Sport, il 21 maggio presentazione campionati italiani disabilità intellettiva e relazionale

FIRENZE – L'appuntamento è per i prossimi 25, 26 e 27 maggio a Firenze con la decima edizione dei Campionati Italiani FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) di calcio a 5 e di atletica leggera. La tre giorni vedrà impegnati nel capoluogo toscano oltre 700 persone tra atleti e tecnici.

La presentazione dell'evento è in programma lunedì prossimo, 21 maggio, alle ore 13 presso la sala stampa della giunta regionale a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze (piazza Duomo 10). Intervengono l'assessore regionale al diritto alla salute, al sociale e allo sport Stefania Saccardi, l'assessore allo sport del Comune di Firenze Andrea Vannucci, il presidente del Comitato Paralimpico Toscana Massimo Porciani, il presidente del Comitato Organizzatore Locale e delegato FISDIR Toscana Alessio Focardi, il vice presidente del Coni Toscana Giancarlo Gosti e la pluricampionessa mondiale Nicole Orlando, atleta con Sindrome di Down.

Turismo, il 21 maggio all’Istituto degli Innocenti presentazione di ‘Itinerari d’Autore’

FIRENZE - Un progetto che si compone di tre guide di viaggio sulle orme dei grandi artisti, dei grandi personaggi storici e dei grandi viaggiatori. Si tratta di ‘Itinerari d'Autore', ideato e promosso da Toscana Promozione Turistica e pensato per accompagnare il visitatore nelle storie che hanno reso unica la Toscana.

Lunedì prossimo, a partire dalle ore 9.30 all'Istituto degli Innocenti a Firenze, verrà presentato il primo volume ‘Alla scoperta della bellezza attraverso i grandi artisti' e illustrato il progetto complessivo.

Intervengono l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo, il direttore di Toscana Promozione Turistica Alberto Peruzzini, il coordinatore scientifico del progetto Mario Carniani del Centro Guide Turismo Firenze e Toscana e Roberta Masselli di Librì Progetti Educativi. Ci saranno anche tre autori che illustreranno alcuni percorsi.

Il Dragon Boat Festival a luglio a Firenze, prima volta in Europa

FIRENZE – Saranno le acque dell'Arno, dal 6 all'8 luglio prossimi, ad ospitare per la prima volta in Europa il Dragon Boat Festival, manifestazione ideata dall'Ibcpc (International Breast Cancer Paddler's Commission), che coinvolge squadre di donne, ma anche uomini, operati di tumore al seno e che si dedicano a questa disciplina come attività riabilitativa post-operatoria. Stamattina a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, alla conferenza stampa di presentazione, sono intervenuti l'assessore regionale al diritto alla salute, al sociale e allo sport Stefania Saccardi, quello al turismo del Comune di Firenze Andrea Vannucci ed il presidente dell'associazione Firenze in Rosa Onlus Lucia De Ranieri.

"Firenze fornirà una cornice straordinaria ad un evento di questa portata che arriva per la prima volta in Europa e che la Regione ha deciso di sostenere", sottolinea l'assessore Saccardi. "La precedenza è da attribuire non tanto all'aspetto puramente sportivo ma a quello legato alla lotta che tutte queste persone, come tante altre migliaia in tutto il mondo, si sono trovate ad affrontare. E che spesso sono riuscite a vincere. La Toscana, come abbiamo visto pochi giorni fa presentando i dati della ricerca dell'Associazione italiana di oncologia medica, sta portando avanti ormai da anni un lavoro sempre più rilevante sugli screening,  sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce del tumore, ed i risultati ottenuti sono molto incoraggianti. Ospitare questo evento rappresenta un motivo di orgoglio in più proprio per i valori che ne stanno alla base".

L'Ibcpc Dragon Boat Festival si svolge ogni quattro anni e costituisce un evento internazionale partecipativo, senza connotazioni di carattere agonistico. Si rivolge a squadre di donne e uomini operati di tumore al seno (Breast Cancer Survivors), che praticano il Dragon Boat come attività di riabilitazione post-operatoria. L'idea nasce da un'intuizione del medico canadese Don Mckenzie, come possibile tipologia di riabilitazione: attualmente decine di migliaia di donne e di uomini la praticano a bordo delle caratteristiche imbarcazioni di origine orientale con testa e coda di drago.

Finora il Festival si è tenuto in Canada, Australia e Usa. All'edizione 2018 sarà stabilito il nuovo record in fatto di partecipanti: 120 squadre e circa 4000 persone in rappresentanza di 18 Paesi. La tre giorni oltre che sull'Arno si svolgerà in parte anche presso il Parco delle Cascine che ospiterà tutta una serie di eventi collaterali. Il Festival è organizzato e promosso dall'Associazione Firenze in Rosa Onlus grazie al contributo di Regione e Comune di Firenze, ed è patrocinato dal Ministero per lo sport.

Dragon Boat Festival 2018, il 17 maggio presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati

FIRENZE – Si svolgerà dal 6 all'8 luglio prossimi a Firenze, tra il Parco delle Cascine e le acque dell'Arno, la V edizione dell'IBCPC Dragon Boat Festival. L'IBCPC Festival, indetto dall'International Breast Cancer Paddler's Commission, si svolge ogni quattro anni in destinazioni diverse del mondo e per la prima volta approda in Europa. Si tratta di un evento internazionale partecipativo, senza connotazioni di carattere agonistico, rivolto a squadre di donne, ma anche uomini, operati di tumore al seno (Breast Cancer Survivors), che svolgono la pratica del Dragon Boat come attività riabilitativa post-operatoria.

Per presentare la manifestazione domani, giovedì 17 maggio, alle ore 10 si terrà una conferenza presso la sala stampa di Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze (piazza Duomo 10) alla quale parteciperanno l'assessore regionale al diritto alla salute e allo sport Stefania Saccardi, l'assessore allo sport del Comune di Firenze Andrea Vannucci ed il presidente dell'Associazione Firenze in Rosa Onlus (che organizza e promuove il Festival) Lucia De Ranieri. 

Turismo, sfiorati 100 milioni presenze nel 2017. Atteso ulteriore aumento per 2018

FIRENZE – Sfiorate le 100 milioni di presenze turistiche in Toscana nel 2017. Un vero e proprio record che rischia di essere subito superato nell'anno in corso se verranno rispettate le proiezioni che parlano di ulteriori 2 milioni in più. Sono questi alcuni dei numeri principali sull'andamento del turismo toscano presentati oggi presso l'Auditorium del Consiglio regionale a Firenze, curati da Irpet e dalla società SL&A turismo e territorio.

"Attenzione, professionalità, capacità di condividere le strategie: su queste basi poggia l'impegno futuro della Toscana del turismo - ha detto l'assessore Stefano Ciuoffo intervenendo in chiusura della mattinata - Non possiamo rimanere spettatori della futura domanda turistica, né possiamo permetterci di lasciare indietro realtà di grande valore che pur non essendo le città d'arte, devono diventare protagoniste di viaggi di qualità. E' necessario dunque quel passo in più fatto di comportamenti mirati, specifici e ponderati che possano farci mettere in atto politiche sufficientemente efficaci per intercettare le domande specifiche. Siamo la Toscana dei grandi centri d'arte ma siamo anche la Toscana che deve imparare sempre di più a mettere in relazione i territori e sollecitare percorsi di qualità, coinvolgendo i turisti in quegli ambiti oggetto di una valorizzazione mirata. Le azioni da mettere a regime sono tante, il lavoro imopegnativo, ma i risultati esposti stamani ci danno la spinta e ci dicono che siamo sulla strada giusta" .

Ecco una sintesi dei dati Irpet. Nel 2017 gli arrivi in strutture ufficiali aumentano del 6,2% e le presenze del 3,8% rispetto al 2016, crescita quasi equamente determinata dalla componente straniera (+4% le presenze, + 6.2% gli arrivi) e da quella italiana (+3.6% le presenze, + 6.3% gli arrivi).

Il 2017 ha registrato un nuovo record assoluto di presenze: 46,3 milioni in strutture ufficiali, a cui aggiungerne circa 48 stimate da Irpet in alloggi non ufficiali trainate dal vero e proprio boom di presenze in case e appartamenti di privati prenotabili on line, e ulteriori 3,9 milioni in strutture ricettive inadempienti l'obbligo di comunicazione delle presenze.

Nel triennio 2015-2017 i settori caratteristici del turismo hanno creato in Toscana circa 15 mila posizioni lavorative in più con contratti standard di lavoro e oltre 23 mila dal 2009. Nel periodo 2009-2017 il saldo tra le entrate valutarie dal turismo internazionale, al netto delle spese dei turisti toscani all'estero, passa da 2 a 3 miliardi di euro. Nell'ultimo biennio aumenta del 9%.

Il turismo si conferma dunque un importante attrattore di risorse per l'economia regionale ed un ammortizzatore della crisi occupazionale. Per quanto riguarda la crescita delle presenze attribuibile agli stranieri, tre i fattori da evidenziare: il dinamismo dei paesi extraeuropei, la frenata delle presenze dai mercati maturi dell'Europa occidentale e la crescita delle presenze dagli Stati Uniti.

Come avviene ormai da alcuni anni la componente extraeuropea è quella più dinamica in termini di crescita e rappresentata in particolare da Russia (+40.2%), Argentina (+18.9%), Brasile (+19.9%) e Cina (+13.8%); nazionalità che costituiscono il 10% delle presenze ma che in dieci anni hanno determinato circa il 60% della crescita complessiva straniera, a favore soprattutto delle città d'arte e delle strutture ricettive alberghiere di fascia più elevata.

L'aumento considerevole delle presenze statunitensi e canadesi (+8.5%) ha contributo al buon risultato di Firenze e delle destinazioni rurali più sviluppate della Toscana, in particolare a sud di Siena e nella provincia di Arezzo. Un freno alla crescita delle presenze straniere è arrivato dai mercati europei occidentali che rappresentano ancora oggi uno dei fattori più importanti per il turismo regionale, quasi un terzo del totale.

Diminuiscono le presenze dalla Francia (-4%), dalla Germania e Austria (-1.2%), dai Paesi Bassi e Belgio (-0.5%), con dei riflessi negativi in particolare per alcune destinazioni balneari come la Versilia e alcune mete del turismo rurale come l'Empolese Val d'Elsa e Montalbano, Garfagnana e Media Valle del Serchio, Valdarno Aretino, Amiata e Valdinievole. Firenze e territorio circostante si impongono come il territorio di maggior attrattiva turistica: nel 2017 +5,7% di presenze. Ottime anche le performance delle province di Siena (+5.8%), Arezzo (+6,7%) e Livorno,(+6,1%).

Crescita superiore alla media regionale, dopo anni di regressi, anche in provincia di Pistoia (+4,1%) trainata dalla città di Pistoia e dalla montagna (+9.1%). Analogo trend anche per la provincia di Massa Carrara (+6,7%), mentre quella di Grosseto mantiene i valori del 2007 (+0.9% le presenze). Calo invece per Pisa (-0,7%) e Lucca (-3,7%) dopo un ottimo 2016 (+7.7%).Crescita infine anche per Prato con un buon +3,4%.

Secondo l'indagine condotta da SL&A Turismo e Territorio per conto di Toscana Promozione Turistica, per il 2018 gli operatori toscani di settore intervistati prevedono quasi 2 milioni di presenze turistiche in più. La crescita prudenziale si attesta attorno al +4% negli arrivi (+3.3% per i turisti italiani e +4.4% per gli stranieri), con un aumento di fatturato del 3.4%. A credere di più in un 2018 positivo sono gli operatori attivi nelle destinazioni di montagna e di mare, seguiti da quelli delle località collinari che scommettono, in primo luogo, su un aumento delle presenze straniere. Mentre chi opera nelle città d'arte, sempre gettonatissime, non si sbilancia più di tanto prevedendo, sostanzialmente, di ripetere il successo del 2017.

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