Gegè Telesforo “Il mondo in testa” ascolta l’intervista!

Gegè Telesforo “Il mondo in testa” ascolta l’intervista!

“Il mondo in testa”, è il nuovo lavoro di Gegè Telesforo, dodicesimo album del cantante, polistrumentista e produttore. Lo ha presentato ai microfoni di Raffaele Palumbo

ASCOLTA L’INTERVISTA:

L'articolo Gegè Telesforo “Il mondo in testa” ascolta l’intervista! proviene da www.controradio.it.

La Compagnia at home con una nuova rubrica “Anatomia di una scena”

La Compagnia at home con una nuova rubrica “Anatomia di una scena”

Il cinema La Compagnia di Firenze inaugura una nuova rubrica dedicata a tutti i cinefili a casa, intitolata “Anatomia di una scena”.

Alcuni brevi video dedicati alle più iconiche sequenze della Storia del Cinema verranno caricati anche sui canali social del cinema; una volta che i video saranno aggiunti saranno fruibili anche su questa pagina.

Si parte col maestro Alfred Hitchcock e una delle prime lezioni di suspense. Direttamente da uno dei suoi ultimi film inglesi, prima che il regista sbarcasse a Hollywood. Era il 1936 e il film in questione è “Sabotage”.
Guarda

L'articolo La Compagnia at home con una nuova rubrica “Anatomia di una scena” proviene da www.controradio.it.

La Giornata Mondiale del Teatro 2020 protagonista su Firenze Tv

La Giornata Mondiale del Teatro 2020 protagonista su Firenze Tv

Venerdì 27 marzo alle ore 17 sul canale YouTube i giovani dei Nuovi inaugurano la programmazione con la lettura del messaggio di Shahid Nadeem, Il Teatro è un Tempio, a seguire Ernesto Lama, Lucia Poli e molti altri

La Giornata Mondiale del Teatro 2020 protagonista su Firenze Tv, l’azione sul Web
multicanale e multiofferta della Fondazione Teatro della Toscana per far arrivare il teatro,
la musica e le altre forme di arte dal vivo direttamente a casa degli spettatori, stante il
momento di silenzio e necessaria chiusura degli spazi della cultura a salvaguardia della
salute pubblica a fronte alla diffusione del Coronavirus.

Domani, venerdì 27 marzo, alle ore 17 sul canale YouTube raggiungibile al link
https://tinyurl.com/firenzetv i giovani dei Nuovi inaugurano la programmazione con la
lettura del messaggio di Shahid Nadeem, Il Teatro è un Tempio. Nadeem è un premiato
giornalista pakistano, drammaturgo, sceneggiatore, regista teatrale e televisivo, e attivista
per i diritti umani.

A seguire, Ernesto Lama recita Scugnizzo di Giovanni Capurro, Si overo muore ‘o cuorpo
di Raffaele Viviani, Lucia Poli legge estratti dalle Ballate di Stefano Benni e Sergio Rubini
da L’idiota di Dostoevskij.

Gran finale alle 20:45 con Stefano Accorsi e la lettura di Cinema dai Sillabari di Goffredo
Parise.

Firenze Tv, che a oggi ha raggiunto più di 1.700 iscritti e quasi 50.000 visualizzazioni totali, nasce in collaborazione con Controradio.

 

L'articolo La Giornata Mondiale del Teatro 2020 protagonista su Firenze Tv proviene da www.controradio.it.

Ascolta l’inedito di Art Blakey & The Jazz Messengers

Ascolta l’inedito di Art Blakey & The Jazz Messengers

Il 24 aprile Blue Note Records pubblicherà Just Coolin’, un inedito album registrato da Art Blakey & The Jazz Messengers l’8 marzo 1959 nel celebre primo studio di Rudy Van Gelder

Alla seduta prese parte una formazione di Jazz Messengers che ebbe vita effimera, con Art Blakey alla batteria, Lee Morgan alla tromba, Hank Mobley al sax tenore, Bobby Timmons al pianoforte e Jymie Merritt al contrabbasso. Nell’album figurano due composizioni inedite, tra le quali “Quick Trick” (siglata da Bobby Timmons) ora disponibile in streaming e download. Just Coolin’ verrà pubblicato in CD, digitale e vinile da 180 grammi realizzato attraverso un processo interamente analogico, sulla base di un master e di una matrice curati da Kevin Gray.

La seduta di Just Coolin’ fotografa una fase della storia dei Jazz Messengers in cui il ruolo di sassofonista era in fase di transizione. La band si era appena guadagnato un posto nella storia del jazz grazie all’album Moanin’, un autentico classico in cui al sax tenore figurava Benny Golson. Nel luglio del 1959 Blakey avrebbe ingaggiato Wayne Shorter, destinato ad occupare il ruolo nella band fino al 1964.
Nel frattempo era tornato Hank Mobley, che aveva già fatto parte della prima formazione del gruppo nel 1954, ed era così apparso nell’album di debutto The Jazz Messengers At The Café Bohemia del 1955. Mobley inoltre rivestiva un ruolo fondamentale come compositore per i Messengers, e così tre dei sei brani di Just Coolin’ sono di suo pugno: “Hipsippy Blues”, “M&M” e “Just Coolin’”.
Tuttavia, cinque settimane dopo questa registrazione realizzata in studio il fondatore e produttore della Blue Note Alfred Lion decise di registrare di nuovo la band dal vivo, questa volta al leggendario Birdland di New York, catturando così – il 15 aprile del 1959 – una solida performance che comprendeva una nuova versione di quattro dei brani già registrati in studio in marzo. Alla fine, la registrazione al Birdland (che Lion pubblicò quello stesso anno come doppio album intitolato Art Blakey & The Jazz Messengers At The Jazz Corner Of The World) finì con l’avere il sopravvento sulla registrazione precedente.
“Nel 2020 è stato grande ritrovare un’altra testimonianza dei giovani Morgan, Mobley e Timmons insieme” scrive Bob Blumenthal nelle note di copertina di Just Coolin’ “La musica si era consolidata nel mese tra la registrazione in studio e il live, ma il fuoco che pervade questi sei brani ha un fascino tutto suo.”
Ora, 61 anni dopo, gli appassionati di jazz in tutto il mondo avranno la possibilità di provare la stessa emozione.

L'articolo Ascolta l’inedito di Art Blakey & The Jazz Messengers proviene da www.controradio.it.

Un documentario al giorno: il Festival dei Popoli lancia l’iniziativa sui social

Un documentario al giorno: il Festival dei Popoli  lancia l’iniziativa sui social

Un documentario al giorno: il Festival dei Popoli  lancia l’iniziativa sui social #ipopolirestanoacasa. Ogni giorno dai profili social un documentario che è stato proiettato durante le edizioni passate da guardare gratis, comodamente a casa

Iniziativa, dal titolo #ipopolirestanoacasa, consiglierà al pubblico giorno per giorno un documentario, che è stato proiettato durante le edizioni passate. Da guardare comodamente da casa su una serie di piattaforme “libere”. Il festival, sui propri social, suggerisce titolo e i meccanismi per attivarsi alla proiezione.

Dal viaggio che attraversa l’Algeria con Karim Sayyad e il suo “Of sheep and men” (su Amazon Prime Video) alla musica di “It Might Get Loud” di Davis Guggenheim (su Raiplay) fino a “If Only I Were That Warrior” del regista di Valerio Ciriaci che ha aderito all’iniziativa rendendo pubblico il link del suo video (sulla piattaforma Vimeo). Tra gli altri anche il documentario “Chaco” di Fausta Quattrini e Daniele Incalcaterra su Raiplay (vincitore del 59° Festival dei Popoli) che ci porteranno in Paraguay per seguire la battaglia di un uomo (lo stesso regista) contro la deforestazione di una parte del Chaco paraguyano.

“Il Festival dei Popoli – aggiunge Vittorio Iervese, Presidente del Festival dei Popoli – è stato sempre attratto dalle storie ai marigini, quelle che si faceva fatica ad incontrare e conoscere. Ed ora che siamo noi nella condizione di chi non può incontrarsi e farsi sentire non potevamo essere assenti. Questo perdiodo cambierà tante cose della nostra vita ma certamente non renderà meno importante il bisogno di condividere storie, immagini, emozioni. Guardate i film che vi proponiamo e starete un po’ meglio”. INFO/FB

L'articolo Un documentario al giorno: il Festival dei Popoli lancia l’iniziativa sui social proviene da www.controradio.it.