Sicurezza idrogeologica delle scuole

Sicurezza idrogeologica delle scuole

🔈Firenze, presentati oggi nell’aula magna del rettorato Unifi, i risultati di un’indagine sulla sicurezza idrogeologica, condotta in 15 scuole, nell’ambito di un progetto di educazione a cura di Inail Toscana.

Sviluppare la cultura della sicurezza idrogeologica, promuovere la diffusione della conoscenza dei rischi e aumentare la resilienza tra docenti, personale amministrativo, tecnico e ausiliario e studenti che frequentano ogni giorno gli edifici scolastici pubblici, nella prospettiva di tutelare la salute e la sicurezza sul lavoro, sono questi gli obiettivi di un progetto presentato nella sua quarta edizione giovedì all’Università di Firenze.

L’iniziativa vede coinvolto il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze ed è promosso da Inail Direzione regionale per la Toscana, in collaborazione con Regione Toscana (Direzione Istruzione e Formazione) e Ufficio Scolastico Regionale.

L’obiettivo dell’appuntamento e quello di ribadire la centralità dell’educazione ai rischi naturali e dell’attività volta ad accrescere la capacità di far fronte alle situazioni di emergenza: per esempio attraverso metodologie che possano garantire la continuità delle attività in caso di eventi eccezionali, soluzioni in grado di mitigare i rischi di infortunio sul lavoro in occasioni legate ad alluvioni, sismi e frane, o grazie a buone pratiche utili a minimizzare l’impatto di una calamità.

Durante l’incontro saranno illustrati i risultati di un’indagine sulla sicurezza scolastica realizzata in quindici scuole della Toscana valutate sulla base di un indicatore (Geohazard Safety Classification) che misura il rischio di ciascun edificio. E saranno illustrate le principali azioni messe in campo in questa rilevazione. Dai questionari volti a conoscere il grado di consapevolezza dei rischi tra i lavoratori delle scuole pubbliche, alle schede di sintesi sul livello di sicurezza degli edifici fino alla messa a punto di procedure di allerta standardizzate.

Claudio Gherardini ha intervistato Nicola Casagli del Dipartimento di Scienze della Terra:

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Toscana, 16.36% automobili senza assicurazione

Toscana, 16.36% automobili senza assicurazione

Secondo dati forniti del ministero, relativi al mese di febbrario dell’anno 2017, in Toscana la percentuale delle auto circolanti senza assicurazione risulterebbe essere del 16.36% su un totale di 2889590 veicoli.

La percentuale Toscana delle auto che circolano senza assicurazione è tuttavia più bassa di quella a livello nazionale, che risulta essere del 22.06% su un totale di 44169717 veicoli e si abbasserebbe ulteriormente a Firenze dove si calcola sia del 14.09% su un totale di 865145 veicoli.

Questi dati vengono pubblicati dall’Osservatorio del sito web Facile.it, che stima anche che nel corso del mese di settembre 2017 il premio medio RC auto calcolato nella regione Toscana è stato di 658,00€, con un premio minimo di 174,35 €, calcolato per automobilista di sesso femminile di 39 anni, con 1ª classe di merito ed alla guida di Toyota Yaris 3ª serie immatricolata nel 08/2017.

La variazione rispetto a 6 mesi fa (609,52€) è del +7,95%. Rispetto allo stesso mese di un anno fa (560,08€) la tariffa media fa segnare un +17,48%.

Tra gli altri dati interessanti pubblicati dal sito abbiamo quello sull’età media delle automobili in Toscana che è di 8,78 anni, e del loro valore medio che si assesta sui 9.709,27€.

Fra le garanzie accessorie, da includere nella polizza, la più scelta nel mese di settembre è stata quella della polizza Assistenza Stradale, richiesta dal 39,60% degli utenti che hanno calcolato un preventivo RC auto nella regione Toscana.

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Ragazza ferita in parco, sindaco, lotta ad abuso alcol

Ragazza ferita in parco, sindaco, lotta ad abuso alcol

Montelupo Fiorentino, senz’altro una brutta storia per la cittadina Toscana, quella della ragazza ritrovata in una pozza di sangue accasciata in un angolo nascosto, all’inizio del parco dell’Ambrogiana, nei pressi del ponte della ferrovia.

La ragazza, una diciassettenne di Fucecchio, è stata soccorsa e trasportata all’ospedale San Giuseppe di Empoli.

Dalle ricostruzioni, peraltro ancora da verificare, sembra che la giovane abbia trascorso la serata in un locale di Montelupo molto frequentato dai ragazzi del territorio e che si sia allontanata a seguito di una lite.

L’aggressione non sarebbe avvenuta nel parco dell’Ambrogiana, ma all’inizio del viale Umberto I, e successivamente la giovane sarebbe stata trascinata nel luogo in cui è stata trovata.

Benchè l’area sia controllata da telecamere l’aggressione si è verificata in un punto cieco. Le forze dell’ordine stanno controllando i filmati per capire se possono ricavarne comunque informazioni utili.

Ma la vicenda ha assunto risonanza nazionale e nella giornata di domenica è stata rilanciata da tutte le maggiori rete televisive.

Nella vicenda interviene il sindaco di Montelupo Fiorentino, Paolo Masetti, che considerando l’abuso di alcol dei giovani alla base dell’accaduto, già domani, potrebbe disporre e firmare un’ordinanza ad hoc per combattere l’abuso di alcol nei locali della sua città.

“L’abuso di alcol è un tema che è da tempo sul mio tavolo e sul quale, al di là di quanto successo alla ragazza, da tempo ho deciso di intervenire”.

“Vorrei trovare il modo di mettere un freno all’incentivo all’abuso di alcol da parte di alcuni locali”, spiega il sindaco che tra i provvedimenti pensa di vietare la consumazione di bevande alcoliche all’esterno dei bar e degli altri locali, anche se non vuole anticipare l’ordinanza che potrebbe imporre dei veri e propri divieti.

“Credo che sia una cosa giusta e non solo verso i minori – aggiunge Masetti -, ai quali non dovrebbero mai essere versate bevande alcoliche, ma anche per gli adulti: se si beve troppo fa male a tutti, non solo ai più giovani. E trovo incredibile che in alcuni locali più si beve e meno si paghi. Quando parlo di incentivo mi riferisco a questo”.

Ieri il sindaco è andato all’ospedale di Empoli per incontrare i genitori della ragazza, “e sono in contatto con loro. So che ci sono segnali di un lento miglioramento che noi tutti ci auguriamo”. Sul parco dell’Ambrogiana, infine, Masetti spiega che quest’area verde “è molto fruita dai cittadini e non mi risulta sia una zona di spaccio”, conclude.

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‘Ottobrata’, almeno fino a mercoledì

‘Ottobrata’, almeno fino a mercoledì

Firenze, la piacevole ‘Ottobrata’, che è però causa di gravi problemi all’agricoltura Toscana, con condizioni di tempo stabile, assenza di piogge e clima eccezionalmente mite, dovrebbe proseguire almeno fino mercoledì.

Tra giovedì e venerdì potrebbe esserci una svolta causata da una nuova perturbazione atlantica, che potrebbe rompere il muro di alta pressione e riuscire ad attraversare l’Italia mettendo fine alla Ottobrata.

Almeno queste sono le previsioni del Centro Epson Meteo che precisa: “Fino a mercoledì, la circolazione atmosferica sarà tale da non consentire il passaggio di perturbazioni in grado di raggiungere il Mediterraneo e l’Europa centro-orientale, con la conseguente sostanziale assenza di precipitazioni su almeno metà del continente compresa anche l’Italia.

La causa è una vasta e robusta area anticiclonica di matrice sub-tropicale estesa dal Nord Africa fino al Baltico meridionale e i Paesi dell’est”.

In particolare, lunedì continuerà la fase di tempo stabile ”con prevalenza di cielo sereno in tutto il Paese, con temperature senza variazioni di rilievo e punte fino a 26-27 gradi al Centro-Sud”.

Nessun cambiamento di rilievo anche martedì, con ”temperature stazionarie al Sud, in lieve calo al Centro-Nord e valori ancora oltre le medie stagionali. Cielo sereno, o al più temporaneamente velato, per il transito di nuvole ad alta quota, anche mercoledì”.

Giovedì invece arriveranno i primi segnali di cambiamento, l’alta pressione inizierà a indebolirsi e ad arretrare a causa dell’arrivo di una perturbazione atlantica.

”Le nuvole, quindi, tenderanno ad aumentare a iniziare dalle regioni più occidentali con le prime possibili piogge giovedì al Nordovest, nel settore ligure fino all’alta Toscana e sulla Sardegna occidentale”.

Le previsioni del Centro Epson Meteo concordano, in linea di massima, con quelle del Consorzio LaMMa, che vedono condizioni generiche di cielo Sereno o poco nuvoloso fino a mercoledì e possibilità di piogge sul nord-ovest a partire da giovedì.

Naturalmente si tratta di un’evoluzione prevista e caratterizzata  ancora da margini di incertezza.

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Schmidt, no all’abuso delle piazze in città d’arte

Schmidt, no all’abuso delle piazze in città d’arte

Firenze, in un’intervista al quotidiano La Nazione, il direttore degli Uffizi Eike Schmidt dà il suo contributo alla polemica sull’uso delle piazze del centro cittadino.

Secondo Schmidt bisogna porre un stop all’abuso delle piazze, e le autorizzazioni per gli eventi “vanno concesse solo in occasioni davvero eccezionali”.

“Le piazze – osserva il direttore – sono nate per accogliere le persone. E quindi è logico che debbano ospitare eventi. Ma se il centro storico fiorentino è già superaffollato anche senza iniziative particolari, è chiaro che diventa un problema sia di safety sia di security. E quindi le autorizzazioni vanno concesse solo in occasioni davvero eccezionali. Questo non può voler dire tutti i giorni, altrimenti non è un’eccezione”.

Per gestire il turismo di massa in città fragili come Firenze, Schmidt propone quindi di “diluire le folle nel tempo e nello spazio”.

A suo avviso, “non è possibile introdurre il numero chiuso sia per motivi tecnici, sia perché incostituzionale”, quindi “non resta – dice – che spostare i flussi verso monumenti più periferici e meno affollati rispetto ai luoghi più noti”.

“Entro la fine dell’anno – annuncia infine Schmidt proprio per evitare il super affollamento – saremo in grado di dire alle persone in coda agli Uffizi quanto è il tempo di attesa inviando un sms sul telefonino. Cominceremo con la prima domenica del mese”.

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