CGIL: “la Festa non si vende”, sciopero 25/26 e 1 gennaio

CGIL: “la Festa non  si vende”, sciopero 25/26 e 1 gennaio

No al lavoro per le festività, no al sempre aperto, la festa non si vende”: per Natale, Santo Stefano e Capodanno sciopero nel commercio proclamato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs Toscana (a garanzia dei lavoratori che vorranno fermarsi)

“Anche quest’anno arriviamo al periodo natalizio senza che la Legge sulle Liberalizzazioni sia stata modificata. Giace in Parlamento senza che il Governo e i partiti facciano passi decisivi per dare risposte alle richieste degli oltre 2 milioni di lavoratori del commercio che chiedono di modificare la legge che ha introdotto il sempre aperto, 365 giorni l’anno, 24 ore su 24. Ritornando a mettere regole a un settore, il commercio, che è l’unico in Italia che non ne ha” dencuncia la CGIL. Che aggiunge “Il Decreto Monti contrariamente a quanto “venduto”, non ha portato né occupazione, né incrementi delle vendite, né salari più alti, anzi sono diminuiti i salari perché la domenica è diventato spesso lavoro ordinario, sono diminuiti i posti di lavoro perché le aziende hanno licenziato e chiuso i negozi a causa della crisi dei consumi”


“Lo diciamo da sempre -sostiene il sindacato-  vanno tutelati e creati i posti di lavoro e aumentati i salari, solo così si aumentano i consumi: mancano i soldi da spendere non le occasioni per farlo. Con le liberalizzazioni sono solo peggiorate le condizioni di vita e di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori che non riescono più ad avere una vita lavorativa che gli permetta di coltivare e realizzare una vita sociale dignitosa, che possa conciliare il lavoro con la famiglia, i figli , gli affetti. Per queste ragioni chiediamo a tutti di non fare acquisti – neppure online – nelle prossime festività”

” Per non alimentare un consumo senza regole sulla pelle e sulla vita di tante e tanti lavoratori. Per questo Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL della Toscana dichiarano astensione e sciopero (a garanzia dei lavoratori che vorranno fermarsi) per le Festività del 25, 26 dicembre e 1° gennaio. Sottolineando quanto molte sentenze hanno sancito: il lavoro nelle festività civili e religiose individuate dal Contratto nazionale non è un obbligo e il lavoratore non può essere comandato al lavoro senza il proprio assenso”.

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Forteto: arrestato Fiesoli,ordine esecuzione pena definitiva

Forteto: arrestato Fiesoli,ordine esecuzione pena definitiva

Rodolfo Fiesoli, il fondatore del Forteto di Vicchio (Firenze), è stato arrestato stamani dai carabinieri in esecuzione dell’ordine di carcerazione a seguito della condanna divenuta definitiva dopo il pronunciamento ieri della Cassazione per accuse di violenze su minori ospitati nella comunità da lui creata.

La pena inflitta è di 15 anni e 10 mesi: Fiesoli deve scontarne un residuo di 14 anni, 8 mesi e 17 giorni.

Con alcune prescrizioni e la conferma dei risarcimenti per le vittime, la Cassazione ha in buona parte confermato il verdetto della corte di Appello di Firenze sulle violenze nella comunità di recupero per giovani il Forteto.

Ci sarà un appello bis per il principale imputato, Rodolfo Fiesoli, condannato in appello a 15 anni e 10 mesi di reclusione, limitatamente a un capo d’accusa su una violenza sessuale. La pena sarà ricalcolata, ma il resto delle accuse e’ confermato. Prescrizione totale per Luigi Goffredi, condannato in appello a sette anni. Respinti i tentativi delle difese di annullare tutto il processo.

Le violenze sono iniziate nel 1975 e sono durate per circa 30 anni.

Fiesoli, 76 anni, come si spiega dai carabinieri, e’ stato portato prima nella caserma a Pelago, dove risiede, per poi essere trasferito in quella di Pontassieve per il fotosegnalamento.
La Cassazione, la cui sentenza e’ arrivata nella serata di ieri, ha in sostanza confermato la condanna inflitta dalla corte di appello di Firenze a Fiesoli, disponendo un appello bis solo
per un capo di imputazione relativo a un presunto episodio di violenza sessuale contestatogli. Il Forteto, nato nel 1977, per anni e’ stato indicato come centro di ‘eccellenza’ in Toscana a cui il tribunale dei minori affidava ragazzi abusati e maltrattati nonostante Fiesoli negli anni 80 fosse stato condannato per reati simili. Nel 2011, dopo
le denunce di ospiti della comunita’ o loro familiari, nel frattempo diventata anche un importante cooperativa agricola, era scattata un’inchiesta che ha portato alla condanna
definitiva di ieri. Fiesoli, che si sarebbe fatto chiamare ‘Profeta’ seconda alcune testimonianze, fu anche arrestato all’epoca.

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Montignoso (MS): incendio in abitazione, persona trovata morta

Montignoso (MS): incendio in abitazione, persona trovata morta

Un uomo è stato trovato morto stamani dai vigili del fuoco in un’abitazione in località Piazze, nel comune di Montignoso (Massa Carrara), dove i pompieri erano intervenuti per un incendio.

Secondo quanto spiegato le fiamme hanno interessato una camera da letto e l’adiacente cucina. Una volta spento il rogo la squadra dei vigili di Massa Carrara ha rinvenuto il corpo senza vita dell’uomo.

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Firenze: chiusa pista ciclabile per ‘eccesso di guano’

Firenze: chiusa pista ciclabile per ‘eccesso di guano’

Lo ha deciso la Polizia municpale che ha bloccato  l’accesso alla corsia per le bici di viale Strozzi e via Caduti del Lager: il vasto accumulo di feci di uccelli al suolo rende la strada troppo scivolosa e poco sicura per consentirne la percorribilità

Pista ciclabile chiusa per ‘eccesso di guano’. E’ quanto ha deciso a Firenze la polizia municipale, bloccando l’accesso alla corsia per le bici di viale Strozzi e via Caduti del Lager: il vasto accumulo di feci di uccelli al suolo rende la strada troppo scivolosa e poco sicura per consentirne la percorribilità. A riscontrare il problema, gli addetti gli uffici comunali per il verde pubblico durante un sopralluogo sul posto. In pratica gli storni, appollaiati in gran numero sugli alberi che costeggiano la pista producono grosse quantità di guano che si accumulano sulla corsia per le bici rendendo malferma la tenuta di strada.

A peggiorare la situazione è anche il freddo: le basse temperature hanno reso più fragili le piante, e questo fatto, unito al peso degli stormi sugli alberi, favorisce il distacco e la caduta di rami in strada. Per queste ragioni la polizia municipale ha deciso  di chiudere la ciclabile.

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Forteto, Cassazione: per Fiesoli nuovo processo per ricalcolo pene

Forteto, Cassazione:  per Fiesoli  nuovo processo per ricalcolo pene

Ci sarà un appello bis per il principale imputato, Rodolfo Fiesoli, condannato in appello a 15 anni e 10 mesi di reclusione, limitatamente a un capo d’accusa su una violenza sessuale.

Con alcune prescrizioni e la conferma dei risarcimenti per le vittime, la Cassazione ha in buona parte confermato il verdetto della corte di Appello di Firenze sulle violenze nella comunità di recupero per giovani il Forteto.

Ci sarà un appello bis per il principale imputato, Rodolfo Fiesoli, condannato in appello a 15 anni e 10 mesi di reclusione, limitatamente a un capo d’accusa su una violenza sessuale. La pena sarà ricalcolata, ma il resto delle accuse e’ confermato. Prescrizione totale per Luigi Goffredi, condannato in appello a sette anni. Respinti i tentativi delle difese di annullare tutto il processo.

Le violenze sono iniziate nel 1975 e sono durate per circa 30 anni.

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