Tutta al femminile la nuova produzione ORT. Debutto venerdì 25 gennaio al Verdi di Firenze

Tutta al femminile la nuova produzione ORT. Debutto venerdì 25 gennaio al Verdi di Firenze

Tutta al femminile la nuova produzione ORT. Due giovani talenti dal Nord Europa, in un programma di intense emozioni. Ben quattro le date in regione: debutto al Teatro Verdi di Firenze venerdì 25 gennaio, e a seguire le repliche a Poggibonsi a Empoli (Teatro Excelsior) il 29 e a Figline Valdarno (Teatro Garibaldi) il 30. Per tutti inizio alle ore 21.00.

Questa serata al femminile accoglie nel cuore del programma i Wesendonck-Lieder che Richard Wagner scrisse a Zurigo, esule politico dopo i moti del 1848 in Germania, preso d’amore per Mathilde Wesendonck, ammiratrice devota, sua sovvenzionatrice (insieme al marito) e autrice dei versi. La relazione ispirò al compositore anche Tristano e Isotta, di cui questo ciclo di cinque canzoni costituiscono il cartone preparatorio. Li interpreta Amelia Jakobsson, violoncellista svedese dalla talentuosa voce soprano. Proviene invece dalla Finlandia Eva Ollikainen, della scuola di Jorma Panula che negli ultimi decenni ha sfornato eccellenti direttori d’orchestra in quantità.

Dei primissimi anni del Novecento è la composizione di Gustav Mahler, una pagina famosissima, tra le più celebri dell’autore, che evoca il desiderio tormentato di un distacco dal mondo e l’anelito all’illusione di un rifugio, al di là dello spazio e del tempo, in una dimensione immobile e dolcissima. L’Adagietto dalla Sinfonia n.5 per archi e arpa, si libra in una dimensione di sognante oblio: il regista Luchino Visconti lo utilizzò come colonna sonora del flm Morte a Venezia.

In chiusura la Sinfonia n.4 di uno Schubert diciannovenne (l’unica assieme alla Quinta in tonalità minore), che sente l’infuenza del modello beethoveniano.

Sia dirigendo il repertorio concertistico che alle prese con l’opera, la giovane fnlandese Eva Ollikainen si fa notare per la sua naturale autorità, per il suo contagioso entusiasmo, così come per la tecnica rafnata e articolata. Nella sua carriera ha già sviluppato un repertorio completo con un focus sulle grandi Sinfonie tedesche, mentre continua a lavorare con le più importanti orchestre scandinave.

Svedese, nata in una famiglia di musicisti, Amelia Jakobsson ha iniziato la sua carriera come violoncellista. Dopo aver vinto numerosi premi e competizioni, nazionali e internazionali, ha deciso di dedicarsi però alla sua grande passione, quella per la voce e per l’opera.
Esperta in campo concertistico, trova particolarmente interessante il repertorio vocale da camera, a partire dall’epoca romantica fno ai lavori contemporanei, scritti appositamente per lei.

Eva Ollikainen direttore

Amelia Jakobsson soprano
MAHLER “Adagietto” dalla Sinfonia n.5
WAGNER Fünf Gedichte für eine Frauenstimme WWV 91 Wesendonck Lieder (orchestrazione di Felix Mottl) SCHUBERT Sinfonia n.4 D.417 Tragica

Prezzi Teatro Verdi Stagione Concertistica: Posti numerati I settore €16 intero – €14 ridotto; II settore €13 intero – €11 ridotto (tutti più diritti di prevendita) Biglietti in vendita presso la Biglietteria del Teatro Verdi (tel. 055 21.23.20 – orario 10/13 e 16/19) e presso tutti i punti del Circuito Regionale Box Ofce. On line su www.teatroverdifrenze.it

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Teho Teardo, ascolta l’intervista per “Music for Wilder Mann” a cura di Davide Agazzi

Teho Teardo, ascolta l’intervista per “Music for Wilder Mann” a cura di Davide Agazzi

Il compositore Teho Teardo intervistato da Davide Agazzi per l’appuntamento di stasera allo Spazio Alfieri di Firenze. Un progetto ispirato alle immagini di Charles Fréger. Mercoledì 23 gennaio 2019 alle ore 21.00

 

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1998-2018: il 20° anniversario della prima Favola di Max Gazzè in 3 date al The Cage

1998-2018: il 20° anniversario della prima Favola di Max Gazzè in 3 date al The Cage

Max Gazzè in concerto al teatrino di Villa Corridi il 24, 25 e 26 gennaio 2019 per festeggiare i vent’anni dello storico disco “La favola di Adamo ed Eva”. Il club rock livornese è l’unica tappa in Toscana.

Il The Cage Theatre è una delle cinque location, l’unica in Toscana, scelta da Max Gazzè per celebrare il ventesimo compleanno del disco cult “La favola di Adamo ed Eva”. La prima data sarà quella di giovedì 24 gennaio 2019, quindi lo show si ripeterà anche venerdì 25 e sabato 26 gennaio. Tre appuntamenti per festeggiare il ventennale di quell’album che fu una svolta per la carriera dell’artista, e portò alla musica italiana uno dei lavori pop più amati e sperimentali dell’ultimo ventennio. Tra testi ironici, surreali e poetici, suoni a tratti avveniristici, il secondo disco della carriera del cantante romano si rivela a distanza di due decenni sempre più attuale.  Il cantante, compositore e bassista torna così alle origini, con la sua band originale, in quell’esatto momento storico in cui, poco più che trentenne  lo consacrava come uno dei cantautori più amati e apprezzati dal pubblico italiano.

Il disco vede la partecipazione di Niccolò Fabi in “Vento d’estate”, di Mao in “Colloquium vitae” e di Lucio Morelli in “Nel verde”. I testi sono scritti da Max insieme al fratello Francesco Gazzè, poeta e paroliere. Oggi, in occasione del ventesimo anniversario esce una seconda ristampa, “La Favola di Adamo ed Eva 1998-2018 Anniversary Edition”, una versione rimasterizzata con 15 tracce che includono oltre a “Una Musica può Fare”, la ex ghost “Etereo”, che esce così dall’ombra ed entra a pieno diritto nella scaletta dell’album.

Prevendite aperte su circuito Ticket One. Info: info@thecagetheatre.it – Cageline 392 8857139.

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Teho Teardo “Music for Wilder Mann”

Teho Teardo “Music for Wilder Mann”

Teho Teardo all’Alfieri di Firenze con un progetto ispirato alle immagini di Charles Fréger. Mercoledì 23 gennaio 2019 alle ore 21.00

“Il Gioiellino”, “Il Divo”, “La Ragazza del lago”, “Una vita tranquilla”, “Gorbaciof”, “L’amico di famiglia”, “Lavorare con lentezza”… Sono solo alcune delle pellicole a cui Teho Teardo ha prestato le proprie musiche, imponendosi tra i nuovi fuoriclasse delle colonne sonore.
Il compositore si accosta ora ad un altro tipo di immagini, le fotografie di Charles Fréger. Il progetto “Music for Wilder Mann” che porta in scena mercoledì 23 gennaio allo Spazio Alfieri di Firenze trae ispirazione dalle immagini contenute nel libro “Wilder Mann, la figura dellʼUomo Selvaggio”.

La collaborazione tra il compositore e il fotografo francese è incentrata sulla ricerca musicale e fotografica della figura dellʼuomo selvaggio, angelo o demone, personificazione dei nostri desideri o difetti. Una necessità che scava nelle nostre più profonde aspirazioni e palpitazioni, uomini che anelano al primitivo, ad istinti arcaici forse mai del tutto assopiti, nonostante l’era moderna della tecnologia, delle troppe parole da leggere e troppe immagini da guardare, nellʼassedio dei dati a cui siamo sottoposti.

Sprofondare nella commozione e misurarne con il suono i riflessi che lascia in noi, questo è “Music For Wilder Mann”. Le apparizioni dei Wilder Mann, i mostri fotografati da Charles Fréger nel libro omonimo che è già divenuto un classico, generano un turbamento che la musica di Teho Teardo ci restituisce in termini sonori. Biglietto posto unico 13,90 euro. Prevendite: www.boxofficetoscana.itwww.ticketone.it (tel. 892 101)
Info tel. 055.667566 – 055.5320840 – www.bitconcerti.it

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Tiromancino: parte dal Teatro Verdi di Firenze il “Fino A Qui – Tour 2019”

Tiromancino: parte dal Teatro  Verdi di Firenze il “Fino A Qui – Tour 2019”

“Fino A Qui” ultimo lavoro dei Tiromancino, insieme a molti brani del loro repertorio, in una veste unica e rivisitata che vede la straordinaria partecipazione dell’Ensemble Symphony Orchestra. Lunedì 21 gennaio 2019, ore 20.45, Teatro Verdi Firenze

I Tiromancino sono pronti a regalare al pubblico un imperdibile spettacolo presentando live, in una versione unica e originale, il loro ultimo progetto discografico “Fino a qui”, prodotto da Trident Music, ed eseguendo molti celebri brani del loro repertorio.
Per la prima volta, infatti, Federico Zampaglione e la sua band saranno accompagnati dall’Ensemble Symphony Orchestra, una delle orchestre più conosciute nel panorama artistico nazionale che vanta anche la collaborazione con numerosi artisti di fama internazionale (Sting, Kylie Monogue, Robbie Williams, Sam Smith, Luis Bacalov e molti altri). L’orchestra è diretta dal Maestro Giacomo Loprieno.
Inoltre, per il concerto di Bologna, previsto il 26 gennaio al Teatro Manzoni, salirà sul palco il cantautore Luca Carboni che ha duettato con Federico Zampaglione nel brano “Imparare Dal Vento”, contenuto del disco “Fino A Qui”.

Sul palco: Federico Zampaglione (voce e chitarra), Antonio Marcucci (chitarra elettrica), Francesco “Ciccio” Stoia (basso), Marco Pisanelli (batteria e percussioni) e Fabio Verdini (pianoforte e tastiere).

I biglietti (posti numerati da 25 a 46 euro) sono disponibili nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804) e online su www.ticketone.it (tel. 892.101). Info tel. 055.667566 – 055.212320  – www.bitconcerti.it,www.tridentmusic.it.

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