Nardella su concorsi truccati: “rompete velo di omertà su uni”

Nardella su concorsi truccati: “rompete velo di omertà su uni”

Nardella in un post su Facebook in merito all’inchiesto sui concorsi truccati all’università: “Mi rivolgo ai tanti studenti, ricercatori e professori che ogni giorno si impegnano con onestà, dedizione e passione, affinché rompano il vergognoso velo di omertà che ancora oggi copre il mondo della ricerca e dell’università”.

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha pubblicato un post su Facebook sul caso del concorsi truccati: “E’ il momento di reagire per il bene dell’Italia, per restituire fiducia ai cittadini e per lasciare ai nostri giovani l’opportunità di provarci e di far valere il proprio talento e il proprio sacrificio”.

“Mi colpisce al cuore la notizia degli arresti e delle indagini su decine di professori universitari in tutta Italia, accusati di aver truccato concorsi pubblici spartendosi cattedre e favori. Mi colpisce in maniera particolare perché si parla di un mondo che conosco bene e nel quale ho speso molti anni della mia vita come studente, come dottorando di ricerca e come docente precario” ha aggiunto.

Continua il sindaco: “E mi ferisce perché è un caso diffuso in tutta Italia e tocca anche la mia città, Firenze, capitale della cultura e simbolo di quel Rinascimento di arti e di pensiero che ha nutrito per secoli l’umanità intera. Questa storia è odiosa perché avvelena i pozzi della cultura, della ricerca e della formazione, distrugge la speranza delle nuove generazioni e mina la fiducia dei cittadini verso l’istituzione universitaria che dovrebbe essere la colonna portante di un paese. Non dobbiamo arrenderci alla miseria umana e morale che ha contagiato i nostri atenei”.

Conclude Nardella: “Chiediamo anzitutto alla magistratura di fare presto e, se accertate le responsabilità, di punire in modo esemplare chi si è macchiato di questi reati. Truccare un concorso vuol dire uccidere la meritocrazia e compromettere il sogno di crescita e la credibilità di un paese e della sua classe dirigente”.

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Firenze, rapina in banca: finti clienti con coltelli

Firenze, rapina in banca: finti clienti con coltelli

Rapina ieri mattina in una filiale della banca Cambiano in piazza Leopoldo Nobili, in zona Campo di Marte a Firenze.

Rapina in banca intorno alle 11. I due rapinatori si sono finti clienti ed hanno chiesto di vedere il direttore. Poi, mentre aspettavano di essere ricevuti sono entrati nell’ufficio del vicedirettore, minacciandolo con un coltello e intimandogli di ordinare ai dipendenti di consegnare il denaro disponibile in cassa.

Una volta presi i soldi, il cui ammontare è in corso di quantificazione, sono fuggiti via. Al momento del colpo erano presenti anche due clienti. Nessuna persona è rimasta ferita.
Indagini in corso della polizia.

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Internet Festival 2017 torna a Pisa

Internet Festival 2017 torna a Pisa

🔈Internet Festival giunge alla sua settima edizione. Dal 5 all’8 ottobre a Pisa con ingresso libero, un intero evento dedicato alla digitalizzazione della società e alle nuove frontiere, con tanti temi e ospiti per esplorare il futuro del web.

Internet Festival 2017, nelle sue 4 giornate di appuntamenti si pone l’obiettivo di fare il punto sulla digitalizzazione della società contemporanea attraverso il racconto della Rete e dei suoi protagonisti, con decine di appuntamenti su tutto il territorio e con numerosi ospiti, tra esperti del settore e personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo.

La parola chiave di Internet Festival 2017 sarà #sentiment e si proporrà di indagare modelli culturali e di comportamento delle community digitali, coinvolgendo i partecipanti in maniera sempre più diretta.

Installazioni interattive, workshop formativi e showcase accompagneranno il pubblico nel future del web. Oltre 50 attività per gli studenti, con i T-Tour dedicati all’uso consapevole dei social network, laboratori di uso e riuso dei dispositivi hi-tech e anche un Restart Party, per imparare a riparare dispositivi elettronici.

All’interno dell’Internet Festival, venerdì 6 ottobre dalle 11.30 alle 13.30, è previsto un incontro con il vice ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Mario Giro, dal titolo ” Le opportunità professionali per i giovani nella Cooperazione”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il Direttore dell’Internet Festival Claudio Giua:

Tantissimi i temi trattati: dalla cybersecurity alle fake news, psicometria predittiva, dall’impresa al turismo 4.0, dal copyright fino al web marketing e ologramma.

Per le fake news sarà dedicata una sezione specifica, Bufale, post verità e democrazia con gli interventi, tra gli altri, di alcuni tra i più noti “cacciatori di bufale” in rete come Paolo Attivissimo e Graham Brookie, i sociologi Davide Bennato e Alessandro Dal Lago, esperti di comunicazione e processi culturali come Annamaria Testa, Dino Amenduni, Massimiliano Panarari. Nell’ambito della sezione Odi@amo attesi i contributi di Luciano Spinelli, Stella Pulpo, Eleonora Olivieri, Maurizio Tesconi, Anna Akbari, Matt Stokes e Rosy Battaglia. L’esplorazione delle emozioni sarà declinata anche sotto forma di “Follia della Rete”, attraverso l’attualizzazione di Ariosto e la digitalizzazione del patrimonio letterario legato all’Orlando Furioso a cura di Lina Bolzoni, ma anche attraverso una sessione dedicata alla Digital Happyness, il lato buono del web.

Al centro dell’attenzione anche la cybersecurity, sia dal punto di vista del controllo di Stato, dell’Intelligence e delle operazioni di antiterrorismo, che dal punto di vista della sicurezza informatica, dei sistemi di autodifesa delle aziende, degli hacker indipendenti. Gli incontri avranno tra i protagonisti alcuni tra i maggiori esperti a livello internazionale, come: Alessandro Piva (Ingegneria delle Telecomunicazioni), Lucie Krahulcova (esperta di cybersecurity), Andrea Rigoni (“padre” del progetto di identità digitale della fondazione Poste Italiane), e gli hacker etici Claudio Guarnieri e Vincenzo Iozzo con un importante contributo di Emergency, che presenterà la campagna contro la guerra WARS/WAS: Potremo mai sostituire WAR con WAS?, protagonista anche di un’installazione ad alto impatto sotto la Loggia dei Banchi di Pisa.

Tra i temi troviamo anche l‘impresa 4.0 e i Big Data, ma anche il copyright e la tutela della creatività con incontri sotto l’insegna Leggi, diritti e pirati, a cura di Fernanda Faini e Dianora Poletti.

The day after Carosello: focus sulle nuove frontiere della pubblicità. Dalla programmatic advertising per arrivare alle pubblicità moleste e occulte da combattere attraverso un patto tra tutti gli operatori della filiera, un confronto che si annuncia serrato con protagonisti, tra gli altri, Massimo Russo, Giovanna Maggioni, Fabrizio Carotti.

In agenda anche approfondimenti per le nuove frontiere del turismo: un primo focus sull’accessibilità turistica per i disabili, un secondo sulle frontiere dello storytelling nella promozione dei territori.

RIFF: Ricerca, Innovazione, Filosofia e Futuro, format innovativo in cui i responsabili di aziende, atenei e centri studi di eccellenza si confronteranno sul tema della crescita del nostro paese, intervallati da musica e comicità. Tra i relatori coinvolti: Google Engineering con Prabhakar Raghavan, Roberto Cingolani, direttore ITT di Genova nonché il responsabile di “Expo dopo Expo”, Miguel Benasayag autore del libro “Cervello aumentato, uomo diminuito”, il chirurgo Ugo Boggi, il sociologo politico Joan Subirats.

Anche la Regione Toscana sarà all’Internet Festival 2017 con case history legate alle politiche giovanili, a partire da Giovani Sì e agenda digitale.

Teatro, musica, cinema e letteratura all’insegna dell’innovazione saranno protagonisti del programma culturale. Ricca anche la sezione Book(e)book, dedicata ai libri legati al tema #sentiment e innovazione, che porterà al festival, tra gli altri, Luciano Spinelli con Insieme (domenica 8), Tommaso Novi, con Mi sono scavato la casa, libro autobiografico in uscita insieme a un webgame, Roberto Emanuelli con E allora baciami (venerdì 6), Bruno Mastroianni con La Disputa Felice. Dissentire SENZA LITIGARE sui social network, sui media e in pubblico, Il Lercio con Lo sporco che fa notizia, Stella Pulpo con Fai uno squillo quando arrivi (sabato 7), Massimo Sideri e Umberto Ambrosoli con Diritto all’oblio, dovere della memoria. L’etica della società interconnessa, Remo Bodei con Geometria delle passioni (domenica 8).

Ilenia Zodiaco e Matteo Fumagalli ci guideranno invece alla scoperta di Booktube, il canale di YouTube animato da chi ama leggere e condividere le proprie letture.

Infine, incontri dedicati al game design e installazioni che raccontano il legame tra gaming e sentimenti: GameBox sarà l’area dedicata al mondo dei giochi.

 

Per programma completo e maggiori info: http://www.internetfestival.it

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Arriva l’esperto sul ritorno in patria per migranti

Arriva l’esperto sul ritorno in patria per migranti

Presentato in Prefettura il programma “Ritorno Volontario Assistito e Reintegrazione” che prevede un consulente in ogni regione per informare e orientare i migranti.

E’ operativo anche in Toscana il consulente per dare informazioni ai migranti sul programma di ritorno nei loro paesi d’origine. Una figura speciale, nominata dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), che è stata presentata nel corso del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione riunitosi nei giorni scorsi in Prefettura.

Il counsellor  esperto si recherà – e questa è la novità dell’iniziativa –  nei centri di accoglienza della regione per spiegare agli ospiti e agli operatori in che cosa consiste e come funziona il programma “Ritorno Volontario Assistito e Reintegrazione” che permette di rientrare in patria, in condizioni di sicurezza e dignità, ai migranti che ne facciano espressa richiesta.

Il progetto, finanziato dal fondo europeo FAMI- Fondo Asilo Migrazione e Integrazione, è molto articolato e comprende: organizzazione del viaggio, fornitura dei biglietti, assistenza nel rilascio dei documenti di viaggio e assistenza di personale OIM presso gli aeroporti di partenza e in eventuali paesi di transito, servizio di accompagnamento per migranti vulnerabili con problemi di salute; erogazione di un’indennità di prima sistemazione (per ciascun componente del nucleo familiare) pari a 400 euro in contanti da corrispondere a tutti i beneficiari prima della partenza; contributo alla reintegrazione in beni e servizi erogato nei paesi di origine tramite gli uffici OIM in loco e da assegnare a tutti i beneficiari nella misura di 1600 euro per singoli e capi famiglia, 800 euro per i parenti maggiorenni a carico e 480 per i minorenni a carico (solo se in partenza con il capo famiglia); integrazione del contributo alla reintegrazione nel paese d’origine per i migranti con problemi di salute; supporto all’accesso a strumenti di micro-credito in alcuni paesi d’origine; monitoraggio entro sei mesi dal ritorno in stretta collaborazione con gli uffici OIM nel paese d’origine.

Potranno beneficiare dell’iniziativa i cittadini di paesi terzi in Italia, regolari e irregolari, anche richiedenti asilo che non abbiano ancora ricevuto una risposta negativa definitiva alla loro domanda di soggiorno o di protezione internazionale, in difficoltà e vulnerabili, così come quelli con problemi di salute e anziani.

 

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Concorsi truccati, Ministro Fedeli: ‘inaccettabile’

Concorsi truccati, Ministro Fedeli: ‘inaccettabile’

La vicenda dei concorsi truccati al centro di un’inchiesta della Procura di Firenze. Codacons: “è una prassi nota da sempre a tutti nel mondo accademico italiano”.

Prassi nota seconda il Codacons, e infatti “chi oggi, come il Ministro Fedeli, si scandalizza per i fatti di Firenze dimostra solo grande ipocrisia. Nepotismo, favoritismi e corruzione – spiega il Presidente Carlo Rienzi – sono all’ordine del giorno negli atenei italiani, già in passato sono stati portati alla luce scandali analoghi e chi è stato danneggiato ha ottenuto giustizia”.

Come il caso di una ricercatrice universitaria di agraria assistita dal Codacons la quale, nel lontano 1990, – ricorda l’associazione – “sostenne un concorso a La Sapienza per professore associato e venne ingiustamente bocciata. Ne scaturì un ricorso vinto sia al Tar sia in Consiglio di Stato, dove i giudici riconobbero le gravi scorretytezze commesse dalla commissione esaminatrice, e un procedimento penale da cui emersero intercettazioni dal contenuto incredibilmente simile a quello portato alla luce dalla recente inchiesta di Firenze”.

Riferisce il Codacons: “ecco cosa diceva un professore ai propri colleghi per indirizzare il concorso in favore di alcuni candidati: ‘prima di iniziare a leggere questa mia vi suggerisco di staccare il telefono e di chiudere a chiave la porta del vostro studio. Si tratta del concorso di associato che ha affrontato con il massimo impegno per evitare spiacevoli sorprese’. Ritengo che la migliore strategia per indebolire il gruppo avversario sia quella di chiedere ai colleghi degli strati B,C e D anche una o più preferenze. Tutte le promesse vanno poi verificate puntualmente e continuamente con incroci non sospetti. Dato che se tutto va bene sarò io a condurre il concorso, preferisco C. A G”.

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