Notte della Luna, tutto il mondo ad ammirarla

Notte della Luna, tutto il mondo ad ammirarla

Il 20 ottobre ricorre la ‘International Observe the Moon Night’, iniziativa mondiale, inaugurata dalla Nasa nel 2010, per scoprire e osservare il nostro satellite, durante la ‘Notte della Luna’ si celebrano le connessioni culturali e personali che tutti hanno con il satellite della Terra.

Sono ben 916 gli eventi organizzati in occasione della della Notte della Luna in tutto il mondo, di cui molti in Itala, tra questi vale la pena di segnalare quello del Virtual Telescope, che dalle ore 18.00 trasmetterà in diretta sul proprio sito internet (e visibile anche su ANSA Scienza) spettacolari immagini della Luna sul suggestivo orizzonte della Capitale, ottenute in tempo reale grazie ai propri strumenti mobili e con il commento dell’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope.

E poi ci sono i tantissimi eventi organizzati dall’Unione Astrofili Italiani, promotrice dell’iniziativa in Italia insieme all’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), con osservazioni al telescopio dedicate alla Luna e per approfondire temi quali la genesi e le caratteristiche fisiche, le missioni spaziali passate e in programmazione, la mitologia, la poesia e la musica ispirate alla Luna.

Per esempio ad Agerola, in provincia di Napoli, Astro Campania con il Comune organizza presso l’Osservatorio Astronomico Salvatore di Giacomo una serata pubblica dove si potrà osservare al telescopio la Luna, Saturno, Marte e assistere a videoproiezioni a tema con gli esperti. Anche a Roma, con l’Accademia Delle Stelle si potranno osservare al telescopio, presso il cortile di San Gregorio Barbarigo, la Luna, alcune bellissime stelle doppie nonché i pianeti Marte, Urano e Nettuno.

Telescopi puntati anche in Toscana con l’Osservatorio astronomico di Montagna Pistoiese, mentre l’Associazione Astronomica del Rubicone, della provincia di Forlì-Cesena, organizzerà interventi e letture ispirate alla Luna, una mostra fotografica a tema e osservazioni al telescopio.

Tutte le informazioni sul sito della NASA inclusa anche una mappa interattiva con tutti gli avvenimenti del pianeta:

https://moon.nasa.gov/observe-the-moon/annual-event/overview/

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Leopolda9, tutto esaurito per il venerdì sera

Leopolda9, tutto esaurito per il venerdì sera

🔈Firenze, secondo gli organizzatori di Leopolda9, la kermesse di Matteo Renzi, che si svolge fino a domenica 21 ottobre, quest’anno dal titolo “Ritorno al futuro”, venerdì sera, si è trattato di una “apertura con il botto”.

La grande affluenza di partecipanti alla prima serata di Leopolda9 è stata infatti stimata, sempre dagli organizzatori in “oltre 4000 presenze, circa il doppio rispetto alle prime serate più affollate delle precedenti edizioni”.

In effetti c’era la sensazione del tutto esaurito, venerdì sera a Leopolda9, con una lunga fila all’ingresso già un paio d’ore prima dell’apertura dei cancelli, e con circa duemila persone che hanno preso posto in attesa della sessione dedicata agli under 30. “Non era scontato dopo la debacle del Pd il 4 marzo, le dimissioni di Renzi e per essere la sera del venerdì”, fa notare un militante.

“Mai vista tanta gente il venerdì così alla Leopolda” ha scritto poi sul suo account Twitter Matteo Renzi, postando alcune foto della folla che ha popolato gli spazi dell’antica stazione ferroviaria fiorentina.

“C’è uno strano meccanismo per cui quando si perde alla Leopolda viene più gente, è una cosa che solitamente in politica non succede – ha osservato poi l’ex segretario del PD, sottolineando che “chi ha avuto finge di non ricordarselo ma chi in questi anni ha solo dato, è qui più convinto di prima, perché stava qui per un ideale e non per un interesse”.

“Io voglio inchinarmi davanti a voi – ha detto rivolgendosi alla platea – e dirvi grazie. Voi siete la dimostrazione della politica seria, fatta per passione, non per interesse”.

La sala ha salutato con un’ovazione in piedi Matteo Renzi, al suo arrivo alla Leopolda9 per la serata iniziale, il pubblico ha infatti acclamato l’ex premier che con un’entrata ad effetto, è apparso all’inizio dell’enorme navata centrale della vecchia stazione ferroviaria attraversando la folla per raggiungere il palco tra abbracci e selfie.

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Idra: Prefetto trasmette agli organi competenti, dubbi sicurezza gallerie TAV FI-BO

Idra: Prefetto trasmette agli organi competenti, dubbi sicurezza gallerie TAV FI-BO

🔈Firenze, “Viaggiamo sicuri nella galleria ferroviaria più lunga d’Italia?” si chiede Girolamo Dell’Olio dell’associazione di volontariato ‘Idra’, annunciando di avere sottoposto questi interrogativi, in merito alla sicurezza delle gallerie TAV fra Firenze e Bologna, qualche settimana fa, al Prefetto di Firenze Laura Lega.

Secondo Dell’Olio inoltre “La nota dell’associazione fiorentina ‘Idra’ è stata trasmessa agli organi competenti, come ha comunicato a una delegazione dell’associazione di volontariato fiorentina il Prefetto, nel corso di un incontro svoltosi giovedì scorso a Palazzo Medici Riccardi, presente anche Vittoria Messere, responsabile della Protezione civile nella Provincia di Firenze. Agli enti interessati il Prefetto ha richiesto di sottoscrivere responsabilmente controdeduzioni e integrazioni alle osservazioni di Idra proponendo eventuali correttivi in grado di compensare le situazioni di rischio”.

“Dopo la dura lezione del ponte Morandi a Genova – dice Dall’Olio – Idra ha ritenuto doveroso richiamare l’attenzione delle istituzioni su di un caso più volte proposto negli anni all’attenzione pubblica, quello della tratta sotterranea appenninica TAV. A 55 anni dal disastro annunciato del Vajont, anche il Presidente Sergio Mattarella conferma oggi che la sicurezza del territorio, la sicurezza delle opere pubbliche, la sicurezza sui luoghi di lavoro e di studio, è parte integrante dei diritti della persona”.

Secondo l’associazione Idra, i 70 km di tunnel sotto l’Appennino, 60 dei quali sarebbero stati approvati e cantierati disapplicando la normativa vigente (la legge sulla sicurezza 191 del 1974) sono stati realizzati senza l’essenziale contributo progettuale da parte dei Comandi dei Vigili del Fuoco dei capoluoghi toscano ed emiliano risultando così, oltre che un evidente vulnus alla legalità, un grave motivo di preoccupazione per coloro che quella galleria sono costretti a percorrere dopo la pesante riduzione dell’offerta intercity sulla linea storica Direttissima Firenze-Bologna.

La delegazione dell’associazione fiorentina, di cui facevano parte Sabina de Waal, Giancarlo Donati Cori, Pier Luigi Tossani e Girolamo Dell’Olio, ha proposto nel corso del colloquio con Laura Lega e Vittoria Messere una loro lettura del parere espresso dalla Commissione ministeriale competente che, alla vigilia della messa in esercizio della linea TAV, avrebbe indicato “una vistosa quantità di carenze, e anche grossolane inadempienze rispetto ad altri obblighi di legge previsti dal Decreto Ministeriale del 28 ottobre 2005 ‘Sicurezza nelle gallerie ferroviarie’, tra le quali il fatto che sette su quattordici delle cosiddette ‘uscite di sicurezza’ risulterebbero infatti collocate a distanze fra loro che vanno oltre i quattro chilometri dettati dal Decreto.

Inoltre, sempre secondo l’associazione Idra, le pendenze (fino al 13,93%) e la lunghezza (fino ad oltre un chilometro e mezzo) delle vie di fuga in piena montagna appenninica “se potevano avere un senso come discenderie di cantiere nel momento in cui si andava a costruire la linea, appaiono oggi assai meno compatibili con una appropriata definizione di uscite di sicurezza”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Girolamo Dall’Olio:

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Giannarelli M5S, troppo sangue sulle strade toscane: “Revisione dei limiti di velocità”

Giannarelli M5S, troppo sangue sulle strade toscane: “Revisione dei limiti di velocità”

🔈Firenze, “Centinaia d’incidenti mortali ogni anno, famiglie distrutte, non facciamo abbastanza”, queste le parole del presidente del gruppo consiliare regionale del M5S, Giacomo Giannarelli.

“Ogni anno – spiega poi Giannarelli – 250 persone perdono la vita a causa di sinistri dovuti a distrazione, mancato rispetto delle precedenze, velocità elevata ed eccessivo uso di alcol (concausa nella metà degli incidenti mortali). A questi fattori si somma anche un quarto elemento: una rete viaria evidentemente carente. La matematica ci dice che in Italia nell’ultimo decennio gli incidenti sono diminuiti del 42 per cento. In Toscana non si arriva a segnare un calo del 39 per cento, dunque non facciamo abbastanza”.

Senza considerare che in sette anni la mortalità dei pedoni è cresciuta in modo esponenziale passando dal 21 al 26,5 per cento con una media nazionale ferma al 17 per cento. In totale parliamo di 16mila 500 incidenti ogni anno, numeri che portano la nostra terra a essere il luogo con il più alto tasso pro capite di costi sociali, pari a un miliardo e mezzo di euro all’anno.

“Su questo – prosegue Giannarelli – siamo i peggiori d’Italia. Una situazione intollerabile. Le politiche messe in campo non hanno portato ai risultati sperati. Penso alle centinaia di famiglie distrutte e a chi ha avuto la vita letteralmente sconvolta. Il bando di 5 milioni di euro indetto dalla Regione a sostegno di comuni ed enti locali non è sufficiente. Servono – conclude – forti campagne informative, la revisione dei limiti di velocità nei punti a rischio e maggiore attenzione alla cura dello stato delle nostre strade”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Giacomo Giannarelli:

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Al via completamento emissario riva destra Arno

Al via completamento emissario riva destra Arno

🔈Firenze, presentato il progetto di completamento dell’emissario in riva destra dell’Arno, ovvero un collettore da un chilometro e 300 metri di lunghezza che corre sotto il Fosso Macinante.

Si tratta di un progetto da 4,9 milioni di euro, finanziato dal Piano Città, che durerà 800 giorni e migliorerà sensibilmente la situazione degli allagamenti nella parte a nord, dalla Stazione Leopolda, viale Rosselli e viale Belfiore.

Il progetto, approvato dalla giunta comunale, è stato presentato dal sindaco Dario Nardella, dagli assessori all’ambiente e alla mobilità Alessia Bettini e Stefano Giorgetti, e dal presidente di Publiacqua Filippo Vannoni.

“Con questo intervento che va a sostituire l’ultimo tratto del vecchio collettore del Poggi risalente a Firenze Capitale – ha sottolineato il sindaco Nardella – completiamo tutto il sistema dello smaltimento delle acque reflue in città dopo la fine dell’emissario in riva sinistra, inaugurato nel 2014 (Ersa), risolviamo l’annoso problema degli allagamenti e contemporaneamente ripuliamo il Fosso Macinante, che adesso è maleodorante. Il cantiere non graverà sulla bolletta dell’acqua dei cittadini e non comporterà problemi di traffico”.

“Si tratta – ha affermato l’assessore Bettini – di un importante intervento di collaborazione che coinvolge Comune e Publiacqua e che risana la zona anche dal punto di vista ambientale: lungo il Macinante non ci saranno più ristagni d’acqua d’estate e il Fosso verrà ripulito dalla vegetazione infestante che verrà sostituito da manti erbosi”.

“Il problema degli allagamenti, soprattutto in viale Belfiore – ha aggiunto l’assessore Giorgetti – è molto sentito dai residenti ed esercenti e ho svolto anche diversi sopralluoghi per valutare la soluzione migliore. Il completamento dell’emissario è un intervento strutturale che aiuterà a risolvere questo tema”.

L’emissario di riva destra risale agli anni Novanta e costò oltre 45 miliardi di lire, per una lunghezza totale di 8,2 chilometri. Il progetto del completamento andrà in gara a breve e i lavori partiranno presumibilmente a primavera.

“Siamo molto contenti – ha dichiarato il presidente di Publiacqua Filippo Vannoni – di quanto andiamo a presentare stamani. Con il secondo lotto andremo infatti a completare un’opera attesa da anni e strategica per il sistema fognario della città di Firenze. Un intervento che, assieme alla grande opera di Ersa, costata 75 milioni di euro e realizzata in appena 4 anni, fa fare un salto di qualità sul fronte dello smaltimento dei reflui e del sistema fognario”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il sindaco di Firenze Nardella e Mirko Leonardi direttore della direzione ambiente del Comune di Firenze:

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