A Firenze la settimana dei dati e dell’innovazione digitale, si terrà dal 24 al 30 settembre

A Firenze la settimana dei dati e dell’innovazione digitale, si terrà dal 24 al 30 settembre

d57671 21 Settembre 2018

Sette giorni di iniziative per rendere la città più semplice, all’avanguardia e attrattiva di talenti. Il primo appuntamento è lunedì mattina con il corso ‘Data Journalism’

Firenze a partire da lunedì ospita la settimana dei dati e dell’innovazione digitale: sette giorni densi di appuntamenti e attività per rendere la città più semplice, più all’avanguardia, più attrattiva di talenti e di nuove iniziative imprenditoriali sul digitale.

 

Firenze, che da oltre 7 anni è fra le più attive città Open data a livello nazionale ed europeo, diventa sempre più una città che fa dei dati e della loro apertura in trasparenza uno strumento di dialogo con i cittadini, di efficientamento dei processi interni, di miglioramento dei servizi ai cittadini e di crescita di nuove competenze.

Il primo appuntamento è lunedì a partire dalle 9.30 (fino alle 13.30) in Sala d’Arme a Palazzo Vecchio con l’incontro di formazione e divulgazione dal titolo ‘Data Journalism, come cambia il lavoro del giornalista con i dati aperti’ per condividere con i giornalisti fiorentini e toscani le potenzialità e le opportunità offerte dai dati aperti. Il corso è organizzato da Comune di Firenze, Cispel Confservizi Toscana, associazione PA Social e Firenze Digitale.

Esperti da varie parti di Italia da Istat, Ispra Ambiente, Open Data Sicilia, giornalisti di livello nazionale e giornalisti toscani si incontreranno per confrontarsi con le pubbliche amministrazioni che aprono i dati, come il Comune di Firenze e la Regione Toscana, ma anche con le public utilities. I dati aperti sull’ambiente e sui servizi pubblici sono infatti fra i più interessanti e utilizzabili per analizzare i fenomeni sociali nelle città e per misurare in modo oggettivo la qualità della vita dei cittadini. Qui il programma dell’evento (https://www.eventbrite.it/e/biglietti-firenze-data-journalism-48272927626). La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, ma necessario però iscriversi al seguente link https://www.eventbrite.it/e/biglietti-firenze-data-journalism-48272927626 o in piattaforma Sigef dell’Ordine dei giornalisti.

Oltre a divulgare il valore dei dati, è importante presidiarli ogni giorno e rendere più efficienti gli uffici grazie alla disponibilità di dati real-time: a questo scopo è dedicata la seconda giornata di lavori, quella di martedì 25, con un workshop rivolto a tutti i tecnici degli uffici comunali e delle partecipate fiorentine su come reperire dati velocemente per ottimizzare il proprio lavoro, usando gli strumenti automatici ed open source di diffusione di dati aggiornati (mappe, strati informativi geo-referenziati importanti per lavori pubblici, per la manutenzione del verde, per la gestione delle strade e degli spazi urbani) creati dall’amministrazione comunale.

Da anni Firenze dialoga sui dati con tante start up e aziende del territorio e la città in collaborazione con il Laboratorio di Geografia applicata (dipartimento SAGAS) dell’Università di Firenze, nell’ambito del progetto INTER-REG PURE COSMOS (PUblic authorities Role Enhancing COmpetitiveness of SMeS), mercoledì 26 organizza un evento dedicato proprio al fare business con gli open data geo-referenziati: ‘Open data e geomarketing. Innovazione e opportunità per le imprese’ (per il programma dell’evento a cui è possibile pre-registrarsi cliccare su http://www.firenzeturismo.it/it/informazioni-utili/itinerari-a-firenze/itinerari-a-tema/3440-convegno-open-data-e-geomarketing.html).

La giornata di giovedì 27 è invece dedicata all’integrazione di flussi dati a livello di città con tutte le public utilities: la costruzione della smart city control room, di strumenti più smart di dialogo con i cittadini, che diano risposte univoche e omogenee, passa soprattutto dalla integrazione dei dati fra tutte le aziende pubbliche o private che lavorano ogni giorno sul tessuto urbano: alla biblioteca delle Oblate, insieme ad esperti di ForumPA (FPA), il Comune, Cispel Toscana, e tutte le partecipate avranno una giornata di lavoro per analizzare i processi da integrare per la control room, le procedure di risposta ai cittadini per gestire al meglio le segnalazioni, l’integrazione dei servizi di contact center per offrire servizi più semplici.

Tutto questo percorso porterà all’iniziativa iCityLab 2018, un evento nazionale sull’innovazione con decine di presentazioni sulle soluzioni più avanzate per le smart cities e la classifica nazionale iCityRate delle città più intelligenti, con migliaia di partecipanti da tutta Italia, che per la prima volta si terrà a Firenze Fiera dal 17 al 18 ottobre prossimi, organizzato da ForumPA (FPA): tutti i dettagli ed il programma dell’evento qui: https://icitylab2018.eventifpa.it/.

La settimana dedicata ai dati ed all’innovazione si chiude con il Wired Next Festival organizzato da Wired, che si terrà da venerdì 28 a domenica 30.

 

Olandiamo in bici, arriva a Firenze la ‘pedalata arancione’ per le strade della città

Olandiamo in bici, arriva a Firenze la ‘pedalata arancione’ per le strade della città

d57671 20 Settembre 2018

Partenza da piazza del Carmine con il sindaco Nardella, l’ambasciatore olandese Wijnands e l’assessore Bettarini

Due ore sui pedali per promuovere la mobilità ciclabile in un patto di amicizia tra Firenze e i Paesi Bassi. È ‘Olandiamo in bici a Firenze’, l’evento organizzato da Fiab, Comune di Firenze e Ambasciata dei Paesi Bassi in programma sabato 22 settembre durante la European Mobility Week. Saranno ciclisti ‘in arancione’ anche il sindaco Dario Nardella, l’ambasciatore Joep Wijnands e l’assessore all’Urbanistica, Smart City e relazioni internazionali Giovanni Bettarini. Partenza alle 15 dalla rinnovata piazza del Carmine per una pedalata attraverso le strade della città.

“Una giornata all’insegna della sostenibilità e della voglia di cambiare il modo di muoversi a Firenze – ha detto l’assessore Bettarini – Le biciclette sono in forte crescita in città: abbiamo da poco superato i 200mila iscritti fiorentini al servizi di bike sharing Mobike, stiamo investendo molto sulle piste ciclabili e su un’idea di città diversa anche grazie alla tramvia. La giornata di sabato – ha proseguito Bettarini – è un modo per promuovere questa visione, insieme a un paese come l’Olanda che ha fatto della mobilità su due ruote un vero e proprio simbolo”.

“La bicicletta non è di sinistra e non è di destra; è semplicemente di buon senso - ha detto il portavoce dell’ambasciata dei Paesi Bassi Aart Heering  - Siamo convinti che con l’uso sistematico della bici si possano migliorare la qualità e la durata della vita e liberare le nostre città da smog, caos e rumore”.

Le iniziative in collaborazione con l’Ambasciata olandese partiranno già domani, 21 settembre, con un workshop sulla mobilità sostenibile: infrastrutture, bike-sharing, bici elettriche, mobility hubs, e intermodalità saranno i temi al centro degli interventi degli esperti olandesi Willem Snel e Mark Mul; mentre l’assessore Bettarini e i tecnici del Comune illustreranno i progetti messi in campo dall’Amministrazione comunale. Appuntamento dalle 9.30 nella sala Macconi di Palazzo Vecchio. Dal primo al 3 ottobre, inoltre, scambio di esperienze a Utrecht, Nijmegen e Amsterdam sulle soluzioni adottate in Olanda dopo quarant’anni di politica di mobilità sostenibile. 

La partecipazione alla pedalata di sabato è libera e gratuita. Per tutti i partecipanti saranno disponibili la t-shirt Olandiamo in Bici Firenze, lo zainetto e un gadget speciale. Per prenotare il kit http://www.firenzeciclabile.it/evento.aspx?id=5456. (sc)

Insieme per l’etica nello sport, accordo tra Fondazione Franchi e Centro per l’Unesco di Firenze

Insieme per l’etica nello sport, accordo tra Fondazione Franchi e Centro per l’Unesco di Firenze

d57671 20 Settembre 2018

Oggi la firma in Palazzo Vecchio alla presenza dell’assessore Vannucci

Fondazione Artemio Franchi e Centro per l'Unesco Firenze insieme per promuovere l’etica nello sport. È l’obiettivo dell’accordo firmato oggi in Palazzo Vecchio alla presenza dell’assessore allo Sport Andrea Vannucci. Un passo concreto per mettere in campo azioni congiunte di orientamento etico nel campo dello sport.

“Un’iniziativa che fa bene alla città – ha detto l’assessore Vannucci – perché mette insieme due realtà molto attive nella promozione dei valori sani nella società e nello sport. Un accordo che rappresenta uno strumento di lavoro concreto e importante per i prossimi anni”.

"Per la nostra Fondazione ha detto il  presidente della Fondazione Franchi onlus Francesco Franchi - si tratta di un'altra occasione importante per occuparsi di etica e di giovani partendo dal mondo della scuola primaria e secondaria per arrivare a quello universitario".

"Grazie a questo progetto ha detto il presidente del Centro per l'Unesco Firenze Vittorio Gasparrini - viene valorizzata la vocazione che il Centro per l'Unesco ha nei confronti dello sport, inteso come occasione per i giovani di partecipazione attiva alla vita sociale".

Da una parte la Fondazione Artemio Franchi Onlus che ha come finalità la realizzazione di iniziative culturali e sociali per ricordare l’opera di Artemio Franchi, ex presidente di Figc e Uefa; dall’altra il Centro per l’Unesco di Firenze che ha come mandato la diffusione dei programmi di azione della Unesco (l’organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura), per la quale ‘l'educazione fisica, l'attività fisica e lo sport possono portare una varietà di benefici individuali e sociali, come la salute, lo sviluppo sociale e economico, la partecipazione attiva dei giovani, la riconciliazione e la pace’, come sancito dalla Carta internazionale per l'educazione fisica, l'attività fisica e lo sport adottata del 1978.

Data Journalism, in Palazzo Vecchio un incontro di formazione e divulgazione su come cambia il lavoro del giornalista con i dati aperti

Data Journalism, in Palazzo Vecchio un incontro di formazione e divulgazione su come cambia il lavoro del giornalista con i dati aperti

d57671 18 Settembre 2018

Si terrà lunedì, 24 settembre, a partire dalle 9.30 in Sala D’Arme. I lavori si apriranno con i saluti del sindaco Nardella

Il giornalismo è cambiato e sta ancora cambiando, spingendo i giornalisti ad aggiornarsi per acquisire le competenze necessarie per continuare a essere competitivi e consapevoli del proprio ruolo. Una delle frontiere del cambiamento è rappresentata dagli Open data e dal Data Journalism, ovvero dal giornalismo che nasce dall’analisi dei dati con l’obiettivo di estrarre informazioni per poi raccontarle anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie. Proprio i dati aperti e il Data Journalism saranno al centro dell’incontro di formazione e divulgazione che si terrà lunedì prossimo, 24 settembre, a partire dalle 9.30 (fino alle 13.30) in Sala d’Arme a Palazzo Vecchio.

Il corso dal titolo ‘Data Journalism, come cambia il lavoro del giornalista con i dati aperti’, si aprirà con i saluti del sindaco Dario Nardella e sarà moderato da Francesco Di Costanzo, presidente dell’associazione PA Social e direttore di cittadiniditwitter.it.

Sei le tematiche che saranno affrontate nel corso della mattinata, alla quale parteciperanno giornalisti, comunicatori, nuove professioni del digitale, dipendenti della pubblica amministrazione e aziende pubbliche che innovano e puntano sulla nuova comunicazione: il primo intervento sarà a cura del giornalista e portavoce del sindaco Nardella Giovanni Carta, che parlerà della città di Firenze e della trasparenza; a seguire sarà affrontato il tema di ‘Come fare giornalismo con i dati’: interverranno Marco Pratellesi, condirettore Agi, Roberto Bernabò, vicedirettore de Il Sole 24 Ore con delega allo Sviluppo digitale e multimediale, Marco Renzi, giornalista, presidente Lsdi, co-fondatore e organizzatore di Digit. Approfondiranno il tema ‘Credibilità, web reputation, dati. Come fare una buona informazione’ Anna Tononi, esperta di comunicazione statistica dell’Istat, Elio Giulianelli, data architect di Ispra, e Marisandra Lizzi, founder di IPress Live. Il presidente di Cispel Toscana Alfredo De Girolamo spiegherà invece i servizi pubblici open, mentre di ‘Open Toscana’ parlerà Laura Castellani, dirigente del settore Infrastrutture e tecnologie della Regione Toscana. A chiusura della mattinata sarà affrontato il tema dei dati aperti per i giornalisti e delle buone pratiche: ne parleranno Gianluca Vannuccini, dirigente del servizio Sviluppo infrastrutture tecnologiche del Comune di Firenze, Emanuele Geri, responsabile di OpenData Firenze, Fabio Malagnino, giornalista e digital officer del Consiglio regionale del Piemonte, e Andrea Nelson Mauro di OpenData Sicilia.

La partecipazione al corso, organizzato da Comune di Firenze, Cispel Confservizi Toscana, associazione PA Social e Firenze Digitale, è gratuita e aperta a tutti. È necessario però iscriversi al seguente link https://www.eventbrite.it/e/biglietti-firenze-data-journalism-48272927626 o in piattaforma Sigef dell’Ordine dei giornalisti. (fp)

Riqualificazione di piazza Nannotti, un nuovo percorso pedonale per valorizzare e rendere più accessibile l’area

Riqualificazione di piazza Nannotti, un nuovo percorso pedonale per valorizzare e rendere più accessibile l’area

d57671 18 Settembre 2018

L’assessore Bettarini: “Ok alla realizzazione di passerella e rampa anche per disabili; avviata la verifica per la valutazione ambientale strategica”

Un intervento strategico nel progetto di riqualificazione di piazza Nannotti. È il nuovo percorso pedonale di accesso alla piazza che consentirà di valorizzare e rendere più centrale l’area rispetto alla viabilità pubblica. La variante per l’intervento è stata sottoposta oggi a verifica di valutazione ambientale strategica, con l’ok della giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore all’Urbanistica Giovanni Bettarini.

“Un intervento importante nel progetto complessivo di riqualificazione e rigenerazione della piazza - ha detto l’assessore Bettarini - Un nuovo passaggio pedonale che consentirà di superare i problemi di scarsa visibilità e accessibilità dell’area, dando a questo spazio pubblico più respiro e nuova vitalità. Un elemento determinante per il recupero di piazza Nannotti”.

Il nuovo sistema pedonale sarà costituito da una rampa e da una scalinata con passerella su una superficie di circa 180mq. Il progetto consentirà di collegare via de Sanctis con piazza Nannotti creando un nuovo percorso d’accesso alla piazza, attualmente raggiungibile solo da via del Campofiore-piazza Alberti. Entrambi i percorsi convergeranno lungo via de Sanctis, senza interessare la porzione più marginale dell'area privata su via Rattazzi e garantendo un sistema pedonale più funzionale e sicuro. (sc)