Bugli all’inaugurazione nuova sede del Comune di San Gimignano

FIRENZE – Si è tenuta stamani la cerimonia del taglio del nastro per la nuova sede del Comune di San Gimignano, a Fugnano. Il nuovo edificio ospiterà gli uffici e il Comando della Polizia Municipale, la sala di coordinamento di Protezione Civile, il servizio manutenzioni e quello informatico dell'amministrazione comunale. Inaugurato anche un nuovo mezzo di servizio della Polizia Municipale, particolarmente dotato per gli interventi in aree impervie.

Alla cerimonia è intervenuto anche l'assessore regionale alla presidenza Vittorio Bugli. Insieme a lui il sindaco di San Gimignano Giacomo Bassi, il prefetto di Siena Armando Gradone e il Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani.

Bugli ha messo al centro il significato reale ma anche simbolico della realizzazione di questa nuova sede: "Il fatto che questa nuova sede sia stata curata per intero dal personale del Comune dimostra che nella nostra pubblica amministrazione ci sono persone valide, con entusiasmo e professionalità. Per questo è stata creata una bella struttura utile per settori nevralgici. Siamo convinti che nelle politiche pubbliche, a partire dalla sicurezza, debbano vedere il coinvolgimento dei cittadini così come per fare questa struttura sono stati coinvolti coloro che la utilizzeranno: noi le facciamo così".

"Crediamo inoltre – ha proseguito Bugli - che, come qui sono state messe insieme la sede della Polizia Municipale, quella delle manutenzioni, della protezione civile e dei sistemi elettronici, anche per aumentare la sicurezza per i nostri cittadini serva un sistema integrato, che vada dalla riqualificazione di luoghi degradati o abbandonati, alla rigenerazione di spazi comuni, fino a sistemi di controllo di vicinato e di videosorveglianza. In questo senso è andato il contributo di 15mila ricevuto dal Comune di San Gimignano per il progetto ‘Parcheggi sicuri', per potenziare il sistema attuale di videosorveglianza presente nei parcheggi comunali, ormai obsoleto e non rispondente più alle istanze collettive e alle esigenze di sicurezza percepita".

Durante il suo intervento Bugli ha parlato anche del lavoro di revisione e adeguamento della normativa regionale in materia di sicurezza e di polizia locale, anch'essa costruita con un percorso di partecipazione. "Andremo a proporre un unico testo normativo per sicurezza e polizia locale,  specificando le modalità operative della polizia di prossimità e daremo un gran rilievo a tutti gli aspetti che riguardano gli strumenti a tecnologia avanzata".

Maltempo, codice giallo per neve e ghiaccio per domenica 16 dicembre

FIRENZE – Emesso dalla Sala operativa unificata permanente regionale un codice giallo per neve e ghiaccio per la giornata di domani, domenica 16 dicembre, con validità dalle ore 12 alla mezzanotte. Le zona interessata è molto ampia e abbraccia tutte le aree centro-settentrionali e orientali.

Domani, domenica 16 dicembre, è in arrivo un peggioramento con precipitazioni diffuse a partire da ovest e nevicate generalmente a quote di montagna, ma localmente fino a 200-400 metri.

Vediamo nel dettaglio.
NEVE. Per domani previste nevicate a quote generalmente superiori a 500-600 metri sulle zone centro-settentrionali, ma localmente fino a quote di collina (200-500 metri) nei fondovalle appenninici (Lunigiana, Garfagnana, comune di Sambuca Pistoiese, Mugello e Casentino). Accumuli poco abbondanti in collina e montagna sulle zone settentrionali della regione. Non sono previste nevicate con accumulo sulle pianure.

GHIACCIO. Sempre domani, sulle zone interne, possibile locale presenza di ghiaccio a causa delle precipitazioni nevose previste o a causa della presenza di locali fenomeni di gelicidio anche a quote di pianura (pioggia congelantesi in presenza di temperature al suolo intorno a 0 gradi o inferiori).

Infine, sempre per domani, dal tardo pomeriggio, possibili isolati temporali sull'Arcipelago e le zone meridionali costiere. Occasionali colpi di vento e grandinate.

Per informazioni più dettagliate e per le norme di comportamento da tenere in occasione di tali fenomeni consultare la pagina www.regione.toscana.it/allertameteo.

Export toscano in crescita nel terzo trimestre 2018: +3,3% rispetto al 2017

FIRENZE – Continua il trend di crescita dell'export toscano nel 2018: +3,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il dato conferma l'andamento degli ultimi anni e si attesta leggermente al di sopra del dato nazionale, pari al +2,7%. L'aggiornamento è stato pubblicato dall'Ufficio regionale di statistica sulla pagina delle statistiche flash ed è il frutto dell'elaborazione di dati Istat diffusi pochi giorni fa.

"Numeri importanti – commenta l'assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo – che certificato e ribadiscono la bontà delle politiche condotte in questi anni per dare stimolo alle imprese toscane ad allargare i propri orizzonti ed aprirsi ai mercati internazionali. L'edizione 2018 del bando, attualmente aperto, ha già finanziato 259 progetti (che hanno coinvolto 297 imprese) e concesso un contributo di 9 milioni di euro, con altri 1,7 mln richiesti dai progetti in istruttoria. Una parte del merito va anche all'introduzione della procedura a sportello che ha permesso di accelerare in modo significativo i tempi di risposta e di concessione dei contributi. La Toscana nell'arco dell'ultimo decennio ha messo sul piatto qualcosa come 56 milioni di euro e finanziato oltre 800 progetti". Secondo i dati pubblicati dal Sole 24 Ore a settembre, la Toscana è risultata prima in Italia per risorse stanziate a sostegno delle esportazioni nel 2017: 19,5 mln di euro (il doppio rispetto al 2016) contro i 13,6 del Trentino Alto Adige. In sostanza la Toscana ha stanziato quasi un quarto del totale italiano che, nel 2017 appunto, ammonta a 83,2 mln di euro.

In valore assoluto le esportazioni toscane nel periodo luglio-settembre sono aumentate da 8.476 a 8.756 milioni di euro; quelle italiane sono passate da 107.604 a 110.515 milioni di euro. Il peso dell'export toscano sul totale nazionale si conferma al 7,9%, come un anno fa. Facendo un confronto a livello regionale, la Toscana continua ad occupare il quinto posto nella graduatoria per volume delle esportazioni.

L'aumento del 3,3% risulta in netta controtendenza rispetto all'andamento che riguarda il Centro (-1,2%, a causa dalla decisa flessione dell'export del Lazio, -9,5%), in linea con quello del Nord (+3,1%) e inferiore a quello del Sud (+4,6%). Va però precisato che per le regioni con volumi di esportazione modesti (ad esempio Molise, Basilicata, Umbria,Valle d'Aosta) anche piccole variazioni in termini di valore assoluto comportano rilevanti variazioni percentuali.

Per chi fosse interessato ad approfondire, a questa pagina si possono consultare alcuni grafici comparativi realizzati dall'Ufficio di statistica ed il rapporto completo.

Turismo, costituiti oggi i due Ambiti ‘Chianti’ e ‘Valdarno aretino’

FIRENZE - Firmate oggi a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, presso la presidenza della Regione, le convenzioni che certificano la costituzione di due nuovi Ambiti Turistici Omogenei: Chianti e Valdarno aretino.

Come prevede la legge regionale 86 del 2016, il nuovo Testo Unico in materia, la costituzione dell'Ambito fra comuni ha lo scopo di gestire in forma associata i servizi di accoglienza, informazione e promozione della propria area insieme a Toscana Promozione Turistica che metterà a disposizione strumenti e supporto, oltre a permettere agli stessi comuni di poter concorrere alla distribuzione dei finanziamenti messi a disposizione per la promozione.

"Arriva a compimento – ha detto l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo – un lavoro fondamentale. L'Ambito è l'idea di Toscana che torna nei territori, è l'elemento per la costituzione di identità locali, è il racconto della tradizione di accoglienza delle comunità. Il tutto condiviso con la Regione e con Toscana Promozione Turistica. Si apre in questo modo una stagione nuova, fatta di collaborazione, in cui la dimensione dei singoli si rafforza in vista della costruzione di un'offerta turistica più mirata e forte ma anche rispettosa delle specificità territoriali".

I Comuni che hanno firmato per l'Ambito 'Valdarno Aretino': Castelfranco, Piandiscò, Cavriglia, Laterina pergine Valdarno, Loro Ciuffenna, Montevarchi, San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini, Bucine (capofila).

Quelli che invece hanno firmato per l'Ambito ‘Chianti': di Barberino Val d'Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Greve in Chianti, Radda in Chianti, Tavarnelle Val di Pesa e San Casciano Val di Pesa (capofila).

Turismo, quasi 500mila euro per azioni di valorizzazione dei Cammini di Toscana

FIRENZE - Approvate dalla Regione una serie di azioni che puntano alla valorizzazione dei Cammini di Toscana. La delibera, che mette a disposizione quasi mezzo milione di euro per il 2018, è stata presentata dall'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo ed è stata approvata dalla giunta regionale. I Cammini interessati sono la Via Francigena toscana, i Cammini di Francesco e la Via Lauretana.

"La valorizzazione e la promozione dei Cammini toscani – ha detto l'assessore Ciuoffo - è una delle priorità che ci siamo dati ed il lavoro condotto in questi anni ha dato frutti davvero importanti. L'aumento costante di viaggiatori e pellegrini lungo tracciati carichi di storia e cultura, impreziositi da un paesaggio unico, è stata la spinta a proseguire un lavoro che merita di essere consolidato. La condivisione di obiettivi con amministrazioni comunali e associazioni è stato un elemento chiave del successo ottenuto. Questo provvedimento rappresenta un ulteriore passaggio verso la creazione di una rete toscana di cammini completamente fruibile, attrezzata e strutturata ed il finanziamento che ne deriva fa seguito all'iniziativa che si è svolta a Spineto gli scorsi 18 e 19 ottobre".

Il punto di partenza è stato la realizzazione dell'iniziativa di Spineto ‘Toscana in Cammino ... verso le altre Regioni". Al centro dei lavori la creazione di una rete interregionale di cammini e la promozione attraverso la creazione di un prodotto turistico complesso. Cinque i cammini interessati: Cammino degli Dei, Cammini di Francesco, Via Matildica e del Volto Santo, Via Lauretana, Via Clodia.

Vediamo le azioni nel dettaglio.

La prima azione prevede il supporto ai Comuni capofila delle quattro aggregazioni (Pontremoli, Lucca, Fucecchio e Siena) individuate attraverso la creazione del prodotto turistico omogeneo ‘Via Francigena toscana' e ai Comuni di Asciano per la Via Lauretana e quello di Arezzo per le Vie di Francesco. L'ammontare complessivo è di circa 280 mila euro che verranno utilizzati per attività di promozione  e miglioramento delle fruizione degli itinerari da realizzare in collaborazione con Toscana Promozione Turistica, così suddivisi: Via Francigena (Comune di Lucca 47.158 euro, Comune di Pontremoli 47.158, Comune di Fucecchio 44.158, Comune di Siena 49.160), Via Lauretana (Comune di Asciano 44.158) e Vie di Francesco (Comune di Arezzo 48.158). 

La seconda mette a disposizione 150 mila euro di cofinanziamento in favore dell'Opera di Santa Croce relativamente alle Vie di Francesco, per la realizzazione di un ‘Entry Point' presso la Basilica di Santa Croce a Firenze comprendente: un punto informativo sull'intero percorso francescano toscano e italiano; servizi di informazione su ospitalità, mobilità e accessibilità, spazio bagagli, bookshop; un punto informativo a disposizione delle Regioni interessate dalle Vie di Francesco ai fini della divulgazione e conoscenza del proprio territorio; un centro di ascolto interreligioso e di preparazione spirituale. Sempre nell'ambito di questo intervento previste iniziative sul tema 'Da Firenze ad Assisi verso Roma, sulle orme di Francesco. Il ruolo dell'Associazionismo laico e religioso nello sviluppo e nella gestione degli Itinerari e del patrimonio ecclesiastico sui Cammini di Francesco. Dall'accoglienza alla valorizzazione turistica' con il coinvolgimento delle Associazioni presenti sulle Vie di Francesco delle 5 Regioni attraversate: Emilia Romagna, Lazio, Marche, Toscana, Umbria'.

Per la terza azione vengono messi a disposizione 18 mila euro, in favore del Comune di Chiusi, quale capofila del distretto turistico Etruria Meridionale, ed oggi promotore del Prodotto Turistico Omogeneo 'Toscana Terra Etrusca' per il sostegno di questo nuovo prodotto. Il contributo verrà utilizzato per organizzare iniziative sul territorio dedicate allo sviluppo di un Prodotto Turistico, ideale proseguimento degli obiettivi individuati e condivisi con le altre regioni in occasione del convegno di Spineto.

La quarta azione prevede workshop e iniziative ad opera dell'Associazione toscana delle Vie Frangicene e Cammini in collaborazione con la Regione. L'obiettivo è far emergere il contributo dell'Associazionismo sui temi della manutenzione, accoglienza, promozione e governance. Contributo messo a disposizione, 13 mila euro.

Ultima azione prevede 25 mila euro in favore dell'Associazione Ad Limina Petri per lo svolgimento di un censimento e monitoraggio delle strutture di ospitalità povera, luoghi di culto e patrimonio ecclesiastico finalizzato alla conoscenza, quantificazione, valorizzazione e sviluppo del turismo religioso in Toscana relativo ai Cammini di Francesco,Via Lauretana e Via del Volto Santo in Toscana.