5G a Prato: alle ore 13 firma dell’accordo con Comune e Fondazione Ugo Bordoni

FIRENZE – Un protocollo d'intesa tra Regione Toscana, Comune di Prato e Fondazione Ugo Bordoni per creare un centro di competenze in ambiente 5G. L'accordo sarà firmato lunedì 16 luglio  alle ore 13 in sala stampa ‘Cutuli' a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze (piazza Duomo 10).

Ad illustrare i contenuti interverranno la vice presidente Monica Barni, l'assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo, il direttore per l'organizzazione e la pianificazione strategica della Fondazione Ugo Bordoni Alessio Beltrame ed il sindaco di Prato Matteo Biffoni.

5G a Prato: alle ore 13 firma dell’accordo con Comune e Fondazione Ugo Bordoni

FIRENZE – Un protocollo d'intesa tra Regione Toscana, Comune di Prato e Fondazione Ugo Bordoni per creare un centro di competenze in ambiente 5G. L'accordo sarà firmato lunedì 16 luglio  alle ore 13 in sala stampa ‘Cutuli' a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze (piazza Duomo 10).

Ad illustrare i contenuti interverranno la vice presidente Monica Barni, l'assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo, il direttore per l'organizzazione e la pianificazione strategica della Fondazione Ugo Bordoni Alessio Beltrame ed il sindaco di Prato Matteo Biffoni.

Piattaforma Industria 4.0: via libera alla revisione di struttura e composizione

FIRENZE – Approvata dalla giunta regionale una delibera che ridefinisce struttura e composizione della Piattaforma Regionale Industria 4.0 che d'ora in poi assumerà la denominazione 'Piattaforma Impresa 4.0'. La revisione si rende necessaria, spiega l'assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo, "dopo l'aggiornamento del Piano Nazionale che prevede l'evoluzione della strategia di digitalizzazione verso una dimensione più ampia e comprensiva ma anche dei nuovi indirizzi stabiliti dalla Commissione europea che ha ridefinito le tecnologie chiave per supportare i processi di digitalizzazione in un'ottica di maggior competitività del sistema delle imprese. Insomma un passo che si è reso necessario per aggiornare uno strumento chiave al servizio del sistema produttivo in tema di trasferimento e innovazione tecnologica, formazione tecnica ed universitaria e lavoro".

Oltre al nome le altre modifiche introdotte riguardano l'individuazione della rete dei Distretti tecnologici regionali quale interfaccia funzionale e territoriale della Piattaforma nel raccordo "imprese/sistema della ricerca" anche ai fini dell'aggiornamento della Strategia regionale 4.0; la semplificazione della composizione dei "regional network" previsti dal Protocollo di intesa Regione Toscana/Organismi di ricerca riorganizzati in modalità integrata e funzionale alle applicazioni connesse ai processi di innovazione (di processo, organizzativi, di prodotto), favorendo la dimensione sistemica rispetto agli output di applicazione delle tecnologie e sviluppando la struttura degli ambiti tecnologici come previsto dal documento della Commissione UE "Re-finding industry" (2018) (production technologies, digital technologies, cyber technologies); l'estensione della composizione, e conseguentemente delle attività, della Piattaforma Regione Impresa 4.0, ai settori agricoltura, turismo e commercio; l'integrazione della composizione del Nucleo di coordinamento intersettoriale sulla economia digitale con l'inserimento della Direzione Agricoltura e sviluppo rurale.

Il processo di revisione renderà inoltre necessario procedere all'individuazione di un gestore autonomo/esterno del Distretto tecnologico "Advanced manufacturing" mediante la riapertura del bando regionale sulla linea di azione 1.1.4.a del POR FESR 2014-2020 dopo la fase di supplenza svolta dalla Regione, con il conseguente ampliamento alla rete dei Distretti tecnologici quali interfaccia funzionali all'azione della Regione, e confermare la funzione di coordinamento della Piattaforma al Nucleo interdirezionale sull'economia digitale con il supporto tecnico-scientifico di un advisor-board presso Irpet.

La Piattaforma rappresenta l'interfaccia tecnico-operativa sia per l'attuazione degli indirizzi sulla Strategia regionale industria 4.0, sia per il raccordo con il Piano nazionale industria 4.0. A comporre la Piattaforma concorrono, insieme alla Regione Toscana che detiene il coordinamento, il sistema delle competenze specializzate degli organismi di ricerca pubblici e delle infrastrutture di ricerca applicata sulle tecnologie individuate dalla Strategia industria 4.0, il sistema della formazione tecnica e universitaria e i comitati di indirizzo dei distretti tecnologici Nanotecnologie/Nuovi Materiali e Advanced Manufacturing 4.0.

5G a Prato, il 16 luglio firma accordo con Comune e Fondazione Ugo Bordoni

FIRENZE – Un protocollo d'intesa tra Regione Toscana, Comune di Prato e Fondazione Ugo Bordoni per creare un centro di competenze in ambiente 5G. L'accordo sarà firmato lunedì 16 luglio  alle ore 13 in sala stampa ‘Cutuli' a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze (piazza Duomo 10).

Ad illustrare i contenuti interverranno la vice presidente Monica Barni, l'assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo, il direttore per l'organizzazione e la pianificazione strategica della Fondazione Ugo Bordoni Alessio Beltrame ed il sindaco di Prato Matteo Biffoni.

Creazione d’impresa e sostegno agli investimenti, Ciuoffo: “20 milioni in arrivo”

FIRENZE - Nuove risorse (20 milioni di euro) per la creazione di impresa in favore di giovani, donne e destinatari di ammortizzatori sociali (compresi i liberi professionisti) sotto forma di microcredito. Approvati inoltre i nuovi indirizzi per l'attivazione dei relativi aiuti agli investimenti. Lo stabilisce una delibera, presentata dall'assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo e approvata dalla giunta nell'ultima seduta.

Il provvedimento riguarda il bando attivato nel 2017 e finanziato dal POR FESR 2014-2020 Azione 3.5.1 per agevolare la nascita di nuove imprese giovanili, femminili e di destinatari di ammortizzatori sociali nei settori manifatturiero, commercio turismo e terziario. Come spiega l'assessore Ciuoffo: "l'agevolazione, concessa nella forma di microcredito e con una dotazione finanziaria iniziale di circa 16 milioni di euro, viene potenziata dopo la decisione presa lo scorso aprile di ridurre l'azione che riguardava l'aiuto a sostegno di investimenti produttivi sempre nella forma del microcredito (Azione 3.1.1 a2) rivolto ad imprese già costituite da oltre due anni, in considerazione della ridotta domanda da parte delle imprese. Le risorse per la misura sono in fase di esaurimento a fronte di un numero di domane sostenuto : la decisione consente altresì di accelerare l'avanzamento della spesa in vista del raggiungimento dei target per l'anno 2018". La misura rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

Oltre all'incremento della dotazione finanziaria del microcredito per la creazione di impresa, sono stati approvati anche i nuovi indirizzi per l'accesso alla misura, per adeguarli alle nuove linee guida dei bandi e alla nuova legge regionale 71 del 2017 che disciplina il sistema regionale degli interventi di sostegno alle imprese. In particolare, si segnala una modifica del requisito di destinatari di ammortizzatori sociali, che devono aver usufruito di un periodo minimo di 6 mesi nei 36 mesi precedenti la data di costituzione dell'impresa.

Per quanto infine riguarda l'Azione 311 sub a1, Fondo rotativo per il sostegno agli investimenti in RIS 3, Research and Innovation Strategy for Smart Specialisation ovvero la Strategia regionale per l'innovazione e la ricerca, si segnala l'attivazione del procedimento a sportello al fine di semplificare la fase istruttoria, oltre alla possibilità di sostenere investimenti immateriali in Industria 4.0 su sistemi di produzione esistenti.

Per quanto riguarda l'Azione 3.5.1 (concessione di microcredito fino all'importo massimo di 24,500 euro a tasso zero rimborsabile in 7 anni; erogabile in anticipo fino all'80% dell'importo senza presentazione di garanzia) la dotazione iniziale ammonta a circa 16,4 mln di euro; 915 le domande presentate e 444 quelle ammesse per un totale di finanziamenti concessi pari a 9,4 mln e quasi 5 mln erogati. Invece per l'Azione 3.1.1 a2 (concessione di microcredito fino all'importo massimo di 25,000 euro a tasso zero rimborsabile in 7 anni; erogabile in anticipo fino al 50% dell'importo senza presentazione di garanzia) la dotazione iniziale è di 22 mln di euro però finora sono state solo 9 le domande ammesse per un totale di 165 mila euro di finanziamenti concessi. Di qui la decisione di riprogrammare la dotazione delle risorse alle due azioni del POR.