Stop ai veicoli a benzina euro 1 e ai diesel euro 2 in ztl

Stop ai veicoli a benzina euro 1 e ai diesel euro 2 in ztl

Il provvedimento entrerà in vigore il primo gennaio 2019 e riguarderà circa 2500 autovetture

d72242 13 Ottobre 2018

Dal primo gennaio stop totale in ztl ai veicoli a benzina euro 1 e ai diesel euro 2: lo prevede un’ordinanza che attua il Piano di azione comunale per la qualità dell’aria 2016-2019, approvato dal consiglio comunale due anni fa. Si stima che il provvedimento riguarderà circa 2500 autovetture. La nuova misura è stata pensata in concomitanza con l’entrata in esercizio delle linee tranviarie. 

Dal 2019 potranno quindi accedere alla ztl solo i veicoli euro 2 o superiori a benzina ed euro 3 o superiori diesel e nello specifico quelli sulla cui carta di circolazione sono riportate le direttive CE sotto indicate o successive (che variano in relazione alla tipologia di veicolo identificato dai vari articoli del Codice della Strada): Ciclomotori, articolo 52 C.d.S., direttiva 97/24/CE Cap. 5 fase II [Euro 2] Motoveicoli articolo 53 C.d.S., direttiva 2002/51/CE fase A [Euro2] Autoveicoli articolo 54, C.d.S., direttive 91/542/CE punto 6.2.1.B, 94/12 CE, 96/1 CE, 96/44 CE, 96/69 CE, 98/77 CE [Euro 2 benzina,] Autoveicoli, 54 C.d.S., direttive 98/69/CE, 98/77/CE fase A, 99/96/CE, 99/102/CE fase A, 2001/1/CE fase A, 2001/27/CE, 001/100/CE fase A, 2002/80/CE fase A, 2003/76/CE fase A, 2006/96/CE fase A [Euro 3 diesel]. 

Per quanto riguarda i permessi già rilasciati rimarranno validi fino alla data di scadenza, o fino a revoca, ma non potranno essere rinnovati o sostituiti. Dal primo gennaio 2019 non sarà rilasciato alcun nuovo permesso di accesso in ztl agli aventi diritto come categoria ma il cui veicolo sia immatricolato in base alle direttive che lo identificano come Euro 1 benzina o Euro 2 diesel o precedenti.

Sono esonerati dal divieto le seguenti categorie di veicoli:

  1. veicoli adibiti al trasporto pubblico di linea;
  2. veicoli adibiti al servizio di igiene urbana;
  3. veicoli adibiti al servizio di polizia e soccorso, ai sensi dell’art. 177, comma 1, del C.d.S.
  4. veicoli a metano e GPL o bifuel (benzina-metano, benzina-gpl), a condizione che, qualora non conformi alle suddette direttive, nell’ambito del percorso urbano impieghino esclusivamente l’alimentazione a gas;
  5. veicoli al servizio delle persone invalide munite del contrassegno previsto dal Codice della strada;
  6. veicoli storici esclusivamente nell’ambito di manifestazioni purché in possesso dell’Attestato di storicità o del Certificato di Identità/Omologazione, rilasciato a seguito di iscrizione negli appositi registri storici. Il documento dovrà essere tenuto a bordo del mezzo ed esibito a richiesta delle autorità preposte al controllo;
  7. veicoli che debbono presentarsi alla revisione già programmata (con documento dell’ufficio della Motorizzazione Civile o dei centri revisione autorizzati) limitatamente al percorso strettamente necessario;
  8. veicoli di proprietà delle ASL, veicoli delle Associazioni di Volontariato e delle Cooperative Sociali convenzionati con il Comune di Firenze o con altri enti Pubblici, che effettuano servizi sociali rivolti ad anziani e disabili e muniti delle rispettive insegne e veicoli in servizio di Guardia Medica;
  9. veicoli utilizzati per trasporto di persone che si rechino presso le strutture sanitarie per sottoporsi a visite mediche, terapie ed analisi programmate in possesso di relativa certificazione medica;
  10. veicoli in servizio pubblico, appartenenti ad Aziende che effettuano interventi urgenti e di manutenzioni sui servizi essenziali (esempio gas, acqua, energia elettrica, telefonia), veicoli attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione degli impianti elettrici, idraulici, termici e tecnologici;
  11. veicoli impegnati per particolari o eccezionali attività in possesso di apposita autorizzazione rilasciata dalla Polizia Municipale.

Sospensione di alcuni servizi on line

Sospensione di alcuni servizi on line

Fino a lunedì 1 ottobre per manutenzione

d72242 28 Settembre 2018

Fino alle ore 8 di lunedì 1 ottobre i servizi online:

  • Certificati Facili - Prenotazione e stampa diretta
  • Iscrizione fuori termine nidi d'infanzia/spazi gioco educativi

sono momentaneamente sospesi per manutenzione programmata. 
 

Lunedì 16 luglio via al tram Villa Costanza – Careggi Ospedale

Lunedì 16 luglio via al tram Villa Costanza – Careggi Ospedale

Inaugurazione alle 9.30 davanti all'ingresso di Careggi. Dal 21 luglio cambiano le linee Ataf per integrarsi col nuovo servizio

d72242 13 Luglio 2018

Parte lunedì 16 luglio la nuova linea della tramvia T1 Leonardo, che non farà più capolinea alla stazione Santa Maria Novella ma proseguirà nel nuovo tratto fino all’ospedale di Careggi. L’inaugurazione ufficiale è prevista alle 9.30 davanti al nuovo ingresso di Careggi, ma la prima corsa partirà regolarmente alle 5.38 da De Andrè, con transito ad Alamanni Stazione alle 5.55 e arrivo a Careggi alle 6.18.T1

Per le prime due settimane, il servizio nel tratto stazione SMN-Careggi sarà gratuito.

La linea T1 Leonardo collegherà Villa Costanza a Careggi Ospedale con un tempo di percorrenza di 40 minuti. I chilometri della linea sono 11,5 e le fermate 26. La frequenza sarà di 4 minuti e 20 secondi e le corse 500 al giorno. Si stimano 20 milioni di passeggeri all’anno, una riduzione di CO2 pari a 12.500 tonnellate all’anno e 9.300 auto in meno in strada ogni giorno.

Da sabato 21 luglio verranno introdotte importanti modifiche al trasporto pubblico locale su gomma gestito da Ataf&Li-nea, e integrare quest’ultimo con la T1 Leonardo.  

In particolare nascono 4 nuove linee (33-51-55-C4), altre cambiano percorso (2-8-13-14-17-20-23-24-28-40-43-48-49-59) e altre ancora vengono soppresse perché migliorate e ampliate o sostituite dalla Tramvia (4-54-60-81-85-D-R).

Il Comune spedirà a casa di ogni nucleo famigliare residente, circa 190 mila, un opuscolo con tutte le informazioni; saranno distribuiti flyer alle fermate della tramvia e ai principali interscambi dei bus, con personale della Protezione Civile che fornirà informazioni sulle modifiche delle linee.

I call center di Ataf (800 424 500 da fisso e 199 104 245 da cellulare) e Gest (800 964 424 da fisso e 199 229 300 da cellulare) saranno potenziati.