International Skate Awards, al Mandela Forum i campioni del pattinaggio artistico mondiale

International Skate Awards, al Mandela Forum i campioni del pattinaggio artistico mondiale

d58659 17 Gennaio 2019

Appuntamento sabato 19 e domenica 20 gennaio

Tornano al Mandela Forum i campioni del pattinaggio artistico mondiale. Sabato 19 e domenica 20 gennaio si rinnova l’appuntamento con International Skate Awards. La manifestazione, giunta alla nona edizione, è stata presentata oggi al Nelson Mandela Forum dall’assessore allo Sport Andrea Vannucci.

“Uno spettacolo dello sport molto amato a Firenze e non solo – ha detto l’assessore Vannucci – Un evento sui pattini a rotelle che nell’ultima edizione ha portato al Mandela Forum oltre 12mila persone nella due giorni di eventi. Ma anche uno spettacolo nello spettacolo che unisce prestazione sportiva, grande gesto tecnico e presenza di grandi campioni con un grande lavoro artistico e di coreografia”.

L’edizione di gennaio 2018 ha segnato il record assoluto di presenze, oltre 12mila spettatori complessivi nelle due giornate e una forte crescita anche delle iniziative collaterali. Il format prevede come momenti fondamentali dell’evento i due spettacoli in programma al Mandela Forum sabato 19 gennaio alle 21 e domenica 20 gennaio alle 16. Nella serata di sabato 19 è in programma la gara-show tra i protagonisti del cast con la consegna degli Awards agli atleti che si sono distinti nel corso della stagione conclusa: da Anna Remondini e Daniel Morandin per il titolo mondiale in Francia nella specialità della danza seniores, a Silvia Nemesio per il trionfo nel singolo femminile, a Asya Testoni e Giovanni Piccolantonio che hanno esordito con una vittoria nella danza juniores. Domenica 20 gennaio è in programma il musical sui pattini, un unicum nel panorama internazionale di questo sport. Il tema di quest’anno sarà ‘On The Dark Side’ con una storia ambientata tra le atmosfere psichedeliche della Londra anni ‘70 che videro nascere il mito dei Pink Floyd. Per informazioni: www.skate-power.it. (sc)

Defibrillatori, a Firenze sempre più esercizi commerciali ‘cardioprotetti’. L’assessore Del Re in visita ai locali che si sono dotati dello strumento salvavita

Defibrillatori, a Firenze sempre più esercizi commerciali ‘cardioprotetti’. L’assessore Del Re in visita ai locali che si sono dotati dello strumento salvavita

d58659 17 Gennaio 2019

Introdotti anche fasciatoi e raccoglitori per la differenziata

Firenze è sempre più ‘cardioprotetta’, anche negli esercizi commerciali. A un anno dall’entrata in vigore del regolamento unico delle attività commerciali, che introduce per gli esercizi di grandi dimensioni l’obbligo di dotarsi di un defibrillatore, l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re ha fatto visita a due locali di somministrazione e a una struttura ricettiva che hanno rispettato l’obbligo.

“A un anno dall’entrata in vigore del regolamento unico delle attività commerciali – ha detto l’assessore Del Re - sono andata a visitare alcune realtà che hanno dovuto rispettare l’obbligo di dotarsi di un defibrillatore. L’uso di questo strumento è importante, specie nei luoghi più grandi, spesso molto affollati e può essere davvero un elemento salvavita, come dimostrato anche in episodi recenti. Oltre a questo, abbiamo verificato la presenza dei fasciatoi nei bagni e dei bidoni di colore diverso per la raccolta differenziata. L’obiettivo è quello di avere sempre di più una città cardioprotetta, sostenibile dal punto di vista ambientale e accogliente per le famiglie. Anche attraverso la normativa sul commercio – ha concluso l’assessore Del Re - si possono raggiungere obiettivi con valore sociale, in un territorio che vuole essere accogliente e attento alla propria clientela”.

Con l'installazione dei nuovi defibrillatori – ha detto il presidente della commissione Politiche sociali e della salute Nicola Armentano – allarghiamo anche alle attività produttive questi strumenti salvavita. E' statisticamente provato che nei luoghi più affollati possono verificarsi più frequentemente problemi che richiedono l'uso dei defibrillatori. E' importante, inoltre, istruire le persone all'uso di questi strumenti salvavita per un soccorso immediato”.

L’assessore Del Re ha fatto visita alla pizzeria Dispensa verace presso il Centro commerciale San Donato, al ristorante OOO – Out of Ordinary presso lo Student Hotel di viale Lavagnini e allo Shaké Cafè di via Cavour. Presente a quest’ultima anche il presidente Armentano.

Il regolamento unico approvato il 2 gennaio 2018 ha introdotto requisiti più moderni per le nuove attività commerciali e di somministrazione con l’obbligo di dotarsi di defibrillatori, baby corner e raccolta differenziata. In particolare, per le attività di commercio al dettaglio in sede fissa o di somministrazione di alimenti e bevande (avviate, trasferite o ampliate dopo l’entrata in vigore del nuovo regolamento) la cui superficie di vendita sia superiore a 300 mq è stato introdotto l’obbligo di dotarsi di un defibrillatore e di personale appositamente formato per l’utilizzo.

Per le nuove attività di somministrazione di alimenti e bevande, inoltre, viene introdotto l’obbligo di prevedere un’area dedicata alla gestione della raccolta differenziata dei rifiuti, con contenitori di diversa colorazione per le diverse tipologie merceologiche. Per gli esercizi con superficie superiore a 200 metri quadrati, infine, è stato introdotto l’obbligo di dotarsi di seggioloni per bambini e spazi attrezzati con fasciatoio per il cambio dei neonati.

Nel regolamento sono confluite le normative contenute nei piani del commercio e della somministrazione, che per i requisiti strutturali erano state in parte inglobate dal regolamento urbanistico e dal regolamento Unesco per il centro storico. Sono stati riordinati in un unico testo i requisiti amministrativi per le attività commerciali, cogliendo l’occasione per modernizzare e adeguare la disciplina agli orientamenti giurisprudenziali stabilendo criteri distintivi tra commercio e somministrazione. (sc)

Formazione e inserimento nel mondo del lavoro, a Palazzo Vecchio il Campus Adaci

Formazione e inserimento nel mondo del lavoro, a Palazzo Vecchio il Campus Adaci

d58659 17 Gennaio 2019

Venerdì 25 gennaio in sala d’Arme. Presente l’assessore Del Re

Avvicinare i giovani al mondo del lavoro attraverso un percorso formativo e di affiancamento con aziende pubbliche e private. È l’obiettivo di Adaci che venerdì 25 gennaio nella sala d’Arme di Palazzo Vecchio presenta il Campus dedicato ai giovani dai 21 ai 35 anni. L'evento, giunto alla quarta edizione, è patrocinato del Comune di Firenze e della Città metropolitana. Giovani Campus Adaci è un progetto per avvicinare i giovani al mondo degli Acquisti e del Supply management con percorsi formativi e incontri con amministratori e manager presso aziende pubbliche e private. Il progetto si sviluppo in quattro aree: counseling, selezione di profili motivati, percorsi formativi, incontri presso aziende private e pubbliche con amministratori e manager. Adaci sostiene i giovani nella formazione con un indirizzo di specializzazione finalizzato all'inserimento nel mondo del lavoro e contribuisce alle politiche attive territoriali per un futuro sostenibile.  Dalle 9 alle 13 i giovani potranno farsi conoscere attraverso colloqui di gruppo e personali con esperti del settore e partecipare attivamente a tavole rotonde che mostreranno quali sono le attività degli acquisti. Al termine della giornata, alcuni partecipanti potranno essere scelti per un corso di formazione Adaci finalizzato a un migliore inserimento nel mondo del lavoro. Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 18, i lavori proseguiranno con ‘Adaci e le aziende tra pubblico e privato’. Adaci PA è un progetto sviluppato con Università e manager della pubblica amministrazione operanti nel settore acquisti e manager di aziende private fornitrici della PA, che ha per obiettivo l'analisi di proposte per la professionalizzazione del Public Procurement. Focus anche sul settore privato e industriale: in un mercato globale e complesso le aziende di successo, per incrementare il proprio valore competitivo, hanno la necessità di prendere decisioni rapide e corrette, sia valutando le opportunità che assumendo rischi imprenditoriali per sviluppare il business. Ci sarà anche lo spazio per le tavole rotonde ‘Il Public  Procurement - Un'opportunità di sviluppo per il Paese e di qualità per i servizi ai cittadini’ e ‘Adaci Medicea - Il privato racconta le proprie esperienze di successo’. A dare il via ai lavori sarà l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re.

Adaci si propone di migliorare lo sviluppo culturale e professionale dei propri associati attraverso convegni, tavole rotonde a cui contribuiscano sia l'imprenditoria, con i propri manager, che il mondo accadamico per migliorare obiettivi, soluzioni e strumenti a supporto di una competività strategica della filiera e di una gestione consapevole del risk management.

Turismo, 2018 anno della svolta: superate le tre notti di permanenza media e boom di italiani che scelgono Firenze

Turismo, 2018 anno della svolta: superate le tre notti di permanenza media e boom di italiani che scelgono Firenze

d58659 16 Gennaio 2019

E nelle festività natalizie 95% di camere occupate. L’assessore Del Re: “Il piano per promuovere la qualità sta dando risultati importanti e incoraggianti”

I turisti rimangono a Firenze per più tempo, con un boom di italiani che scelgono il capoluogo toscano. È il risultato delle azioni messe in campo per portare il turista a pernottare più a lungo in città, visitare nuovi luoghi di interesse e partecipare a eventi e manifestazioni: un impegno che ha portato a un 2018 di svolta secondo i dati diffusi dal Centro studi turistici. Secondo i dati, la permanenza media è passata infatti dai 2,63 giorni del 2017 ai 2,71 del 2018 nel settore alberghiero, mentre ha superato le tre notti nel settore extralberghiero (bed and breakfast, affittacamere, residence, residenze d’epoca, campeggi, etc). Una crescita importante legata in particolare a un boom del turismo nazionale con l’aumento dei pernottamenti degli italiani che ha segnato un +9,3%, e in misura minore a quello degli stranieri (+2,4%).

“I dati dimostrano che investire sul turismo di qualità paga dal punto di vista della permanenza e dei pernottamenti in città – ha detto l’assessore al Turismo Cecilia Del Re – A partire dalla  manifestazione F-Light, ad esempio, molto apprezzata da tutti e in grado di creare una bella rete tra realtà che hanno sostenuto questa manifestazione per rendere la nostra città ‘magica’ durante il periodo natalizio, con le installazioni che per la prima volta sono arrivate anche nei quartieri facendo da accompagnamento all’esplosione di luci del centro storico. E’ stato anche il primo Natale che ha visto la tramvia arrivare fino a Careggi – ha proseguito l’assessore - con un aumento dei flussi turistici verso i quartieri e le zone fuori dal centro storico. Un’ulteriore dimostrazione di come investire sulle infrastrutture faccia bene a tutta la città: la tramvia, quindi, non solo come mezzo comodo di spostamento, ma anche come mezzo per valorizzare il territorio e far sì che la ricaduta delle presenze nella nostra città vada a vantaggio anche di luoghi diversi dal centro storico. Un successo che ha riguardato anche tutti gli eventi organizzati durante il Capodanno, che hanno fatto registrare il tutto esaurito e si sono svolti in totale sicurezza grazie alla macchina organizzativa messa in campo. Firenze – ha concluso l’assessore Del Re – si conferma quindi una meta ideale per i grandi eventi”.

In valori assoluti, si è registrata una crescita sia degli arrivi (+1,3%) che delle presenze (+4,1%), arrivando a superare la quota di 10 milioni e 650mila pernottamenti. Molto positivo anche il bilancio delle festività natalizie con una percentuale di occupazione delle camere che è arrivata al 95%, per un totale di circa 460mila persone in città dall’8 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019. Di queste, secondo le stime dell’Osservatorio turistico di destinazione del Comune di Firenze, ben 410mila hanno visto le installazioni di F-light Firenze, che hanno rappresentato un elemento di richiamo per chi ha deciso di trascorrere a Firenze le festività. Importante e significativo anche il dato relativo ai bus turistici: hanno infatti registrato una crescita maggiore i permessi dei pullman di chi pernotta a Firenze (+2%). (sc)

Recupero del Torrino Santa Rosa e realizzazione del nuovo centro di socializzazione per anziani, avanti con la variante urbanistica per il progetto definitivo

Recupero del Torrino Santa Rosa e realizzazione del nuovo centro di socializzazione per anziani, avanti con la variante urbanistica per il progetto definitivo

d58659 15 Gennaio 2019

Avviata la valutazione ambientale strategica. L’assessore Bettarini: “Intervento di riqualificazione e valorizzazione delle funzioni sociali già radicate in questa parte di città”

Recupero del Torrino Santa Rosa e realizzazione del nuovo centro di socializzazione per anziani con risistemazione dell’area. È quanto prevede il progetto definitivo che è stato sottoposto a verifica di valutazione ambientale strategica su proposta dell’assessore all’Urbanistica Giovanni Bettarini. Un’area di proprietà pubblica sul lungarno Santa Rosa che sarà riqualificata con il recupero del vecchio torrino, la realizzazione della nuova sala pluriuso e servizi e con la risistemazione della zona circostante, incluso il rifacimento del marciapiede.

“Un’opera che permetterà non solo di recuperare e riqualificare il vecchio torrino – ha detto l’assessore Bettarini - ma anche di realizzare una nuova struttura più adatta alle esigenze del quartiere, valorizzando la funzione di socializzazione per anziani già radicata in questa parte di città”.

La proposta di modifica al regolamento urbanistico è stata sollecitata dall’Amministrazione comunale per il costante miglioramento degli spazi e delle attrezzature di proprietà comunale. Nel dettaglio, l’intervento riguarda il recupero del Torrino Santa Rosa e la realizzazione di uno spazio di socializzazione di dimensioni compatibili con l’area, che permetterà una migliore adattabilità alle diverse esigenze del quartiere. Il progetto definitivo prevede la realizzazione di due corpi di fabbrica distinti ma funzionalmente comunicanti. L’edificio principale ospiterà la sala pluriuso accanto alla quale verrà realizzato l’edificio destinato ai servizi. La proposta prevede quindi la realizzazione di un edificio di circa 300 metri quadrati, il recupero del vecchio Torrino e la risistemazione delle aree esterne. Rispetto all’area di trasformazione vigente, il progetto revisionato ha comportato la modifica di forma, posizione e dimensione della nuova attrezzatura che, nell’ipotesi attuale, mantiene una fascia di rispetto di quattro metri dal limite di difesa idraulica (attuale muraglione ottocentesco che definisce il terrapieno dell’argine) e una zona di rispetto delle mura medioevali di quattro metri in modo da migliorare la visibilità dei manufatti storici sia dal lungarno Santa Rosa che dal lungarno Vespucci sulla sponda opposta dell’Arno. Le opere all’interno della fascia di 10 metri dal muro d’argine sono autorizzate ai fini idraulici, di tutela delle opere idrauliche e del buon regime delle acque. La proposta di variante viene sottoposta alla verifica di assoggettabilità a valutazione ambientale strategica. (sc)