Danza sportiva, le congratulazioni dell’assessore Vannucci e del presidente Pierguidi alle atlete della Sancat per il terzo posto al concorso internazionale di Russia

Danza sportiva, le congratulazioni dell’assessore Vannucci e del presidente Pierguidi alle atlete della Sancat per il terzo posto al concorso internazionale di Russia

d58659 13 Gennaio 2019

Quarto posto anche per gli allievi di Firenze&Danza

“Una grande gioia per Firenze e per le ragazze della Sancat che hanno portato la danza sportiva fiorentina ai vertici mondiali con un bellissimo terzo posto al concorso internazionale di Sochi in Russia. Ottimo risultato anche per gli allievi di Firenze&Danza che si piazzano quarti”. Così l’assessore allo Sport Andrea Vannucci e il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi commentando il terzo posto di Martina Bechi, Irene Rogai e Carlotta Cherici per la Sancat e il quarto posto degli allievi di Firenze&Danza al concorso internazionale di danza sportiva moderna in corso a Sochi in Russia. Gli atleti sono cresciuti sportivamente nelle scuole di danza del Quartiere 2. Al concorso hanno partecipato rappresentative da tutto il mondo, dopo le selezioni nei rispettivi paesi. (sc)

Dehors, il Tar dà ragione al Comune. L’assessore Del Re: “Siamo riusciti a bilanciare tutela del patrimonio culturale e attività economica privata”

Dehors, il Tar dà ragione al Comune. L’assessore Del Re: “Siamo riusciti a bilanciare tutela del patrimonio culturale e attività economica privata”

d58659 12 Gennaio 2019

“Piazza Duomo merita di essere goduta a pieno da tutti, siamo soddisfatti”

Il piano dehors adottato dal Comune e le scelte sulle tipologie ammesse in piazza Duomo e via dei Renai sono legittimi e ragionevoli. Lo ha stabilito il Tar Toscana dando ragione al Comune e rigettando i cinque ricorsi presentati da tre esercenti di piazza Duomo e due di via dei Renai. 

“Le bellezze di Piazza Duomo meritano di essere godute a pieno da tutti e siamo soddisfatti che il Tar abbia ritenuto equilibrate e ragionevoli le scelte del piano – ha detto l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re - Siamo riusciti a bilanciare i vari interessi in gioco, che in questo caso erano quelli della tutela del patrimonio culturale, della libera fruizione del suolo pubblico e l’attività economica privata: siamo riusciti a tenere tutto insieme”.

Il nuovo piano dehors, approvato a fine dicembre 2017, prevede per piazza Duomo il passaggio dalla tipologia B (pedana e ombrellone) alla tipologia A (solo tavoli e sedie senza pedana) e per via dei Renai il passaggio dalla tipologia C (pedana con copertura fissa) alla tipologia B (pedana e ombrellone).

Il Tar ha ritenuto il piano dehors legittimo e ‘ragionevoli’ le scelte adottate su piazza Duomo e via dei Renai, che sono state correttamente motivate nella delibera di giunta con la quale si è approvato il nuovo piano sottoscritto con la Soprintendenza. In particolare, si legge nella sentenza: "nella parte motivazionale [della delibera] si evidenzia, con scelta ragionevole, che “la protezione degli assi visuali e dei coni visivi debba avere la priorità e, nelle valutazioni strategiche e decisionali generali, si debba tenere conto anche della pressione turistica e quindi di ‘spazio’ fisicamente occupato da turisti e residenti nei loro spostamenti”. Si tratta di una scelta di bilanciamento tra l’interesse pubblico alla fruizione, da parte della collettività e in particolare dei numerosi turisti che affluiscono a Firenze, dei monumenti ivi collocati, e l’interesse proprio degli esercenti attività di somministrazione a mantenere gli spazi dedicati alla stessa. "In tale scelta, l’Amministrazione, con obbligo di motivazione che ora è stato assolto, è libera di ritenere la prevalenza dell’uno o dell’altro interesse, pur nei limiti della ragionevolezza che in questo caso appaiono rispettati posto che l’attività di somministrazione all’aperto non è totalmente inibita, ma declinata con modalità tali da favorire la visuale dei beni facenti parte del patrimonio culturale fiorentino". "Il potere discrezionale della pubblica amministrazione - continua il Tar - appare correttamente esercitato proprio perché non pone una disciplina uniforme in tutto il territorio interessato, ma distingue caso per caso in relazione alle caratteristiche proprie di ciascuna strada e ciascuna piazza del centro storico cittadino. Il trattamento è differente poiché differente è la realtà materiale su cui le Amministrazioni si trovano a intervenire, sicché alcun vizio di disparità può essere dedotto a questo riguardo".  

Gli esercenti dovranno quindi adeguarsi entro marzo 2020 alla nuova tipologia prevista dal piano. (sc)

Dehors, il Tar dà ragione al Comune. L’assessore Del Re: “Siamo riusciti a bilanciare tutela del patrimonio culturale e attività economica privata”

Dehors, il Tar dà ragione al Comune. L’assessore Del Re: “Siamo riusciti a bilanciare tutela del patrimonio culturale e attività economica privata”

d58659 12 Gennaio 2019

“Piazza Duomo merita di essere goduta a pieno da tutti, siamo soddisfatti”

Il piano dehors adottato dal Comune e le scelte sulle tipologie ammesse in piazza Duomo e via dei Renai sono legittimi e ragionevoli. Lo ha stabilito il Tar Toscana dando ragione al Comune e rigettando i cinque ricorsi presentati da tre esercenti di piazza Duomo e due di via dei Renai. 

“Le bellezze di Piazza Duomo meritano di essere godute a pieno da tutti e siamo soddisfatti che il Tar abbia ritenuto equilibrate e ragionevoli le scelte del piano – ha detto l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re - Siamo riusciti a bilanciare i vari interessi in gioco, che in questo caso erano quelli della tutela del patrimonio culturale, della libera fruizione del suolo pubblico e l’attività economica privata: siamo riusciti a tenere tutto insieme”.

Il nuovo piano dehors, approvato a fine dicembre 2017, prevede per piazza Duomo il passaggio dalla tipologia B (pedana e ombrellone) alla tipologia A (solo tavoli e sedie senza pedana) e per via dei Renai il passaggio dalla tipologia C (pedana con copertura fissa) alla tipologia B (pedana e ombrellone).

Il Tar ha ritenuto il piano dehors legittimo e ‘ragionevoli’ le scelte adottate su piazza Duomo e via dei Renai, che sono state correttamente motivate nella delibera di giunta con la quale si è approvato il nuovo piano sottoscritto con la Soprintendenza. In particolare, si legge nella sentenza: "nella parte motivazionale [della delibera] si evidenzia, con scelta ragionevole, che “la protezione degli assi visuali e dei coni visivi debba avere la priorità e, nelle valutazioni strategiche e decisionali generali, si debba tenere conto anche della pressione turistica e quindi di ‘spazio’ fisicamente occupato da turisti e residenti nei loro spostamenti”. Si tratta di una scelta di bilanciamento tra l’interesse pubblico alla fruizione, da parte della collettività e in particolare dei numerosi turisti che affluiscono a Firenze, dei monumenti ivi collocati, e l’interesse proprio degli esercenti attività di somministrazione a mantenere gli spazi dedicati alla stessa. "In tale scelta, l’Amministrazione, con obbligo di motivazione che ora è stato assolto, è libera di ritenere la prevalenza dell’uno o dell’altro interesse, pur nei limiti della ragionevolezza che in questo caso appaiono rispettati posto che l’attività di somministrazione all’aperto non è totalmente inibita, ma declinata con modalità tali da favorire la visuale dei beni facenti parte del patrimonio culturale fiorentino". "Il potere discrezionale della pubblica amministrazione - continua il Tar - appare correttamente esercitato proprio perché non pone una disciplina uniforme in tutto il territorio interessato, ma distingue caso per caso in relazione alle caratteristiche proprie di ciascuna strada e ciascuna piazza del centro storico cittadino. Il trattamento è differente poiché differente è la realtà materiale su cui le Amministrazioni si trovano a intervenire, sicché alcun vizio di disparità può essere dedotto a questo riguardo".  

Gli esercenti dovranno quindi adeguarsi entro marzo 2020 alla nuova tipologia prevista dal piano. (sc)

Lyceum Club Internazionale di Firenze, oltre 60 eventi nella nuova sede di Palazzo Adami Lami

Lyceum Club Internazionale di Firenze, oltre 60 eventi nella nuova sede di Palazzo Adami Lami

d58659 10 Gennaio 2019

Oggi la presentazione in Palazzo Vecchio con l’assessore Del Re

Si rinnovano gli appuntamenti con le attività culturali organizzate e promosse dal Lyceum Club Internazionale di Firenze, storico club femminile fondato nel 1908. Gli oltre sessanta eventi in programma nella nuova sede di Palazzo Adami Lami di Firenze, animeranno il capoluogo toscano da gennaio a dicembre 2019 con incontri e dibattiti su temi di attualità, concerti, mostre, presentazioni di libri, con la partecipazione di personalità di primo piano e della cultura e delle arti, che vedranno coinvolte tutte le sezioni: arte, attività sociali, letteratura, musica, rapporti internazionali, scienze e agricoltura. Le iniziative sono gratuite e aperte a tutta la cittadinanza.

Il programma è stato presentato a Palazzo Vecchio da Cecilia Del Re, assessore allo Sviluppo economico del Comune di Firenze, e Donatella Lippi, presidente del Lyceum Club Internazionale.

Filo conduttore (non esclusivo) del calendario è la mano, che Aristotele definiva “strumento degli strumenti”, da sempre elemento caratterizzante la condizione privilegiata dell’uomo e mezzo più immediato per esprimere la sua creatività in tutte le discipline. La mano è volontà, scelta, azione: alla mano è affidato il gesto. Se gli uomini del Paleolitico, volendo segnare l’appartenenza dei luoghi, ‘stampavano’ sulle pareti delle caverne l’impronta della propria mano, in culture e in epoche assai diverse fra loro, la mano è stata rivestita di simbologie e di significati, connessi all’idea di potenza e di creatività. Al di là delle funzioni fisiche, la mano incarna innumerevoli superfetazioni simboliche, sempre ricollegate alla sua potenza creatrice, insita nella sua stessa dimensione anatomica: sono le mani che permettono di entrare in relazione col mondo, per scrivere, dipingere, suonare, lavorare, ma anche per leggere, per parlare.

 

“Una rassegna di iniziative di grande spessore culturale - ha detto l’assessore allo Sviluppo economico e turismo Cecilia Del Re - che quest’anno mette al centro il tema del saper fare e della manualità. Un tema che va ad inserirsi anche nel percorso per la candidatura di Firenze a Città creativa Unesco per l’artigianato che stiamo portando avanti. Anche queste iniziative di valorizzazione dei nostri artigiani e delle nostre botteghe saranno parte di questa candidatura”.

 

"Abbiamo ancora vivo il ricordo del concerto che il Lyceum ha organizzato al Teatro Niccolini lo scorso 18 dicembre, concerto con cui ha voluto ricordare alla Città il suo impegno culturale, che dura da più di un secolo. Anche in quella occasione – ha affermato Donatella Lippi, presidente del Lyceum Club Internazionale - ho sottolineato come sostenere il Lyceum non significhi versare un obolo, ma condividere una responsabilità, con la consapevolezza di contribuire a disegnare un progetto attraverso il suo programma, ricco di opportunità per i giovani, attraverso le sue attività, aperte gratuitamente a tutti gli interessati. Con il programma 2019, il Lyceum ribadisce la sua volontà di mantenere alta la qualità delle sue proposte. Come sempre, il Lyceum è grato ai suoi sostenitori e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, il cui sostegno è estremamente gratificante”.

 

L’evento inaugurale dell’anno sociale 2019 si svolgerà giovedì 10 gennaio alle ore 18: il Lyceum ospita la conferenza dal titolo Leonardo industrial designer - La gloriosa e ineffabile senistra mano, evento dedicato a Leonardo da Vinci in occasione delle Celebrazioni Leonardiane che avverranno in tutto il mondo per ricordare il genio fiorentino a 500 anni dalla morte. A parlare dell’utile e del bello e dell’attenzione che Leonardo poneva nell’impreziosire anche i progetti più tecnici sarà la storica dell’arte Sara Taglialagamba.

 

La mano e la scrittura, la mano tra simbolismo e realtà, l’elogio della mano: temi centrali nella programmazione della Sezione Letteratura (presidente Annalisa Adami), che offrono una serie di suggestioni letterarie, spaziando tra passato e presente, attraverso la rivisitazione di fonti di ogni epoca e di ogni genere, dai capolavori della letteratura italiana a un mondo spesso lasciato nell’ombra. Tra gli eventi segnaliamo: giovedì 17 gennaio, alle ore 18, Giovanna Baldassin Molli terrà la conferenza “Elogio della mano. La mano dell’artista nelle testimonianze delle fonti letterarie italiane”. Giovedì 14 febbraio, alle ore 18, sarà la volta di Matteo Motolese con “Scritti a mano. Otto storie di capolavori italiani da Boccaccio a Eco”. Giovedì 28 marzo, alle ore 18, l’universo femminile protagonista con “Letteratura con mani di donna” a cura di Luciana Grillo.

“Giovani mani che suonano” danno vita al ricco programma della Sezione Musica (presidente Eleonora Negri), in una selezione di talenti vagliati attentamente con il criterio della qualità strumentale e dell’originalità interpretativa. Il concerto inaugurale della stagione 2019 sarà lunedì 14 gennaio alle ore 18, protagonista Massimo Giuseppe Bianchi che al pianoforte si esibirà in musiche di F. Schubert, L. Godowsky, P. Glass e F. Chopin. Lunedì 21 gennaio, alle ore 18, sarà la volta di un esperimento innovativo: educare all'ascolto del "suono" del Rinascimento, per rendere il pubblico consapevole delle preziose meraviglie proprie del madrigale (da "matricale", il canto polifonico in lingua "materna", ovvero in italiano), a cura di Michelangelo Gabbrielli con il Gruppo vocale Prismatico InCanto; direttore Fabrizio Bartalucci, musiche di G. Maroni, in collaborazione con l’Istituto “Clemente Terni”. Lunedì 4 febbraio, alle ore 20.30, omaggio al "padre" della più importante scuola chitarristica italiana, Alvaro Company, con le musiche da lui composte per i grandi chitarristi che ha avuto come allievi. In programma lunedì 11 marzo, alle ore 18, “L’azione perfetta. Dialogo di violoncello e voce”, musiche di J.S. Bach, con Antonio Cortesi al violoncello e Giuliano Scabia come voce recitante; l’evento è in collaborazione con la Sezione Letteratura. In collaborazione con Amici della Musica di Firenze nasce l’evento in programma lunedì 11 novembre alle ore 18: incontro su Die glückliche Hand [La mano felice], Drama mit Musik di A. Schönberg; introduzione di Nuria Schönberg Nono.

 

La mano quale strumento dell’opera visibile dell’ingegno, della cultura, della sapienza tecnica e, nel complesso, dell’arte. In questa accezione, Firenze è al centro delle proposte per il 2019 della Sezione Arte (presidente Elisa Acanfora), che propone anche numerose visite guidate e incontri in collaborazione con la Fondazione palazzo Strozzi. Tra gli eventi segnaliamo: giovedì 7 febbraio, ore 18, Virginia Bertone affronterà “I Macchiaioli e il rinnovamento dell’arte: la mano e le parole”. Giovedì 2 maggio, Giacomo Manzoni sarà il relatore di “Giacomo Manzù raccontato dal nipote e la mano del papa”, in collaborazione con la Sezione Rapporti Internazionali.

 

“La scoperta di un manicaretto nuovo fa per la felicità del genere umano più che la scoperta di una stella”. Così recita un aforisma del celebre Jean Anthelme Brillat- Savarin (17555- 1826), politico e gastronomo. Il cibo, con la moda e le botteghe delle arti fiorentine e toscane, esaltazione della manualità, sarà argomento di punta intorno al quale si svilupperanno le iniziative della Sezione Attività Sociali (presidente Maria Alessandra Scarpato). Tra i protagonisti degli appuntamenti troviamo lunedì 25 febbraio alle ore 18 Annie Fèolde che presenterà il volume “Pinchiorri a due voci e quattro mani”.

 

La storia farà da sfondo al percorso di appuntamenti della Sezione Rapporti Internazionali (presidente Adelina Spallanzani), che oltre a supportare l’attività delle altre Sezioni, continuerà la sua attività di relazione con i Lyceum di tutto il mondo, accogliendo delegazioni di altri Club e partecipando anche al prossimo Meeting Internazionale, che si terrà a Stoccolma dal 13 al 23 maggio. primo appuntamento da non perdere è lunedì 18 febbraio, alle ore 18, con Piero Toni che affronterà il tema Mani Pulite” e la fine della guerra fredda.

 

Infine, anche la Sezione Scienze e Agricoltura (presidente Maria Teresa Ceccherini Guicciardini) propone un ricco calendario di appuntamenti che ruotano intorno al tema della mano, primo strumento del genere umano, mezzo espressivo, organo del tatto, uno dei dispositivi, forse il principale, attraverso i quali troviamo il nostro posto nel mondo e in particolare in mezzo agli altri. Tra gli eventi più importanti segnaliamo le seguenti conferenze: giovedì 28 febbraio, ore 18, Elena Ioli, Antarktikos. Mani gelate, un laboratorio di fisica e 77 scienziate fra i ghiacci; lunedì 29 aprile, ore 18, Francesca Uccheddu, Le mani stampate in 3D e la medicina personalizzata; lunedì 13 maggio, ore 18, Consilioque manuque. Le mani e l’opera d’arte. L’artista e l’artigiano: approccio chirurgico alla sinfonia e alle arti figurative; giovedì 17 ottobre, ore 18, Alessandro Possi con Il fascino dei dermatoglifi e lo studio delle impronte digitali.

 

Le attività del Lyceum Club internazionale di Firenze sono realizzate grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, con il patrocinio del Comune di Firenze.

Per consultare tutti gli appuntamenti del programma 2019: www.lyceumclubfirenze.it

 

Slot, il Comune di Firenze vince al Tar. L’assessore Del Re: “Abbiamo avuto il coraggio e la forza di andare avanti nella battaglia per la salute pubblica”

Slot, il Comune di Firenze vince al Tar. L’assessore Del Re: “Abbiamo avuto il coraggio e la forza di andare avanti nella battaglia per la salute pubblica”

d58659 10 Gennaio 2019

“Apprendiamo con soddisfazione che il Tar abbia ritenuto legittima l’ordinanza emessa dal Comune di Firenze grazie all’istruttoria svolta con l’Università di Firenze: come Comune capoluogo di regione abbiamo avuto il coraggio e la forza di andare avanti in questa battaglia per la tutela della cittadinanza”. Così l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re in merito alla pronuncia del Tar sull’ordinanza emessa dal Comune di Firenze anche in seguito all’approvazione del nuovo regolamento sul gioco lecito. “Al regolamento – ha proseguito l’assessore - abbiamo lavorato insieme ad Anci Toscana e ad altri comuni della nostra regione. La salute pubblica è un valore di rango costituzionale da tutelare in via prioritaria e i dati raccolti dall’Università di Firenze in collaborazione con gli uffici comunali mostravano un allarme in tal senso, per questo siamo andati avanti nella nostra battaglia”. (sc)