Maltempo, sempre al lavoro in provincia di Belluno le squadra della protezione civile del Comune e della Città metropolitana

Maltempo, sempre al lavoro in provincia di Belluno le squadra della protezione civile del Comune e della Città metropolitana

d41846 13 Novembre 2018

Sono sempre al lavoro in provincia di Belluno le squadre della protezione civile del Comune di Firenze e della Città metropolitana. A Santo Stefano di Cadore, e negli altri comuni dell'Unione montana, i tecnici sono impegnati nel censimento e nella valutazione dei danni, prevalentemente frane, causati dall'ondata di maltempo delle scorse settimane. (fn)

Scuola dell’infanzia Niccolini, la vicesindaca Giachi: «Siamo al lavoro da tempo per risolvere il problema della scarsità di insegnanti»

Scuola dell'infanzia Niccolini, la vicesindaca Giachi: «Siamo al lavoro da tempo per risolvere il problema della scarsità di insegnanti»

d41846 07 Novembre 2018

«L'amministrazione è al lavoro da tempo per risolvere questa situazione che si è determinata, in modo particolare, dopo il massiccio passaggio delle insegnanti dalle scuole comunali a quelle statali dovuto all’aumentata capacità di assunzione dello stato in seguito ai concorsi degli ultimi anni. Il problema si è poi acuito dal punto di vista della tempistica per le procedure di stabilizzazione che dovevano precedere le assunzioni». É quanto ricorda la vicesindaca e assessora all'educazione Cristina Giachi a proposito dei problemi lamentati dal consigliere regionale Paolo Marcheschi (FdI) alla scuola dell'infanzia Niccolini.
«Senza dimenticare  – ha proseguito – un ulteriore difficoltà: sono pochi i laureati in possesso del titolo di studio necessario per poter insegnare in questi istituti. E per questo abbiamo anche sollecitato l’Ateneo ad adottare politiche che incrementino i laureati».    
«Prima dell'inizio dell'anno scolastico – ha aggiunto – abbiamo chiesto la disponibilità anche ai docenti inseriti nelle graduatorie statali, così come previsto dal regolamento comunale per le assunzioni. Ed abbiamo anche utilizzato la procedura di 'messa a disposizione'. Quest'ultima permette a chi non è iscritto nelle graduatorie d’istituto di candidarsi per posti di supplenza ed a coloro che sono iscritti in graduatoria di candidarsi anche in altre province oltre a quella di iscrizione». 
«Le scuole hanno graduatorie specifiche dalle quali attingere in caso di posti vacanti – ha concluso – queste graduatorie, però, non sono sempre sufficienti. E così è stato anche a Firenze. Per questo sono anche in corso le procedure per l'attivazione di concorsi per l'assunzione di insegnanti a tempo indeterminato». (fn)

Sabato prossimo convegno su ‘Arte, emozioni e biochimica del Corpo’

Sabato prossimo convegno su 'Arte, emozioni e biochimica del Corpo'

d41846 05 Novembre 2018

Si svolgerà dalle 10 alle 18 al convitto Sant'Apollonia

L'appuntamento è per sabato prossimo (dalle 10 alle 18) al convitto Sant'Apollonia per il convegno 'Arte, emozioni e biochimica del Corpo'. Partendo dai risultati venuti alla luce negli ultimi anni di ricerche nel campo della fisica quantistica e della biochimica emozionale,  i relatori (Carlo Ventura, Antonio Natali, Massimo Mori, Massimo Fioranelli, Thomas Goodman, Rita Costato Costantini, Ernesto Burgio, Enrico Frascione, Franco Cracolici, Massimo Rinaldi e Enrico Cheli), tratteranno il tema del rapporto tra arte, emozioni e cervello. Saranno affrontati argomenti che toccano i miti dell’arte, della musica, della filosofia, della psicologia, esposti studi scientifici sul cervello, sull’arte dell’acqua e della musica, considerazioni sulla bellezza dell’arte e su come osservarla.
Le ricerche dalle quali ha preso spunto il convegno sono riuscite a dimostrare, con certezza scientifica, le conseguenze provocate dalle emozioni, dal semplice ammirare la bellezza di un’opera d’arte. Esse sono capaci di tramutare uno stato di inerzia e malessere del nostro corpo nella guarigione. Fino al ripristino di zone danneggiate del cervello, ristabilendo connessioni alterate, capaci di riportare in sintonia il nostro stato di salute nella sua condizione originaria, persino migliorandola. 
“Un convegno che unisce due aspetti  – ha sottolineato l'assessore al welfare Sara Funaro – quello dell'arte e della bellezza da un lato e quello della medicina tradizionale dall'altro. Arte e bellezza hanno riflessi diretti sullo stato d'animo delle persone e, di conseguenze, sulla loro salute. Il fatto di metterli insieme in un convegno che vede relatori di grande rilevanza è sicuramente un'occasione importante non solo per gli addetti ai lavori, e per quanti sono interessati a questi argomenti, ma anche per avvicinare i semplici cittadini ad aspetti ormai riconosciuti come fondamentali dalla stessa comunità scientifica”. 
“Certamente questo nuovo modo di guardare il mondo dell’arte regala un arricchimento molto positivo e significativo per l’intera umanità e per la sua crescita spirituale” -  afferma Franco Cracolici, docente di medicina tradizionale cinese in tre Facoltà di Medicina italiane: Firenze, Siena e Roma.
I temi affrontati sono anche il naturale confluire di due fondamentali passioni di Franco Cracolici, coordinatore insieme a Massimo Mori del convegno:  la sua professione di medico agopuntore e filosofo,  sempre impegnato nell’approfondimento e  nella divulgazione della medicina integrata, e la sua passione e cultura come collezionista e studioso di arte. Sono temi che  si rivolgono sia agli appassionati d’arte, ma anche a tutti coloro che amano  la bellezza, a chi nonostante i numerosi ostacoli, persegue con tenacia un ideale di vita migliore, più degno dell’uomo e più appagante, necessario alla crescita ed evoluzione personale.
La mattina del 10 novembre alle 9, dopo i saluti dell'assessore Funaro e l'introduzione musicale del maestro Gabriele Spina con “Aprés midi d’une faune” di Claude Debussy, Franco Cracolici e Massimo Mori introdurranno il convegno. 
Si parte con Carlo Ventura, scienziato con cattedra all’università di Bologna che, nell'intervento “L’arte e le cellule staminali – Vibrazioni e melodie cellulari: verso un nuovo paradigma in medicina rigenerativa”, spiegherà come  l’arte  è in grado di creare una vera e propria catarsi nell’essere umano e di come stimola le cellule staminali. Seguirà Antonio Natali, già direttore Galleria degli Uffizi, Firenze, con  “Miti e bellezza, feticci e poesia”, con una relazione sull’arte e la sua simbologia; Massimo Mori, maestro di ginnastica respiratoria, medico e direttore della scuola di Tai Chi chuan a Firenze, porterà una esperienza di meditazione particolare con il suo contributo dal titolo “Concretizzazione Taoista: dal pensiero poetante alla pratica d’uso medico”; Massimo Fioranelli,  cardiologo e scrittore, interverrà su “L’infinito è finito, il finito è infinito”; l’artista Thomas Goodman  farà un piccolo intermezzo artistico con uno straordinario spettacolo di bolle di sapone; Rita Costato Costantini, presenterà il progetto Mus-e Italia Onlus, associazione che a livello europeo organizza corsi di  musica, teatro, arte espressiva, dedicati a bambini delle scuole pubbliche primarie che hanno delle problematiche sia fisiche che di linguaggio, favorendone così  l’integrazione e la comunicazione. Ernesto Burgio, che dirige una sezione di oncologia a Bruxelles esporrà “Evoluzione del cervello ed emergere della coscienza; Franco Cracolici interverrà su de “L’arte come sottile filo rosso tra cervello e cuore” per mostrare  cosa succede nel cervello durante la  memorizzazione attraverso l’osservazione di  alcune opere di artisti  quali Lorenzo Lotto, Dosso Dossi, Hieronymus Bosch, Albrecht Dürer e Giovanni Bellini.  Enrico Frascione, antiquario e presidente degli Antiquari italiani, farà delle “Considerazioni sull’arte”; Massimo Rinaldi, medico oncologo, docente scuola di agopuntura tradizionale della città di Firenze, parlerà de “L’arte dell’acqua”.  Infine Enrico Cheli, psicologo, psicoterapeuta, sociologo e docente universitario, concluderà la giornata di studi con il suo intervento “L’arte del suono: mantra, campane tibetane e canto degli armonici” e  coinvolgerà il pubblico con campane tibetane, canti arabi, ebraici e cristiani. Terminerà con l’esecuzione di canti armonici, un canto particolare che ha imparato dai Lama, con delle frequenze subliminali in cui si sentiranno due tipi di suoni.
Il convegno è stato organizzato da Associazione culturale La Compagnia del Tao e Scuola Agopuntura tradizionale della città di Firenze srl con il Patrocinio del Comune di Firenze,Scuola di Tai Chi Chuan Nuovo Orizzonte e Muse-e Firenze e Prato Onlus.

Per informazioni: Sandra Focardi e Barbara Centaro
telefono 055 704172
info@scuoladiagopuntura.it


(fn)

Nuovo asfalto in via Bini e via di Rifredi, il ripristino di un muro nel sottopasso di viale Strozzi

Nuovo asfalto in via Bini e via di Rifredi, il ripristino di un muro nel sottopasso di viale Strozzi

d41846 03 Novembre 2018

Ecco gli interventi che prenderanno il via la prossima settimana sulle strade cittadine

L'asfaltatura notturna di via Bini e via di Rifredi, il ripristino di un muro nel sottopasso di viale Strozzi sempre in orario notturno. E ancora la prosecuzione della posa del lastrico in via Pellicceria, i lavori alla rete gas in via San Leonardo e per la realizzazione di una rotatoria in piazza Mattei. Sono solo alcuni degli interventi che prenderanno il via la prossima settimana sulle strade cittadine con l'istituzione di provvedimenti di viabilità.  
Per quanto riguarda i rifacimenti, da lunedì 5 novembre scatterà la nuova fase dei lavori di posa del lastrico in via Pellicceria. Il tratto interessato, compreso tra  via Lamberti a via San Miniato alle Torri, sarà chiuso (eccetto mezzi di soccorso) fino al 15 dicembre. Saranno effettuati di notte i lavori di asfaltatura in via Bini e via di Rifredi. I tratti interessati di via Bini (da via di Rifredi a via Vittorio Emanuele II) e via di Rifredi (da piazza Dalmazia a via Bini) saranno chiusi in orario 21-5 (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili). Termine previsto 9 novembre. 
In programma sempre in orario notturno il ripristino di un muro nel sottopasso viale Strozzi (lato via Lorenzo il Magnifico). Da lunedì 5 a mercoledì 7 in orario 21-5 sarà in vigore un restringimento di carreggiata. 
Da mercoledì 7 novembre saranno effettuati interventi di rifacimento provvisorio della pavimentazione in piazza dell’Unità Italiana: previsti divieti di sosta a tratti fino al 16 novembre. 
Ecco gli altri interventi. 
Via Portinari: per sollevamento di materiali lunedì 5 novembre, da mezzanotte alle 5, la strada sarà chiusa (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili).
Viuzzo San Felice a Ema: lunedì 5 e martedì 6 novembre per la potatura di piante previsto un divieto di transito nel tratto compreso fra il numero civico 3.
Via Ciolini (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili).
Via Barni: inizieranno lunedì 5 novembre i lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete idrica. Fino al 9 novembre sarà in vigore un divieto di transito via del Podestà-via Santi di Tito (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili).
Via delle Tre Pietre: per la posa di una infrastruttura della telefonia da lunedì 5 novembre a sabato 10 novembre la strada sarà chiusa (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili).
Piazza Mattei: inizieranno lunedì 5 novembre i lavori di realizzazione di una rotatori. Previsti restringimenti di carreggiata che saranno in vigore fino al 22 dicembre.
Borgo Santa Croce: per lavori edili lunedì 5 novembre scatterà un restringimento di carreggiata. Termine previsto 24 dicembre.
Borgo Pinti: sempre per lavori edili il tratto via di Mezzo-via Sant’Egidio sarà chiuso da lunedì 5 novembre (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili). Il provvedimento rimarrà in vigore fino al 4 gennaio.
Via delle Panche: per lavori edili da lunedì 5 novembre nel tratto compreso tra il numero civico 183 e via Caldieri sarà chiuso il marciapiede lato numeri dispari (sabato e domenica esclusi) con realizzazione di percorso pedonale alternativo.
Via della Vigna Vecchia: ancora sollevamento di materiali in programma lunedì 5 novembre. Dalle 9 alle 12.30 prevista la chiusura del tratto via dell’Acqua-piazza San Firenze (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili).
Via Gian Paolo Orsini: per lavori edili lunedì 5 e martedì 6 novembre in orario 9-18 sarà chiusa la corsia preferenziale nel tratto via Baldovini-piazza Ferrucci.
Via delle Terme: per lo smontaggio di un ponteggio da lunedì 5 novembre il tratto da piazza Santa Trinita a Por Santa Maria e i chiassi afferententi saranno chiusi (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili). Termine previsto 9 novembre.
Piazza Duomo: per i monitoraggi effettuati dall’Opera del Duomo da lunedì 5 novembre previsti restringimenti di carreggiata a tratti. Termine previsto 30 novembre.
Via delle Cinque Vie: per alcuni lavori edili da lunedì 5 novembre scatteranno un restringimento di carreggiata e un senso unico alternato all’altezza del numero civico 9R-83. I provvedimenti saranno in vigore fino al 4 dicembre.
Via Baracca: anche in questo caso si tratta di lavori edili con l’istituzione, da lunedì 5 novembre, di un restringimento di carreggiata e di un senso unico alternato con movieri all’altezza dei numeri civici 279-287. Termine previsto 4 dicembre.
Piazza Dalmazia: per la vuotatura di fosse biologiche dalle 21 di lunedì 5 alle 6 di martedì 6 novembre sarà chiuso il tratto via Cesalpino-via Reginaldo Giuliani (lato Terzolle).
Via Badia di Ripoli: martedì 6 novembre è in programma un trasloco. Il tratto piazza di Badia-viale Europa sarà chiuso dalle 12 alle 20 (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili).
Via dei Conti: inizieranno martedì 6 novembre i lavori per la posa di una infrastruttura telefonica. L’intervento sarà effettuato nella fascia oraria da mezzanotte alle 5 a fasi con divieti di transito (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili).
Viale Fanti: da martedì 6 novembre per lavori edili sarà chiuso il controviale dal numero civico 11 a viale dei Mille (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili). Termine previsto 9 novembre.
Via della Chiesa: per un trasloco mercoledì 7 e giovedì 8 novembre il tratto via delle Caldaie-Borgo Tegolaio sarà chiusa (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili).
Via Benedetto Marcello: giovedì 8 e venerdì 9 novembre è in programma lo spostamento dell’attraversamento pedonale. Nel tratto da viale Belfiore a via Cristofori saranno in vigore restringimenti di carreggiata (orario 9-17).
Via di San Leonardo: per lavori relativi a nuovi allacci alla rete di distribuzione del gas da giovedì 8 novembre il tratto da via Schiapparelli a viale Galileo sarà chiuso (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili). L’intervento si concluderà il 24 novembre.
Via Fortini: per interventi sulle alberature sabato 10 novembre previste interruzioni momentanee della circolazione in orario 9-17 con la presenza della Polizia Municipale.
Per quanto riguarda i provvedimenti per eventi e manifestazioni, domani per la corsa podistica promossa a favore dell'associazione Ail previsti divieti di transito al passaggio dei partecipanti in zona Careggi-Castello-Serpiolle (dalle 6 alle 15). Sempre domani per l'inaugurazione della riqualicazione di via Gioberti la strada sarà chiusa per iniziative dalle 14 alle 20. (mf)

Consegnate le Chiavi della Città al produttore cinematografico francese Jean-Louis Livi

Consegnate le Chiavi della Città al produttore cinematografico francese Jean-Louis Livi

d41846 03 Novembre 2018

Consegnate, questa mattina a Palazzo Vecchio, le Chiavi della Città al produttore cinematografico francese Jean-Louis Livi. “Uno dei grandi produttori di cinema – si legge nelle motivazioni – capace di offrirci al fianco di talentuosi registi uno spaccato della varietà e ricchezza della settima arte d’oltralpe. Per Firenze e il festival «France Odeon» un amico speciale”.
Livi è uno più assidui frequentatori del festival di cinema francese di Firenze già dai tempi di France Cinéma. Vi ha partecipato con i film da lui prodotti, tra i quali ricordiamo Aimer, boire et chanter di Alain Resnais, Henri di Yolande Moreau et Camille redouble di Noémie Lvovsky e con i suoi interventi ai convegni organizzati su diversi argomenti. 
La sua famiglia, originaria di Monsummano, lasciò l’Italia
negli anni Venti dopo che le squadre fasciste diedero alle fiamme il laboratorio artigianale del suo bisnonno e si trasferì a Marsiglia, da dove ripartirono le speranze del padre e dello zio Ivo Livi (Yves Montand) per un nuovo futuro. 
“Pagine tristi quelle che hanno determinato la fuga dall'Italia di tante intelligenze – ha sottolineato la vicesindaca nel suo saluto – che fanno molto riflettere su quanti ingegni e quante creatività, a causa delle persecuzioni fasciste, abbiano dovuto abbandonare il nostro Paese. Questa vicenda, però, offre anche ragioni di speranza. Da quelle persecuzioni nascono il radicamento di questa famiglia in Francia, la figura di Yves Montand e questa storia di passione e di legame con Firenze, con Jean-Louis Livi che porta qua il cinema francese facenfidi nuovamente cittadino di Firenze. Una pagina che dunque racconta della nostra capacità di riscrivere nella storia, a partire dallo scempio fascista e attraverso la cultura, pagine di bellezza e pienezza di vita”. (fn)