Meet Lucca Tourism, presentazione il 21 febbraio alle ore 11

FIRENZE – Si terrà a Lucca, dal 28 febbraio al 2 marzo prossimi, presso il Real Collegio a Lucca il Meeting Internazionale degli Itinerari Culturali – Meet Tourism Lucca. L'evento, organizzato da FEISCT (Federazione Europea Itinerari Storici Culturali e Turistici) in collaborazione con partner prestigiosi, nasce sotto l'Alto Patronato del Parlamento Europeo e con il Patrocinio di Consiglio d'Europa Ufficio di Venezia, Istituto Europeo degli Itinerari Culturali, Federturismo Confindustria, Federculture, Regione Toscana, Comune di Lucca e Università di Pisa.

Alla realizzazione collaborano anche Toscana Promozione Turistica, Fondazione Campus di Lucca, Fondazione Promo PA, ITRIA (Itinerari  Religiosi Interculturali Accessibili), Rotta dei Fenici (Itinerario del Consiglio d'Europa) , AEVF (Associazione Europea Via Francigena, Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa) e EHTTA (Itinerario Europeo Città Storiche Termali).

La tre giorni sarà presentata giovedì 21 febbraio alle ore 11 presso la sala stampa della giunta regionale a Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze (piazza Duomo 10).

Interverranno l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo, l'assessore al turismo del Comune di Lucca Stefano Ragghianti, il presidente di FEISCT Sabrina Busato e l'esperto degli Itinerari del Consiglio d'Europa nonchè direttore dell'evento Alberto D'Alessandro.

Wedding Industry Meeting, il 21 febbraio presentazione della II edizione

FIRENZE – E' l'evento dedicato all' industria del wedding, creato per fare della Toscana una destinazione in grado di competere con le principali destinazioni internazionali. Wedding Industry Meeting 2019, giunto alla seconda edizione, si terrà il prossimo 20 marzo.

La presentazione è in programma giovedì 21 febbraio alle ore 12 presso la sala stampa di Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze (piazza Duomo 10).

Interverranno l'assessore al turismo e alle attività produttive Stefano Ciuoffo, il CEO e founder Corsini.Events Group Tommaso Corsini, il direttore scientifico del Centro Studi Turistici di Firenze Alessandro Tortelli e Carlotta Ferrari, direttrice Destination Florence Convention and Visitors Bureau.

Industria 4.0, protocollo Regione-Associazioni di categoria per promuovere e formare

FIRENZE - Elaborare azioni comuni per promuovere attività di conoscenza delle tecnologie Industria 4.0, degli impatti sull'organizzazione delle imprese e delle opportunità formative destinate a imprenditori, manager e lavoratori. Regione e Associazioni di categoria hanno firmato oggi a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze un protocollo d'intesa per favorire l'apprendimento e adeguare le competenze richieste dalla trasformazione digitale in atto.

Hanno firmato il protocollo gli assessori regionali Cristina Grieco (istruzione, formazione e lavoro) e Stefano Ciuoffo (attività  produttive), con loro Nico Gronchi (presidente Confesercenti Toscana), Anna Maria Lapini (presidente Confcommercio Toscana), Gabriele Baccetti (coordinatore Confindustria Toscana), Claudia Fiaschi (presidente di Confcooperative), Assunta Astorino (vice presidente Legacoop Toscana), Alessandro Giaconi (presidente AGCI Toscana), Andrea Di Benedetto (presidente CNA Toscana), Giovan Battista Donati (presidente di Confartigianato Toscana) ed Andrea Sbandati (direttore Confservizi Cispel), mentre Andrea Galli (rappresentante Casartigiani Toscana) ha annunciato l'adesione.

Tra gli impegni assunti da Regione e Associazioni, la condivisione degli strumenti conoscitivi inseriti sulla piattaforma Cantieri40.it oltre a ricerche, analisi ed indagini sui temi oggetto del protocollo, la collaborazione a realizzare workshop rivolti alle imprese o a focus group tematici, la collaborazione per promuovere, presso le imprese, la conoscenza delle opportunità formative a disposizione di imprenditori, manager e lavoratori toscani; la diffusione della conoscenza dei percorsi IFTS e ITS, quali opportunità di acquisizione delle competenze tecniche, trasversali e interdisciplinari necessarie alle imprese nella fase di transizione tecnologica verso Industria 4.0; la collaborazione per rafforzare le relazioni tra gli Istituti professionali e il mondo delle imprese, anche riguardo all'alternanza scuola lavoro e ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, per promuovere, anche attraverso la co-progettazione dei percorsi, l'inserimento occupazionale dei ragazzi formati e lo sviluppo delle competenze necessarie per lo sviluppo dei territori e la competitività delle imprese.

"Dopo la presentazione del Rapporto elaborato da Met sul ‘grado' di innovazione delle imprese toscane – afferma Ciuoffo – diventa indispensabile far comprendere a imprenditori e lavoratori quanto siano reali e imminenti le opportunità di una conversione in chiave I4.0. La Toscana con questo protocollo punta a fare sistema, mettendo insieme pubblico e privato. Una visione condivisa per aiutare il sistema economico toscano a svilupparsi in continuità con le numerose iniziative realizzate nell'ultimo anno e mezzo per far conoscere e incentivare il paradigma Impresa 4.0".

L'attività regionale di promozione e divulgazione ha portato ad esempio alla creazione di Cantieri 40, il portale di riferimento per le imprese. Nel 2018 si è svolta la seconda edizione di Toscana Tech, con oltre 950 partecipanti, oltre 400 dei quali rappresentato da imprese. Il format research to business (R2B), giunto alla 4° edizione, ha coinvolto oltre 100 imprese e registrato oltre 300 appuntamenti di matching imprenditori-mondo della ricerca. A questo si aggiungono i 3 eventi R2B organizzati a Firenze, Pisa e a Siena, con oltre 580 partecipanti ed i 19 Workshop ‘I40 on the road' in collaborazione con le università e il sistema delle Camere di Commercio.

A questo si affiancano i bandi destinati alle imprese: aiuti agli investimenti in Ris3 (strategia di specializzazione intelligente) con microcredito e fondo rotativo, con una dotazione totale di 23,8 mln; tre bandi per il ‘Sostegno all'innovazione delle imprese' con oltre 26 mln di contributi concessi; i bandi per investimenti in R&S, con l'assegnazione di 202 mln; col bando per ‘Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca' (aperto ad ottobre 2016) finora sono state finanziate 29 imprese per quasi 3,5 mln e 4,4 mln ancora disponibili. Infine il bando ‘Sostegno all'acquisizione di servizi di audit 2018' ancora aperto con una dotazione di 1,5 mln.

"In questa fase di transizione tecnologica - ha detto l'assessore Cristina Grieco - il ruolo della formazione è centrale: grazie al Fse la Regione sostiene la crescita del capitale umano, asset strategico per affrontare il percorso di sviluppo verso il nuovo paradigma, con interventi integrati per le qualifiche ad alta specializzazione, per la creazione di alleanze stabili tra imprese, Università, istituzioni scolastiche e organismi formativi, per l'accrescimento della cultura digitale all'interno delle aziende e per aggiornare e sviluppare le competenze dei lavoratori".

Tra le opportunità di ‘formazione 4.0' finanziate dalla Regione: sono appena partiti 59 corsi (42 percorsi IFTS e 17 percorsi ITS), per formare i tecnici richiesti dalle imprese toscane più dinamiche; per i manager e gli imprenditori - dalle cui scelte dipendono tempi e modi di adozione delle nuove tecnologie, sfruttamento del loro potenziale produttivo e l'impatto di tale adeguamento del processo produttivo su qualità e quantità dell'occupazione – sono disponibili voucher formativi per manager (importo massimo 2.500 euro) e per imprenditori e professionisti in forma associata, a sportello (importo massimo 5.000 euro), utilizzabili anche per la frequenza di master universitari (già richiesti quasi 500 voucher). Finanziati inoltre 20 corsi di formazione per imprenditori. Per la formazione dei lavoratori è aperto un avviso pubblico con 8 mln con scadenze trimestrali, fino al 30 giugno 2020.
Approvati 24 progetti, che coinvolgono 50 imprese e oltre 1.000 lavoratori. E' inoltre partita a settembre 2018 anche la formazione a distanza della piattaforma regionale TRIO.

Per approfondimenti:

http://industria40.regione.toscana.it/

http://www.regione.toscana.it/cittadini/formazione-professionale/formazione-4.0

www.cantieri40.it

3 milioni di risorse regionali per il latte ovi-caprino, Rossi: “2,3 per gli agricoltori e 700 per la promozione”. Il dettaglio degli interventi

FIRENZE - "Tutti gli interventi che sono stati adottati pochi giorni fa, e illustrati nel corso di un incontro con la stampa organizzato in occasione della firma del protocollo per il potenziamento e rilancio del settore, sono destinati ai territori, alle imprese e agli allevatori. Si tratta di risorse regionali che, come ho più volte sottolineato, non hanno la presunzione di risolvere il problema in un colpo solo, ma servono a garantire nell'immediato un sostegno concreto a tutti i soggetti che operano in questa filiera: dalla produzione diretta, e quindi agli allevatori, passando per la trasformazione, fino alle aziende impegnate nella commercializzazione. Il tutto ovviamente in attesa di una risposta anche da parte del governo al quale abbiamo inviato una lettera per chiedere di poterci sedere al tavolo nazionale dato che per la Toscana il settore ha un'importanza economica rilevante". Il presidente della Regione Enrico Rossi torna su uno dei temi caldi del momento, dopo alcune uscite da parte di alcuni media, per precisare i dettagli dei provvedimenti assunti e rassicurare i destinatari.

"Anzitutto abbiamo firmato un protocollo d'intesa per il rilancio del comparto ovi-caprino da latte toscano – aggiunge Rossi – mettendo a disposizione 2 milioni di euro per sostenere tutta la filiera. A questi si aggiunge un altro milione di euro per i danni da predatori, provenienti da risorse del bilancio regionale (assessorati alla sanità e agricoltura). In totale 2,3 milioni saranno destinati agli agricoltori e 700 mila euro serviranno per attività di promozione dei prodotti toscani".

Entrando più nel dettaglio ecco come verranno impiegati i 3 milioni:

- 700 mila euro: sostegno alle aziende zootecniche per la perdita di produzione a seguito di attacchi di predatori per le annualità 2017 e 2018, intervento in regime de minimis, volto a compensare la perdita di produzione degli allevamenti che hanno avuto danni indiretti da predatori in questo biennio, rappresentati per oltre il 90% da allevamenti ovini;

- 100 mila euro: sostegno allo smaltimento delle carcasse degli animali morti in azienda, con priorità per gli allevamenti ovi-caprini;

- 100 mila euro: sostegno agli allevatori che mettono a disposizione i propri capi quali "sentinelle" da Blue Tongue;

- 200 mila euro: incentivazione all'acquisto e all'impiego di riproduttori iscritti nei libri genealogici e nei registri anagrafici, con priorità per gli allevamenti ovi-caprini;

- 150 mila euro: valorizzazione delle aree marginali tramite investimenti nelle aziende zootecniche, finalizzati ad una corretta gestione del pascolo, all'utilizzo sostenibile delle risorse e alla conservazione del paesaggio, con priorità per gli allevamenti ovi-caprini;

- 50 mila euro: promozione della partecipazione a momenti di scambio tra allevatori che detengono animali iscritti ai libri genealogici o ai registri anagrafici, intervento volto a favorire il miglioramento del patrimonio genetico degli allevamenti.

- 700 mila euro: promozione dei formaggi ovini a Denominazione di Origine Protetta "Pecorino Toscano DOP" e "Pecorino delle Balze Volterrane DOP", sia sul mercato nazionale che soprattutto quello estero (paesi UE ed extra UE), da parte dei Consorzi delle DOP e dei caseifici che producono pecorino a marchio DOP.

- 1 milione di euro per i danni da predatori: 500 mila euro per quelli diretti (uccisione di capi di bestiame) e 500 mila euro in due anni per la lotta al randagismo e per supportare direttamente, attraverso il lavoro di veterinari specializzati, gli allevatori nella difesa degli attacchi da predatori. 

Industria 4.0 e formazione, il 18 febbraio firma protocollo Regione-Associazioni categoria

FIRENZE - Un protocollo d'intesa per favorire l'adozione delle tecnologie 4.0 e adeguare le competenze richieste. Lo firmeranno lunedì prossimo, 18 febbraio, alle ore 12 Regione e Associazioni di categoria a Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze (piazza Duomo 10).

Oltre agli assessori regionali Cristina Grieco (istruzione, formazione e lavoro) e Stefano Ciuoffo (attività produttive), firmeranno il protocollo Nico Gronchi (presidente Confesercenti Toscana), Anna Maria Lapini (presidente Confcommercio Toscana), Gabriele Baccetti (direttore Confindustria Toscana), Claudia Fiaschi (presidente di Confcooperative), Assunta Astorino (vice presidente Legacoop Toscana), Alessandro Giaconi (presidente AGCI Toscana), Andrea Di Benedetto (presidente CNA Toscana), Giovan Battista Donati (presidente di Confartigianato Toscana) e Andrea Galli (legale rappresentante Casartigiani Toscana).