Bus si ribalta, un morto e diversi feriti su raccordo Firenze-Siena

Bus si ribalta, un morto e diversi feriti su raccordo Firenze-Siena

Un autobus di turisti stranieri, per cause in corso di accertamento, è uscito di strada ribaltandosi sulla scarpata sul raccordo autostradale Siena-Firenze, tra Badesse e Siena, in direzione sud. Al momento risulta una persona deceduta e diversi feriti.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, i soccorsi sanitari del 118 e il personale Anas. Il raccordo autostradale Siena-Firenze, informa Anas, è provvisoriamente chiuso in direzione Siena, con uscita obbligatoria allo svincolo di Monteriggioni, a causa dell’incidente.

(Notizia in aggiornamento)

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Manifestazione contro Salvini: ‘Fiera di essere la madre di una di quei “teppisti”’

Manifestazione contro Salvini: ‘Fiera di essere la madre di una di quei “teppisti”’

Riceviamo e pubblichiamo la lettera della madre di una ragazza che ha partecipato alla manifestazione di domenica scorsa a Firenze. “Sono rimasta molto colpita dalle dichiarazioni di alcuni esponenti politici sui ragazzi e le ragazze che manifestavano, e ho ritenuto opportuno dare questa mia piccola testimonianza”.

Sono la madre di una di quelle ragazze e ragazzi che domenica scorsa hanno affollato piazza della Repubblica a Firenze e che alcuni esponenti politici hanno bollato come “teppisti”, “facinorosi”, “soliti violenti” .

Ma lasciate che vi dica due parole su questa generazione che evidentemente lorsignori non conoscono affatto.

Mia figlia frequenta la terza liceo classico e da sempre è attenta alla realtà che la circonda. Proprio questa sua sensibilità l’ha portata domenica scorsa in quella piazza. Lei ha sentito, come molti altri ragazzi della sua età, la necessità di schierarsi in questo momento storico.

Questi nostri figli teppisti non affollano i centri commerciali o le discoteche, non affogano le loro menti sui social, non si fanno intorpidire da modelli di comportamento che li vorrebbero tutti uguali, tutti omologati, senza un pensiero, uno stile di vita personale e proprio. Loro discutono, leggono, si informano, hanno una coscienza critica e soprattutto hanno il coraggio delle loro idee, e forse è proprio questo che spaventa. Vivono obiettivamente una fase estremamente difficile, ma la affrontano a testa alta, con l’entusiasmo di chi ha valori sani e la voglia di prendere in mano la propria vita. Noi abbiamo consegnato loro un mondo che si basa su un sistema pericolosamente e profondamente sbagliato, ma mi conforta molto pensare che questa generazione con la giusta determinazione sarà in grado di apportare cambiamenti molto significativi.

Quello che è accaduto domenica sera a Firenze ci deve fare riflettere. Migliaia di persone, giovani e meno giovani, studenti e lavoratori, donne, uomini, immigrati, hanno sentito l’esigenza di partecipare, di essere in quella piazza per affermare con forza e determinazione i valori antifascisti, di uguaglianza sociale e umanità che magari qualcuno aveva già espresso con uno striscione appeso al balcone. Essere in quella piazza per testimoniare la propria rabbia verso una classe politica percepita come vecchia ed inadeguata, che gioca sulle loro vite e sul loro futuro, con una determinazione che nemmeno la violenza della polizia è riuscita a scalfire minimamente. Già, le cariche della polizia: tutti i filmati che possiamo vedere in rete mostrano chiaramente la polizia che travolge ragazzi e ragazze che hanno la sola colpa di voler esprimere le proprie idee e il proprio dissenso. Tutti possiamo vedere con i nostri occhi chi sono i violenti, da dove proviene la violenza e la ferocia…. Come madre, come donna, come cittadina sono indignata di fronte a quelle immagini, di fronte alla testimonianza di quella ragazza che mostra i lividi sul collo e racconta di umiliazioni, botte e insulti da parte della polizia. Altro che quattro teppisti che attaccano le forze dell’ordine!

Ma nessuno si è fatto intimorire, nessuno è indietreggiato, tutta la piazza ha continuato a gridare sempre più forte “Salvini, Firenze non ti vuole!”.

E guardando quelle immagini chiare e inequivocabili ritengo gravissimo ed offensivo che alcuni esponenti politici ancora una volta vogliano in tutte le maniere screditare i giovani manifestanti, anziché condannare le violenze della polizia.

Certo, come madre provo molta rabbia nel vedere i lividi sul corpo di mia figlia, ma allo stesso tempo sono orgogliosa e fiera del fatto che questi nostri figli siano fermamente determinati a difendere le loro idee, e prendere in mano il loro futuro, e non posso che augurare loro di non smettere mai di sognare un mondo migliore.

Beatrice Roberti

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Lonely Planet a Firenze, ma la Toscana è fuori dalle 10 mete euopee top per l’estate

Lonely Planet a Firenze, ma la Toscana è fuori dalle 10 mete euopee top per l’estate

È Firenze la città scelta da Lonely Planet per presentare al mondo le dieci migliori destinazioni europee dell’estate 2019. L’evento “Best in Europe 2019”, si inserisce nell’ambito dei Talk a Villa Bardini, progetto di Fondazione CR Firenze e tappa di avvicinamento al festival La Città dei Lettori, che si terrà dal 7 al 9 giugno che prevedrà anche un workshop su Come si diventa autori di guide Lonely Planet.

Ma nella classifica di quest’anno spicca l’assenza di Firenze e della Toscana con bari che si aggiudica la nomination italiana. Chiara Brilli ne ha parlato con  Angelo Pittro, direttore di Lonely Planet Italia e la vice presidente della Fondazione Cr Firenze Donatella Carmi.

Per ulteriori informazioni sul festival: www.cittadeilettori.it

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Lettera della comunità rom ai fiorentini, contro campagna di discriminazione e odio

Lettera della comunità rom ai fiorentini, contro campagna di discriminazione e odio

Riceviamo e pubblichiamo la Lettera aperta a Firenze e ai fiorentini, da parte della comunità  rom fiorentina.

“Vi scriviamo queste poche righe per esprimere il nostro profondo sgomento e rammarico alla luce di questo attacco politico e mediatico da parte di gruppi politici di destra che stanno propagando l’odio verso la comunità rom fiorentina. Ed in particolare in seguito all’attacco mediatico da parte di Fratelli d’Italia che con a capo, Giovanni Donzelli e Francesco Torselli ha pubblicato un video su Facebook nel quale sostenevano che un gruppo di bambini ‘rom extracomunitari’ che con atteggiamento ‘mafioso’ associato all’uso della forza molestavano altri bambini e genitori.

In seguito a questo video tutta la comunità si è mossa alla ricerca della verità in quanto noi condanniamo sempre ogni forma di prepotenza ed intolleranza. E alla luce di questo abbiamo appurato l’infondatezza della cosa in quanto gli episodi sono legati a gruppi di bambini di varia etnia insieme a la stragrande maggioranza di bambini italiani che giocano insieme nei giardini in maniera vivace senza creare in nessun modo atti di violenza e molestie nei confronti di nessuno, cosi come confermato da vari operatori che gestiscono la biblioteca del quartiere 4. di via Canova. Questo video di propaganda da parte di Fratelli d’Italia serve soltanto per creare odio nei confronti della comunità rom, una comunità cordiale e pacifica, che viene ripetutamente attaccata dai partiti di destra ai fini elettorali.

Da qua nasce odio e discriminazione razziale, legata anche alla tragica morte di Duccio Dini, dove siamo stati i primi a condannare senza mezze parole i colpevoli di questo episodio, si sta creando un muro nei nostri confronti. Nonostante la stragrande maggioranza di noi è cittadina italiana, nati, cresciuti da tre generazioni a Firenze e ci sentiamo cittadini Fiorentini. Amiamo la nostra città e siamo contro ogni forma di discriminazione, vi scriviamo per tutelare i nostri figli e le nostre famiglie, chiediamo aiuto da parte della amministrazione comunale e di Nardella che prenda una posizione netta nei confronti di questa deriva razziale, e chiediamo anche una posizione ai vari candidati sindaci per capire la loro posizione nei confronti di questa situazione inaccettabile. Speriamo venga accolto il nostro messaggio di PACE, perché continuare a colpire sempre la comunità rom per scopi elettorali lo troviamo poco serio e irrispettoso sia nei nostri confronti che della comunità fiorentina”.

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Lega-M5S: Di Maio da Firenze, discutiamo ma avanti altri 4 anni

Lega-M5S: Di Maio da Firenze, discutiamo ma avanti altri 4 anni

“Ci saranno sempre discussioni, ma abbiamo tutti e due” Lega e M5S “la consapevolezza che bisogna andare avanti per portare a termine questo contratto di governo. Dobbiamo andare avanti altri quattro anni, il nostro obiettivo è questo”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio durante una iniziativa a Firenze. “Siamo tutti consapevoli che la stabilità di un governo attrae gli investimenti”, ha aggiunto. Lega e M5S “sono forze politiche con differenze e divergenze, ma che sanno di dover fare cose nel breve, medio e lungo termine”.

 

“E’ chiaro ed evidente che c’è un’emergenza corruzione, una Tangentopoli bis, che colpisce tutti i partiti e noi dobbiamo arginare questi fenomeni”. Ha aggiunto il vicepremier e leader di M5s Luigi Di Maio parlando a margine di una iniziativa a Firenze in vista delle elezioni del
26 maggio. Per Di Maio gli argini non possono essere solo le leggi, “ma anche comportamenti e atteggiamenti politici diversi”. Per questo, ha concluso, alle Europee “la scelta è tra noi e la Tangentopoli bis”.

“Tema Cuneo fiscale. C’è ancora tanto da fare e su questo, finiti questi dieci giorni” di campagna elettorale “ci metteremo al lavoro”. A giugno inizia la sessione di bilancio che decide la tassazione 2020 – ha concluso – e dovremo guardare a una serie di fondamentali”.

 

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