“Il cuore immacolato di Maria proteggera’ Firenze da droga, aborto facile e depressione”

“Il cuore immacolato di Maria proteggera’ Firenze da droga, aborto facile e depressione”

Intervista con il consigliere comunale della Lega, Andrea Asciuti, che ha proposto un’ordine del giorno, poi bocciato, per ‘consacrare Firenze al cuore immacolato di Maria”. Gli abbiamo chiesto perché

“Firenze è una città Mariana anzi grazie ai suoi monumento cristiani diamo da mangiare ad albergatori e ristoratori lo hanno fatto anche altri Paesi come il Perù la Polonia che sociali la droga, Firenze è tra la rima città in Italia per consumo di Droga,m per l’alcol, l’aborto facile che utilizza spesso in questa città, per cui ritornare ai valori cristiani non farebbe male” dice Asciuti.

Che non trova contraddizione con la laicità dello Stato sancita dalla nostra Costituzione: “E’ chiaro che la nostra Costituzione ha radici cristiane così come l’Europa”

 

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Livorno: ancora non individuate origine forte odore gas

Livorno: ancora non individuate origine forte odore gas

Non sarebbero state registrate fughe di gas in città o picchi di inquinamento, e nonostante le numerose segnalazioni non è stato individuato un punto dove le maleodoranze siano più intense, così da poterne stabilire la provenienza.

E’ quanto emerso ieri nel corso di un vertice convocato in prefettura per fare il punto della situazione sul forte odore di gas avvertito in questi giorni in diversi punti di Livorno. All’incontro, voluto dal Comune, hanno preso parte anche rappresentanti di Capitaneria di porto, vigili del fuoco, Arpat, carabinieri forestali, questura e guardia di Finanza, insieme a tutti soggetti che hanno effettuato verifiche.
“A questo punto abbiamo numerose rilevazioni che sono state mappate con la cronologia ed i bollettini dei venti degli ultimi tre giorni – ha spiegato l’assessore all’ambiente del comune Giovanna Cepparello -. Tutti questi dati saranno messi a sistema per capire da dove provengono le maleodoranze”. Per l’assessore, “ciò che rende difficile capire la provenienza dell’emissione è che non è stato individuato un punto dove le emissioni sono intense. Inoltre le centraline dell’Arpat non hanno evidenziato picchi di inquinanti, e non ci sono fughe di gas. L’intenzione di tutti è di individuare la provenienza dell’odore. Tutti gli enti sono al lavoro per capire l’ origine dell’emissione”. Asa, che si occupa della distribuzione di acqua e gas in città, ha assicurato che non ci sono fughe di gas.
Anche Olt, la società del rigassificatore, ha fatto sapere che non è stata registrata alcuna fuga di gas nel suo impianto, e che il gas naturale ricevuto dalle navi che scaricano il prodotto nell’impianto è totalmente inodore e incolore.

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Firenze, Piccioli: “rimango nel PD, amareggiato per equivoci”

Firenze, Piccioli: “rimango nel PD, amareggiato per equivoci”

Il segretario del Pd Cittadino di Firenze Massimiliano Piccioli ha scritto una lettera agli iscritti per smentire le voci che lo volevano pronto a lasciare il partito: ” mi dispiace si sia equivocato su alcune mie dichiarazioni (e fantasie…Calenda)”

Ecco il testo della lettera di Piccioli

Carissime e Carissimi,

Gli enormi cambiamenti nella scena politica italiana e in quella del nostro Partito, intervenuti dall’Agosto scorso, hanno in questi giorni visto anche l’ultimo atto nel nostro Partito di Matteo Renzi, che ha deciso di costituire un Movimento politico autonomo e fuori dal Pd che lancerà al prossimo incontro autunnale della Leopolda.

E’ un avvenimento di grande portata che certamente inciderà nel quadro politico dei prossimi mesi e che in particolare, a Firenze, segna una rottura lacerante: Matteo Renzi non è solo il Senatore di questa Città, ma soprattutto l’ex Sindaco e la figura politica intorno alla quale, proprio a Firenze, negli ultimi dieci anni, si è costituito un grande movimento di persone, di entusiasmo, di idee, grazie anche alle quali in tanti hanno scelto di aderire al Partito democratico e di condividerne le scelte.

Sono convinto che, al di là di questa rottura, per altro annunciata da mesi, il patrimonio di idee e proposte sulle quali abbiamo lavorato, anche dividendoci, in questi anni, resterà una risorsa nel patrimonio degli ideali e delle azioni politiche che il PD vorrà portare avanti in Italia e a Firenze.

Resta il fatto che una divisione come questa porterà, come altre avvenute in questi anni, un quadro di frammentazione e debolezza generale di cui non avevamo bisogno, specie in questo momento nel quale abbiamo scelto di sostenere un nuovo Governo, necessario per salvare l’Italia dalla deriva salviniana, ma complicato perché strutturato in un’alleanza con una forza politica fino a 40 giorni fa enormemente ostile al PD.

In molti si sono pronunciati ed è positivo e confortante che tutti i gruppi dirigenti democratici della Toscana abbiano in modo netto dichiarato la volontà di restare nel PD, per migliorarlo e farlo divenire davvero il luogo delle battaglie e delle proposte riformiste più avanzate. Ciò significa che alla scelta di Renzi di lasciare il PD, non seguirà un quadro di divisioni che ci avrebbero ulteriormente indebolito.

In questi momenti di grande sconcerto, mi dispiace si sia equivocato su alcune mie dichiarazioni (e fantasie…Calenda) al giornale Repubblica di Firenze, nelle quali sarei apparso ambiguo sulla volontà o meno di rimanere nel PD. Conosco bene le responsabilità che rivesto nel mio ruolo di Segretario cittadino e se avessi voluto lasciare il Partito, avrei senz’altro fatto in un’altra maniera. Pur nell’enorme amarezza di questo momento, confermo quindi a tutti, la mia volontà di continuare a militare nel Partito Democratico. Sono altresì consapevole che in un momento come questo, proprio a Firenze, occorrerà un grande lavoro unitario incentrato nel far capire a molti iscritti e militanti che proprio per valorizzare i molti temi lanciati da Matteo Renzi in questi anni, sarà necessario un PD più determinato, non divisivo e aperto a tutte le esperienze.

Per discutere di tutti questi temi e per ricostruire l’Agenda politica dei prossimi mesi, mi sono confrontato con il nostro Presidente Andrea Ceccarelli nel convocare gli organi preposti, che vorrei aperti ad ogni contributo.

Mai come in questo momento occorrono unità, senso della comunità, dialogo e senso di responsabilità.

Vi abbraccio tutti, a prestissimo

Massimiliano Piccioli

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Bonafè: “Io candidata? Grazie ma ho già detto di no”

Bonafè: “Io candidata? Grazie ma ho già detto di no”

La segretaria toscana dei DEM: “come ha detto anche Vaccari, sarà negli organismi dirigenti regionali, già convocati per la prossima settimana, che definiremo le tappe partendo dai programmi e dalla costruzione delle alleanze aperte anche ai mondi civici”

“Ho letto l’intervista a ‘Repubblica Firenze’ di Stefano Vaccari. Lo ringrazio dell’attestato di stima personale. A fine luglio ho già manifestato l’intenzione di restare al mio posto di segretaria regionale del PD e parlamentare europea, impegno che proprio oggi mi ha visto partecipare per la prima volta come vicepresidente del gruppo S&D all’assemblea a Strasburgo. Il mio ruolo in vista delle prossime elezioni regionali sarà quello di guidare il percorso cercando innanzitutto l’unità del partito in questa delicatissima fase.

Come ha detto anche Vaccari, sarà negli organismi dirigenti regionali, già convocati per la prossima settimana, che definiremo le tappe partendo dai programmi e dalla costruzione delle alleanze aperte anche ai mondi civici in un quadro politico in cui si inserisce come nuovo interlocutore anche ‘Italia Viva’. Dobbiamo avere come obiettivo una candidatura unitaria, che in tanti sollecitano. Se questo tentativo non andrà a buon fine sceglieremo il candidato con le primarie.

Cogliamo nelle parole di Vaccari anche un segnale nuovo di attenzione verso la Toscana, dopo la delusione che abbiamo espresso in fase di formazione del governo. La Toscana è l’unica regione in cui abbiamo tenuto testa alla Lega, sia alle elezioni europee che alle ultime amministrative, con il risultato importante dei capoluoghi al voto. Spero che ora venga valorizzato a livello nazionale il lavoro dei nostri sindaci che hanno raccolto il consenso degli elettori con il buon governo che hanno saputo mettere in campo”.

Così Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano, dopo l’intervista del responsabile organizzazione del Pd nazionale Stefano Vaccari su ‘Repubblica Firenze’.

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Bonafè: “Io candidata? Grazie ma ho già detto di no”

Bonafè: “Io candidata? Grazie ma ho già detto di no”

La segretaria toscana dei DEM: “come ha detto anche Vaccari, sarà negli organismi dirigenti regionali, già convocati per la prossima settimana, che definiremo le tappe partendo dai programmi e dalla costruzione delle alleanze aperte anche ai mondi civici”

“Ho letto l’intervista a ‘Repubblica Firenze’ di Stefano Vaccari. Lo ringrazio dell’attestato di stima personale. A fine luglio ho già manifestato l’intenzione di restare al mio posto di segretaria regionale del PD e parlamentare europea, impegno che proprio oggi mi ha visto partecipare per la prima volta come vicepresidente del gruppo S&D all’assemblea a Strasburgo. Il mio ruolo in vista delle prossime elezioni regionali sarà quello di guidare il percorso cercando innanzitutto l’unità del partito in questa delicatissima fase.

Come ha detto anche Vaccari, sarà negli organismi dirigenti regionali, già convocati per la prossima settimana, che definiremo le tappe partendo dai programmi e dalla costruzione delle alleanze aperte anche ai mondi civici in un quadro politico in cui si inserisce come nuovo interlocutore anche ‘Italia Viva’. Dobbiamo avere come obiettivo una candidatura unitaria, che in tanti sollecitano. Se questo tentativo non andrà a buon fine sceglieremo il candidato con le primarie.

Cogliamo nelle parole di Vaccari anche un segnale nuovo di attenzione verso la Toscana, dopo la delusione che abbiamo espresso in fase di formazione del governo. La Toscana è l’unica regione in cui abbiamo tenuto testa alla Lega, sia alle elezioni europee che alle ultime amministrative, con il risultato importante dei capoluoghi al voto. Spero che ora venga valorizzato a livello nazionale il lavoro dei nostri sindaci che hanno raccolto il consenso degli elettori con il buon governo che hanno saputo mettere in campo”.

Così Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano, dopo l’intervista del responsabile organizzazione del Pd nazionale Stefano Vaccari su ‘Repubblica Firenze’.

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