Maltrattamenti in famiglia, due divieti di avvicinamento nel Pistoiese

Maltrattamenti in famiglia, due divieti di avvicinamento nel Pistoiese

Due misure cautelari, entrambe scaturite in un contesto di maltrattamenti in famiglia, sono stati notificati ad altrettanti destinatari .

A Montecatini (Pistoia) il divieto di avvicinamento è stato notificato dai militari della locale stazione, ad un 45enne già noto alle forze dell’ordine, disoccupato, per avere in più occasioni malmenato e minacciato la propria madre 72enne al fine di ottenere danaro per acquistare alcolici dei quali abusa.
A Monsummano (Pistoia) la misura cautelare è stata applicata ad un operaio 45enne, già noto alle forze dell’ordine, per avere in più occasioni malmenato la convivente 49enne, provocandole  anche lesioni refertate al pronto soccorso di Pescia (Pistoia),  dove è stato avviato il protocollo rosa.

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A Montecatini (Pistoia) il divieto di avvicinamento è stato notificato dai militari della locale stazione, ad un 45enne già noto alle forze dell’ordine, disoccupato, per avere in più occasioni malmenato e minacciato la propria madre 72enne al fine di ottenere danaro per acquistare alcolici dei quali abusa.
A Monsummano (Pistoia) la misura cautelare è stata applicata ad un operaio 45enne, già noto alle forze dell’ordine, per avere in più occasioni malmenato la convivente 49enne, provocandole  anche lesioni refertate al pronto soccorso di Pescia (Pistoia),  dove è stato avviato il protocollo rosa.

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Firenze: rissa fuori dal locale, cinque denunciati

Firenze: rissa fuori dal locale, cinque denunciati

E’ di cinque persone denunciate il bilancio di una rissa avvenuta la scorsa notte, intorno alle tre, all’esterno di un locale in piazza del Mercato Centrale a Firenze.

Tutto ha avuto inizio dal rifiuto da parte di un buttafuori di un locale di far entrare nella struttura due uomini, un 36enne di origine tunisina e un 27enne di origine marocchina,
visibilmente ubriachi e già noti all’uomo.

I due dopo il rifiuto dell’addetto alla sicurezza si sono allontanati per poi tornare con una bottiglia di vetro rotta: a quel punto ha avuto inizio  la rissa. Al loro arrivo i poliziotti hanno fermato cinque persone, oltre al 27enne e al 36enne anche i due buttafuori del locale: un 40enne del Senegal e un 36enne del Togo a cui si è aggiunto il fratello 21enne, anch’egli intervenuto. Tutti e cinque i denunciati sono infine ricorsi alle cure dei sanitari, per loro prognosi dai sette ai 30 giorni per contusioni varie.

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Incendio in bosco a Fucecchio, evacuate stalle centro ippico vicino

Incendio in bosco a Fucecchio, evacuate stalle centro ippico vicino

Un nuovo incendio boschivo, questa volta a Fucecchio (Firenze), in via della Bigattiera. Sul posto stanno operando 6 squadre di volontariato del CVT, una squadra di vigili del fuoco; è in arrivo il direttore delle operazioni di Regione Toscana. Sul posto anche personale del distaccamento di Castelfranco (Pisa) e in arrivo un Canadair della flotta aerea dei vigili del fuoco. Per precauzione sono state evacuate le stalle di un centro ippico che si trova nelle vicinanze dell’incendio.

Il forte vento che soffia nella zona propaga rapidamente le fiamme in un bosco costituito prevalentemente da pini. È stato richiesto il supporto di un elicottero del sistema regionale, che raggiungerà la zona venendo da Pontito (Pescia), dove l’incendio di stanotte è ancora attivo e sul quale operano un Canadair e un altro elicottero regionale. L’intervento del Canadair si è reso di nuovo necessario, perché il vento ha riacceso alcuni focolai in zone non raggiungibili e l’incendio è ripartito. Ma ora la situazione è già migliorata.

Nel corso della giornata molte sono state le segnalazioni di presunti incendi. In realtà in molti casi si trattava di abbruciamenti. Con l’occasione, si ricorda ancora una volta che fino al 31 marzo su tutto il territorio regionale vige il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali . Lo ha deciso la Regione Toscana considerato l’attuale rischio di sviluppo di incendi boschivi dovuto alle cattive condizioni climatiche. Oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali, nel periodo a rischio (di cui al Regolamento forestale della Toscana n. 48/2003) è vietata qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque osservate le prescrizioni del regolamento forestale.

La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l’applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia. Imprenditori agricoli e privati cittadini sono invitati a tenere comportamenti prudenti nelle attività agricolo-forestali astenendosi da qualsiasi accensione di fuoco. Si sottolinea l’importanza di segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800.425.425 o al 115 dei Vigili del Fuoco.

Approfondimenti alla pagina http://www.toscana-notizie.it/speciali/servizio-antincendi-boschivi

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San Vincenzo: trovato morto in strada, disposta autopsia

San Vincenzo: trovato morto in strada, disposta autopsia

Il corpo senza vita di un 30enne di San Vincenzo (Livorno) è stato trovato all’alba di oggi riverso sull’asfalto vicino al suo ciclomotore, in corso Italia, da un addetto alla vigilanza.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di San Vincenzo e il medico del 118 che non ha
potuto far altro che constatare il decesso.
Secondo quanto accertato dai militari sul corpo dell’uomo non c’erano segni compatibili con una caduta dal mezzo, quindi si ipotizza che abbia avuto un malore mentre era alla guida e dopo aver avuto il tempo di fermarsi si sia poi accasciato a terra nel punto dove è stato ritrovato. Il magistrato di turno ha comunque disposto l’autopsia per stabilire l’esatta causa del decesso.

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