Alpini, Firenze si candida ad ospitare l’adunata nazionale del 2021. Nardella: “Mi auguro che si tenga nella nostra città”

Alpini, Firenze si candida ad ospitare l’adunata nazionale del 2021. Nardella: “Mi auguro che si tenga nella nostra città”

d57671 16 Gennaio 2019

Approvata dalla giunta la delibera per la presentazione della candidatura

Firenze si candida ad ospitare l’adunata nazionale degli Alpini del 2021. Con l’approvazione ieri in giunta della delibera proposta dal sindaco Dario Nardella è ufficiale la candidatura della città come sede della manifestazione nazionale, che si terrà tra due anni. L'amministrazione comunale aderisce così all’iniziativa proposta dalla Sezione fiorentina degli Alpini.

 

“Firenze si candida ufficialmente per ospitare il raduno nazionale degli Alpini che si terrà nel 2021 - ha detto il sindaco Nardella -. Con l’approvazione della delibera di ieri, i  nostri uffici sono al lavoro per inoltrare all’associazione nazionale Alpini la nostra candidatura, nata dopo un intenso lavoro con i Comuni dell’area metropolitana e con la Regione Toscana, con i quali abbiamo concordato una cabina di regia che possa attivarsi e costruire l’evento a livello logistico e organizzativo”. “Mi auguro che Firenze possa ospitare la storica manifestazione di alto valore storico-culturale e sociale - ha continuato il sindaco -, che prevede come evento culminante la sfilata degli Alpini per le strade della città. Ci terrei molto perché il 2021 è un anno importante per la sezione fiorentina degli Alpini, che festeggerà i 100 anni di attività, e per la nostra città, che in quell’anno festeggerà i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri”. “A questo punto - ha concluso il sindaco Nardella - non ci resta che incrociare le dita e aspettare il verdetto dell’associazione nazionale”.

Nel caso in cui la candidatura non venga accolta per il 2021 l’amministrazione comunale fiorentina si dichiara fin da ora disponibile a candidarsi anche per il 2022. In caso di accettazione della candidatura, invece, saranno avviate le azioni necessarie per l’ospitalità dell’evento e saranno individuati gli strumenti più opportuni per una condivisione organizzativa degli enti territoriali coinvolti (Regione Toscana, Città metropolitana di Firenze e Comuni limitrofi facenti parte della cintura metropolitana fiorentina) e il coinvolgimento di soggetti terzi in qualità di sponsor. (fp)

Iniziato il servizio civile per 71 giovani coinvolti in 11 progetti

Iniziato il servizio civile per 71 giovani coinvolti in 11 progetti

d57671 15 Gennaio 2019

L’assessore Funaro: “Una bella esperienza a servizio della comunità e dei nostri anziani”

Da oggi settantuno ragazzi sono al servizio della comunità fiorentina grazie al servizio civile, esperienza altamente formativa e di grande valore etico, che offre ai giovani la possibilità di poter mettere alla prova le proprie capacità.

 

Il primo giorno di servizio è iniziato alla Biblioteca delle Oblate dove l’assessore al Welfare Sara Funaro li ha incontrati per dare loro il benvenuto e augurare buon lavoro.

 

“I giovani avranno la possibilità di fare una bella esperienza a servizio della comunità e dei nostri anziani - ha detto l’assessore al Welfare Sara Funaro -. I 12 mesi del servizio civile permetteranno ai ragazzi di conoscere e toccare con mano varie realtà cittadine, compreso il mondo dei nostri anziani anche disabili”. “Il servizio civile è un’ottima occasione di crescita personale e professionale - ha aggiunto l’assessore - e permette di acquisire competenze che poi potranno essere sfruttare dai ragazzi nel proprio futuro”.

Per l’anno in corso sono stati finanziati 11 progetti che vedono coinvolti i 71 ragazzi: 37 di loro sono impiegati nell’area sociale, 24 nella Direzione Cultura e Sport, 6 presso il Servizio Quartieri e Sportelli al cittadino e Canali di comunicazione e 4 alla Direzione Urbanistica.

Per l’area sociale sono stati avviati 7 progetti: uno per il sostegno alla genitorialità e all’affiancamento dei beneficiari del reddito di inclusione Rei (che coinvolge 6 giovani); il progetto ‘Assieme’ per il sostegno ad anziani e disabili’ (7 ragazzi); un progetto di supporto alla domiciliarità in favore di anziani fragili (9 ragazzi); progetto ‘Orient@mi’, un sistema di orientamento e informazione per cittadini di Paesi comunitari (3 ragazzi); il progetto ‘Lumineers 2’, il servizio civile per l’inclusione sociale (3 ragazzi); il progetto ‘Attavante in Servizio 2018’ (4 ragazzi) e un progetto per la tutela dei bambini (5 giovani). Per le altre aree sono stati avviati 4 progetti per un totale di 34 giovani coinvolti: per la Direzione Urbanistica è stato avviato il progetto ‘Quarant’anni di interventi edilizi nel territorio fiorentino. Banche dati on line e visure digitali’ e coinvolge 4 giovani. Per la Direzione Cultura e Sport verranno avviati 2 progetti per un totale di 24 giovani coinvolti e in particolare: 20 saranno coinvolti nel progetto ‘Le biblioteche per l’inclusione’ e 4 nel progetto ‘Portalegiovani: informazione e cultura’. Per il Servizio Quartieri e Sportelli al cittadino e Canali di comunicazione verrà attivato il progetto ‘Comunicare nel territorio’ (la comunicazione come forma di partecipazione alla vita locale) e coinvolgerà 6 giovani.

 

Il sindaco e la giunta ‘Maestri artigiani onorari’, consegnati gli attestati a Palazzo Vecchio

Il sindaco e la giunta ‘Maestri artigiani onorari’, consegnati gli attestati a Palazzo Vecchio

d57671 15 Gennaio 2019

Si è chiusa in Sala di Cosimo I l’iniziativa di Confartigianato Imprese Firenze ‘Un giorno da artigiano’

Si è chiusa a Palazzo Vecchio con la consegna al sindaco Dario Nardella e alla giunta degli attestati di ‘Maestro artigiano onorario’ l’iniziativa di Confartigianato Imprese Firenze ‘Un giorno da artigiano’, nata per dare risalto agli antichi mestieri e far provare agli esponenti dell’amministrazione fiorentina le fatiche e le gioie del fare artigiano.

Sono state le imprese che hanno fatto da ‘tutor’ agli apprendisti artigiani a consegnare, nella Sala di Cosimo, in Palazzo Vecchio, al sindaco e agli assessori un riconoscimento di merito per l’impegno e la passione profusi.

“Complimenti a Confartigianato Imprese Firenze per il bel progetto - ha detto il sindaco Nardella -, che ha acceso i riflettori sul mondo dell’artigianato che ci sta molto a cuore. Eventi come questo rappresentano il segno di una disponibilità dei Comuni verso iniziative imprenditoriali in un periodo nel quale il governo non sembra molto vicino al mondo delle imprese”. “A Firenze ci rimbocchiamo le maniche e continuiamo a lavorare accanto alle imprese - ha continuato il sindaco - e nell’azione quotidiana della nostra amministrazione rimettiamo al centro le parole lavoro e sviluppo, cancellate dalla manovra di bilancio di quest’anno”. “Il mondo dell’artigianato ha messo la freccia, ora sta correndo - ha concluso Nardella -: stanno aprendo nuove aziende e finalmente si va in controtendenza. Non si parla più di botteghe che chiudono, ma di nuove imprese che nascono, anche con i giovani e  la collaborazione dell’amministrazione. Questo è un modello positivo che vogliamo portare avanti”.

“Il nostro progetto è stato un successo - ha commentato il presidente di Confartigianato Firenze Alessandro Vittorio Sorani -:  è stato accolto con grande entusiasmo dall’amministrazione cittadina e ci ha permesso di portare alla ribalta mestieri lasciati a volte in sordina. Meritava una conclusione ufficiale in Palazzo Vecchio, nella casa di tutti i fiorentini”.

L’iniziativa, partita a dicembre 2017 con il sindaco Nardella ‘liutaio per un giorno’ da SOS Music di Christian Vegni, è andata avanti per tutto il 2018 e ha visto tutti gli assessori cimentarsi nei mestieri artigiani più disparati: la vicesindaca Cristina Giachi ha impastato e sfornato schiacciata alla fiorentina e fritto cenci alla Pasticceria Caroti e Sgrilli; l’assessore allo sport Andrea Vannucci ha preparato ravioli ripieni al Pastificio Serafino; l’assessore all’ambiente Alessia Bettini è stata “vivaista” alla Cooperativa Agricola di Legnaia; l’assessore alla Polizia municipale Federico Gianassi ha battuto lamiere e passato smalto per riportare a nuovo un paraurti alla Carrozzeria Trallori. Anche i mestieri artigiani più nuovi, come la toelettatura di animali, sono stati parte del progetto: l’assessore al welfare Sara Funaro ha lavato e asciugato due amici a quattro zampe da Rivi Fabia. L’assessore al bilancio Lorenzo Perra, in linea con la sua carica, ha “battuto il fiorino” da Paolo Penko, mentre l’assessore all’urbanistica Giovanni Bettarini ha appreso i rudimenti di base per costruire scarpe su misura da Saskia Wittmer. La Bottega d’Arte Maselli è stata il luogo di “formazione” dell’assessore ai lavori pubblici e al trasporto Stefano Giorgetti, che ha dato prova di grande manualità con scalpelli e sgorbie, realizzando una cornice in legno, Massimo Fratini fresco di nomina di assessore al decentramento, in piena estate, ha vestito i panni del gelatiere alla Gelateria Il sorriso, mentre l’assessore allo sviluppo economico Cecilia Del Re ha fatto la “rilegatrice” d’eccezione alla Legatoria Balsimelli.

Il progetto di Confartigianato aveva come obiettivo, oltre a quello promozionale, di fare da cerniera tra amministratori e artigiani in modo che potessero conoscersi e comprendersi meglio a vicenda. Dopo ogni incontro con sindaco e assessori, alla fine dell’orario di lavoro, si è aperto un dialogo costruttivo tra le parti e tutti hanno espresso soddisfazioni: gli assessori, per aver lavorato fianco a fianco con un vero artigiano e provato, pur in minima parte, cosa significhi ogni mattina tirar su bottega, gli artigiani per essere riusciti a trasmettere quanta passione e sacrificio custodiscono i loro mestieri. Sulla scia di questo successo, l’esperienza è stata ripetuta anche per i presidenti dei quartieri nell’ambito del progetto QART.

Inaugurata a Palazzo Vecchio Pitti Immagine Uomo, Nardella:“Ha trasformato Firenze, l’Italia, la moda italiana e internazionale”

Inaugurata a Palazzo Vecchio Pitti Immagine Uomo, Nardella:“Ha trasformato Firenze, l’Italia, la moda italiana e internazionale”

d57671 08 Gennaio 2019

“Intitoleremo a Salvatore e Wanda Ferragamo la piazzetta vicino a Ponte Vecchio”

“Pitti Uomo non è solo una fiera, è qualcosa di più: è un evento, una manifestazione, un progetto, una visione. È un salone-mondo capace di mutare ogni anno”. Lo ha detto il sindaco Dario Nardella, portando il saluto della città alla cerimonia di inaugurazione della 95esima edizione di Pitti Immagine Uomo, che si è tenuta questa mattina nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.

“Questo è davvero l’anno del ‘Made in Italy’ - ha continuato -, visto che è l’anno di Leonardo da Vinci, il Genio italiano per antonomasia, ed è probabilmente a quest’uomo che ha legato la sua vita in gran parte anche alla città di Firenze che guardiamo nel lasciarci ispirare per rileggere, interpretare e immaginare il senso autentico del ‘Made in Italy’. In questi anni, la città di Firenze è cambiata, si è trasformata e Pitti è cambiato insieme a Firenze. Se rimettessimo le lancette all’indietro ci renderemmo conto di quanti passi in avanti sono stati compiuti. Pitti immagine Uomo ha trasformato Firenze, l’Italia, la moda italiana e internazionale”.

“Nel tempo Pitti Immagine Uomo si è affermata in Italia come una delle manifestazioni più innovative anche nella capacità di vivere dentro tutta la città - ha spiegato il sindaco -. Sono pochi gli eventi capaci di uscire dai confini nei quali sono nati, di dare messaggi di grande innovazione, di rompere lo status quo, di incarnare la capacità di cambiare e uscire dagli stereotipi o dai confini degli addetti ai lavori e contagiare la grande opinione pubblica. In questi anni, in Pitti ho visto tutto questo: una manifestazione che è uscita dalle mura della Fortezza da Basso e ha permeato le strade, le piazze, i musei, le chiese, monumenti cittadini ed è diventata qualcosa di connaturato alla vita di Firenze. E tutto questo è stato possibile grazie al lavoro di tante persone, che ringrazio. Pitti Immagine Uomo è cresciuta negli anni perché ha camminato sulle gambe di persone autorevoli, esperte, credibili e riconoscibili”. “Questa manifestazione negli anni ha saputo mettere insieme valori diversi - ha dichiarato Nardella -: tradizione e innovazione, passato e presente, futile e utile, concretezza e visione. Pochi progetti hanno questa capacità di interpretare la sintesi di valori diversi. Pitti Immagine Uomo è uno dei cuori del Made in Italy e del sistema produttivo, creativo e innovativo del nostro Paese. I nostri veri avversarsi sono fuori dai confini dell’Italia e se mettiamo insieme le città con il sistema Paese nel campo della moda, dell’innovazione e della creatività possiamo fare tesoro di valori che altri Paesi non hanno. Pitti ha rappresentato negli anni quel terreno di crescita e di sfida di tanti giovani talenti”.

Nel suo intervento il sindaco Nardella ha parlato anche del tema delle infrastrutture: “Non c’è nessun progetto di crescita di un Paese se non vi è uno sforzo autentico, forte e inequivocabile sulle infrastrutture. Le idee hanno bisogno di strumenti e le persone e i talenti hanno bisogno di infrastrutture che consentano loro di dispiegare tutta l’energia di cui sono capaci”. “Oggi si inaugura l’edizione numero 95 di Pitti Immagine Uomo con la nuova tramvia - ha proseguito - e tra poco ci sarà anche la linea che coniugherà l’aeroporto al centro. Ovunque noi andiamo nel mondo ci rendiamo conto che il successo di una grande manifestazione è quel mix di creatività che si sprigiona nei contenuti della manifestazione e nella rete di infrastrutture e servizi che consentono alla manifestazione di crescere”. “Dopo le infrastrutture cittadine, Pitti adesso ha bisogno davvero di un aeroporto con una pista che sia in grado di fare di Firenze, non solo la porta della Toscana, ma di tutta l’Italia e di tutta l’Europa - ha affermato Nardella - . Le infrastrutture sono centrali come il lavoro; sono due colonne portanti di qualunque progetto strategico per manifestazioni come le nostre”. Infine, il sindaco ha annunciato che “intitoleremo a Salvatore e Wanda Ferragamo la piazzetta vicino a Ponte Vecchio. Un riconoscimento per una grande coppia che tanto ha dato alla nostra Firenze e alla moda italiana”. (fp)

 

 

Firenze Light Festival, da oggi fino a domenica va in scena a Palazzo Vecchio ‘Dimora luminosa’

Firenze Light Festival, da oggi fino a domenica va in scena a Palazzo Vecchio ‘Dimora luminosa’

d57671 04 Gennaio 2019

Aspettando l’Epifania centinaia di disegni di bambine e bambini di scuole fiorentine sono proiettati in Sala D’Arme in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci

Da oggi fino a domenica, giorno dell’Epifania, la Sala D’Arme di Palazzo Vecchio ospita il progetto ‘Dimora luminosa’, realizzato da MUS.E in collaborazione con IED Firenze. Nelle passate edizioni di F-Light è stato presentato in Oltrarno.

Anche quest’anno le scuole primarie e alcune associazioni fiorentine sono state invitate a esprimere la propria creatività attraverso il disegno incentrato su alcuni temi cari a Leonardo Da Vinci, a cui è dedicata questa edizione di F-Light, quali la natura, la botanica, il mondo animale e la maternità.

La risposta dei bambini è stata incredibile: oltre 700 i disegni arrivati, che possono essere ammirati nelle grandi arcate della Sala, da oggi fino a domenica dalle 10 alle 20, con ingresso gratuito.

“Dalla Dama con l’Ermellino agli animali selvatici ai bellissimi fiori colorati: sulle orme di Leonardo, i bambini si sono sbizzarriti nel dare sfogo alla loro creatività - ha commentato l’assessore a Sviluppo economico e turismo Cecilia Del Re -, arricchendo così con la loro freschezza questo Festival, che ancora per 3 giorni animerà la nostra città”.

Durante le tre giornate, i disegni dei bambini saranno proiettati in Sala d’Arme in alternanza allo spettacolo multimediale ‘La scuola del mondo’, la mostra digitale dedicata alla sfida artistica tra Leonardo e Michelangelo, a cui il Gonfaloniere chiese di raffigurare in affresco la Battaglia di Anghiari e quella di Cascina sulle pareti del Sala del Gran Consiglio di Palazzo Vecchio.

La mostra è curata da Sergio Risaliti e Carlo Francini.

La realizzazione dell’iniziativa è resa possibile grazie a The Fake Factory, alle scuole primaria Carducci, primaria Fanciulli, primaria Torrigiani Ferrucci, primaria Damiano Chiesa, primaria Matteotti, primaria Galilei, primaria Boccaccio, a Il Giglio - Residenza per anziani Cooperativa La Fonte, agli asili nido Zenzero e L’Isola che non c’è, ai Centri di socializzazione Il Mosaico, Il Gabbiano e Di Vittorio e alla Casa famiglia Via Piave.