Tassista aggredito a Firenze con spray dopo lite con ciclista

Tassista aggredito a Firenze con spray dopo lite con ciclista

Un tassista è stato aggredito in una lite stradale da un ciclista che gli ha spruzzato negli occhi dello spray al peperoncino e poi è fuggito. E’ accaduto ieri a Firenze, intorno alle 19 in via della Scala.

A dare l’allarme alla polizia è stata una passeggera che si trovava sul taxi, che ha contattato il 113. Il tassista, 55 anni, è stato soccorso dai sanitari del 118 e poi portato all’ospedale di Santa Maria Nuova per le cure del caso.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il ciclista, avrebbe attraversato col rosso, tagliando la strada al taxi. Ne sarebbe nata una lite, nel corso della quale prima avrebbe tirato pugni sul cofano dell’auto, e poi avrebbe colpito il tassista, che nel frattempo era uscito dall’abitacolo, con lo spray. Per guadagnarsi la fuga avrebbe usato lo spray anche contro il conducente di un altro taxi che era intervenuto in aiuto del collega, senza però riuscire a colpirlo.

L'articolo Tassista aggredito a Firenze con spray dopo lite con ciclista proviene da www.controradio.it.

Addio al maestro Zeffirelli, la Fondazione ha dato notizia della sua morte

Addio al maestro Zeffirelli, la Fondazione ha dato notizia della sua morte

Zeffirelli si è spento nella sua casa romana sulla via Appia. Era nato a Firenze il 12 febbraio 1923 e da tempo era malato.

Studente all’Accademia di Belle Arti e alla Facoltà di Architettura della sua città, nel 1946 si trasferì a Roma dove esordì come attore di cinema e di teatro, e dove ebbe l’incontro che gli cambiò la vita: quello con Luchino Visconti. Iniziò così una carriera artistica andata avanti per 60 anni circa, che lo ha eletto uno degli uomini di spettacolo più noti al mondo, capace di passare con grande facilità dal cinema al teatro, alla tv, premiato con innumerevoli riconoscimenti, tra cui ben cinque David di Donatello, due Nastri d’argento e ben 14 candidature dei suoi film agli Oscar, tra cui due personali (per ”Romeo e Giulietta” nel 1968 quale miglior regista e per ”La Traviata” nel 1982 per la migliore scenografia).
Nel 2008 Franco Zeffirelli aveva manifestato la volontà di lasciare alla città di Firenze l’intero suo archivio dove – aveva spiegato – aveva ”raccolto per i miei spettacoli di lirica, di teatro e di cinema nel l’arco di sessant’anni”. A distanza di quasi dieci anni da quella dichiarazione, il 1° ottobre 2017 ha aperto a Firenze il Centro per arti dello spettacolo – Fondazione Franco Zeffirelli onlus, ospitato nel complesso monumentale di San Firenze e che contiene al suo interno oltre 250 fra oggetti e cimeli legati alla sua carriera artistica.

La scomparsa di Zeffirelli, che riposera’ nel cimitero delle Porte Sante di Firenze, e’ avvenuta alla fine di una lunga malattia, fa sapere la Fondazione che porta il suo nome.

Regista e sceneggiatore, Gian Franco Corsi Zeffirelli e’ stato anche senatore della Repubblica, eletto nelle fila di Forza Italia. Zeffirelli vinse numerosi David di Donatello per film quali “Fratello Sole e Sorella Luna” e “Amleto”, con “Romeo e Giulietta” vinse anche un Nastro d’Argento. Su iniziativa del presidente della Repubblica nel 1977 fu nominato Grand Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

“Non avrei mai voluto che arrivasse questo giorno – ha scritto sul proprio profilo Twitter il sindaco di Firenze Dario Nardella – Franco Zeffirelli se ne e’ andato questa mattina. Uno dei piu’ grandi uomini della cultura mondiale. Ci uniamo al dolore dei suoi cari. Addio caro Maestro, Firenze non ti dimentichera’ mai”. Zeffirelli era anche un grande tifoso della Fiorentina.

L'articolo Addio al maestro Zeffirelli, la Fondazione ha dato notizia della sua morte proviene da www.controradio.it.

Pisa: inchiesta su minori maltrattati per imparare Corano, 2 arresti

Pisa: inchiesta su minori maltrattati per imparare Corano, 2 arresti

Doveva essere una scuola islamica per insegnare a bambini e ragazzi tra i 7 e i 17 anni i principi del Corano ma sarebbe diventata un incubo per una sessantina di minorenni  maltrattati.

Dopo indagini durate mesi e l’installazione di videocamere nascoste, la squadra mobile di Pisa ieri sera ha fatto irruzione nel centro e ha arrestato due persone, mentre una terza è indagata.

Secondo quanto è emerso dalle indagini, i minorenni che frequentavano una specie di doposcuola allestito in un appartamento nel centro di Santa Croce sull’Arno (Pisa), erano picchiati anche con delle mazze per imparare il Corano.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, coordinati dal sostituto procuratore Flavia Alemi, nel centro i due ‘maestri’ avevano il compito di tramandare la tradizione coranica adottando metodi che sono stati giudicati violenti. Con l’accusa di maltrattamenti su minori, sono stati così arrestati dalla squadra mobile i due ‘maestri’ di Corano e condotti in carcere.

L'articolo Pisa: inchiesta su minori maltrattati per imparare Corano, 2 arresti proviene da www.controradio.it.

Nonno e nipotini dispersi, ritrovati nella notte nell’aretino

Nonno e nipotini dispersi, ritrovati nella notte nell’aretino

Un nonno, 63 anni, e i suoi due nipotini, 5 e 7 anni, che erano usciti per fare una passeggiata in montagna, finendo poi dispersi in un bosco alle pendici del Pratomagno, in provincia di Arezzo, sono stati ritrovati nella notte.

I tre, residenti a Montevarchi (Ar), mancavano da casa dal pomeriggio di ieri. In serata, quando non sono rientrati, è stato dato l’allarme e sono scattate le ricerche. Intorno alle 4.30 della scorsa notte la conclusione della lunga notte di apprensione. I bambini sono stati recuperati dai vigili del fuoco in buono stato di salute anche se provati per la brutta disavventura, mentre il nonno era ferito e con un femore fratturato.

L’uomo si è fatto male probabilmente facendo cadendo in un torrente nella zona di Gorgiti, nel comune di Loro Ciuffenna, dove ieri pomeriggio aveva portato i nipotini in cerca di refrigerio. La loro escursione si è trasformata presto in un dramma. Il 63enne è caduto in un punto in cui il telefono cellulare non aveva segnale e quindi era impossibile chiedere aiuto.

Rimasti bloccati nel bosco di Gorgiti, soltanto dopo ore di ricerche sono stati individuati e recuperati dai vigili del fuoco di Arezzo e Montevarchi e dai carabinieri. Il 63enne è stato portato dai sanitari del 118 all’ospedale di Santa Maria della Gruccia a Montevarchi in codice giallo.

L'articolo Nonno e nipotini dispersi, ritrovati nella notte nell’aretino proviene da www.controradio.it.

Auto si incendia nel senese, uomo muore carbonizzato

Auto si incendia nel senese, uomo muore carbonizzato

Tragico incidente in provincia di Siena: finisce fuori strada con l’auto, che si incendia e muore carbonizzato. E’ successo la scorsa notte, poco dopo le 1,30, in località Strove lungo la Strada di Acquaviva, nel comune di Monteriggioni.

La vittima R.C., aveva 53 anni ed era residente a Monteriggioni. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo, contabile di una ditta del Senese, era stato a cena con i colleghi di lavoro in un ristorante di Poggibonsi (Si) e sembra che stesse già poco bene quando è risalito in auto per rientrare a casa. Probabilmente è stato colto da un malore poco dopo mentre era alla guida.

L’auto su cui viaggiava è finita in mezzo a un campo con l’erba alta almeno un metro e il motore è rimasto accesso quando ha finito la sua corsa vicino a un fosso. A innescare l’incendio è stato quasi certamente il surriscaldamento del motore. Sul posto sono arrivati e vigili del fuoco del comando di Siena. Dopo le operazioni di spegnimento all’interno della vettura sono stati rinvenuti i resti carbonizzati del 53enne. Per i rilievi e le indagini del caso sono intervenuti i carabinieri del comando provinciale.

L'articolo Auto si incendia nel senese, uomo muore carbonizzato proviene da www.controradio.it.