Giovane morto a Londra, sindaco Montopoli: “Ho offerto pieno sostegno alla famiglia”

Giovane morto a Londra, sindaco Montopoli: “Ho offerto pieno sostegno alla famiglia”

il sindaco di Montopoli Valdarno, Giovanni Capecchi, ha espresso solidarietà alla famiglia del giovane 23enne, trovato morto, ancora per cause ignote, a Londra.

“Ho offerto il mio pieno sostegno alla famiglia ma non ho alcuna informazioni sullo stato delle indagini. Alla madre di Erik ho lasciato anche il mio numero di telefono cellulare e resto a disposizione della famiglia per qualunque necessità. Tutta la nostra comunità è addolorata per quanto accaduto e si stringe alla famiglia colpita da questo terribile lutto”. Così il sindaco di Montopoli, il paese della provincia di Pisa dove vive la famiglia di Erik Sanfilippo, il giovane cameriere trovato morto in un cassonetto a Londra.

Secondo quanto appreso la polizia inglese mantiene il massimo riserbo sulle indagini per accertare le cause del decesso, riserbo che sarebbe stato imposto anche alla famiglia: a Londra da due giorni si trovano i genitori e la sorella del 23enne. Sanfilippo si era trasferito a Londra circa un anno fa per cercare fortuna e da tempo lavorava come cameriere in un ristorante. Nei giorni scorsi le autorità hanno fermato e poi rilasciato un uomo di 52 anni senza però fornire spiegazioni sulle ragioni del suo eventuale coinvolgimento nel decesso del ventitreenne toscano.

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Di Giorgi (PD): “La sospensione dell’insegnante di Palermo è sintomo di un clima da regime”

Di Giorgi (PD): “La sospensione dell’insegnante di Palermo è sintomo di un clima da regime”

La deputata del Partito Democratico Rosa Maria Di Giorgi è intervenuta con un post su Facebook in merito alla storia dell’insegnante sospesa per due slide degli studenti, su Salvini. I due studenti durante un lavoro in classe avevano autonomamente accostato la promulgazione delle leggi razziali del 1938 al “decreto sicurezza”.

Questo il post tratto dalla pagina facebook di Rosa Maria Di Giorgi:

“Che nessuno osi toccare il principe Salvini.
Funzionari dello Stato che si trasformano in “servitori” che vigilano sulla lesa maestà. Dal fermo del cittadino che espone al balcone lo striscione con la scritta contro il Ministro dell’Interno, alla sospensione per l’insegnante rea di non aver vigilato sul pensiero degli studenti che hanno fatto accostamenti “irrispettosi” tra Lega e fascismo. Un clima da regime insopportabile.”

“Aggiungo a questi ultimi eventi quelli dei bambini lasciati senza pasto alle mense dei comuni leghisti e ancora la destra più pericolosa che, uscita dal “riserbo”, schiamazza in ogni modo nelle nostre strade e offende mamme rom o immigrati. Provocazioni ogni giorno nelle piazze, con linguaggi violenti, i porti chiusi con i migranti in balia delle onde, la luce staccata nei palazzi con bambini e malati senza un sussulto di umanità.
Non è questa l’#Italia che voglio: un paese che si trasforma giorno dopo giorno, con i provvedimenti del governo gialloverde, in un luogo senza diritti, senza dignità e senza etica.”

 “Alcuni di noi, e oggi lo voglio rivendicare, avevano visto il rischio che correvamo portando al governo la destra estrema che, in coppia con soggetti anti istituzionali per propria natura, ossia i 5stelle, avrebbe creato un mix esplosivo. Ecco, ora ci siamo. “Fatto!” come direbbe qualcuno.  Inutile piangere sul latte versato. Guardiamo avanti.”

“Ora resta la nostra voglia di combattere, di non arrendersi e di stare sempre vigili in attesa del momento, spero vicino, della caduta di questo governo. Faremo di tutto noi del Partito Democratico perché ciò accada presto. L’indignazione della parte sana del nostro paese sarà di grande aiuto per noi impegnati sul fronte parlamentare.”

“Le elezionieuropee e le amministrative in particolare disegneranno delle comunità chiuse, impaurite e senza anima, oppure uomini e donne con la fronte alta che guardano senza paura a un futuro difficile, ma che vivono con coraggio e si aprono all’accoglienza e alla solidarietà, pronti ad opporsi al tentativo che è in campo di far cadere le libertà, i diritti e quanto guadagnato in tanti anni di democrazia. La mite insegnante colpita da una misura abnorme rimarrà il simbolo di questo momento oscuro della nostra Repubblica.”

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Prato: sfonda la porta dell’ex e la minaccia, arrestato

Prato: sfonda la porta dell’ex e la minaccia, arrestato

Sfonda la porta della casa dell’ex moglie e la minaccia, ma i carabinieri intervengono e lo bloccano. E’ accaduto nella serata di ieri a Prato.

L’uomo, 45 anni, arrestato ieri a Prato in flagranza di reato, è accusato di atti persecutori e resistenza a pubblico ufficiale. Il 45enne, secondo quanto riferito dai carabinieri, si era presentato fuori l’abitazione dell’ex, dalla quale è in fase di separazione e che, negandogli di entrare, aveva scatenato la sua rabbia.

La vittima, temendo per la propria incolumità, è riuscita a chiamare i militari che, arrivati sul posto, hanno trovato l’uomo che ha poi opposto resistenza. Su disposizione del magistrato di turno il 45enne è stato portato al carcere pratese della Dogaia

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Piombino: auto investe ciclisti, uno muore

Piombino: auto investe ciclisti, uno muore

Un ciclista è morto e un altro è rimasto ferito dopo che entrambi sono stati investiti da un’auto sulla via della Principessa a Piombino, in provincia di Livorno.

L’incidente è accaduto verso le 13:00 e sul posto insieme a polizia di Stato e polizia municipale per i rilievi, sono subito intervenuti i volontari del 118 con due ambulanze della Croce rossa di Piombino e Venturina.

Per uno dei due ciclisti non c’è stato niente da fare, mentre l’altro è stato trasferito in ospedale a Piombino in gravi condizioni

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Arezzo, sequestrato allevamento ‘lager di animali’, una denuncia

Arezzo, sequestrato allevamento ‘lager di animali’, una denuncia

Sequestrato un allevamento ‘lager’ di animali a Civitella in Valdichiana (Arezzo) dove i carabinieri del Nas di Firenze, con i colleghi del gruppo ambiente della sezione di pg della procura di Arezzo e al dipartimento Arpat, hanno trovato anche un gattino agonizzante, poi soppresso dai veterinari.

L’ispezione è stata eseguita dopo un decreto di ispezione disposto dal pm Laura Taddei. Sul posto i militari hanno trovato 60 ovicaprini all’interno di una superficie quasi completamente invasa da eternit sbriciolato e da altri rifiuti principalmente costituiti da rottami ferrosi taglienti, scarti delle lavorazioni edili, materiali isolanti, imballaggi, residui di legno ed altri rifiuti speciali di varia natura e provenienza. Parte di questi animali erano zoppi. Il tutto insieme a ricoveri maleodoranti invasi da sporcizia e effluenti zootecnici direttamente a contatto con il bestiame.

Non c’erano nè una letamaia nè un luogo dove stoccare lecitamente lo stallatico. Immediata la richiesta di intervento del personale veterinario della Asl di Arezzo che ha confermato la presenza di gravissime carenze igienico sanitarie, uno stato di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze e dei ricoveri del tutto inadeguati. In passato, nella stessa area era stata accertata la presenza di una macellazione clandestina di animali. Il quadro emerso ha indotto i Nas e i Carabinieri Forestali a porre sotto sequestro la zona per dare avvio al più presto alle necessarie cure agli animali, al ripristino dello stato dei luoghi e alla bonifica del sito. Il proprietario, un italiano, è stato denunciato per numerosi reati.

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