Al cinema La Compagnia “Beautiful Things” – Alla presenza dei registi

Al cinema La Compagnia “Beautiful Things” – Alla presenza dei registi

Le vite di quattro uomini che, inconsapevolmente, sono alla base della sequenza di creazione, trasporto, commercializzazione e distruzione degli oggetti che alimentano la bulimia del nostro stile di vita. Martedì 21 maggio alle ore 21.00 alla Compagnia di Firenze. Ascolta l’intervista al regista Giorgio Ferrero a cura di Giustina Terenzi

Le vite di quattro uomini che, inconsapevolmente, sono alla base della sequenza di creazione, trasporto, commercializzazione e distruzione degli oggetti che alimentano la bulimia del nostro stile di vita. Gli oggetti di cui pensiamo di aver bisogno ogni giorno iniziano e finiscono il loro viaggio all’interno di luoghi industriali e scientifici isolati e spettrali. Questi uomini sono monaci all’interno di templi di acciaio e cemento e ripetono ogni giorno nel silenzio e nella solitudine la stessa liturgia meccanica, convivendo con i propri fantasmi.

Questo film è un modo per sfuggire il nostro stile di vita da cui non riusciamo ad uscire in alcun modo. I brevi quadri della quotidianità di una coppia che si intersecano all’impianto narrativo principale del racconto sono le vite degli autori del film stesso. La generazione dei robottini, delle prime chat porno, dei peluche dell’Ikea. Abbiamo cercato attraverso la nostra malinconia di raccontare l’urgenza di un ritorno al silenzio, la ricerca di un respiro libero dalla compressione della vita immolata al rumore.

La proiezione di martedì 21 maggio (ore 21.00) sarà alla presenza del regista Giorgio Ferrero.

ASCOLTA L’INTERVISTA A CURA DI GIUSTINA TERENZI

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West Wind – Musica Transatlantica

West Wind – Musica Transatlantica

La Gonzaga University in Florence, il Conservatorio Cherubini e l’Università di Firenze inaugurano un’inedita partnership musicale che vedrà in scena musicisti americani e fiorentini. Martedì 21 maggio al Teatro della Pergola di Firenze ore 21 (ingresso libero)

Il vento dell’Ovest soffia su Firenze. Martedì 21 maggio al Teatro della Pergola inaugura un nuovo ed entusiasmante progetto che vedrà protagoniste tre importanti istituzioni fiorentine: la Gonzaga University in Florence, il Conservatorio Luigi Cherubini, l’Università di Firenze (inizio concerto ore 21 – ingresso libero fino ad esaurimento posti).
Una partnership musicale che prenderà la forma di un concerto annuale in grado di inserire  musicisti americani e fiorentini in un’unica iniziativa dal titolo “West Wind – Musica Transatlantica”.
La prima edizione vedrà sul palco della Pergola l’Orchestra Sinfonietta del Conservatorio Cherubini diretta dal Maestro Paolo Ponziano Ciardi, a cui si aggiungeranno elementi dell’Orchestra dell’Università di Firenze, oltre al Coro della Gonzaga University in Florence e l’ensemble Choreos diretti dal Maestro Timothy Westerhaus.
Anello di congiunzione fra gli Stati Uniti e Europa – in questo caso Firenze – sarà il compositore britannico Alec Roth: Orchestra e Coro eseguiranno infatti “A Time to Dance”, una sua cantata sinfonica contemporanea, mentre il Gonzaga University Ballet diretto dalla coreografa Suzanne Postersmith eseguirà un balletto ispirato alla sinfonia.
Il fatto che i professionisti e gli studenti coinvolti su entrambe le sponde dell’Atlantico debbano prepararsi separatamente rende solo la sfida più interessante. Nella settimana precedente l’evento tutti gli artisti coinvolti si incontreranno per provare e studiare, per condividere le loro passioni e conoscere la città di Firenze. Da questo incontro artistico e umano nasceranno il corpo e l’anima dello spettacolo finale.
Alec Roth stesso, l’autore della sinfonia, sarà ospite della Gonzaga University già nei giorni precedenti il concerto, prendendo parte alle prove ed ai preparativi.
L’ingresso al concerto è libero ma la prenotazione all’indirizzo email festivalwestwind@gmail.com è consigliata. Per maggiori informazioni: 348 1504022.

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Arsenale di Pisa: Diabolik Night

Arsenale di Pisa: Diabolik Night

Lunedì 20 maggio il cinema Arsenale di Pisa propone una Diabolik Night, un omaggio all’anti eroe in tuta nera nato dalla penna delle sorelle Giussani. Alle 20.30 la proiezione del documentario “Diabolik sono io” alle 22.30 il cult “Diabolik” di Mario Bava del 1968

Precursore del fumetto nero italiano, icona pop, fenomeno di costume. Tutto questo e molto altro ancora è Diabolik, personaggio nato agli inizi degli anni ’60 dalla penna di Angela e Luciana Giussani, e destinato a diventare nel tempo una delle pietre miliari della nona arte. Lunedì 20 l’Arsenale rende omaggio al celebre antieroe in tuta nera con una speciale serata-evento: si parte alle 20.30 con la proiezione di DIABOLIK SONO IO e l’incontro con il regista Giancarlo Soldi e Fabio Gadducci, docente presso l’UniPi ed esperto di fumetto e narrativa popolare, mentre alle 22.30 sarà la volta di Diabolik, il cult del ’68 diretto da Mario Bava.

Ore 20.30 “Diabolik sono io”. Nel 1962 il primo numero di Diabolik fu disegnato da un uomo divenuto poi irrintracciabile, soprannominato “il Tedesco” perché portava pantaloni a mezz’asta e calzava spesso sandali – a volte anche con i calzini. Di nome pare facesse Angelo Zarcone, ma i suoi disegni non videro la luce perché furono sostituiti da quelli di un altro autore e di Zarcone non si seppe più nulla, nemmeno quando le ideatrici del personaggio, le mitiche sorelle Giussani, cercarono di ritrovarlo affidandosi a detective privati. Il documentario immagina così che Zarcone abbia perso la memoria e sia rimasto in lui un ricordo di Diabolik tanto forte da confondere la finzione e la realtà, così come il documentario stesso passa da testimonianze reali a interviste fittizie. Intervento di Giancarlo Soldi e Fabio Gadducci 

Ore 22.30 “Diabolik” di Mario Bava. Dopo aver rubato dieci milioni di dollari sotto gli occhi dell’ispettore Ginko (Michel Piccoli), Diabolik (John Phillip Law) festeggia il successo insieme alla sua compagna Eva Kant (Marisa Mell) e già pensa come rubare la preziosa collana di smeraldi di Lady Clark e beffare ancora una volta la polizia. Il furto dei gioielli, messo a segno con audacia rocambolesca, desta grande scalpore, e Ginko, non sapendo più quale strategia adottare, accetta l’offerta del boss della malavita Ralph Valmont (Adolfo Celi) che promette di tendere al fantomatico ladro una trappola infallibile. Ma Diabolik elimina il rivale, libera Eva che gli era stata rapita, e risponde al drastico giro di vite annunciato dal governo minando gli uffici del fisco e precipitando le casse dello Stato sull’orlo della bancarotta. Per proteggere le residue risorse della nazione, il governo decide di fondere l’intera riserva aurea in un unico lingotto di 20 tonnellate e di trasportarlo in treno in un luogo sicuro. Diabolik non resiste alla tentazione di un nuovo colpo, ma quando entra in possesso dell’oro e tenta di fonderlo in piccoli lingotti, viene assalito dagli uomini di Ginko all’interno del suo stesso rifugio. Investito da un getto d’oro fuso, Diabolik è forse sconfitto per sempre…

Arsenale Cinema, Pisa Vicolo Scaramucci 2 050 502640  arsenale@arsenalecinema.com 

 

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Go Japan Film Festival 2019

Go Japan Film Festival 2019

Go Japan Film Festival, il nuovo festival fiorentino dedicato ai sapori, colori, tradizioni e grande cinema del Giappone (18 e 19 maggio). Al Cinema La Compagnia di Firenze

Non solo cinema, ma anche incontri, ospiti, sapori e atmosfere. Con il patrocinio dall’Ambasciata di Giappone in Italia.

Special Guest: Ichikawa Jun
Nata in Giappone ma naturalizzata italiana, dopo lo studio della danza classica e l’esordio in palcoscenico con ruoli importanti in opere come “Agamennone”, “Le Troiane”, “Andromaca”, il primo ruolo da protagonista al cinema con Ermanno Olmi che la dirige in “Cantando dietro i paraventi”. Lei è Ichikawa Jun, una artista che grazie al suo talento e al suo continuo rinnovarsi si è affermata come uno dei volti più conosciuti del cinema e della televisione italiana. Dopo aver lavorato al cinema con, fra gli altri, Dario Argento, Giuseppe Tornatore e Aurelio Grimaldi diviene protagonista di fiction di grande popolarità come “L’ispettore Coliandro”, “RIS 5- Delitti Imperfetti” e “L’Allieva”. Molto attiva anche nel doppiaggio presta la sua voce a film come” Harry Potter e il calice di fuoco” e” Harry Potter e l’ordine della fenice”, “Lost in Translation”, “Robocop”, “Transformers 4”.
Prossimamente la vedremo al cinema nell’ultimo film di Alessandro Siani “Il giorno più bello del mondo” e in un film internazionale di Jonathan Nossiter “Last words” dove ha recitato con artisti noti come Nick Nolte, Charlotte Rampling, Stellan Skarsgård.

PROGRAMMA

SABATO 18 MAGGIO

16:00 
Under One Umbrella di Takayuki Takuma, Giappone, 2018, 116 min
Il padre di Satsuki risulta scomparso da ben venticinque anni. Dopo molte ricerche la ragazza intraprende un viaggio alla volta del villaggio in cui sembra si sia nascosto. Quando finalmente riesce a incontrarlo, Satsuki scoprirà che il padre si è costruito una nuova famiglia e che di lei non sapeva nulla.

18:00 | [saletta MyMovies]
Seminario sul sakè ad ingresso libero. Evento a cura di Firenze Sakè.

20:00 
Destiny: Kamakura di Takashi Yamazaki, Giappone, 2017, 129 min.
Per Akiko, neo sposa del famoso scrittore Masakazu Isshiki, è presto chiaro che Kamakura, dove si è appena trasferita con il marito, è un luogo speciale. La comunità è infatti abitata da stravaganti creature che si sono integrate con gli umani e non è affatto strano incontrare per strada qualche spirito proveniente dall’aldilà in visita ai suoi cari. Ma come reagirà la ragazza, alle prese con la sua nuova vita da moglie, nello scoprire che il secondo lavoro di suo marito è quello di investigatore del soprannaturale?


DOMENICA 19 MAGGIO

16:00 
The Projects di Junji Sakamoto, Giappone, 2016, 103 min.
I due anziani coniugi Yamashita si sono da poco trasferiti in un piccolo appartamento di un quartiere popolare di Osaka. Abili erboristi da generazioni, dopo un tragico evento hanno abbandonato l’attività conservando però un solo cliente: il misterioso signor Shinjo. La vita nella nuova comunità non sempre è facile e i nuovi arrivati sono guardati con un certo sospetto. Malgrado i pettegolezzi, le supposizioni e i molti equivoci la vita degli Yamashita sta per subire un cambiamento inaspettato.

18:00 
INCONTRO CON ICHIKAWA JUN 
L’ospite d’onore, Ichikawa Jun, accompagnata da una maestra di kimono, offrirà una dimostrazione di vestizione di kimono tradizionale. A seguire incontro con il pubblico.

20:00 
Koto – The Old Capital di Saito Yuki, Giappone, 2016, 117 min
Chieko gestisce un negozio di kimono a Kyoto ma gli affari non vanno bene. Sua figlia Mai, prossima alla laurea, è indecisa tra l’intraprendere la propria strada o occuparsi del negozio. Anche Naeko, la sorella gemella da cui Chieko si è separata in tenera età, ha una figlia. La ragazza di nome Yui studia arte a Parigi dove però vive una crisi creativa. I destini di Mai e Yui si incroceranno molto presto.

Biglietto unico: 6€ / 5€ tessera IOinCOMPAGNIA
Abbonamento 4 film: 20€
Eventi collaterali: ingresso libero SITO

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“Takara – La notte che ho nuotato” anteprima al cinema Spazio Uno di Firenze

“Takara – La notte che ho nuotato” anteprima al cinema Spazio Uno di Firenze

Domenica 19 maggio alle ore 21.15 si terrà l’anteprima a Firenze del film “Takara – La notte che ho nuotato” di Damien Manivel e Kohei Igarashi, presso il Cinema Spazio Uno (via del Sole, 10). Il film arriverà nelle sale italiane a partire dal 23 maggio

Presentato in concorso nella sezione “Orizzonti” alla 74° Mostra del Cinema di Venezia, e successivamente al Detour – Festival del Cinema del Viaggio, sempre con un buon gradimento del pubblico, il film è un racconto incantevole e pieno di lirismo, che parla di affetti e avventura, una favola senza tempo ambientata tra le suggestive montagne innevate del Giappone. Un film grazie al quale anche gli adulti torneranno bambini, immedesimandosi nel piccolo protagonista, ritrovandosi nella sua vitalità e riflettendo sulle sue difficoltà.

Dietro la macchina da presa il duo franco-giapponese composto dai registi Damien Manivel e Igarashi Kohei, che raccontano la candida Odissea del piccolo Takara (interpretato dal giovanissimo Takara Kogawa, al suo esordio sul grande schermo) che una mattina, invece di recarsi a scuola, decide di andare a trovare il padre al mercato del pesce dove lavora: il bambino vivrà così una giornata all’insegna della scoperta e della meraviglia.

L’avventura, tra piccole e grandi difficoltà, di un bambino che vuole ritrovare  il suo papà tra le nevi di un Giappone inedito. Tra le montagne innevate del Giappone, ogni notte, un pescatore si reca al mercato del pesce del suo paese. Una notte, il suo figlioletto di 6 anni, Takara, viene svegliato dai suoi rumori, e non riesce proprio a rimettersi a dormire. Mentre il resto della famiglia dorme, il piccolo fa un disegno per quel papà che vede così poco, e lo mette nel suo zainetto. La mattina, ancora assonnato, perde la strada per la scuola: un’occasione per vivere una piccola avventura, e forse per consegnare quel disegno…

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