tra le “battaglie” dell’amministrazione, ricorda quella “per la nuova pista dell’aeroporto, sulla quale abbiamo avuto un via libera che vogliamo difendere con tutta la forza”, ha detto.

L’evento è stato strutturato come un viaggio in tramvia (proprio adesso a Firenze sono in corso i lavori per realizzare due nuove linee): dietro il palco lo schermo ritrae l’immagine di un tipico tracciato del tram, mentre il sindaco affronta ”tappa a tappa”, i vari capitoli del suo mandato, tra servizi, infrastrutture, economia e sicurezza, intervallando i suoi interventi con quelli degli assessori della sua giunta.

“Speriamo che Firenze possa proseguire in questo investimento continuo in questo cambiamento che ha messo le basi qualche anno fa e sta proseguendo con il mandato di Nardella”. Lo ha detto stasera il ministro uscente per lo Sport Luca Lotti, soffermandosi a parlare con i cronisti prima di prendere parte all’evento. “Sono qui per ascoltare il resoconto – ha spiegato Lotti – , per capire le prospettive della Firenze che verrà: mi fa piacere esserci come cittadino e fiorentino”. Lotti ha ricordato che l’esecutivo ha contribuito al risultato di quanto realizzato a Firenze in questi anni: “il governo ha fatto una parte di questo lavoro – ha detto – come in tante altre città lo ha fatto anche a Firenze. Penso agli investimenti sulla tramvia, al patto per Firenze, penso al lavoro per l”aeroporto, e penso anche agli investimenti sullo sport: il primo bando Sport e Periferie, ed il secondo che arriverà mi auguro che possa portare tante risorse a Firenze”.

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