Sciopero trasporti: 21/7, interessati anche aeroporto Firenze e Pisa

Sciopero trasporti: 21/7, interessati anche aeroporto Firenze e Pisa

Coinvolge anche il personale degli aeroporti di Firenze e Pisa lo sciopero nazionale di 24 ore nei trasporti proclamato da Cub trasporti per il 21 luglio.

Lo rende noto Toscana Aeroporti, società di gestione dei due scali toscani, spiegando che a causa dello sciopero “potranno essere possibili modifiche alla normale attività operativa”. Per ulteriori informazioni ed aggiornamenti Toscana aeroporti invita i passeggeri a consultare i siti internet degli scali di Firenze e Pisa alla pagina ”voli in tempo reale” o a contattare la propria compagnia aerea.

In occasione dello sciopero saranno comunque assicurati, prosegue la società, “tutti i voli di Stato, umanitari e di emergenza, nonché il trasporto di medicinali, merci deperibili, animali vivi e/o generi qualificati come di prima necessità per il rifornimento delle popolazioni e la continuità delle attività produttive”.

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Teatro Studio: ‘offresi’ residenza per 4 progetti artistici

Teatro Studio: ‘offresi’ residenza per 4 progetti artistici

La Fondazione Teatro della Toscana propone un programma di residenza al Teatro Studio “Mila Pieralli” di Scandicci, finalizzato alla realizzazione di uno spettacolo rivolto al pubblico, per 4 Compagnie Teatrali o per 4 artisti per l’anno 2019, previa valutazione e selezione dei progetti artistici che perverranno entro le ore 24 del 1° settembre. Il lavoro sarà portato in scena al Teatro Studio all’interno della programmazione della Fondazione nell’annualità 2019.

Il Teatro sarà concesso per un periodo da un minimo di 2 a un massimo di 3 settimane, e sarà previsto un contributo economico variabile da un minimo di 2.000 a un massimo di 9.000 euro, in base alla tipologia e alle caratteristiche del progetto artistico presentato, come il grado di coinvolgimento della Fondazione in un’eventuale attività di coproduzione.

La residenza è aperta ad attori, performer, danzatori, registi, compagnie attive e nuovi gruppi, purché professionisti, che lavorino, anche attraverso l’attivazione di percorsi partecipativi all’interno del territorio dell’area metropolitana fiorentina, alla creazione e allo sviluppo della propria identità, con nuovi modi di produrre, di comunicare, e con un creativo e costruttivo approccio all’internazionalismo. Non sono previsti limiti di età, né un numero minimo o massimo dei soggetti facenti parte di ciascuna Compagnia Teatrale o artista.

Saranno individualmente esaminati i singoli progetti e ne saranno selezionati un numero massimo di 4.

Tutte le info su www.teatrodellatoscana.it/programma-residenza-teatro-studio-scandicci/

  1. Caratteristiche del programma di residenza

Il programma di residenza avrà le seguenti caratteristiche:

–        Concessione della disponibilità del Teatro Studio di Scandicci, negli spazi e negli orari che saranno meglio definiti al termine delle selezioni, per un periodo di lavoro variabile da un minimo di 2 a un massimo di 3 settimane in base alla tipologia del progetto artistico presentato, oltre al debutto in scena dello spettacolo e alle relative rappresentazioni. Saranno valutati periodi di residenza più lunghi, riservati ai progetti che prevedano anche un percorso partecipativo all’interno del territorio dell’area metropolitana fiorentina;

–        Concessione degli spazi annessi (piccolo laboratorio di attrezzeria, laboratorio di costumi, ufficio e sala lettura);

–        Utilizzo dei materiali tecnici audio, video e luci (residenti in Teatro) ed eventuale utilizzo dei materiali scenografici presenti nei magazzini del teatro;

–        Erogazione di un contributo economico per la realizzazione e la messa in scena dello spettacolo, finalizzato ad agevolare il sostentamento degli artisti e a finanziare i costi dell’Agibilità ENPALS a carico di questi ultimi. L’importo di detto contributo è variabile da un minimo di € 2.000 a un massimo di € 9.000 e sarà specificatamente quantificato dalla Fondazione in base alla tipologia e alle caratteristiche del progetto artistico presentato (quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, quantità dei soggetti coinvolti, diffusione del progetto sul territorio dell’area metropolitana fiorentina, tipologia delle tematiche trattate, grado di coinvolgimento della Fondazione Teatro della Toscana in un’eventuale attività di coproduzione dello spettacolo).

–        Tutoraggio organizzativo e tecnico con i coordinatori delle attività della Fondazione Teatro della Toscana.

  1. Requisiti di partecipazione

La residenza è aperta ad attori, performer, danzatori, registi, compagnie attive e nuovi gruppi, che lavorino, anche attraverso l’attivazione di percorsi partecipativi all’interno del territorio dell’area metropolitana fiorentina, alla creazione e allo sviluppo della propria identità, con nuovi modi di produrre, di comunicare e con un creativo e costruttivo approccio all’internazionalismo.

A tale scopo, si richiede, quale requisito essenziale di partecipazione alla selezione, che la Compagnia Teatrale e/o l’artista siano professionisti iscritti, muniti di matricola e agibilità ENPALS durante l’intero periodo di durata della residenza e dello spettacolo.

La durata massima del progetto è fissata dal 01/01/2019 al 31/12/2019.

La selezione è rivolta a ogni forma e categoria di espressione artistica, senza limitazione alcuna, a candidati/e italiani/e e/o stranieri/e, purché in possesso di regolare documento di identità e dei diritti civili e politici.

Non sono previsti limiti di età, né un numero minimo o massimo dei soggetti facenti parte di ciascuna Compagnia Teatrale o artista.

Le categorie destinatarie del programma di residenza sono, a titolo esemplificativo e non esaustivo: teatro classico; teatro contemporaneo; teatro per ragazzi e/o per l’infanzia, teatro danza, teatro musicale, teatro canzone. La Fondazione Teatro della Toscana si riserva, comunque, il diritto di non procedere ad alcuna assegnazione del programma di residenza anche in presenza di una sola domanda valida.

  1. Modalità di partecipazione

La domanda di partecipazione dovrà essere redatta attraverso la compilazione del modello allegato (Modello A).

Gli interessati dovranno inviare tutta la documentazione richiesta (Modello A e relativi allegati) unicamente in formato elettronico a mezzo e-mail all’indirizzo di posta elettronica produzione@teatrodellatoscana.it entro e non oltre le ore 24 del 1° settembre 2018.

La Fondazione si riserva il diritto di non prendere in esame domande di partecipazione pervenute oltre il suddetto termine, o prive dei documenti e/o allegati richiesti.

  1. Procedura e criteri di selezione

 

La selezione dei progetti è affidata ad un Collegio di valutazione composto da riconosciuti esperti del settore.

Saranno individualmente esaminati i singoli progetti e ne saranno selezionati un numero massimo di 4. I criteri di valutazione che guideranno la selezione riguarderanno la qualità artistica del progetto e la sua fattibilità organizzativa, nonché la progettualità complessiva della Compagnia Teatrale e/o dell’artista.

La selezione avverrà ad insindacabile giudizio del Collegio ed il relativo esito finale sarà pubblicato sul sito on line della Fondazione Teatro della Toscana (www.teatrodellatoscana.it). Le compagnie selezionate riceveranno, inoltre, apposita comunicazione diretta all’indirizzo e-mail indicato nel form di partecipazione.

  1. Informazioni aggiuntive

 Al termine delle selezioni, le Compagnie Teatrali e/o gli artisti aggiudicatari della residenza sottoscriveranno con la Fondazione Teatro della Toscana apposita convenzione per la regolamentazione del relativo programma, disciplinante, fra le altre, le modalità e gli orari di accesso al Teatro Studio, nonché i termini di realizzazione e di messa in scena al pubblico della spettacolo successivamente al completamento del periodo di residenza, oltre all’eventuale attività di coproduzione da parte della Fondazione.

Il contributo di cui al precedente articolo 1 della presente call sarà erogato al termine del programma di residenza e all’esito e messa in scena al pubblico dello spettacolo, nonché previa verifica positiva della sussistenza e permanenza dei requisiti richiesti in sede di partecipazione.

Il contributo non sarà dovuto in caso di anticipata interruzione del programma di residenza per causa imputabile alla Compagnia Teatrale e/o all’artista, ovvero in caso di mancata messa in scena al pubblico dello spettacolo.

  1. Richiesta informazioni e chiarimenti

 

Gli interessati potranno richiedere eventuali chiarimenti fino a 5 giorni lavorativi anteriori alla scadenza del termine per l’invio delle richieste di partecipazione, ovvero entro la data del 31 luglio, esclusivamente via e-mail all’indirizzo di posta elettronica produzione@teatrodellatoscana.it.Successivamente a tale termine, sarà facoltà della Fondazione dare riscontro alle richieste di chiarimento pervenute.

La Fondazione si riserva a suo insindacabile parere la facoltà di prorogare o modificare i termini per l’invio delle domande di partecipazione, nonché di non dare corso al programma di residenza anche in presenza di una sola domanda di partecipazione pervenuta.

Con la sottoscrizione del modello A, i partecipanti alla selezione dichiarano di accettare senza riserva alcuna tutte le condizioni di cui al presente avviso.

  1. Trattamento dei dati personali

 

I dati personali e sensibili forniti dai candidati saranno trattati a norma di legge e utilizzati per le finalità di pubblicità, di gestione delle procedure di selezione e del programma di selezione, ai sensi del Regolamento UE 2016/679 e del D.lgs. n. 196/2003 e ss.mm.ii. – Codice in materia di protezione dei dati personali, in quanto compatibile.

I candidati prendono atto e autorizzano espressamente che durante il programma di residenza e la messa in scena dello spettacolo possano essere fatte fotografie e filmati dal personale della Fondazione o da soggetti da questa incaricati. La Fondazione potrà utilizzare tale materiale per promuovere e divulgare lo spettacolo sui propri canali tematici, in brochure o pubblicazioni e durante eventi pubblici. I partecipanti al programma sottoscriveranno una liberatoria per autorizzare la Fondazione all’acquisizione e utilizzo di tale materiale.

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Maltempo: alberi caduti e allagamenti del fiorentino e nel pisano

Maltempo: alberi caduti e allagamenti del fiorentino  e nel pisano

L’ondata di maltempo – di origine atlantica, che potrebbe far scendere le temperature anche di 10 gradi – ha interessato anche Piemonte e Liguria oltre alla Toscana. Piogge e temporali si sposteranno anche nelle regioni del Sud.

Interventi dei vigili del fuoco per il maltempo, con forti pioggia e vento, in provincia di Firenze e nel pisano a causa in particolare della cadute di alberi. In provincia di Pisa, a Calambrone, un’auto è rimasta schiacciata da una pianta, nessun ferito solo danni materiali, mentre sono complessivamente una trentina gli interventi effettuati per alberi caduti e scantinati allagati in particolare nella zona di Bientina, Calcinaia e Pontedera. Nel territorio che fa capo alla Città metropolitana di Firenze la notte scorsa i temporali, spiega la protezione civile, hanno determinato cumulati orari fino a oltre 40 mm e fino a oltre 20 mm in 15 minuti in alcune zone. Segnalata la caduta di alberi, detriti e ramaglie sulle strade, in particolar modo nei comuni del Chianti e nell’Empolese Valdelsa.

Una quindicina gli interventi dei vigili del fuoco nelle zone di S.Casciano e di Empoli, soprattutto per la rimozione di alberi caduti. Nel tardo pomeriggio di ieri un sistema temporalesco aveva interessato l”Appennino pratese, fiorentino e parte di quello aretino con cumulati fino a circa 15 mm.

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Resistenza: l’anniversario dell’eccidio di piazza Tasso

Resistenza: l’anniversario dell’eccidio di piazza Tasso

L’eccidio di piazza Tasso a Firenze avvenne nel pomeriggio del 17 luglio 1944 per opera delle milizie repubblicane guidate da Giuseppe Bernasconi, braccio destro del famigerato comandante delle SS italiane Mario Carità.

A condurre l’azione sono elementi appartenenti alla cosiddetta banda Carità, ovvero al Reparto servizi speciali, fondato da Mario Carità nell’autunno 1943 e formalmente inquadrato nella Guardia nazionale repubblicana.

In quel pomeriggio d’estate, molti abitanti del quartiere fiorentino di San Frediano erano in piazza. Si trattava in gran parte di donne, anziani e bambini dato che i giovani e gli uomini validi erano quasi tutti nascosti per evitare i rastrellamenti. Ad un certo punto si presentò un camion con a bordo alcuni militi repubblichini e, fermatosi all’angolo tra via Giovanni Villani e viale Francesco Petrarca, gli occupanti aprirono improvvisamente il fuoco sulla gente in piazza. L’ipotesi più probabile per spiegare l’efferato atto (i repubblichini non erano stati molestati o fatti segno di atti ostili) fu quella di una sanguinosa ritorsione contro un quartiere, San Frediano, di solide tradizioni antifasciste e sostenitore della Resistenza.

Sotto il fuoco degli uomini di Bernasconi rimasero cinque vittime: Ivo Poli (di soli otto anni), Aldo Arditi, Igino Bercigli, Corrado Frittelli e Umberto Peri; si contarono inoltre numerosi feriti più o meno gravi. Altri abitanti del quartiere furono catturati e di loro si persero le tracce. Solo molti anni dopo, nel 1952, furono ritrovati i loro corpi sul greto del fiume Arno, nei pressi del parco delle Cascine: erano stati fucilati.

La strage è ricordata dal monumento e da una targa posta all’angolo tra la piazza ed il viale Francesco Petrarca. La banda Carità sarà processata nel 1951 dalla Corte d’Assise di Lucca e nel 1953 dalla Corte d’assise d’appello di Bologna; il collegio dell’accusa sarà diretto da Piero Calamandrei.

Nello stesso giorno dell’eccidio fu ucciso anche Bruno Fanciullacci. È una delle figure di partigiano operativo più note e discusse della Resistenza italiana per la complicità nell’assassinio di Giovanni Gentile.  Gli è stata conferita la Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria e il comune di Pontassieve (Firenze) gli ha intitolato una via, così come quello di Firenze gli ha dedicato lo slargo di via Bolognese, posto davanti a Villa Triste, il luogo dove egli trovò la morte.

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Tramvia Firenze, lunedì mattina si accende l’ultimo semaforo della linea 3

Tramvia Firenze, lunedì mattina si accende l’ultimo semaforo della linea 3

La settimana prossima in programma anche interventi sui binari in via di Novoli e alla pubblica illuminazione in piazza Vieusseux e piazza Leopolda

Lunedì 25 giugno alle 7.30 è in programma l’accensione dell’impianto semaforico della tramvia in largo Alinari-piazza Stazione. Contestualmente sarà attivata la nuova circolazione con la chiusura dell’attuale by-pass che permette ai veicoli provenienti da largo Alinari di attraversare i binari. I flussi veicolari saranno convogliati nelle due corsie ricavate internamente alle tre sedi tranviarie in piazza Stazione. La settimana prossima saranno effettuati anche alcuni interventi sulle linee. Per lavori sui binari da lunedì 25 a giovedì 28 giugno saranno istituiti restringimenti di carreggiata all’incrocio tra via Allori e via di Novoli per i veicoli provenienti dal lato di viale Guidoni (orario 7-18). Sempre da lunedì inizieranno alcuni lavori all’impianto di illuminazione pubblica in piazza Vieusseux, piazza Leopoldo, viale Milton e in corrispondenza del ponte provvisorio. Fino al 10 luglio previsti restringimenti di carreggiata per fasi (dalle 7 alle 18).

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