Firenze, Fridays for future torna in piazza

Firenze, Fridays for future torna in piazza

Allo sciopero per il clima ha partecipato anche una rappresentanza di lavoratori della Gkn di Campi Bisenzio (Firenze).

“Siamo costretti a tornare in piazza per chiedere alle istituzioni di agire. La pandemia ha reso evidenti le contraddizioni del nostro sistema economico e sociale, costringendoci ad affrontare la realtà, ascoltare la scienza e trattare ogni situazione di emergenza come tale. Nonostante ciò la crisi climatica continua ad essere ignorata e trascurata dalla classe politica. Nessun governo – men che meno quello italiano – ha cominciato ad affrontare in modo serio i numerosi richiami ed allarmi che la comunità scientifica ci ha fornito fino ad oggi. I politici hanno tutti gli strumenti per comprendere la portata esistenziale dell’emergenza ambientale, climatica ed ecologica che stiamo affrontando. Gli incendi, gli uragani, la siccità, la distruzione dei raccolti, le alluvioni e le migrazioni stanno già oggi mietendo vittime e di anno in anno rendono la vita sempre più difficile a milioni di persone in tutto il mondo.Il corteo, a cui hanno partecipato oltre 2mila giovani, è partito da piazza Santa Maria Novella con destinazione piazza Santissima Annunziata”.  Così oil comunicato di Frifays for Future Frienze nel convocare la manifestazione di oggi.

Sono tornati così  in piazza anche a Firenze, dopo lo stop imposto dal Covid, i giovani del movimento Fridays for Future che manifestano per chiedere misure urgenti per il contrasto al cambiamento climatico e la difesa dell’ambiente.

Allo sciopero per il clima ha partecipato anche una rappresentanza di lavoratori della Gkn di Campi Bisenzio (Firenze). “Il posto di chi insorge per il lavoro è a fianco di chi insorge per il futuro ambientale del pianeta – ha scritto sui social il collettivo di fabbrica della Gkn postando una foto con alcuni lavoratori in piazza -.

I diritti nelle fabbriche producono individui in grado di pensare al proprio ruolo sociale e al futuro del mondo intero”. Sostegno anche da parte del sindaco di Firenze Dario Nardella che su twitter ha scritto: “Ai ragazzi di # fridays forfuture che oggi sono tornati in piazza vorrei dire: sono fiero di voi. Firenze è fiera di voi. Questa battaglia dev’essere la battaglia di tutti. Siate protagonisti e fatevi sentire. La città è al vostro fianco e agisce concretamente”.

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“Qualcuno la raccoglierà”: nel WE torna Puliamo il Mondo

“Qualcuno la raccoglierà”: nel WE torna Puliamo il Mondo

‘Puliamo il Mondo’ 2021, dal 24 al 26 settembre l’edizione numero 29. Oggi la presentazione a Firenze con il presidente della Regione Giani e di Legambiente Ferruzza

Torna anche in Toscana, per il ventinovesimo anno consecutivo, ‘Puliamo il Mondo’, l’iniziativa organizzata e promossa da Legambiente (grazie anche al patrocinio e al contributo della Regione). L’appuntamento è dal 24 al 26 settembre con i primi appuntamenti. La campagna proseguirà ad ottobre con un calendario fitto di iniziative. Tema dell’edizione 2021, ‘Qualcuno la raccoglierà’. Oggi la presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati, con il presidente Eugenio Giani e quello di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza.

“Un’iniziativa che ha sempre visto la Toscana recitare un ruolo da protagonista – ha detto il presidente Giani -, che più volte è risultata la regione dove la raccolta dei rifiuti, nel corso dell’evento organizzato da Legambiente, è stata la più consistente, un’occasione per tutti di darsi da fare per mantenere pulito il proprio territorio e di sentirsi parte attiva della propria comunità per tutelare uno dei beni più preziosi. Quest’anno saranno 110 i Comuni che hanno dato la propria adesione. Ringrazio Legambiente, per questa e per le altre iniziative a cui la Regione ha deciso di aderire, come Goletta Verde o l’appuntamento che ogni anno si tiene a Rispescia, a riprova di una visione comune rispetto ad un tema così importante come quello legato alla salvaguardia dell’ambiente”.

Soddisfatto anche il presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza. “Un’edizione record quella che stiamo per vivere: 150 gli enti che hanno aderito, di cui 110 Comuni, un vero e proprio primato nazionale, nessun’altra Regione ha saputo far meglio. Questo è un dato che ci riempie di orgoglio e che allo stesso tempo ci responsabilizza e che ci fa ben sperare per il futuro, rispetto al valore pedagogico di questa iniziativa che deve abbracciare anche il resto dell’anno, incentivando alla cura e al decoro dell’ambiente che ci circonda. ‘Puliamo il Mondo’, oltre all’azione di ripulitura che coinvolgerà anche nel mese di ottobre tanti luoghi, lungo fiumi e corsi d’acqua minori, strade, parchi, giardini, è una grande festa del volontariato, una delle più grandi al mondo”.

 

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Il futuro della sanità di scena ad Arezzo

Il futuro della sanità di scena ad Arezzo

Forum risk management in sanità, ad Arezzo dal 30 novembre al 3 dicembre. Il programma della sedicesima edizione presentato a Firenze dagli organizzatori della manifestazione

La sedicesima edizione del Forum risk management in sanità, che si terrà ad Arezzo dal 30 novembre al 3 dicembre 2021, è il primo grande evento in presenza per il rilancio dell’azione di contrasto al Covid-19 e per condividere proposte e soluzioni per un vero cambiamento del sistema sanitario nazionale.

Il Forum, promosso da Istituto Superiore di Sanità, Fondazione per l’Innovazione e la Sicurezza in Sanità e Regione Toscana con il patrocinio del Ministero della Salute, della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, e del Parlamento.

Al Forum interverranno: il Ministro della Salute Roberto Speranza; i sottosegretari Pierpaolo Sileri e Andrea Costa; gli assessori alla sanità di tutte le Regioni; i presidenti della Commissione Sanità e Affari Sociali della Camera e Igiene Sanità del Senato; i direttori generali, sanitari e amministrativi di tutte le Aziende sanitarie; presidenti e dirigenti di tutti gli ordini professionali, Società Scientifiche, Associazioni dei cittadini e dei pazienti, del volontariato e del Terzo Settore; imprese fornitrici di beni e servizi del sistema sanitario (ICT, dispositivi medici, servizi).

I temi del Forum

1. Presentazione di modelli e standard per la riforma della assistenza nel territorio

2. Come e chi fa che cosa

  • Nel distretto, negli ospedali e case della comunità, nelle COT e 111116
  •  Per lo sviluppo della assistenza a domicilio del paziente

3. Come mettere a sistema telemedicina, teleassistenza, televisita, telecontrollo

4. Ripensare l’ospedale: flessibile, tecnologico, sicuro, verde, aperto al territorio

5. I piani operativi delle regioni delle aziende sanitarie per investire i fondi del Pnrr ed avviare un vero cambiamento

Nuove forme di partnership pubblico-privato per l’impiego agile ed intelligente dei fondi del Pnrr

6. Più soldi nel Fondo Nazionale per la sostenibilità del Sistema Sanitario

  • 1 milione in più per le regioni per il 2021 a copertura dei maggiori costi della pandemia
  • Per il 2022 e 2023 almeno il 7% del Pil anziché il 6,6 e il 6,3 come da previsioni del governo sull’andamento della spesa sanitaria pubblica

7. Valorizzazione del lavoro e del ruolo dei professionisti della sanità veri attori del cambiamento

  • Nuovo ruolo del medico di medicina generale
  •  Infermiere di comunità e di famiglia
  • Formazione e lavoro in equipe nel territorio

Il link al sito del Forum è: https://www.forumriskmanagement.it/

I social del Forum:

“I temi che verranno affrontati durante le quattro giornate di dibattiti, convegni e presentazioni di libri del Forum, sono di grande attualità e di interesse nazionale. La sanità pre Covid non potrà più essere la stessa di quella post Covid. La pandemia ha lasciato segni profondi, che richiedono la nostra massima attenzione in termini di nuovi assetti organizzativi a livello territoriale e ospedaliero – dichiara il presidente Eugenio Giani -. Il Pnrr è un’opportunità di cambiamento, che non possiamo sprecare. A livello nazionale sono previsti circa 7 miliardi di euro di investimenti per la casa e l’ospedale di comunità e la medicina territoriale, per rispondere al fabbisogno di salute dei cittadini. Ma tutto questo ha bisogno di personale e il fondo nazionale deve essere adeguato a questa necessità. Intanto, al Governo abbiamo già chiesto il rimborso di tutte le spese Covid”.

“La pandemia ha avuto un impatto devastante sul sistema sanitario, ma può rappresentare una grande occasione per l’avvio di nuovi progetti strategici, tramite l’utilizzo dei fondi europei – afferma l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini -. Il Forum offre un momento significativo di confronto sul futuro della sanità e sul percorso avviato per la realizzazione di nuove formule organizzative, che consentano quel salto di qualità lungamente atteso e non più rimandabile. La Toscana è in grado di dare un grande contributo al Paese, avendo maturato esperienze importanti sul territorio come le case e le società della salute. E’ giunto il momento di mettere a frutto tutte le nostre migliori esperienze e avviare una nuova stagione di cambiamento con l’aiuto delle nuove tecnologie”.

“Il Forum ci consente di entrare nel vivo di queste tematiche e di presentare la grande riforma della sanità, che attendiamo da decenni, attraverso l’utilizzo dei fondi del Pnrr e la proposta di un nuovo modello organizzativo del territorio, che si faccia carico in primo luogo del paziente cronico – aggiunge Domenico Mantoan, direttore generale di Agenas -. Questo modello, voluto dal ministro Speranza, poggia su nuovi assetti organizzativi come l’ospedale e la casa di comunità, aperti 24 ore su 24, con il coinvolgimento di vari professionisti a partire dal medico di famiglia. Faremo tesoro delle migliori esperienze, che abbiamo in Italia, e continueremo a garantire il nostro totale supporto, per lo sviluppo del sistema salute, con l’obiettivo primario di migliorare le prestazioni sanitarie e l’organizzazione dei servizi”.

“Sarà l’occasione per un ampio confronto sulla riforma della sanità su cui ha messo mano il Governo, per rilanciare il sistema Italia – aggiunge Vasco Giannotti, presidente del Forum risk management in sanità -. La Toscana ha tutte le carte in regola, per presentare le proprie eccellenze e parlare al Paese. La sua storia ci insegna che quello che si fa qui ha poi risonanza in tutta Italia. Affronteremo i grandi temi dei servizi sanitari regionali, condividendo progetti ed esperienze, e proponendo nuovi documenti come lo Statuto dei diritti e delle responsabilità dei cittadini”.

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Delocalizzazioni: Giani, Dl Orlando-Todde va approvato

Delocalizzazioni: Giani, Dl Orlando-Todde va approvato

Il presidente della Regione Giani a Radio24 “discutiamo sulla norma: ma si sappia che se si viene in Italia, si investe, si prendono fondi pubblici di natura europea, nazionale o regionale, poi quando si fa la scelta di andar via si hanno degli obblighi”

“Il decreto Orlando-Todde a mio giudizio va approvato”, “prima lo approviamo e prima rendiamo un servizio alla nostra comunità”. Lo ha affermato Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, a Radio24.

“Ho il massimo rispetto delle multinazionali che operano con correttezza – ha aggiunto Giani- però serve una forma di tutela perchécasi come quelli della gkn possano essere frenati sul nascere: se non lo facciamo ora, di casi come quello della Gkn ne troveremo tanti”.

Secondo Giani “una forma di tutela è accettabile anche da un mondo imprenditoriale che vive una dimensione sociale dell’azienda. Quindi discutiamo sulla norma: ma si sappia che se si viene in Italia, si investe, si prendono fondi pubblici di natura europea, nazionale o regionale, poi quando si fa la scelta di andar via si hanno degli obblighi”.

Questo perché, ha sottolineato il governatore, “vi è la necessità di restituire quelle risorse che da un punto di vista pubblico sono state a suo tempo destinate perché questi investimenti portassero a realizzazioni in complessi industriali”.

Ieri sulla vicenda GKN era intervenuto anche il il ministro per lo Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti.

“Per la Gkn di Campi Bisenzio (Firenze) “il governo con un investitore privato è disponibile a fare la sua parte con quello che serve a sostegno dei lavoratori e per una produzione che funziona e crea sviluppo e crescita” ha dichiaratoi giorgetti  a Il Tirreno a proposito della vertenza in corso.

“Non credo francamente che con le regole e le leggi si possa orientare il mercato o costringere a scelte che non hanno un futuro”, aggiunge il ministro. “Servono imprenditori coraggiosi pronti a investire in un settore che funziona”, spiega poi Giorgetti, secondo cui dall’altro lato “sarebbe auspicabile che i lavoratori prendessero consapevolezza che possono intraprendere anche nuovi percorsi”

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Firenze: nasce l’Agenzia Sociale per la Casa

Firenze: nasce l’Agenzia Sociale per la Casa

Obiettivo: promuovere l’ abitare solidale con agevolazioni e fondo di garanzia in cambio di affitti a canone concordato. “L’agenzia sociale per la casa promuove un rapporto nuovo tra proprietari e inquilini” ha detto il sindaco Dario Nardella

Apre ufficialmente oggi l’Agenzia Sociale per la Casa FASE del Comune di Firenze.  Grazie a questo ufficio gestito da Casa Spa in collaborazione con il servizio Casa della direzione Servizi Sociali, il Comune agevolerà gratuitamente i cittadini nella ricerca di un alloggio privato a canone concordato, aiuterà gli inquilini a trovare affitti a canoni calmierati ed offrirà  agevolazioni fiscali e incentivi economici ai proprietari.

I vantaggi e le agevolazioni per i proprietari andranno  dalla riduzione Imu dall’1,06% allo 0,57% (e fino allo 0,46% qualora il canone concordato sia inferiore di almeno il 10% rispetto al canone massimo previsto dai patti territoriali), agli sconti sulla cedolare secca (con la riduzione della tassazione dal 21% al 10% e nessuna spesa di registrazione, bollo, proroghe e risoluzioni), alla riduzione dell’Irpef del 30% nel caso di scelta di regime ordinario. Non solo: per i proprietari sono previsti anche incentivi economici per la messa a norma degli impianti e un fondo di garanzia, a copertura delle inadempienze accumulate dall’inquilino e delle spese legali, fino ad un importo pari a 12 mensilità.

I potenziali inquilini che possono partecipare all’avviso pubblico sono cittadini che attualmente sono alla ricerca di un affitto a canone concordato, nuclei familiari di nuova formazione, giovani in cerca di autonomia abitativa, nuovi residenti a Firenze eccetera. Devono essere in possesso di una ISEE del nucleo familiare in corso di validità compresa tra 12.000 e 40.000 euro. I nuclei idonei emergeranno dall’avviso pubblico per l’individuazione di nuclei familiari interessati alla locazione di alloggi a canone concordato – agenzia sociale per la casa” pubblicato da oggi in rete all’indirizzo https://servizi.comune.fi.it/servizi/scheda-servizio/agenzia-sociale-per-la-casa-avviso-2021.

“L’agenzia sociale per la casa promuove un rapporto nuovo tra proprietari e inquilini” ha detto il sindaco Dario Nardella che ha inserito questo progetto nel Piano Casa 2021 per il quale “abbiamo lavorato assiduamente senza fermarci mai neppure durante il lockdown”. “Mettiamo a disposizione uno strumento moderno che punta a favorire sempre di più l’accesso delle famiglie di fascia ‘grigia’ a una serie di servizi che l’Amministrazione già mette in campo per agevolare la possibilità di avere una casa – ha aggiunto il sindaco -. Vogliamo aiutare quelle famiglie indebolite dalla situazione economica che non riescono a pagare l’affitto stando sul mercato libero ma che possono pagarlo in un mercato a canone calmierato. Il progetto su cui si fonda l’Agenzia Sociale per la casa mette infatti insieme proprietari e inquilini, punta a favorire l’incontro tra domanda e offerta e rassicurare chi ha immobili da affittare. Inoltre, per incentivare ulteriormente la residenza in centro storico, dal 1 novembre scatterà un piano di controlli a tappeto su tutte le abitazioni del Q1, con l’aiuto della Polizia municipale, con l’obiettivo di scoprire eventuali falsi residenti ed eventuali evasioni fiscali. I proventi di questa attività serviranno anche a finanziare le attività dell’Agenzia sociale per la casa. Un’operazione di giustizia sociale che aiuta chi è in difficoltà e sanziona chi invece evade e viola le leggi” .

E’ entrata nel dettaglio del funzionamento dell’agenzia l’assessora alla casa Benedetta Albanese. “In un contesto di rigidità del mercato libero mettiamo in campo gratuitamente questo strumento complementare alle altre politiche abitative attuate sul territorio come Erp ed Ers, per dare risposte ai bisogni abitativi di alcune fasce della popolazione indebolite nel mercato libero ma solvibili in quello calmierato” ha detto “e rispondiamo alle necessità di certezza dei proprietari sulla locazione in termini di solvibilità e correttezza dell’inquilino con un fondo di garanzia che per il 2021 è di 500mila euro. Saranno analizzati i bisogni dei potenziali inquilini e dei proprietari per far incontrare domanda e offerta”. Per questo già oggi è aperto l’avviso pubblico per gli inquilini mentre i proprietari possono iscriversi gratuitamente tramite il sito internet all’agenzia beneficiando così degli incentivi economici predisposti dal Comune di Firenze, oltre che dei vantaggi fiscali del canone agevolato espressi nei Patti Territoriali.

“Per Casa Spa è particolarmente significativo svolgere questo servizio per conto del Comune – ha aggiunto il presidente di Casa Spa, Luca Talluri. – Se da una parte ciò rappresenta un segno di fiducia dell’Amministrazione Comunale nei confronti della nostra società, dall’altro è importante sottolineare la volontà di far svolgere un servizio pubblico così rilevante, ad un’azienda partecipata e quindi pubblica”.

Ulteriori dettagli e informazioni al sito https://www.casaspa.it/fase-chi_siamo/ 

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