A Palazzo Strozzi le performance di Marina Abramovic

A Palazzo Strozzi le performance di Marina Abramovic

Prosegue, dopo Ai Weiwei e Bill Viola, la serie di mostre dedicate ai maggiori rappresentanti dell’arte contemporanea. Fino al 20 gennaio spazio alla grande performer che da decenni usa il linguaggio del corpo come strumento di provocazione comunicativa.

d29474 20 Settembre 2018

Dal 21 settembre al 20 gennaio Palazzo Strozzi ospita una grande mostra dedicata a Marina Abramović, una delle personalità più celebri e controverse dell’arte contemporanea; con le sue opere ha rivoluzionato l’idea di performance mettendo alla prova il proprio corpo, i suoi limiti e le sue potenzialità di espressione. L’esposizione nasce dalla volontà di proseguire -dopo Ai Weiwei e Bill Viola- la serie di mostre che hanno portato a Palazzo Strozzi i maggiori rappresentanti dell’arte contemporanea.

L’evento si presenta come una straordinaria retrospettiva che riunisce oltre 100 opere offrendo una panoramica sui lavori più famosi della sua carriera, dagli anni Settanta agli anni Duemila, attraverso video, fotografie, dipinti, oggetti, installazioni e l’esecuzione dal vivo di sue celebri performance.

Sabato 22 settembre, ore 15.30, l’artista sarà protagonista dello speciale appuntamento (già esaurite le prenotazioni) organizzato dalla Fondazione Palazzo Strozzi presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. In conversazione con Arturo Galansino, curatore della mostra e direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi, l’artista affronterà alcuni temi del suo percorso esistenziale e creativo, ripercorrendo le tappe della sua carriera, dagli esordi in Serbia alle ultime grandi performance in tutto il mondo.

La mostra è organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi, prodotta da Moderna Museet Stoccolma, in collaborazione con Louisiana Museum of Modern Art, Humlebæk e Bundeskunsthalle, Bonn.
A cura di Arturo Galansino, Fondazione Palazzo Strozzi, Lena Essling, Moderna Museet, con Tine Colstrup, Louisiana Museum of Modern Art, e Susanne Kleine, Bundeskunsthalle Bonn.

Orario, tutti i giorni (inclusi i festivi), ore  10-20; giovedì: ore 10-23

Info 055 2645155 info@palazzostrozzi.org

A Palazzo Strozzi le performance di Marina Abramovic

A Palazzo Strozzi le performance di Marina Abramovic

Prosegue, dopo Ai Weiwei e Bill Viola, la serie di mostre dedicate ai maggiori rappresentanti dell’arte contemporanea. Fino al 20 gennaio spazio alla grande performer che da decenni usa il linguaggio del corpo come strumento di provocazione comunicativa.

d29474 20 Settembre 2018

Dal 21 settembre al 20 gennaio Palazzo Strozzi ospita una grande mostra dedicata a Marina Abramović, una delle personalità più celebri e controverse dell’arte contemporanea; con le sue opere ha rivoluzionato l’idea di performance mettendo alla prova il proprio corpo, i suoi limiti e le sue potenzialità di espressione. L’esposizione nasce dalla volontà di proseguire -dopo Ai Weiwei e Bill Viola- la serie di mostre che hanno portato a Palazzo Strozzi i maggiori rappresentanti dell’arte contemporanea.

L’evento si presenta come una straordinaria retrospettiva che riunisce oltre 100 opere offrendo una panoramica sui lavori più famosi della sua carriera, dagli anni Settanta agli anni Duemila, attraverso video, fotografie, dipinti, oggetti, installazioni e l’esecuzione dal vivo di sue celebri performance.

Sabato 22 settembre, ore 15.30, l’artista sarà protagonista dello speciale appuntamento (già esaurite le prenotazioni) organizzato dalla Fondazione Palazzo Strozzi presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. In conversazione con Arturo Galansino, curatore della mostra e direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi, l’artista affronterà alcuni temi del suo percorso esistenziale e creativo, ripercorrendo le tappe della sua carriera, dagli esordi in Serbia alle ultime grandi performance in tutto il mondo.

La mostra è organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi, prodotta da Moderna Museet Stoccolma, in collaborazione con Louisiana Museum of Modern Art, Humlebæk e Bundeskunsthalle, Bonn.
A cura di Arturo Galansino, Fondazione Palazzo Strozzi, Lena Essling, Moderna Museet, con Tine Colstrup, Louisiana Museum of Modern Art, e Susanne Kleine, Bundeskunsthalle Bonn.

Orario, tutti i giorni (inclusi i festivi), ore  10-20; giovedì: ore 10-23

Info 055 2645155 info@palazzostrozzi.org

Dati aperti e giornalismo, incontro pubblico a Palazzo Vecchio

Dati aperti e giornalismo, incontro pubblico a Palazzo Vecchio

Un tema destinato sicuramente a caratterizzare sempre di più la dimensione professionale e deontologica di tutti coloro che operano nel settore della comunicazione, specialmente quella ‘pubblica’.

d29474 18 Settembre 2018

Lunedì 24 settembre, ore 9,30-13,30, la Sala d’Arme di Palazzo Vecchio ospita un interessante convegno di studio e riflessione sul complesso e delicato rapporto tra Open Data e giornalismo.

Un tema destinato sicuramente a caratterizzare sempre di più la dimensione professionale e deontologica di tutti coloro che operano nel settore della comunicazione, specialmente quella ‘pubblica’.

L’incontro è introdotto dal sindaco e moderato dal direttore  di ‘cittadiniditwitter.it”, Francesco Di Costanzo.  Intervengono, tra gli altri, alcuni dei responsabili della comunicazione istituzionale a livello locale, regionale e nazionale, che si confrontano su temi di grande attualità come la credibilità sul web e la correttezza nell’uso dei dati nell’esercizio del lavoro giornalistico.  

Alle Murate il Festival delle Riviste

Alle Murate il Festival delle Riviste

L’edizione 2018, 21-23 settembre, ruota attorno al tema “Mutazioni” (sociali, culturali e linguistiche); ingresso gratuito, per favorire la partecipazione dei giovani.

d29474 18 Settembre 2018

Dal 21 al 23 settembre, nel complesso monumentale delle Murate, si terrà la quarta edizione di Firenze RiVista, festival delle riviste e della piccola e media editoria. L’edizione 2018 ruota attorno al tema “Mutazioni” (sociali, culturali e linguistiche) e sarà come sempre a ingresso gratuito, per favorire la partecipazione degli appassionati, soprattutto dei giovani.

Firenze RiVista è un evento del calendario dell'Estate Fiorentina, con il patrocinio del Comune e dell'Università degli Studi di Firenze, che quest'anno sarà presente con tre lectio magistralis dei professori Alberto Tonini, Cristiano Giometti e Marino Biondi. L’edizione 2018 vedrà inoltre come partner alcune realtà di spicco del panorama culturale italiano: Accademia della Crusca, Ordine dei Giornalisti, Festival del Giornalismo Culturale, Premio Italo Calvino, RFK Human Rights - Italia e Book Pride, la fiera del libro.

Quest’anno, oltre ai consueti incontri culturali (letteratura, cinema, giornalismo), è stato aperto uno spazio fieristico per la piccola e media editoria, con la presenza delle case editrici Black Coffee, Effequ, Minimum Fax, Spider and Fish e Racconti edizioni.

Ottima la risposta da parte delle riviste: realtà di ogni tipo, provenienti da tutta Italia, hanno aderito alla manifestazione e saranno presenti con più di 30 incontri in tre giorni.

Tra gli ospiti di venerdì 21 settembre ci saranno: l’Accademia della crusca e Vera Gheno, che nel corso della giornata presenterà anche il suo ultimo libro (Tienilo acceso!, Longanesi); Furio Colombo, in un incontro sul tema dei diritti in collaborazione con il Robert F. Kennedy Human Rights - Italia; il professore di scienze politiche Alberto Tonini, con una lectio magistralis sul difficile anniversario di Israele, per i settant’anni dello Stato ebraico; Leonardo Luccone, editor e agente letterario che terrà un workshop e presenterà il suo libro (Questione di virgole, Laterza).

Sabato 22 settembre saranno presenti: l’Accademia della Crusca con Stefania Iannizzotto; Giulia Blasi, con il premio Strega Helena Janeczek e Lella Mazzoli, direttrice del Festival del Giornalismo Culturale, per parlare del ruolo del giornalismo culturale in Italia; il professor Cristiano Giometti con una lectio magistralis sulla trasformazione dell’identità degli italiani nelle mostre fiorentine della prima metà del Novecento; Vanni Santoni, con Teresa Ciabatti per un incontro sul tema degli esordi letterari in collaborazione con il Premio Italo Calvino; Ilide Carmignani, traduttrice di Marquez e Bolaño, che parlerà della trasformazione del testo.

Domenica 23 settembre intervengono: il professor Marino Biondi, con una lectio sugli intellettuali e le riviste fiorentine del primo Novecento; Giulia Blasi, per la presentazione di #Quellavoltache, il libro-denuncia sulle molestie che nasce contemporaneo al fenomeno del #metoo; Violetta Bellocchio, con un panel sulle distopie contemporanee; Minimum Fax, con la presentazione di Aspettando i naufraghi di Orso Tosco insieme a Marta Zura Puntaroni.

Il programma completo è disponibile sul sito www.firenzerivista.it

Rifiuti, Alia e Comune di Firenze lanciano una nuova campagna di comunicazione

Rifiuti, Alia e Comune di Firenze lanciano una nuova campagna di comunicazione

Tra gli strumenti più innovativi una mappa interattiva che permette di visualizzare le postazioni di raccolta presenti nei luoghi selezionati, con tutte le informazioni relative

d29474 12 Settembre 2018

Alia e comune di  Firenze adottano un nuovo sistema di comunicazione che permette a residenti e turisti un accesso semplice ed immediato alle informazioni relative alla raccolta differenziata, ai servizi di pulizia e ad altre attività. 
Il progetto prevede l’utilizzo di una serie di strumenti di comunicazione differenti, dai più tradizionali ai più innovativi, molti dei quali in versione multilingua. A tutte le 230 mila utenze cittadine, a partire dal 20 settembre, sarà distribuito a domicilio un sintetico opuscolo informativo sulla raccolta differenziata ('Piccole azioni per grandi risultati'), diversificato tra famiglie ed attività. Oltre alle indicazioni sulla corretta separazione dei rifiuti, il vademecum contiene informazioni utili e specifiche per ciascuna tipologia di utenza (centri di raccolta, contatti, pulizia strade, chiavette elettroniche etc.).
Tra gli strumenti più innovativi la mappa interattiva (RifiuMappa-Florence Waste Map) a cui si accede direttamente dalla home page del portale di Alia (www.aliaspa.it). Digitando il nome della strada e la distanza di interesse, si visualizzano le postazioni di raccolta presenti nel raggio prescelto, i rifiuti conferibili, le indicazioni sulla pulizia strade con divieto di sosta e gli orari di ritiro di carta e cartone per le utenze del centro storico; a breve saranno inseriti anche i calendari di raccolta “porta a porta” nelle vie interessate (aree collinari, Peretola etc.).

La mappa è multilingua (italiano, inglese, francese, tedesco) e consente di generare anche una versione stampabile con le stesse informazioni.